domenica 7 ottobre 2007

26^ GIORNATA: Lokomotiv Mosca - Zenit San Pietroburgo 1-0


Rete: 51' Spahic rig.

Forse è anche giusto così, con questa sconfitta il campionato promette spettacolo fino alla fine, però lo Zenit non ha avuto sicuramente fortuna nel calendario, dato che le ultime giornate sono davvero tostissime. La squadra di Advocaat ripete la prestazione mediocre offerta contro il CSKA settimana scorsa, con la differenza che questa volta è arrivata, forse immeritatamente, una sconfitta. La Lokomotiv si conferma una formazione di "polli": sono in assoluto la squadra che ha ottenuto più punti nei big match, conquistando ben 6 punti nel doppio confronto con lo Spartak e 4 con lo Zenit. Eppure questa squadra rischia di non qualificarsi per una coppa europea...
Gara molto combattuta su un terreno in condizioni non ottimali, sono i padroni di casa, schierati in campo con un insolito 3-5-2 (tra l'altro con Spahic a centrocampo), a partire meglio, anche se la prima occasione la creano gli ospiti, con il guardalinee che ferma Arshavin per fuorigioco inesistente. Grave errore, dato che il numero 10 dello Zenit era lanciato verso la porta avversaria...I ferrovieri giocano meglio e si rendono pericolosi con Sychev che tira malamente a lato e soprattutto con Maminov, pescato benissimo da Bilyaletdinov, che controlla male allungandosi il pallone e viene fermato da un'uscita bassa di un attento Contofalsky. Poco dopo è Rodolfo a salvare i suoi, anticipando Pogrebnyak su cross basso di Anyukov, in una delle poche azioni rapide costruite dalla capolista. L'inesistente turnover di Advocaat si fa sentire ed a risentirne maggiormente sono giocatori decisivi come Zyryanov e soprattutto Arshavin, entrambi sottotono. La ripresa si apre con un fallo evitabile di Capitan Tymoschuk su Sychev, che costa il penalty. Sul dischetto si presenta il bosniaco Spahic che trasforma. Lo Zenit reagisce subito con un bel tiro al volo proprio del biondo centrocampista ucraino che termina alto di poco. Poi è Arshavin a provarci con un sinistro dalla lunga distanza, anch'esso terminato di un soffio a lato. I ferrovieri non sfruttano a dovere l'arma del contropiede, con Bilyaletdinov che prova la soluzione personale invece di servire un libero Sychev. Ma è nel finale, con l'ingresso in campo di Dominguez e Tekke (che andavano inseriti prima), che lo Zenit si sveglia, rendendosi pericolosissimo in due occasioni. Nella prima Skrtel anticipa tutti di testa su calcio d'angolo, ma Pelizzoli è pronto di riflessi e respinge. All'89', Pogrebnyak si coordina alla perfezione su sponda di Tekke, ma la sua conclusione sfiora solamente il palo. Nei minuti di recupero l'arbitro, francamente poco convincente, concede un rigore che definire dubbio è poco per una trattenuta minima di Sirl su Samedov. Batte ancora Spahic, che questa volta si fa ipnotizzare da Contofalsky che blocca il suo tiro. Parata che ahilui serve a ben poco, non c'è più tempo per lo Zenit per cercare di rimettere a posto la situazione.
Se lo Spartak, nel posticipo di domani, riuscisse a vincere a Nalchik, raggiungerebbe lo Zenit al primo posto, con lo stesso numero di vittorie (in caso di parità finale, è quello che conta), ma con una differenza reti migliore. E l'FC Mosca ora è a soli 3 punti...


I MIGLIORI: Molto attivo Sychev, la cui velocità mette in difficoltà Tymoschuk che lo stende in area di rigore. Come sempre perfetto Ivanovic in difesa, tiene bene a centrocampo il trio composto da Gurenko, Maminov e Spahic. Decisivo Pelizzoli nel finale su Skrtel.
A proposito di Skrtel, il giovane difensore slovacco è sicuramente la nota più lieta dopo questa gara per la formazione di San Pietroburgo: è rientrato al top, gara sontuosa la sua, aiutato anche dall'ancor ottimo Lombaerts.

I PEGGIORI: Quando gioca in questo modo, consentitemi il termine, da "scazzato", Arshavin è in grado di far imbestialire chiunque. E' inamissibile che un giocatore del suo talento e della sua rapidità, corricchi per il campo in una partita così importante. Comincia ad avere poco ossigeno anche Zyryanov, giocatore che non riposa praticamente mai, nonostante in panchina ci sia un certo Radimov. Sirl bene solo negli ultimi 20', Tymoschuk gioca la solita gara di grande costanza, ma quel fallo su Sychev costa viene pagato a caro prezzo.


Lokomotiv (3-5-2): Pelizzoli 6,5; Asatiani 6,5, Rodolfo 6,5 (78' Yanbaev s.v.), Sennikov 6; Ivanovic 7, Gurenko 6,5, Maminov 6 (80' Samedov s.v.), Spahic 6, Bilyaletdinov 6,5; Sychev 6,5, Odemwingie 5,5.
In panchina: Polyakov, Fininho, Kontsedalov, Traoré, Korchagin.
Zenit (4-2-3-1): Contofalsky 6,5; Anyukov 6, Skrtel 7, Lombaerts 6,5, Kim Dong-Jin 5,5 (72' Fatih Tekke s.v.); Tymoschuk 5,5, Zyryanov 5 (88' Maxymov); Denisov 5 (72' Dominguez s.v.), Arshavin 5, Sirl 5,5; Pogrebnyak 6.
In panchina: Malafeev, Hagen, Lee Ho, Radimov.


Rete: 51' Spahic rig.
Arbitro: Yegorov I.
Ammoniti: Rodolfo, Spahic e Sychev per la Lokomotiv; Pogrebnyak, Anyukov e Sirl per lo Zenit.
Espulsi: Sirl (doppia ammonizione) per lo Zenit al 90'+1.

2 commenti:

Kerzhakov 91 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Kerzhakov 91 ha detto...

Comunque, facendo una piccola riflessione anche da tifoso, allo Zenit devono capire come mai c'è questa discontinuità nelle partite, a periodi ottimi si alternano altri semi-disastrosi, che coincidono quasi sempre con i big match...
Mancanza di personalità? Può essere, a questo punto non saprei più a che cosa pensare...

Paradossalmente, ora il problema sembra essere la fase offensiva, dato che, incredibile ma vero, la difesa sembra aver trovato la giusta quadratura, sicuramente anche grazie al belga Lombaerts, positivo in queste ultime uscite. Lo stesso Krizanac non ha fatto male ultimamente, anzi, e poi c'è Skrtel, che potenzialmente potrebbe diventare "il difensore perfetto", nel senso che ha tutte le caratteristiche (sia tecniche che fisiche) per esserlo; oggi l'ho visto sicuro e deciso su ogni intervento, se avesse definitivamente perso la classica leggerezza di un giovane difensore di talento, allora ci sarebbe da divertirsi.
Su Arshavin mi sono già espresso nel post, a Zyryanov penso manchi un pò di benzina, ha bisogno di rifiatare (cosa che ovviamente non gli viene concessa da quel genio che siede in panchina); Sirl dovrebbe giocare più largo, si accentra troppo, per me potrebbe essere un ottimo terzino sinistro, ma sarebbe anche ingiusto mettere in panchina Kim dopo questa super stagione. Denisov rischia di rimanere un mezzo incompiuto, anche se credo che il meglio lui lo dia in mezzo, sulla fascia non mi convince, è troppo discontinuo; avrei schierato Dominguez dall'inizio al posto suo. Pogrebnyak invece è molto in forma, peccato che oggi non ha avuto molti palloni giocabili; Tekke è molto bello a vedersi, partecipa un sacco al gioco di squadra, ma è lentino e soprattutto non si è rivelato il bomber che ci si aspettava...ergo a gennaio, salvo clamorose sorprese, farà le valigie.