lunedì 29 ottobre 2007

28^ GIORNATA: Spartak Nalchik - Zenit San Pietroburgo 0-3


Reti: 56' Lombaerts, 67' Dominguez, 90'+3 Fatih Tekke.

Non avendo potuto vedere per intero la partita causa problemi di connessione, non ho messo i voti ai giocatori, per i quali ho comunque lasciato la sezione "migliori e peggiori".


Doveva assolutamente vincere lo Zenit, e l'ha fatto. I Meshki si riportano così al comando della classifica, con un preziosissimo +2 sullo Spartak Mosca a due giornate dal termine che si preannunciano a dir poco spettacolari. Il calendario non favorisce di certo Tymoschuk e compagni (affronteranno l'FC Mosca in casa il prossimo turno ed andranno a sfidare il Saturn a Ramenskoye nell'ultimo; impegni entrambi casalinghi per lo Spartak, prima con l'abbordabile Rostov e poi con la rivale storica, la Dinamo). Una situazione quella dello Zenit, se vogliamo molto simile a quella della nazionale russa: il destino dipende solo e soltanto da loro, il che è sicuramente un vantaggio, ma potrebbe ritorcersi anche contro...
Advocaat in sala stampa, pur continuando a non prendere posizioni sul suo futuro (sembra aver firmato un pre-contratto con l'Australia), si è presentato sorridente come non mai, con la sua squadra che a suo dire "ha espresso un gioco meraviglioso"...non avendo visto l'intera partita non posso commentare queste sue dichiarazioni, certo è che la formazione di San Pietroburgo ha disputato due gare di ALTISSIMA qualità contro Khimki ed AZ (risultato bugiardo finale a parte, con lo stesso Van Gaal che nel dopo partita ha ammesso la netta superiorità della squadra russa).
Partita giocata su un campo ai limiti della praticabilità e sotto un diluvio torrenziale, con uno Spartak Nalchik motivatissimo a raccogliere punti preziosi per la propria salvezza. La prima frazione di gioco in effetti è stata molto equilibrata, anche se Malafeev (a sorpresa ritornato titolare al posto del comunque ottimo Contofalsky) non ha dovuto compiere interventi impegnativi a differenza del suo rivale, il vecchio Kraschenko, miracoloso su un tiro al volo dalla lunga distanza di Tymoschuk. Nella ripresa, una volta trovato il vantaggio con il belga Lombaerts (acquisto azzeccatissimo, mi rimangio tutte le critiche che feci alla società a suo tempo). Tempo 10 minuti e raddoppia "El Chori" Dominguez con una bella rovesciata, finalmente tornato al gol in campionato (l'ultimo l'aveva segnato a fine luglio, nel 2-0 casalingo al Rostov); un gol importante anche sotto il profilo psicologico quello dell'argentino, che potrebbe risultare decisivo nel finale di stagione, o almeno questo è quello che si augurano i tifosi dello Zenit. Nel recupero c'è spazio anche per la gioia del figliol prodigo Fatih Tekke (che ha giocato l'intera partita, sostituendo lo squalificato Pogrebnyak), ottimamente servito dal solito Arshavin.

I MIGLIORI: Non si sa come sarebbe finita la partita senza l'importantissima rete in mischia di Lombaerts, al secondo centro consecutivo in campionato. Tymoschuk gladiatorio, evidenti i progressi di Dominguez, da sottolineare la voglia che ci sta mettendo Tekke. Il migliore in campo rimane comunque sempre Arshavin.

I PEGGIORI: Non brilla un pò tutto il reparto difensivo dello Spartak Nalchik, in particolare sono clamorosi i buchi lasciati dai distratti Yatchenko e Djudovic; non solo non incide, ma si vede pure poco, Samsonov, giocatore (così come Rodenkov) in prestito allo Spartak Nalchik proprio dallo Zenit.


Spartak Nalchik (4-4-2): Kraschenko; Yatchenko, Djudovic, Amisulashvili, Filatov; Samsonov (dal 69' Kazharov), Mashukov, Fayzulin (dall'82' Matic), Pylypchuk; Rodenkov (dal 79' Dzakhimishev), Ricardo Jesus.
In panchina: Radic, Kiselkov, Geteriev, Uzdenov.
Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, Skrtel, Lombaerts, Kim Dong-Jin; Tymoschuk, Zyryanov, Sirl; Dominguez, Arshavin; Fatih Tekke.
In panchina: Contofalsky, Hagen, Ricksen, Lee Ho, Gorshkov, Radimov, Maxymov.


Arbitro: Mavlin E.
Ammoniti: Djudovic e Yatchenko per lo Spartak Nalchik; Tymoschuk, Sirl e Fatih Tekke per lo Zenit.

1 commento:

Francesco ha detto...

Non posso commentare ma presto leggerò qualcosa e mi andrò a guardare le immagini.Un passettino alla volta,dai..vincere domenica prossima vorrebbe dire rimanere primi ed andare matematicamente in Champions'.E' la giornata più facile per lo Spartak che ospiterà al Luzhniki il già condannato Rostov.Meglio iniziare ad entrare nell'ottica di una classifica che vede lo Spartak con 1 punto in più dello Zenit ma una partita in più e pensare solo all'Fc Mosca.Ora tutto dipende dagli uomini di Advocaat che però,battendo l'Fc Mosca,motiveranno ancor più il Saturn,a cui bisognerà far visita l'11 Novembre all'ultima giornata.Si è in una condizione dove davvero non bisognerà aspettarsi regali da nessuno.Dipende tutto dallo Zenit,certo..non è facile,perchè se l'Fc Mosca potrebbe risentire del blasone dello Zenit,il Saturn è molto meno arrendevole.Fose sono sbagliato anche i miei ragionamenti troppo razionali.Bisogna pensare soloalla vittoria.2 partite,2 vittorie..stop.