mercoledì 24 ottobre 2007

CHAMPIONS LEAGUE, 3^ Giornata Fase a Gironi: CSKA Mosca - Inter 1-2


Reti: 32' Jo (CSKA), 52' Crespo (Int), 80' Samuel (Int).

C'è poco da fare: è una stagione nera per il CSKA, che in Champions meriterebbe di avere almeno 5 punti e si ritrova invece solo con uno. Dopo le incertezze difensive manifestate nella gara d'esordio contro il PSV, i due gol regalati al Fenerbahce, ieri la squadra di Gazzaev (complice anche un pò di sfortuna) ha fatto ancora meglio, regalando 3 preziosissimi punti ai Campioni d'Italia dell'Inter. Perdere così fa male, questa squadra viene punita solo sui propri errori, mai su trame articolate degli avversari. Nel pareggio di Crespo è l'intero reparto difensivo a sbagliare il movimento, salendo male e lasciando quindi in posizione regolare il bomber argentino; certo, Krasic poteva anche cercare di non deviarla in maniera sconsiderata quella palla...
Il secondo gol, quello decisivo di Samuel, si commenta da solo, con Mandrykin che la combina ancora più grossa rispetto alla sfida contro il Fenerbahce. Si preannunciano tempi duri per Valery Gazzaev: salvo miracoli, con questa sconfitta il CSKA deve dire addio ad ogni sua speranza di passaggio del turno; vista la classifica non è ancora tutto perduto, peccato comunque perchè ritengo la squadra moscovita superiore a Fenerbahce e PSV Eindhoven...

Seconda vittoria consecutiva in Champions League per l'Inter di Roberto Mancini, che presenta un undici iniziale molto diverso rispetto a quello che tanto bene ha fatto contro il PSV, con Cordoba al centro della difesa al posto di Chivu e con il rientrante Vieira a sostituire uno Stankovic in non perfette condizioni fisiche. Gazzaev deve invece rinunciare al brasiliano Vagner Love in attacco ed al lituano Deividas Semberas a centrocampo, oltre all'infortunato di lungo corso Igor Akinfeev. Inizio non facile per i nerazzurri che devono fare i conti con un CSKA brillante ed aggressivo, che attacca sempre in massa, con tanti uomini. Il primo tiro in porta arriva verso il 10', con una bassa punizione di Daniel Carvalho che il connazionale Julio Cesar blocca in due tempi. Poco dopo Vieira, rischiato dal primo minuto dal tecnico di Jesi, non ce la fa e lascia il campo proprio per Stankovic. Al 30' Dudu Cearense, servito da Zhirkov, prova un difficile colpo di tacco terminato di poco a lato, mandando al vento una ghiottissima occasione. Tempo due minuti e la formazione russa passa meritatamente in vantaggio: Jo, aiutato dal suo grande fisico, vince un doppio contrasto con il piccolo Cordoba, beffando Julio Cesar con un preciso destro a giro. Una rete a mio avviso di altissimo valore, un mix di potenza fisica, abilità tecnica e balistica...tutte caratteristiche che rendono il 20enne brasiliano (già convocato diverse volte da Dunga nella nazionale maggiore) uno tra i più interessanti centravanti a livello mondiale. L'Inter è in bambola, ma il CSKA non ne approfitta, sprecando altre due facili occasioni in contropiede con Daniel Carvalho prima (provvidenziale l'intervento in scivolata di Samuel) ed Aldonin poi. Gli ospiti, come detto, accusano il colpo e si fanno vedere dalle parti di Mandrykin solo con una mezza rovesciata di Crespo da posizione quasi impossibile. Prima della chiusura del primo tempo, Gazzaev è costretto a sostituire gli infortunati Dudu ed Alexey Berezutskiy rispettivamente con Eduardo Ratinho ed il giovane Anton Grigorjev. Pesantissima la rinuncia al più attento dei gemelli Berezutskiy (ferito da un intervento assassino da parte di Figo, rischia tra l'altro di essersi rotto la tibia), vista l'assenza di Semberas, sostituito da un giocatore della squadra riserve, con poche presenza in prima squadra e soprattutto con zero esperienza internazionale.
La ripresa inizia nel migliore dei modi per l'Inter, chiaramente in debito con la fortuna, che pareggia con Crespo. I russi perdono compattezza e fino al 70' rischiano di capitolare, con i nerazzurri che sciupano diverse occasioni, in particolare con Stankovic ed Ibrahimovic, quest'ultimo lasciato completamente solo in area. Ma è ancora più clamoroso ciò che si mangia Rahimic, su punizione calciata molto bene da Daniel Carvalho. La velocità di Krasic e qualche spunto di Zhirkov, mettono in difficoltà la difesa interista; gli ospiti vanno vicini al vantaggio con il subentrato Cruz, che non riesce a deviare in porta un pallone servito da Stankovic. Per non farsi schiacciare dall’Inter Gazzaev inserisce una seconda punta, il 18enne polacco Dawid Janczyk, che prende il posto di un deludente Eduardo al 76’; nell'Inter Solari entra al posto di Dacourt, ed al 79’ Walter Samuel porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa che supera un disastroso Mandrykin, per un fortunato quanto immeritato 1-2. Il CSKA ci prova con un tiro dalla distanza di Daniel Carvalho sul quale Julio Cesar è bravo a respingere,ma la beffa subita è troppo grande per l'Armata Rossa che si disunisce, concedendo pericolosi contropiedi agli interisti, che decidono di non infierire con Ibrahimovic e Stankovic.

I MIGLIORI: Jo, non solo per il gol, è stato molto probabilmente il migliore in campo; qualche grande giocata per Krasic, che per diventare un campione deve però trovare una continuità maggiore durante i 90', oltre che una migliore concretezza. La sorpresa si chiama Grigorjev, che non commette alcun errore, fermando sempre un cliente difficile come Ibra.
Samuel è il migliore dell'Inter, alcuni suoi salvataggi risultano decisivi ai fini del risultato; fallaccio su Alexey Berezutskiy a parte, buona partita giocata da Figo, specie nel primo tempo. Gladiatorio Dacourt in mezzo al campo, sempre pericolosi gli inserimenti di Cambiasso.

I PEGGIORI: Ovviamente Mandrykin, che ha fatto perdere ben 4 punti alla sua squadra in queste ultime due giornate di Champions League, a dire la verità però beffato dal rimbalzo bastardo del pessimo terreno. Pessima partita per Eduardo Ratinho, che stranamente non ne azzecca manco una. Delude Ibrahimovic, sempre fermato da un ragazzino della squadra riserve...


CSKA Mosca (3-4-1-2): Mandrykin 4; V. Berezutskiy 5,5, Ignashevich 6, A. Berezutskiy 6,5 (dal 45' A. Grigorjev 6,5); Krasic 6,5, Aldonin 6, Rahimic 5,5, Zhirkov 6; Dudu Cearense 6 (dal 42' Eduardo Ratinho 5) (dal 76' Janczyk s.v.); D. Carvalho 6, Jo 7.
In panchina: Pomazan, Taranov, Ramòn, Caner Erkin.
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6; J. Zanetti 6, Cordoba 5,5, Samuel 7, Maxwell 6,5; Vieira s.v. (dal 17' Stankovic 5,5), Dacourt 7 (dal 77' Solari s.v.), Cambiasso 6,5; Figo 6,5; Ibrahimovic 5, Crespo 6,5 (dal 62' Cruz 6).
In panchina: Orlandoni, Rivas, Puccio, Jiménez.


Reti: 32' Jo (CSKA), 52' Crespo (Int), 80' Samuel (Int).
Arbitro: Riley M. (ENG)
Ammoniti: D. Carvalho per il CSKA Mosca; Figo, Solari ed Ibrahimovic per l'Inter.

12 commenti:

Michael ha detto...

Visto il Mandrykin attuale, io darei spazio all'interessante Pomazan, nonostante l'età (18 anni).

Concordo sul fatto che Krasic dovrebbe imparare a gestire meglio le sue energie sui 90 minuti (positivo nel complesso, comunque, ieri... Anche se il gol di Crespo è solo "colpa" sua. La linea difensiva era salita adeguatamente ed aveva lasciato l'argentino in off-side.

Michael

valentino tola ha detto...

Non sono mai stato un grande estimatore del Mancini allenatore, però davanti allo schema della zolla non posso che inchinarmi...

Non so se concordi, ma il Cska mi sembra che ieri abbia giocato con un uomo in meno, ovvero Daniel Carvalho. Evidente che deve ancora recuperare la condizione, era veramente lento e bloccato ieri. Il fatto che ieri per larghi tratti abbia giocato come prima punta, anche se ciò permetteva a Jo di esprimere meglio le sue qualità partendo da più lontano (e permetteva a Gazzaev di avere anche un uomo in più in aiuto al centrocampo in fase di non possesso), lo ha praticamente regalato alla difesa interista, visto che non si tratta di un giocatore particolarmente mobile, in grado di allungare la difesa avversaria o fungere da boa.

Dici bene che, al di là della sconfitta immeritatissima, il Cska ha perso compattezza nel secondo tempo. Secondo me l' ha persa perchè nel primo ha corso troppo, più del dovuto. Ha giocato con grande aggressività e foga, ma non sempre con raziocinio: attaccavano e pressavano in massa, ma la coordinazione fra i reparti ha lasciato un po' a desiderare, per cui i giocatori si sono imbarcati più metri del normale, in corse in alcuni dei casi inutili.
Per questo son venuti fuori quei 20 minuti ad inizio secondo tempo, prima del gol di Samuel, in cui sembrava che in campo ci fosse solo l' Inter.
Inter che comunque, concludendo, ne deve fare davvero tanta di strada per aspirare seriamente a questo Champions, almeno stando a quanto visto ieri e contro il Fenerbahce.

Giuliano Adaglio ha detto...

Premetto che sono tutt'altro che un simpatizzante di Mancini e meno ancora dell'Inter in sè, però bisogna riconoscere che i nerazzurri, da almeno un anno a questa parte, si sono trasformati da "perdente di successo" a vincenti in patria e fuori.

Vero che in Europa non hanno ancora conquistato niente, ma il potenziale della rosa, unito a questa capacità di vincere nonostante prestazioni non entusiasmanti, sono una bella ipoteca per il futuro.

Per dire: a guardarla oggi, la Champions avrebbe come favorita assoluta l'Arsenal, o al massimo il Barça o il ManU. Sono convinto invece che in primavera verranno fuori le squadre di esperienza, come Milan, Inter e Real, che al momento stentano ma quando comincerà il "dentro o fuori" tireranno sicuramente fuori gli attributi.

Non che la cosa mi rallegri, intendiamoci: sarei molto più felice che ad alzare la coppa fossero i ragazzini di Wenger, ma non ci credo molto.

Venendo al CSKA, mi è spiaciuto molto per la sconfitta di ieri, decisamente immeritata e figlia di un episodio sfortunato. M'è sembrato di scorgere però, nell'atteggiamento di alcuni giocatori, la disabitudine a sfide ad alto livello. E' vero che il CSKA non più di due anni fa conquistava la UEFA (e la rosa era più o meno questa), però temo che giocare settimanalmente contro Tomsk e Khimki non sia esattamente come affrontare Fiorentina, Palermo o Atalanta.

Krasic, ad esempio, cercava costantemente il dribbling e la giocata ad effetto, così come Jo, Carvalho e Zhirkov. Chiaro che a Samuel e Cambiasso non è proprio semplice andare via così ogni volta.

Non so, forse è stata solo una mia impressione, ma con un gioco più "semplice" il CSKA avrebbe messo in maggiore difficoltà i nerazzurri. Riguardo al girone non tutto è perduto: certo l'ideale sarebbe non perdere la prossima a San Siro...

Kerzhakov 91 ha detto...

@ Michael

Per curiosità, come fai a conoscere il giovanissimo terzo portiere Pomazan? :D

Comunque resto convinto del fatto che Mandrykin sia un ottimo portiere, ma che non creda affatto nelle sue capacità, il che è dovuto ai numerosi errori commessi in carriera (è il classico portiere che ha perso la fiducia in se stesso dopo qualche papera clamorosa). Io continuerei a puntare su di lui fino al ritorno di Akinfeev, anche se ho letto che i tifosi del CSKA sono furibondi con il proprio numero 1, d'altronde i suoi due errori sono costati ben 4 punti, che potevano essere decisivi per un'eventuale qualificazione...


@ Valentino

Mah...Daniel Carvalho onestamente non mi è dispiaciuto, tenendo anche in considerazione il fatto che questa è la prima partita che gioca per tutti i 90' nell'intero 2007; secondo me ha sbagliato Gazzaev a farlo giocare in una posizione così avanzata, nella quale poteva pungere solo un giocatore rapido alla Vagner Love, che Carvalho in questo momento purtroppo non è. Personalmente l'avrei fatto partire più indietro, il CSKA gioca molto meglio con lui come trequartista arretrato, che fa girare l'intera squadra. Comunque non sono poi così deluso dalla sua prestazione, l'infortunio è stato terribile, confido che nel giro di qualche mese possa ritornare lo straordinario giocatore che hanno ammirato a Mosca in questi 3 anni.
Anche secondo me hanno corso troppo, a mio avviso però pagano sempre il fatto di giocare con la difesa a 3 (scusate, ma sono sempre stato contrario a questo tipo di disposizione tattica, è secondo me facilmente perforabile)...


@ Giuliano

Seguo il calcio russo da diverse stagioni e devo ammettere che il livello MEDIO è cresciuto parecchio anno dopo anno ed è destinato a farlo ancor di più nelle prossime stagioni, quindi non penso che sia quello il problema. Anzi, la trasferta di Tomsk è stato un ottimo "allenamento" in vista della sfida contro l'Inter.
Questo discorso forse può valere per lo Shakhtar, ma assolutamente non per il CSKA, che tra l'altro quest'anno in campionato (soprattutto causa infortuni in momenti chiave della stagione) ha deluso. Sono la squadra con l'età media più bassa di tutta la CL (ma penso di tutta Europa...), è normale che paghino qualcosa a livello di inesperienza, nonostante abbiano (ancora per poco?) un tecnico navigato in panchina come Gazzaev. Certo, questi discorsi li facevo anche dopo la sfortunata eliminazione dell'anno scorso, sicuramente IN QUESTA STAGIONE LA SQUADRA NON E' CRESCIUTA e l'unico giocatore che si è espresso a livelli superiori rispetto al passato è stato Vagner Love, il grande assente di ieri.
Attualmente (come rosa e come giocatori) penso che sia MOLTO più forte della squadra che conquistò a pieno merito la Coppa UEFA nel 2005 e che dominò la Supercoppa Europea persa contro il Liverpool: ad esempio è definitivamente sbocciato Krasic, c'è Jo al posto di Olic, sono arrivate ottime alternative come Eduardo, Ramòn, etc; diciamo che quella squadra poteva fare affidamento su un Daniel Carvalho in condizioni strepitose, mentre quella attuale per ovvi motivi no.
Era molto importante nel 3-5-2 il terzino destro nigeriano Chidi Odiah (purtroppo fermo ai box da oltre 1 anno e mezzo), ma in quel ruolo adesso c'è appunto Krasic, potenzialmente più forte.
Sul gioco più semplice sono d'accordo, ma le squadre russe hanno nel loro DNA il possesso palla, cercano di non buttare mai via il pallone (ieri ad esempio hanno rischiato qualcosina proprio per questo), poi magari a volte non ci riescono poichè non dispongono delle qualità di palleggio di spagnoli o portoghesi, ma questa è una caratteristica di quasi ogni squadra russa (ancora di più se ricca di brasiliani come il CSKA).

Francesco ha detto...

Sono tra persone piu incazzate del mondo in questo momento.Da tempo non mi capitava una roba del genere,ma a dire il veromi aspettavo di perdere così.Credevo però che il Cska avesse esaurito tutto il set di sfiga possibile,dagli infortuni agli svarioni.Invece oggi si è perso non perchè l'Inter è più forte,non perchè il Cska è più debole,ma perchè il Cska sbaglia troppo.Poche scuse,in Russia gli errori te li perdonano,in Russia la pressione non è quella della Championsì League.Oggi il Cska era la squadra più forte in campo.Ora si sentirà e purtroppo questa è la croce più pesante da portare,di un Inter brava,Inter che vince di autorità dove non è mai facile vincere.Non è facile non per le condizioni ambientali,povero ignorante chi lo pensa,non è facile perchè il Cska(come anche lo Spartak)è una squadra piena di qualità.Oggi gli errori sono stati commessi dall'inizio alla fine,non prendiamoci in giro.All'inizio si balbettava troppo,poi qualche bella azione ha datoo coraggio ed è arrivato il gol.Gli errori si sono così spostati in avanti,dove si è avuta la possibilità di chiudere il match.Opportunità puntualmente sprecate che hanno dato modo all'Inter di costruire a fine primo tempo parte di ciò che sarebbe stata la ripresa.Hanno intimorito un Cska che non si fida ciecamente della propria forza,mandando Dudu e Berezutskiy fuori e questo è paesato solo dal punto di vista psicologico,visto che Grigoriev ha giocato alla grandissima.Evitabile il gol di Crespo.Questo Cska non riesce mai a spazzarla.In campionato,in coppa,è sempre la medesima storia.La palla,se hai paura di giocarla,buttala il più lontano possibile.L'azione,su cui poi Krasic ha messo del suo,è partita da un errato disimpegno difensivo.Sull'1-1 si poteva passare,invece,oltre a non sfruttare una superiorità non schiacciante ma comunque effettiva,si è incappati in un altro errore.La punizione è stata un regalo della retroguardia del Cska che non sa liberare.Ma non basta regalare punizioni dal nulla agli avversari,bisogna regalargli anche i gol e così,un innocuo colpo di testa di Samuel ha bucato le mani di Mandryikin.Io non voglio fare il conto dei punti,servirebbe a nulla e nemmeno dico che il Cska avrebbe dovuto trasformare tutte le occasioni,ma,ricordiamo:Eindhoven,Cska sbaglia molto,viene punito,accorcia le distanze e sbaglia al 93' il gol del pareggio.Col Fenerbache prima va sotto a causa di un errore di Semberas,poii rimonta,va in vantaggio,ma dopo non aver chiuso la partita,si fa schiacciare nella propria metà campo e un siluro di Alex finisce in mezzo alle mani di Mandrykin.Oggi si è buttato via almeno il pareggio.Sono amareggiato,perchè l'anno prossimo dovremmo sorbirci le stesse frasi,il Cska per di più non ci sarà ed è un peccato inimmaginabile.Con Akinfeev in porta ed un vero terzino come Odiah,saremmo quasi qualificati.L'anno scorso,dopo tre partite avevamo 7 punti,ora 1.E' praticamente finita,perchè per dar fastidio all'Inter bisognerebbe batterla segnando più di una rete.Col PSV in casa si può vincere ed il Fenerbache non è così superiore (considerando che andremo nella loro tana),però la mazzata di oggi,comporterà una gara di ritorno quasi segnata.Anche l'Uefa è lontana.Ci sono squadra inferiori al Cska che sono a punteggio pieno o che hanno grandissime chances.Questo è un vero peccato.Spero che qualcuno competente,qualche allenatore,si sia accorto della bontà di questa squadra,una delizia quando attacca,con difensori che,seppur non veloci,sono comunque bravi.Il Cska ha preso gol solo su disattenzioni.L'anno scorso fu identica e mi riferisco al match col Porto.In un anno non tornati indietro.Non sappaimo nulla su Vagner,sugli infortunati di oggi.Tragedia Cska.

PS. Cmq la visione di alcuni cronisti italiani,è completamente distorta dalla realtà.Iniziamo con pronunce sbagliate e Dudu che diventa Aldonin,Zhirkov che si trasforma in Berezutskiy(Nesti continua a commentare il Toro!).Poche parole sul piede a martello di figo degno di rosso,con Tombolini unico a fare notare il fallaccio del portoghese.Sul gol di Trezeguet nel derby si sono presi per i capelli,mentre l'arbitro è un grande a vedere che krasic tocca la palla a Crespo.L'Inter ha vinto contro una squadra che si è complicata la vita e che è apparsa INTIMIDITA.Il gruppo G è probabilmente quello dove si gioca il calcio meno intelligente e vincente,Fenerbache a parte.

Kerzhakov 91 ha detto...

Anche ieri su SKY hanno fatto fatica ad ammettere che il secondo gol è stato regalato da Mandrykin, ancora un pò stavano per esaltare Samuel per l'imperioso stacco di testa...
La cosa ormai non mi fa più nè caldo nè freddo, ci ho fatto l'abitudine, anche se ammetto che mi da molto fastidio il fatto di sottovalutare sempre le squadre straniere, ritenendole superiori. Purtroppo in Italia è difficile riconoscere quando un avversario perde immeritatamente...

Kerzhakov 91 ha detto...

Ovviamente volevo scrivere nell'ultimo commento sulle squadre straniere "ritenendole inferiori"...piccolo lapsus :D

Antonio Giusto ha detto...

Da interista non posso che essere contento, visto che questi 3 punti sono davvero d'oro per il prosieguo del cammino europeo. E devo ammettere che vincere così è anche più bello.

Sul CSKA (qualcuno sa perché cambia pronuncia dal calcio al basket?) ho qualche dubbio sulla tenuta fisica, anche se il fatto che il campionato sia ormai alla fine la giustifica. Mi hanno sbalordito poi un po' di decisioni di Gazzaev, su tutte quella di tenere in campo Daniel Carvalho la bellezza di 90 minuti quando era palese che già un tempo era troppo per lui. Carvalho centrale però ha consentito al tecnico russo di far giostrare Jô sulle fasce, dove mi è piaciuto abbastanza. Certo, il gol (e che gol!) è arrivato per via centrale, però Jô e Krasic sugli esterni sono andati molto bene. Bene anche Aleksei Berezutskiy, almeno finché Figo non ha deciso di "imbruttire" la sua 100esima in Champions con un interventaccio a palla ormai lontana. Su Mandrykin mi basta dire che l'ho definito “bidone”, espressione che dire che uso raramente nei confronti dei professionisti è un eufemismo. Sul GS Zunino ha scrito che di Akinfeev si sta capendo il valore adesso che non c'è. Ha immensamente ragione.

Michael ha detto...

Pomazan l'ho visto giocare all'Europeo u17 dello scorso anno.

Su Akinfeev sono meno entusiasta di Zunino (nei suoi 50 migliori portieri, dov'era, ad esempio Adler? Neuer sì e lui no? E credo che Krul abbia maggior potenziale del n1 dello Schalke 04... e Felipe del Corinthians sta tranquillamente nei primi 50...anzi per me è il miglior goleiro brasiliano dopo Julio Cesar...vabbe basta.. :D). Sicuramente ha talento ma qualche difetto di troppo e deve ancora acquisire una certa costanza di rendimento. Bravo sì, ma un pochino sopravvalutato.

Ramon si spera possa diventare un pò più che una semplice buona alternativa... di fianco ad Anderson (quello del Manchester United), non sfigurava mica...

Kerzhakov 91 ha detto...

Nei 50 portieri dubito che abbia inserito i due dello Zenit, Malafeev e Contofalsky, più o meno sullo stesso livello di Akinfeev...

Comunque sopravvalutato non direi (anche perchè ci sono i numeri a parlare per lui, un portiere che a 16 anni esordisce in prima squadra e diventa titolare in U-21 è un mostro...), però qualche mezza papera l'ha fatta anche lui, a dire la verità solo in campionato. Infatti, sia in CL che in nazionale, nonostante la giovanissima età, Igor non ha commesso un solo errore. Questo secondo me deve fare molto pensare...

Ramòn ha indubbiamente uno straordinario talento, ma per il momento è quasi inconsistente, in alcune partite vagheggi per il campo, senza un compito preciso...
Ha 19 anni e quindi tutto il tempo di crescere sotto il profilo tattico e mentale; tra l'altro in questa sua prima stagione in Russia è stato pure molto sfortunato, perchè quando era diventato un titolare fisso del CSKA, si è infortunato restando fermi 2 mesi (e saltando i Mondiali U-20). Con il ritorno di Daniel Carvalho si era parlato di un suo possibile prestito ad una squadra brasiliana, ma spero per lui che ciò non avvenga, non avrebbe la possibilità di crescere adeguatamente...

Michael ha detto...

Sopravvalutato, quando viene considerato potenzialmente tra i primi 2 o 3 al mondo nel ruolo.

I debutti così precoci, hanno un valore sì, ma fino ad un certo punto (dipende anche poi dalla concorrenza che uno si trova a dover affrontare). Non è poi necessariamente detto che uno che arriva tra i pro più tardi, abbia prospettive inferiori al "baby-prodigio" di turno (Carrizo fino ad agosto dello scorso anno non se lo filava quasi nessuno ed è un 84... il "predestinato" del ruolo in Argentina era Ustari (visti anche i trascorsi nelle nazionali giovanili). Attualmente il n1 dei millionarios, è un portiere decisamente più concreto ed affidabile.).

Francesco ha detto...

Ragazzi,Ramon ha meno di vent'anni.Questo ragazzino è arrivato in una nazione che del Brasile ha nulla.Non è una cosa facile,lui ci sta provando e molti sono scappati e spariti ben prima di lui.Ricordiamoci che,Vagner Love,una stella per il Cska e non solo,nel dicembre 2004,all'età di 20 anni,dopo pochi mesi di permanenza in Russia,voleva scappare al Corinthians.Poi sappiamo tutti come è andata.Il ragazzo tecnicamente è dotato,cercate Ramon Osni Moreira su youtube..o Ramon Cska e lo troverete.La tecnica e la stoffa non mancano,ma innanzitutto Rasmon deve capire cosa vuole fare da grande.Trequartista alla Carvalho?Giocare più indietro?Lo sapremo solo vedendo il suo adattamento al calcio che conta,non quello poco fisico e per nulla tattico delle selezioni giovanili.Deve maturare sotto il punto di vista dell'intelligenza tattica ed assimilare gli schemi.E' giovane,bisogna lasciarlo tranquillo e spetta a lui impegnarsi.Il suo modello deve essere Daniel Carvalho,uno che da quando è arrivato in Russia,ha fatto parlare solo il campo.Daniel è un leader del Cska,non ai livelli di Titov nello Spartak,ma è più trascinatore di gente come Bilyaletdinov o o Arshavin.Tornando a Ramon..come la stragrande maggioranza dei suoi compatrioti è una delizia palla al piede ed è raffinato,uno dei giovani più promettenti.Esistono però promesse non mantenute e questo calcio odierno,molto fisico e tattico,dove a 23 anni sei già anziano,gioco forza devi diventare maturo nel modo più velocemente possibile.L'anno prossimo è già tempo di esami per il più giovane dei brasiliani.
Qualcuno aveva scritto di Akinfeev.L'Akinfeev dell'anno scorso era il miglior portiere d'Europa in rapporto età/convenienza,visto che Buffon non ha prezzo.Deve migliorare a volte in interventi "rischiosi",Dasaev lo accusò addirittura di essere un pò femminuccia,esagerando.Rinat è stato sempre uno che ha fatto discutere.Però è bravo,se torna quello dell'anno scorso è tra i top 5 ad occhi chiusi,volendo anche top 3.Il Cska purtroppo,ha perso AKinfeev e non so chi si sta mangiando le mani per aver spedito Gabulov(ORA PORTIERE DELLA NAZIONALE)a Krasnodar,dove si lotta per la sopravvivenza.Non ci voleva Akinfeev per avere 5 punti,bastava Gabulov..forse bastava anche Dida.