domenica 14 ottobre 2007

In vista di Russia-Inghilterra...regna il pessimismo

Non ci voleva proprio. Mi riferisco alla vittoria della Croazia per 1-0 (rete del solito brasiliano dell'Arsenal Eduardo Da Silva, giocatore che sta trascinando praticamente da solo gli uomini di Bilic alla qualificazione) contro l'Israele, che lancia Modric e compagni ad un passo da EURO 2008. Il che significa che la sfida di mercoledì tra Russia-Inghilterra, sarà una sorta di spareggio, con gli ospiti che avranno due risultati su tre a propria disposizione. Attualmente la Russia si trova al terzo posto in coabitazione con l'Israele, a quota 18 punti, a meno 5 dagli inglesi secondi nel girone, ma con una partita in meno delle altre rivali (quella con l'Andorra). Considerando l'ovvio biscottone che avverrà tra un mese tra Inghilterra e Croazia, gli uomini di Hiddink sono cosretti a vincere se vogliono ancora avere qualche speranza di qualificarsi. In questa vigilia sento parlare quasi esclusivamente del fattore campo: il Luzhniki, come ben saprete, ha un terreno sintetico, e sarà strapieno per questo importantissimo avvenimento, con 80.000 spettatori che inciteranno a gran voce la propria nazionale, in uno spettacole imperdibile. Bisogna ovviamente sfruttare il vantaggio di giocare in casa, ma non si devono assolutamente ripetere i marchiani errori che costarono cari all'andata. Serve giocare in modo aggressivo, rapido e veloce, che non vuol dire però frenetico: bisogna ragionare, pressando alto ed attaccando con continuità, cercando naturalmente di scoprirsi il meno possibile. Di fronte a sè la Russia avrà una squadra in palla, molto più esperta, che probabilmente non concederà alcuno spazio e cercherà di sfruttare ogni minimo errore degli avversari, affidandosi principlamente all'arma del contropiede. L'Inghilterra si può battere, ma è la condizione attuale della maggior parte dei giocatori russi che mi lascia alquanto perplesso. Come se non bastasse il terribile infortunio capitato ad un giocatore importante come Bystrov, è delle ultime ore la notizia che riguarda Saenko, rispedito a casa per un problema muscolare che lo infastidisce ormai da due mesi; al suo posto è stato così chiamato Roman Vorobjov, mediano del Khimki. Scelta di Hiddink davvero incomprensibile quella di sostituire un'ala con un centrocampista piuttosto difensivo (e con zero esperienza internazionale, che sicuramente non sarà della partita), lasciando a casa ottimi esterni come Izmailov che si sta rigenerando nello Sporting Lisbona, Samedov (Lokomotiv) e Alexey Ivanov e Karyaka del Saturn. I padroni di casa si ritrovano così con appena tre uomini disponibili per le due fascie: Zhirkov ovviamente per la corsia mancina, mentre a destra con ogni probabilità si contenderanno il posto Anyukov (un terzino naturale come ruolo) e Torbinskiy, prevalentemente schierato a sinistra nello Spartak, tra l'altro non parso molto in forma in questo periodo. Ma i problemi nascono più a fondo, alla radice. Partiamo dai portieri: tralasciando l'infortunato Akinfeev, al momento Malafeev e Shunin hanno perso il posto da titolare nel proprio club e sembra che il tecnico olandese, cocciuto come suo solito, invece che puntare sull'esperienza del numero 16 dello Zenit, voglia affidarsi al giovane Gabulov del Kuban, sì molto bravo, ma pronto per una partita del genere? Questo è il primo di una lunga serie di interrogativi che il sottoscritto si pone in continuazione in attesa di un match così importante, al termine del quale avrò una risposta per ogni mia domanda. Passiamo alla difesa: il trio del CSKA composto dai gemelli Berezutskiy ed Ignashevich è eccessivamente lento, non in grado di fare il fuorigioco alto (tra l'altro rischiosissimo in una difesa a 3) e che troverà sicuramente delle difficoltà a tenere a bada dei giocatori rapidi come Rooney e soprattutto Owen, decisivo a Wembley. Il duo di centrocampo composto da Semshov e Zyryanov rischia di essere anche questa volta sovrastato dalla potenza in mezzo al campo degli inglesi. Conoscendo Hiddink, non mi stupirei affatto se partisse con una formazione iper offensiva, con Bilyaletdinov (trequartista molto dotato tecnicamente, ma in possesso anche di un eccellente fisico) arretrato sulla linea dei centrocampisti (probabilmente al fianco di Semshov), con Arshavin trequartista dietro ai due attaccanti (Kerzhakov e Sychev si contenderanno il posto di seconda punta, mentre Pavlyuchenko e Pogrebnyak quello di prima). Una mossa che sarebbe a dir poco azzardata, ma che potrebbe dari i suoi frutti se i suoi interpreti fossero particolarmente ispirati; in queste gare è lecito attendersi sempre tanto dai giocatori migliori, ed è per questo che risulterà fondamentale la prestazione di Arshavin: deve farsi vedere il più spesso possibile, giocare in modo rapido, fare scambi veloci con i compagni, insomma giocare come sa, senza ripetere le ultime due deludenti uscite di campionato. In avanti punterei su Pavlyuchenko (che invece penso lascierà il posto a Pogrebnyak, meno completo ma più abile nel gioco di sponda), con Kerzhakov al suo fianco, che avrà sicuramente voglia di rivarsa dopo le recenti panchine a Sevilla e la pesante esclusione dall'11 titolare in quel di Wembley. Ricordo che Sascha, con la pazzesca cifra di 6 reti in 7 partite, è di gran lunga il nostro giocatore più prolifico in queste qualificazioni, lasciarlo in panchina in una partita "della morte" è un lusso che non possiamo permetterci...
La paura, almeno per quanto mi riguarda, è enorme, il rischio di fallire per l'ennesima volta esiste ed è inutile negarlo. Credo però nelle qualità dei giocatori e nella indubbia bravura del tecnico, che per il momento però è riuscito solo in parte ad eliminare le disattenzioni ed i limiti tattici tanto pagati in passato. Un'intera nazione chiede a gran voce un solo risultato, una vittoria: DAVAI RUSSIA!


EDIT: ho scritto che Hiddink ha sostituito l'infortunato Saenko convocando il mediano del Khimki Roman Vorobjov: si tratta di mio un errore, il tecnico olandese ha optato per Roman Shirokov, anch'egli centrocampista del piccolo Khimki, alla prima convocazione in nazionale!

5 commenti:

Francesco ha detto...

Credo che soltanto il campo possa allentare questo pessimismo.In effetti,la lenta e macchinosa difesa a tre,coadiuvata,si fa per dire,da un centrocampo completamente privo di un filtro o di uno spaccagambe,ma imbottito di giocatori dall'eccellente dote del palleggio,non sia la miglior ricetta per batter l'Inghilterra.Il nostro CT è una persona coraggiosa.Hiddink ha capito che in Russia mediani non esistono.Lui probabilmente vorrebbe il Davids,il Gattuso,il Van Bommel,il giocatore totale,per rimanere nella sua Olanda..bhè in Russia c'è un discreto e intelligente giocatore come Aldonin,che non è un campione.Lui quindi ha fatto una scelta drastica.Se n'è infischiato dei tatticismi e vuole giocarsela a viso aperto,attaccando per 90' l'Inghilterra,con giocatori tecnici ed eleganti come Bilyaletdinov,con le ali come Zhirkov e con punte difficili da marcare come Kerzhakov e Sychev,o magari Pavlyuchenko,se c'è da dare qualche colpo d'alettone,specialità in cui Pogrebnyak non è secondo a nessuno in Russia.Sono entrambi da tenere in gran considerazione.In mezzo..un genio,un artista,di nome Andrey Arshavin,in assoluto il giocatore che più mi fa arrabbiare nel campionato russo.Ha numeri pazzeschi,è un folletto che sa far cantare la palla,ma è troppo discontinuo.Questa per lui è la partita più importante della vita,una partita che affronterà con la fascia di capitano.Non prendiamoci in giro.Arshavin è un gran talento,non è vecchio,ma è il meno giovane la davanti.E' il capitano,spesso è stato discontinuo ed evanescente.A Londra ha giocato male,ma anche in un azione poco più che mediocre ha creato pericolo.La nazionale dipende molto dalla sua vena.Uno come lui se ne sta in disparte,spesso ti fa giocare in 10,ma se è ispirato,i gol li crea dal nulla e sarebbe capace di inventare per sè e per la squadra.E' troppo importante questo giocatore.Se vogliamo andare agli Europei,bisogna puntare su di lui,è il talento più cristallino che la Russia abbia sfornato negli ultimi anni,o mi sbaglio?

valentino tola ha detto...

Vi auguro di arrivare fra le prime due, così potete qualificarvi direttamente, non ci sono più i playoff:)

Kerzhakov 91 ha detto...

Sì ovvio, anche perchè il primo posto è ormai irragiungibile...

Giuliano ha detto...

Ciao, ho scoperto solo oggi il tuo blog, nonostante legga da tempo i tuoi commenti su calciospagnolo e segua con costanza (e ammirazione) le tue sintesi su recontragolazo.

Innanzitutto ti rinnovo i miei complimenti: i video sono autentici capolavori, e anche i post (ne ho letti solo alcuni,ho un paio di mesi di arretrati!) sono molto approfonditi.

Anch'io come te ho una passione "strana" per un torneo minore, precisamente per l'Allsvenskan, il campionato svedese. E anch'io sono diventato un supertifoso di una squadra di quel paese, l'IFK Goteborg, che ormai seguo con passione e assiduità come fosse la squadra della mia città.

Fino a qualche mese fa avevo anch'io un blog qua su blogspot dedicato al calcio internazionale, poi ho "migrato" sulla piattaforma della Stampa per ragioni professionali e di visibilità.

Il mio blog, nato con velleità quasi ecumeniche :-), avrebbe dovuto occuparsi di calcio internazionale in genere: cosa non facile alla fine, visti gli impegni lavorativi e la mole, oggettivamente enorme, di argomenti.

Da tempo sto pensando ad un ridimensionamento della cosa, non tanto sul blog della Stampa, che dovrebbe restare così com'è, quanto ad una nuova versione su blogspot, da dedicare al calcio svedese nello specifico. In quel caso ci sarebbe la prospettiva di creare un bel network sui campionati esteri, con te, vale e tutti i vari "calcio-qualcosa".

Ci penserò nella lunga pausa invernale dell'Allsvenskan, nel frattempo se ti va fatti un giro sul mio blog:

http://eurocalcio.blog.lastampa.it

E se hai tempo anche sul vecchio sito che, guarda caso, nell'ultimo post trattava di un argomento "sovietico":

http://eurocalcio.blogspot.com/

A presto!

Giuliano

Kerzhakov 91 ha detto...

Innanzitutto grazie per i complimenti. Avevo già visitato in passato il tuo blog, ma non sapevo di questa tua passione per il calcio svedese.
Sarebbe bellissimo creare un network del "calcioqualcosa": peccato che non credo che un mio amico di mia conoscenza non abbia il tempo per aprirne uno sul calcio ucraino...