venerdì 5 ottobre 2007

Le russe in Coppa UEFA


Lokomotiv Mosca - Midtjylland 2-0 (agg. 5-1): 10' Bilyaletdinov, 15' Maminov.

Hacken - Spartak Mosca 1-3 (agg. 1-8): 8' Titov (Spa), 81' Bazhenov (Spa), 87' Henriksson (Hac), 90'+1 Dzyuba (Spa).

Standard Liegi - Zenit San Pietroburgo 1-1 (agg. 1-4): 36' aut. Contofalsky (Sta), 80' Pogrebnyak (Zen).


Positiva la serata di ieri per il calcio russo: grazie soprattutto ai netti risultati dell'andata, sono passate tutte e tre le squadre russe impegnate in Coppa UEFA, che attendono così con trepidazione il sorteggio della fase a gironi. A tal proposito, Lokomotiv e Zenit saranno inserite in seconda fascia (entrambe per poco non sono state incluse nella prima), mentre lo Spartak incredibilmente finirà in terza (anche lei con il miglior coefficiente tra le squadre di questo raggruppamento).

Tornando alle partite di ieri, la prima a scendere in campo (ma anche l'unica a giocare in casa) è stata la Lokomotiv, forte del 3-1 conquistato in Danimarca. Il Midtjylland è al secondo posto nel suo campionato, nella gara d'andata dimostrò di essere una buona squadra, ma ai ferrovieri bastano 15' minuti per liquidarla, grazie ai gran tiri da fuori di Bilyaletdinov e Maminov. Da segnalare il ritorno in campo del difensore brasiliano Rodolfo, fuori da oltre due mesi.

La sfida in terra svedese dello Spartak ha tecnicamente poco significato, visto il secco 5-0 con cui Pavlyuchenko e compagni stravinsero due settimane fa. La differenza tra le due formazioni è fin troppo evidente, non a caso il vantaggio di Titov è pressochè immediato. Il resto della partita è un allenamento, giocato a ritmi bassissimi, che si risveglia negli ultimo 10 minuti, con il neo entrato Bazhenov che firma lo 0-2, ben servito da Sabitov (uno dei pochi che aveva voglia di correre). Dopo il meritato 1-2 dei padroni di casa (per l'impegno, meritavano anche il pari), arriva la rete del giovane Dzyuba che chiude definitivamente il match. Onore allo Spartak comunque, per un movimento in ascesa come quello russo, vincere più partite possibili, guadagnando di conseguenza punti (e si spera in futuro posizioni, la Germania non è lontana...) nel coefficiente UEFA, è fondamentale.

L'unico club russo a non vincere è lo Zenit, a cui aspettava però il compito più difficile: la trasferta a Liegi contro lo Standard, attualmente in testa nel campionato belga. Il 3-0 ottenuto all'andata ha agevolato il compito, che ha rischiato di complicarsi a causa di un errore pazzesco (in pieno stile Dida, se non addirittura peggio) del portierone slovacco Kamil Contofalsky. Si tratta del primo in questa stagione, ma fossi in Advocaat farei tornare titolare il povero Malafeev, che ha perso il posto solo per colpa di un infortunio...
Poco dopo è stato espulso il difensore centrale americano Onyewu per doppia ammonizione, ma il pareggio dello Zenit si è fatto attendere ed è arrivato grazie a Pavel Pogrebnyak, autore di uno splendido gol. Lo stesso biondo attaccante "ruba" l'esultanza al compagno Arshavin, zittendo il pubblico di Liegi con l'indice puntato alla bocca. Che ci crediate o meno, "Posha" viene incredibilmente espulso dall'arbitro, robe da matti. Arbitro che si era già reso in protagonista in precedenza, annullando una rete per parte: quella di Pogrebnyak siglata nel primo tempo era effettivamente irregolare, ma è molto più dubbia quella non concessa ai belgi.
Ancora una volta, sono costretto a criticare le scelte di Advocaat, che ha schierato per l'ennesima volta la stessa identica formazione, che gioca ormai ininterrottamente da agosto (l'unico cambio è l'alternanza tra Denisov, oggi titolare, e Dominguez). In una partita del genere, visto il positivo risultato dell'andata, avrei fatto riposare diversi titolari in vista del big match di domenica contro la Loko: in particolare, ne avevano bisogno giocatori importanti come Arshavin (che poteva benissimo essere sostituito dall'argentino), Zyryanov, Sirl e Kim Dong-Jin. Lo Zenit non è il Real Madrid, per carità, però ha in panchina diversi giocatori che consentirebbero al tecnico olandese una variazione più continua, che invece non avviene. Da segnalare infine il rientro di Martin Skrtel al centro della difesa, molto importante in vista delle prossime decisive sfide.

3 commenti:

Santeria ha detto...

ciao
volevo chiederti un paio di cose sul Cska Mosca.
seconod te torna Carvalho contro l'Inter?
e se si , come penso, probabilmente giocano 2 punte e Carvalho no? ma ho visto che tipo anche l'anno scorso in Champions non hanno mai giocato 2 punte e Carvalho (solo una volta con Olic , senza Jo)..
sai dirmi qualcosa a proposito di questo argomento??

ciao grazie
santeria

Santeria ha detto...

ah dimeticavo a proposito dela vostra discussione sui giovani centrocampisti brasiliani.
Tales dell'Under 17 è un prospetto interessante , potenzialmente superiore al più famoso Lulinha (che è un rifinitore-punta).
centrocampista completo tecnico e compatto (non tanto alto però) con un gran senso dell'inserimento anche palla al piede (buon dribbling)

ciao

Kerzhakov 91 ha detto...

L'anno scorso giocarono spesso con una punta (Vagner Love od Olic) con Daniel Carvalho alle spalle, proprio perchè Jo era infortunato. Lo pagarono tantissimo ciò, dato che l'anno scorso il giovane centravanti brasiliano aveva una media superiore di un gol a partita, quindi si sarebbe sicuramente rivelato molto utile in Champions...

Sicuramente ci sarà contro l'Inter, bisogna vedere se in campo od in panchina. E' probabile che parta dall'inizio, ma bisogna valutare bene in che condizioni è, è da febbraio che non gioca più una gara ufficiale (ed anche in quel caso lo fece neanche per 20' in Coppa UEFA), l'ho visto in una foto ed era visibilmente appesantito. Staremo a vedere...