giovedì 15 novembre 2007

30^ GIORNATA: ANALISI ALTRE PARTITE


Spartak Mosca - Dinamo Mosca 2-1: 24' Pavlyuchenko, 53' Velliton - 70' aut. Ra. Kovac.

Derby forse troppo sentito dalle due contendenti, e per questo poco spettacolare. La posta in palio per lo Spartak d'altronde era davvero altissima: gli uomini di Cherchesov hanno fatto quello che dovevano fare, ovvero vincere, ma non è bastato per diventare Campioni di Russia. Si tratta del terzo secondo posto consecutivo per la principale squadra moscovita, a secco in Premier Liga dal 2001...
Partono meglio gli ospiti, soprattutto grazie alle vibranti accelerazioni di Danny, ma in attacco con il deludente Genkov non pungono. Lo Spartak non gioca particolarmente bene, anzi, ma ha maggiore convinzione nelle proprie possibilità, e non a caso trova il gol alla prima occasione vera con il solito Pavlyuchenko, favorito da una svirgolata di Kolodin (prestazione di-sa-stro-sa la sua, chiude in maniera pessima un campionato eccellente). Polemiche alla conclusione dei primi 45', quando l'arbitro fischia proprio una frazione di secondo prima del gol che lo stesso Kolodin segna con una sua classica botta da fuori. Nella ripresa i padroni di casa chiudono immediatamente la partita con Velliton; la Dinamo riprova a riaprirla grazie ad una sfortunata autorete di Radoslav Kovac, dopo un bell'uno-due in area di rigore tra Danny e Semshov. Complimenti allo Spartak, arrivato ad un passo dal titolo nonostante i tanti problemi (legati soprattutto agli infortuni che hanno dimezzato la squadra negli ultimi mesi) patiti nel corso della stagione. A proposito di infortuni, Kalinichenko si è rotto i legamenti del ginocchio destro: starà fuori dunque per ben sei mesi! Una notizia tragica per lo Spartak, costretto a fare a meno già di Vladimir Bystrov e che dovrà salutare Dmitry Torbinskiy, il cui contratto scadrà a fine novembre (pare addirittura che, per farlo giocare contro il Tolosa in Coppa UEFA, la società sia intenzionata a fargliene uno part-time...).


Rubin Kazan - CSKA Mosca 0-1: 68' Ignashevich.

Quinto successo consecutivo per un CSKA che conclude il torneo al terzo posto, conquistando almeno la medaglia di bronzo. Assenti Daniel Carvalho e Jo, a decidere la gara ci ha pensato capitan Ignashevich, con una splendida punizione a giro dai 25 metri. 81' minuti per il "Rooney polacco" Janczyk, che ha trovato davvero poco spazio da quanto è approdato a Mosca nello scorso agosto.


FC Mosca - Luch-Energia Vladivostok 3-1: 4' e 84' Adamov, 82' Krunic - 57' Astafjev.

Vittoria che serve soprattutto a Roman Adamov, che mettendo a segno una doppietta vince, per la prima volta nella sua carriera, la classifica capocannonieri, arrivando a pari merito con "Pavlik". 60 minuti abbondanti per il giovane talento argentino Maxi Moralez; nel Luch, finalmente a segno Maxim Astafjev, idolo personale del sottoscritto.


Spartak Nalchik - Tom Tomsk 1-0: 45'+1 Kazharov.

Tre punti pesantissimi per lo Spartak Nalchik, che riesce ancora a compiere un miracolo sportivo. Onore all'allenatore Krasnozhan, autore di imprese davvero memorabili ed impensabili con questo piccolo club caucasico, che si è dovuto privare di tutti gli artefici della scorsa brillante stagione per colpa di gravi problemi finanziari. Ha deciso di puntare fortemente sui giovani...ed i risultati le hanno dato ancora una volta ragione.


Lokomotiv Mosca - Kuban Krasnodar 2-3: 24' Sychev rig., 76' Traoré - 39' I. Petkov, 65' e 80' Ushenin.

Deluso dal Kuban: retrocessione sfortunata, a conti fatti decisa da una vittoria in meno di Krylya Sovetov e Luch-Energia, ma guardando la rosa sono sicuro che avrebbe potuto fare di più, salvandosi prima. Salutano la Premier Liga comunque con una vittoria prestigiosa sul campo di una delle principali squadre russe.


Khimki - Krylya Sovetov Samara 4-1: 21' e 89' Shirokov, 27' Antipenko, 50' Evstafjev - 60' Mudjiri rig..

Mamma mia che disastro il Krylya Sovetov nel girone di ritorno, avrebbe sicuramente meritato lei la retrocessione per quanto fatto vedere. Oltre alle scarse idee in fase offensiva, è (da tempo) completamente crollato il punto forte della squadra, ovvero la difesa, ormai in grado di prendere gol di tutti i tipi. Ammirateli nel mio video che vi proporrò in seguito, e ridete (o piangete, a seconda dei casi)...
Unica nota positiva, la grande stagione del centrocampista georgiano David Mudjiri, autore del suo nono centro in campionato.


Rostov - Amkar Perm 2-0: 86' Starkov, 90'+4 Osinov.

Chiude l'anno con una vittoria, appena la seconda in tutto il campionato, il povero Rostov. A segno anche il grande Osinov, uno degli ultimi ad arrendersi. Peccato però per l'Amkar, a cui sarebbe servito un solo punto per concludere uno straordinario campionato al sesto posto.


CLASSIFICA:
1. Zenit San Pietroburgo 61
2. Spartak Mosca 59
3. CSKA Mosca 53
4. FC Mosca 52
5. Saturn 45
6. Dinamo Mosca 41
7. Lokomotiv Mosca 41
8. Amkar Perm 41
9. Khimki 37
10. Rubin Kazan 35
11. Tom Tomsk 35
12. Spartak Nalchik 33
13. Krylya Sovetov Samara 32
14. Luch-Energia Vladivostok 32
15. Kuban Krasnodar 32
16. Rostov 18


CLASSIFICA "BOMBARDIERI":
1. Roman Pavlyuchenko, Spartak Mosca: 14 reti (2 rigori)
1. Roman Adamov, FC Mosca: 14 (3)
3. Jo, CSKA Mosca: 13 (3)
3. Vagner Love, CSKA Mosca: 13 (2)
5. Pavel Pogrebnyak, Zenit San Pietroburgo: 11 (2)
5. Dmitry Sychev, Lokomotiv Mosca: 11 (2)
7. Andrey Arshavin, Zenit San Pietroburgo: 10
7. Andrey Karyaka, Saturn: 10 (2)
7. Martin Kushev, Amkar Perm: 10 (3)
10. Konstantin Zyryanov, Zenit San Pietroburgo: 9


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