domenica 11 novembre 2007

Зенит - чемпион 2007



FC Mosca - Luch-Energia 3-1: 4' e 85' Adamov, 82' Krunic - 57' Astafjev.

Khimki - Krylya Sovetov 4-1: 21' e 88' Shirokov, 27' Antipenko, 50' Evstafjev - 60' Mudjiri rig..

Lokomotiv - Kuban 2-3 : 24' Sychev rig., 77' Traoré - 39' I. Petkov, 65' e 80' Ushenin)

Rostov - Amkar 2-0 (86' Starkov, 90'+4 Osinov)


Rubin - CSKA Mosca 0-1 (78' Ignashevich)

Saturn - Zenit 0-1: 15' Sirl.

Spartak Mosca - Dinamo 2-1: 24' Pavlyuchenko, 53' Velliton - 70' aut. Ra. Kovac.

Spartak Nalchik - Tom 1-0: 45'+1 Kazharov.




Per la prima volta nella sua storia, lo Zenit San Pietroburgo è Campione di Russia! E' decisiva una fortunosa rete del ceco Radek Sirl, in una partita che definire emozionante è poco, con il portierone Malafeev sugli scudi, autore di diverse parate decisive, su tutte un miracolo nel finale. Complimentoni anche al Saturn che ha onorato l'impegno al meglio, mettendo costantemente in difficoltà i nuovi Campioni di Russia. Un titolo che a San Pietroburgo, letteralmente impazzita, aspettavano dal lontano 1984, anno in cui la formazione dell'allora Leningrado vinse il suo unico campionato sovietico. Grande impresa anche per il tecnico olandese Dick Advocaat, che ha sì avuto a disposizione una squadra di alto livello, con disponibilità economiche irragiungibili per qualunque altra squadra, ma lui ci ha messo del suo, facendo diventare lo Zenit una squadra vera, che sa soffrire e punire al momento necessario. Gli sono piovute contro tante critiche, dalle cessioni di idoli locali come Kerzhakov (chissà che cosa starà pensando in questo momento...), Spivak e Mares, ai risultati che stentavano ad arrivare, alla fragilità difensiva troppe volte dimostrata nella prima parte della stagione, per arrivare al gioco che latitava contro le grandi: eppure, alla fine, ha avuto ragione lui, il più pagato allenatore del campionato russo. Non si sa ancora se rimarrà o meno, certo a San Pietroburgo, nonostante abbia sicuramente "limitato" la squadra in alcune circostanze, non lo dimenticheranno mai. San Pietroburgo che diventa, è bene ricordarlo, la seconda squadra non moscovita a vincere la Premier Liga: in precedenza ci era riuscito a sorpresa nel 1995 solo l'Alania di Vladikavkaz, guidato da un'allora quasi esordiente Gazzaev. Complimenti dunque allo Zenit, che meritava più di qualunque altra squadra questo titolo: non solo per quanto fatto vedere nell'attuale stagione, ma per tutto quello che ha combinato negli ultimi cinque anni, in cui gli è sempre mancato qualcosa nei momenti topici della stagione, che l'hanno fatto crollare in ogni finale di campionato. Ma quest'anno non è andata così, anzi Arshavin e compagni hanno concluso in crescendo, dimostrandosi più forti di un calendario davvero difficile nelle ultime giornate.
Onore comunque anche allo Spartak Mosca giunto secondo, che oggi ha vinto meritatamente contro la Dinamo in una partita che personalmente mi ha un pò deluso, con troppi errori da ambo le parti. In particolare, bisogna sottolineare la disastrosa prestazione di Kolodin, probabilmente il miglior difensore della Premier Liga appena conclusa. Dinamo che parte a razzo grazie alla rapidità di Danny, ma che poco a poco comincia a perdere colpi, concedendo di tutto e di più in difesa: e meno male che in porta hanno uno come Shunin, che gli salva in più di un'occasione. Il 2-0 del giovane brasiliano Velliton chiude la partita, lo sfortunato autogol di Kovac (dopo un bell'uno-due tra Danny e Semshov) prova a riaprirla. Gli uomini di Cherchesov vincono, ma non basta: per il terzo anno consecutivo lo Spartak Mosca, la squadra russa in assoluto più vincente, arriva al secondo posto.
Dietro di lei, largo ad un CSKA che, da quando è rientrato Daniel Carvalho, ha sempre vinto in campionato; la stagione disputata è stata abbastanza deludente, ma viene spontaneo chiedersi dove sarebbe potuta arrivare questa squadra se solo avesse avuto meno problemi di infermeria...
Nonostante la vittoria, non ce l'ha fatta l'FC Mosca ad arrivare terzo, ma si tratta comunque della miglior stagione nella storia dei "cittadini", con un quarto posto meritatissimo. Chiude in bellezza il debuttante Khimki, malissimo il Krylya Sovetov, di gran lunga la peggior formazione del girone di ritorno. Si congeda con una vittoria anche il Rostov.
Ma oggi, oltre che lo scudetto, si decideva anche la squadra che avrebbe accompagnato il Rostov in prima divisione: la lotta, su campi differenti, era tra Spartak Nalchik e Kuban, entrambe due formazione caucasiche. Ad avere la meglio sono stati i primi, ancora una volta andati oltre ogni più roseo pronostico; sfortunata la formazione di Krasnodar, a cui non è servita la vittoria al Lokomotiv Stadium, e che ha pagato il fatto di avere vinto una partita in meno di Krylya Sovetov e Luch-Energia, giunte a pari punti.
Infine chiudo informandovi che questo è solo il primo di una lunga serie di post dedicati alla conclusione del campionato russo.

Vi lascio con una bella clip che ripercorre l'intera stagione 2007 della squadra Campione di Russia, lo Zenit:

1 commento:

Francesco ha detto...

Momento storico per una delle città più belle e suggestive al mondo.San Pietroburgo è esplosa in un freddo pomeriggio di Novembre,riscaldata dai tifosi che festeggiavano la vittoria dello Zenit,un pezzo di storia di questa gloriosa città,capitale della Russia fino al 1917.Questo rappresenta per gli abitanti di San Pietroburgo e tifosi dello Zenit la conquista del primo scudetto dalla nascita della Russian Premier Liga.Lo Zenit,San Pietroburgo che tutta sola batte Mosca,la capitale della Federazione e fino a 30 ore fa capitale del calcio,con lo SPartak a monopolizzarne la storia ed il Cska a prenderne il testimone dopo l'interregno della Lokomotiv.
Per San Pietroburgo,città che da sempre ha guardato all'Europa è la svolta.E..dopo la Russia come nella storia,si guarda all'Europa;l'anno prossimo questa squadra entrerà per la prima volta nell'Euripa dei grandi,la Champions' League e vi assicuro che il progetto è tutt'altro che di basso profilo come ha già assicurato Alexey Miller,direttore di Gazprom,il ricchissimo colosso russo che rifornisce tutta l'Europa col suo gas.Lo Zenit è pronto a muoversi sul mercato con una serie di colpi che cancellerebbero i già importanti record messi a segno dal duo Gazprom-Zenit nel gennaio del 2007,quando,dopo Advocaat e Tekke,arrivarono in riva all Neva i migliori giocatori del campionato Russo dell'anno prima,ossia Pavel Pogrebnyak,bomber emergente,Alejandro Dominguez,portentoso fantasista argentino ex River,senza contare il regista Zyryanov,completato con la classica ciliegina sulla torta:Anatoly Tymoshchuk.Una ciliegina da 20 milioni di euro.SPiccioli per Gazprom che intende come già detto polverizzare ogni record,rinforzare lo Zenit,senza dimenticare di fare il regalo per lo storico scudetto.Europa,lo Zenit sta arrivando.

Io sono un simpatizzante del Cska Mosca,ma vi assicuro che sin dal primo giorno nel quale sono venuto a conoscenza di Zenit Fans,non è passato un giorno senza che gli abbia dato un'occhiata,conquistato soprattutto dal progetto Zenit che mi incuriosiva giorno dopo giorno.Mi sono appassionato nel vedere la Gazprom allestire questa squadra con nomi di primo piano nel paronama russo e non solo(la dinamica dell'acquisto di Tymoshchuk ne è l'esempio più significativo).Mi ha colpito la determinazione di questa dirigenza nel far parlare corrispondere i fatti alle parole.Impressionante come venivano messe sul piatto offerte strabilianti,che poi sono valse un meritato e sofferto scudetto.Nesusno di questi acquisti ha deluso e questo ù importantissimo per un campionato dove le crisi di rigetto sono all'ordine del giorno.E così..mi sono appassionato a questa squadra a questo progetto,sino ad iscrivermi al forum ed a vedere nascere questo blog.La mia speranza che..anche per queste attività..sia solo l'inizio.Certo..avessimo anche noi la Gazprom alle spalle,sarebbe tutto più facile! :D