sabato 10 novembre 2007

Convocazioni Israele - Russia ed Andorra - Russia.

Il tecnico olandese Guus Hiddink ha diramato la lista dei 21 giocatori che prenderanno parte per le due ultime decisive gare: le trasferte in Israele ed Andorra. Ritorna, dopo il lungo infortunio, il portiere titolare, Igor Akinfeev, mentre l'unico indisponibile è l'ala dello Spartak Mosca Vladimir Bystrov, che ha concluso con due mesi di anticipo la propria stagione.


Portieri: Igor Akinfeev (CSKA Mosca), Vyacheslav Malafeev (Zenit San Pietroburgo), Vladimir Gabulov (Kuban Krasnodar).
Difensori: Alexander Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Denis Kolodin (Dinamo Mosca), Sergey Ignashevich, Alexey Berezutskiy, Vassily Berezutskiy (CSKA Mosca).
Centrocampisti: Ivan Saenko (Norimberga), Dmitry Torbinskiy (Spartak Mosca), Konstantin Zyryanov (Zenit San Pietroburgo), Roman Shirokov (Khimki), Igor Semshov (Dinamo Mosca), Viktor Boudianski (Udinese), Diniyar Bilyaletdinov (Lokomotiv Mosca), Yuri Zhirkov (CSKA Mosca).
Attaccanti: Andrey Arshavin, Pavel Pogrebnyak (Zenit San Pietroburgo), Alexander Kerzhakov (Sevilla), Dmitry Sychev (Lokomotiv Mosca), Roman Pavlyuchenko (Spartak Mosca).


Guus, non ci siamo proprio. Per i risultati ottenuti fin qui non ho nulla da obiettare, Hiddink sta riuscendo finalmente a far diventare la nazionale russa una SQUADRA e non più un'accozzaglia di ottimi giocatori come nel recente passato; però, per quanto riguarda le convocazioni effetuate, avrei parecchio da ridire. Detto del ritorno di Akinfeev (non sarà un pò rischioso però farlo partire subito dal primo minuto in una gara così importante?), resta da vedere chi tra Malafeev e Gabulov sarà il suo secondo. La difesa rimane sempre la stessa, con gli uomini contati (quattro soli difensori centrali, tra cui Ignashevich, a forte rischio per la sfida contro Israele); ancora lasciato a casa Shishkin, che secondo me invece potrebbe benissimo giocare sul centro destra della linea a tre; in caso di qualificazione sarei davvero curioso di vedere quale altro difensore si porterà dietro il tecnico olandese. E' il centrocampo il dove ci sono le scelte più discutibili: in primis l'esclusione, ancora una volta, di Marat Izmailov, apparso in gran forma in Champions contro la Roma, e titolare indiscusso del suo nuovo club, lo Sporting Lisbona. Considerando soprattutto l'assenza dell'esterno destro titolare, Bystrov, ci si domanda davvero i perchè di questa ennesima mancata convocazione del gioiello ex Lokomotiv, giocatore per il quale in molti stravedono (su tutti Fabio Capello, suo grande ammiratore). Ed al suo posto non è nemmeno stato chiamato Alexey Ivanov, autore di una straordinaria stagione con il Luch-Energia prima ed il Saturn poi, bensì Saenko, ala che in questo inizio di Bundesliga ha giocato pochissimo, causa continui acciacchi fisici (che, tra l'altro, gli fecero saltare anche le precedenti gare contro Macedonia ed Inghilterra). Decisione che fa discutere, considerando soprattutto la grande competizione che c'è in quel ruolo. Ma a guardarsi le partite dalla tv ci sarà anche Aldonin, l'altro escluso illustre: titolare fisso fino a marzo 2007, da lì in poi non è più stato convocato da Hiddink: prima aveva la "scusa" dello scarso impiego nel CSKA, ormai scaduta visto il frequente utilizzo del mediano ex Rotor. Si tratta, come ho più volte ripetuto, dell'unico valido centrocampista russo di interdizione, dato che Semshov è principalmente il regista della squadra e Zyryanov un ottimo incursore. Al suo posto ritorna l'italiano Boudianski, altro giocatore sopravvalutato che, ora come ora, non vale un'unghia di Aldonin e che difficilmente si renderà utile alla causa. Confermato invece Shirokov, che potrebbe trovare spazio nella partita conclusiva contro l'Andorra: dubito (o per lo meno io non lo porterei) in Svizzera ed Austria in caso di accesso alla fase finale, però rimane comunque un esperimento interessante (qualche mese fa debuttò l'altro mediano del Khimki, Vorobjov, a dimostrazione della grande stagione disputata dalla piccola neopromossa). L'attacco è il migliore possibile, dove l'unico sicuro del posto è il capitano, Andrey Arshavin.

Detto questo, errori nelle convocazioni o meno, l'importante ovviamente è che la Russia riesca a qualificarsi per l'Europeo...cerchiamo di non fermarci proprio sul più bello.

Nessun commento: