mercoledì 21 novembre 2007

Gli eroi croati regalano il miracolo alla Russia.


A domani con un post sull'incredibile, ma alla fine meritatissima, qualificazione della Russia di Hiddink ad EURO 2008, per il momento mi limito a ringraziare con tutto il cuore i nostri amici croati, ritenuti dal sottoscritto dei veri e propri "eroi". Grazie Kranjcar, Olic, Petric e tutti gli altri, in particolare il bravissimo Bilic, giovane tecnico che si sta rivelando formidabile, proprio come la squadra che lui allena, ricca di talenti di grande livello, su tutti Luka Modric, una gioia per gli occhi.

Poco da dire sulla prestazione dei nostri in Andorra, so solo che ha segnato Sychev il gol decisivo, che Kolodin si è fatto parare un rigore procurato da Kerzhakov e che soprattutto è stato espulso, permettetemi il termine, quell'idiota di Arshavin a 5' dal termine.
Mi auguro che si beccherà una sola giornata, anche se in questo momento sono troppo felice per pensare al futuro, ho vissuto una serata magnifica, calcisticamente parlando difficilmente ripetibile come emozioni...



Onore alla Croazia di Bilic, vincitrice per 3-2 a Wembley...



1 commento:

Francesco ha detto...

..E così accadde che le gufate ed una squadra eroica,intraprendente,impavida fecero il miracolo.La Russia è ad Euro 2008!Diamo però merito ai veri e forse unici eroi della serata di ieri.Un grazie,un bravo alla Croazia ed al suo giovane allenatore,Slaven Bilic che,da uomo simbolo in campo di quella squadra che sbalordì il mondo,arrivando terza a Francia '98,è oggi il timoniere di una squadra che per rendimento ha davvero pochi eguali in Europa.Se non ricordo male l'esordio,mai esordio fu più significativo.Livorno,16 Agosto 2006,l'Italia campione del mondo è alla prima uscita dopo i fasti di Germania 2006.La Croazia,che in Germania non c'era passa senza difficoltà in casa dei campioni del Mondo.E' 3-1.Nessuno ricorderà quel precedente,si mette in risalto la pochezza fisica,atletica e tecnica di quell'Italia,ma nessuno o quasi si accorge di talentini che in in poco più di un anno razzieranno l'Europa con la maglia della propria nazionale.Sto parlando di Eduardo da Silva,di Modric,Kranjcar il gran traditore di Zagabria(passato dalla Dinamo Z. all'Hajduk mi sembra).I bianco rossi a scacchi partono tra le polemiche:prima della trasferta di Mosca,Olic,Srna ed un altro vengono coinvolti in una sparatoria in una discoteca di Zagabria.Hanno violato le feree leggi del ritiro.Rimangono a Zagabria mentre i loro compagni rischiano di vincere a Mosca.Per la Russia,al secondo pareggio in due partite,non è un grande inizio.La Croazia di lì in poi incanterà soltanto.L'apogeo è nel pirotecnico 4-3 rifilato agli Inglesi con Eduardo assoluto protagonista.Zagabria è in deliro,la Croazia vola.A giugno,Olic e compagni si fermano solo davanti ad un grande Malafeev che salva i suoi in una partita a senso unico.Il finale è blando,si raccglie il minimo che serve per qualificarsi,ma prima di dare l'arrivederci alla rassegna continentale,Bilic si toglie la soddisfazione di annichilire e dominare gli Inglesi fra le proprie mura.Per la Croazia è la notte più trionfale della storia,per l'Inghilterra è la più buia.Croati Indomabili Eroi..la Russia tutta sentitamente ringrazia.

Regalato questo dovuto omaggio ad una nazionale che ha regalato allo Sport una grande notte,spendiamo due parole su questa Russia che ha finito in calando.Senza ossigeno e risorse gli uomini di Hiddink.Guus ha firmato nell'estate 2006,quando ancora allenava l'Australia.Ha esordito,vincendo,quando al Lokomotiv Stadion è arrivata la Lettonia(stesso giorno della vittoria croata in Italia).Ingaggiato per dare una nuova impronta al calcio russo.Ingaggiato per rendere squadra una nazionale dove troppe voci hanno cantatofuori dal coro.Pagato per pianificare un progetto a lungo termine comprendente accademie dislocate su quasi tutto il territorio russo.Hiddink non ha svolto a pieno ogni mansione assegnatagli da Vitaly Mutko,presidente della RFF.La squadra si è dimostrata si cresciuta e maturata,ma ha denunciato i soliti limiti caratteriali e tattici che da sempre la accompagnano dalla disgregazione del gigante sovietico.Del cammino della Russia ad Euro 2008 si ricorda solo la vittoria sull'Inghilterra al Luzhniki.E' quella vittoria che ha salvato la Nazionale tutta da un'eliminazione cocente che avrebbe fatto il paio con quella da Germania 2006 e da un linciaggio mediatico ad Hiddink.Il 2-1 firmato Pavlyuchenko ha reso simpatica la nazionale.L'aver vinto sugli antipatici inglesi ha risvegliato un sentimento di amore nei confronti dei propri giocatori che in Russia non si vedeva dai tempi dell'URSS.Questa vittoria ha nascosto tanti problemini che il Mago di Corea non era stato capace ancora di risolvere.La Russia ha raccolto un misero punto con Israele in 2 incontri,2 con la Croazia,salvandosi a Mosca e Zagabria grazie ad Akinfeev e Malafeev.In Inghilterra,i rtre gol al passivo sono stati pesantissimi,perchè maturati contro una squadra superiore alla Russia solo nel nome.La Russia portava palla e attacchi,con gli inglesi a giocare sui tanti regali della generosissima squadra di Hiddink.La Russia ha saputo fare la voce grossa con le piccole,piazzando la stoccata agli inglesi il 17 Ottobre al Luzhniki.Ad una disfatta enorme come quella maturata a Tel Aviv è corrisposto il suicidio casalingo dell'Inghilterra con la Croazia.In pratica ad essere onesti,ad Euro 2008 accompagna la Croazia la meno peggio tra Russia,Inghilterra e mettiamoci pure Israele che ha fatto 5 punti nelle 4 partite con russi ed inglesi.7 punti per l'Inghilterra,solo 4 per la Russia.Deve far riflettere questo dato.La nazionale di Hiddink passa pur totalizzando il minor numero di punti nella classifica avulsa con l'Inghilterra e con Israele.La Croazia è dunque due volte propizia alla Russia.
Tornando ad Euro 2008,che ci si rimbocchi le maniche.La squadra c'è,il gioco e la personalità latitano,ma in 7 mesi e con uno stato di forma ben diverso da quello attuale,la musica può cambiare ma dipende tutto in primo luogo da Hiddink(convocazioni comprese)e da chi andrà in campo.Non va buttata via un'occasione del genere,una qulificazione maturata in modo rocambolesco,con Sychev che di fatto firma il gol qualificazione(se proprio non vogliamo dire Petric),quel Sychev che non più tardi di cinque giorni fa si vide negato il gol delirio da un palo,un palo che forse,ora maledice anche un certo Mc Laren.