sabato 17 novembre 2007

La fine di un sogno.


Israele - Russia 2-1

Reti: 10' Barda (Isr), 61' Bilyaletdinov (Rus), 90'+2 Golan (Isr).


Perdonatemi, ma non riesco proprio a fare un commento su questa partita, il risultato finale è stato terribile per come è maturato e soprattutto per quello che può significare: bando alle ciance, la Russia è fuori da EURO 2008. Questa sera ho senza dubbio vissuto la più grande delusione sportiva della mia vita, sono veramente distrutto, credevo ciecamente in questa nazionale, sentivo che sarebbe stata in grado di regalarmi grandi gioie, specie dopo il trionfo contro l'Inghilterra. Ed invece è stato tutto buttato al vento, nella gara decisiva. Risultato bugiardo, Russia sfortunatissima (quel palo di Sychev al 90' penso che sia in assoluto uno degli episodi più sfavorevoli nell'intera storia del calcio), ma gli errori storici di questa nazionale sono stati pagati ancora una volta a carissimo prezzo. All'Europeo al posto nostro ci andrà immeritatamente l'Inghilterra e sbaglia secondo me chi pensa che alla fine sarà meglio così, perchè io ero sicuro che la Russia avrebbe disputato dei grandissimi europei in caso di qualificazione...qualificazione che invece, salvo miracoli, non è arrivata per colpa dell'Israele, vera bestia nera ormai (ricordo anche il pareggio per 1-1 all'andata, con gol di Colautti a 5' dal termine).
E' un momento veramente difficile per il sottoscritto, non mi sono ancora reso conto che al 99,9%, per l'ennesima volta, non potrò ammirare la nazionale che tifo ed i miei idoli ad una competizione internazionale. Fu una beffa anche nelle qualificazioni per Germania 2006, ma adesso è ancora peggio perchè alle spalle c'era un progetto grandioso e serio, con l'allenatore migliore del mondo alla guida di un'ottima squadra che finalmente cominciava ad essere unita e che ha compiuto imprese ormai rese inutili. L'avevo previsto nel precedente post che la partita sarebbe stata molto più sofferta di quanto si immaginasse, avevo notato fin troppo ottimismo ingiustificato. Il primo tempo inguardabile dell'undici proposto da Hiddink non ha fatto altro che darmi ragione. Ma nella ripresa non c'è stata storia, i russi attaccavano in massa, creando un'infinità di occasioni, con i padroni di casa che non riuscivano ad uscire dalla propria metà campo. Al 61' è arrivato il meritato pareggio di Bilyaletdinov (fra l'altro, il primo gol per lui con la maglia della nazionale), ma pian piano che passava il tempo, la Russia cominciava a disunirsi, ad avere paura, diventando così frettolosa. Al 90', con quel palo colpito da Sychev, si è capito che ormai non c'era più niente da fare...


Russia (3-4-1-2): Gabulov; V. Berezutskiy (68' Pogrebnyak), Ignashevich, A. Berezutskiy; Anyukov, Zyryanov, Semshov (30' Torbinskiy), Zhirkov; Bilyaletdinov; Arshavin, Pavlyuchenko (52' Sychev).
In panchina: Malafeev, Kolodin, Saenko, Kerzhakov.


PS: il seguente video prima mostra i tre gol della partita, poi una sintesi con le occasioni principali della stessa.

6 commenti:

Marcello Olivieri ha detto...

Capisco la tua frustrazione e sono solidale con te... anche io, pur essendo un fanatico del calcio inglese, ero convinto che la Russia strameritasse l'Europeo. Mi sarebbe piaciuto molto, sarebbe servito al calcio russo e a quello mondiale in generale.
Un Europeo da protagonisti avrebbe fatto crescere ulteriormente, consacrandoli, tutti i talenti che, dalla cintola in su, compongono questa nazionale (Arshavin su tutti, ma anche Zhirkov, Bilyaletdinov, Bystrov... lo stesso Sychev che resta un '83 e se decidesse di crescere fino in fondo potrebbe essere un grande), sarebbe stato un traino per un campionato che dispone di società economicamente in grado di dire la loro anche in Champions (spero che lo Zenith si rafforzi ulteriormente in vista del prossimo anno).
Dissento da te riguardo Hiddink, quando lo definisci il miglior allenatore del mondo.
Lui è stato preso anche e soprattutto per cambiare la mentalità di una nazionale che, storicamente, mostra limiti di personalità enormi nel momento decisivo (vedi anche ko in Inghilterra...).
Non ci è riuscito e secondo me ha grosse responsabilità, sfortuna enorme a parte, nella gestione di entrambe le partite con Israele e rispetto ad alcune scelte tecnico-tattiche, soprattutto nell'organizzazione della difesa e del centrocampo (come tu stesso più volte hai rimarcato).
L'attuale Inghilterra (pur con enormi potenzialità nei singoli) e la Croazia (incredibile finire dietro una squadra così modesta), è una vera beffa.

Marcello Olivieri ha detto...

Capisco la tua frustrazione e sono solidale con te... anche io, pur essendo un fanatico del calcio inglese, ero convinto che la Russia strameritasse l'Europeo. Mi sarebbe piaciuto molto, sarebbe servito al calcio russo e a quello mondiale in generale.
Un Europeo da protagonisti avrebbe fatto crescere ulteriormente, consacrandoli, tutti i talenti che, dalla cintola in su, compongono questa nazionale (Arshavin su tutti, ma anche Zhirkov, Bilyaletdinov, Bystrov, Kherzakov... lo stesso Sychev che resta un '83 e se decidesse di crescere fino in fondo potrebbe essere un grande), sarebbe stato un traino per un campionato che dispone di società economicamente in grado di dire la loro anche in Champions (spero che lo Zenith si rafforzi ulteriormente in vista del prossimo anno).
Dissento da te riguardo Hiddink, quando lo definisci il miglior allenatore del mondo.
Lui è stato preso anche e soprattutto per cambiare la mentalità di una nazionale che, storicamente, mostra limiti di personalità enormi nel momento decisivo (vedi anche ko in Inghilterra...).
Non ci è riuscito e secondo me ha grosse responsabilità, sfortuna enorme a parte, nella gestione di entrambe le partite con Israele e rispetto ad alcune scelte tecnico-tattiche, soprattutto nell'organizzazione della difesa e del centrocampo (come tu stesso più volte hai rimarcato).
Finire dietro l'attuale Inghilterra (pur con enormi potenzialità nei singoli) e la Croazia (incredibile finire dietro una squadra così modesta), è una vera beffa.

Kerzhakov 91 ha detto...

Hai ragione, Hiddink solo in parte è riuscito ad eliminare gli storici errori della Russia, la mentalità purtroppo sembra essere rimasta quella di sempre. A conti fatti, la Russia ha dimostrato per l'ennesima volta di essere una nazionale in grado di vincere e perdere contro chiunque...
Qualche progresso sotto questo punto di vista si è visto, finalmente è diventata una squadra vera, ma i limiti di personalità nei momenti decisivi sono rimasti, non è cambiato effettivamente nulla.

Non sono un fan del calcio italiano in generale, ma non so che cosa darei per avere un centesimo della loro personalità...

valentino tola ha detto...

Sentite condoglianze, ho davvero poco altro da dire.

Kerzhakov 91 ha detto...

A questo punto mi auguro soltanto che la Federazione Russa abbia almeno una MINIMA speranza di qualificazione, il che vorrebbe dire ricoprire d'oro i giocatori croati in caso di improbabile vittoria a Wembley. Fossi in loro sarei disposto a dare come premio anche un milione di euro a giocatore, non devono però commettere l'errore di pensare di essere eliminati già al 100%.

PS: Bilic, mi raccomando, fai giocare tutta la partita ad Olic...

valentino tola ha detto...

NON E' POSSIBILE NON CI POSSO CREDERE!