giovedì 20 dicembre 2007

Coppa UEFA: Tolosa - Spartak Mosca 2-1.


Reti: 41' e 53' Santos (Tol); 61' Dzyuba rig. (Spa).

Lo Spartak Mosca, già qualificato ai sedicesimi dal turno precedente, conclude con una sconfitta la fase a gironi della Coppa UEFA 2007/08, facendosi superare in classifica dal Bayer Leverkusen vincente addirittura per 5-0 a Zurigo (a proposito, Bulykin ha segnato una doppietta...) e passando così come seconda: i russi incontreranno quindi una tra Olympique Marsiglia, Rosenborg, Werder Brema, Benfica, Rangers, Sporting Lisbona, PSV Eindhoven e Slavia Praga.
E' un peccato che sia arrivata una sconfitta, tra l'altro piuttosto "particolare", una vittoria sarebbe stata importantissima in ottica coefficienti UEFA: alla Russia ne bastano appena due per superare la Romania ed ottenere di conseguenza il terzo posto in Champions League. Lo Spartak ne ha comunque parecchi di "giustificazioni": come detto, era già qualificato, cotto dopo una logorante stagione e soprattutto privo degli indisponibili (spero di non dimenticarne qualcuno, la lista è lunghina) Pletikosa, Kowalewski, Jiranek, Kovac, Dedura, Ivanov, Sabitov, Rebko, Mozart, Titov, Kalinichenko, Boyarintsev, Torbinskiy, Bazhenov e Pavlyuchenko...insomma più di metà rosa. Spazio dunque ai giovani ed agli esperimenti: Welliton parte così largo a destra, Shishkin ritorna a giocare in mezzo al campo (ruolo che ricoprì alla grande l'anno scorso a Mosca contro l'Inter, colpendo tra l'altro una traversa dai 30 metri), con il 19enne Parshvilyuk terzino destro; anche la fascia sinistra è sperimentale, con Kudryashov (altro giovane, molto più noto però, date le sue presenze da titolare in campionato) esterno basso ed il rumeno Shoava alto; infine, l'attacco è composto dai "terribili" Dzyuba (classe 1988) e Prudnikov ('89), probabilmente i più attesi.
I moscoviti partono forte, gestendo il pallino del gioco e rendendosi pericolosi in avvio con Welliton e soprattutto Prudnikov che, servito dal compagno di nazionale Under-21 Dzyuba, spara incredibilmente alto a porta vuota. Pur senza strafare, lo Spartak mantiene il pieno controllo, con continue sovrapposizioni di Kudryashov ed un Kovalchuk molto propositivo in fase di manovra. Eppure, come spesso accade in questi casi (un fatto un pò troppo frequente nelle gare europee delle formazioni russe...), a passare in vantaggio è il Tolosa, al primo (leggasi primo) tiro in porta di tutta la partita: dormita difensiva di Geder (per una volta che stava giocando dignitosamente, ha pensato bene di farmi cambiare subito idea...) e Kudryashov che non applicano il fuorigioco, tenendo in posizione regolare Santos che, solo contro Khomich, lo batte. La ripresa si apre con il raddoppio dei francesi, ancora con Santos: questa volta la colpa è esclusivamente da attribuire al 23enne portiere (che personalmente non mi ha mai ispirato fiducia), che commette una papera inamissibile a certi livelli, non trattenendo un debole colpo di testa del centravanti brasiliano. Ma il Khomich-show non è ancora terminato: nell'azione successiva il terzo portiere dello Spartak si ripete uscendo completamente a vuoto, il buon Santos (incredibile!, sempre lui) questa volta lo grazia, colpendo il palo esterno. Lo Spartak non ci sta e sale in cattedra il talento di Dzyuba (a mio ammiso, frettolosamente votato come "miglior giovane giocatore - Under 20 quindi - della Premier Liga 2007"), che decide di fare tutto da solo, facendosi stendere dal portiere avversario e procurandosi così un rigore, dopo aver saltato tre avversari in rapida successione: lo stesso numero 40 dello Spartak si incarica della battuta e trasforma. Un minuto dopo è lo stesso Dzyuba ad andare ancora vicino al gol, con un destro da fuori area bloccato da Riou, portiere del Tolosa. Il numero uno francese neutralizza al 74' un'angolata conclusione al volo del brasiliano Welliton. Poco dopo è per l'ennesima volta Dzyuba ad andare vicino al pareggio: in questa occasione, con una giocata da fuoriclasse assoluto, salta nello stretto (considerate il fatto che è alto più di 1,90 m) l'intera difesa schierata del Tolosa ma, solo contro Riou, si lascia ipnotizzare, concludendo debolmente. La notizia più importante della giornata arriva però negli ultimi 10', quando ritorna finalmente in campo Vladimir Bystrov dopo l'infortunio che l'ha tenuto fuori per oltre tre mesi che, nonostante i pochi minuti a disposizione, riesce a seminare il panico sulla fascia con le sue tipiche accelerazioni palla al piede. Infine, proprio al 90', Geder manda all'aria l'occasione forse più nitida dell'intera partita: il suo colpo di testa a porta sguarnita termina alto.


I MIGLIORI: In ombra nei primi 45', nel secondo tempo il protagonista dell'incontro diventa Artem Dzyuba, ennesimo spilungone dai piedi gentili, paragonabile (con le dovute proporzioni, ovvio) ad Ibrahimovic, o forse ancora meglio all'ucraino Milevskiy. Dimostra di non essere molto lucido sotto porta, ma l'azione che ha portato al rigore e quella con il salvataggio in extremis dell'estremo difensore del Tolosa sono da applausi. Tocca un grande numero di palloni il centrocampista moldavo Kovalchuk, praticamente fuori per l'intera stagione, ma un elemento prezioso come riserva.
Nella squadra francese, merita ovviamente una citazione Santos che ha deciso il match, così come il portiere Riou; interessante il mediano Emane.

I PEGGIORI: Ci si attendeva molto di più da Prudnikov (che personalmente preferisco a Dzyuba, o meglio, lo ritengo potenzialmente superiore), che si divora un gol già fatto nei primi minuti e poi scompare dalla partita. Come al solito disattento Geder, disastroso Khomich: considerando che i dirigenti dello Spartak hanno appena ingaggiato dal KamAZ Djanaev (titolare nella nazionale russa Under-21), dopo questa prestazione può dire definitivamente addio alla più titolata squadra moscovita.


Tolosa (4-4-1-1): Riou 7,5; Fofana 6,5, Arribagé 5,5, Mbengue 5, Ilunga 6,5; Battles 6 (dal 90'+1 M. Sissoko s.v.), Emana 6,5, Sirieix 5 (dal 46' Capoue 6), Dieuze 5,5; Bergougnox 6; Santos (dall'81' Dupuis s.v.).
In panchina: Douchez, Cetto, Fabinho, Ebondo.
Spartak Mosca (4-4-2): Khomich 4,5; Parshvilyuk 6, Geder 5, Stranzl 6, Kudryashov 6; Welliton 6, Shishkin 6, Kovalchuk 6,5, Shoava 6; Dzyuba 7, Prudnikov 5 (dall'83' V. Bystrov s.v.).
In panchina: Komissarov, Bazhenov.


Reti: 41' e 53' Santos; 61' Dzyuba rig.
Arbitro: Berntsen E. (NOR)
Ammoniti: Welliton e Dzyuba per lo Spartak.

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