martedì 4 dicembre 2007

Il calciomercato in Russia è già iniziato...eccome se è iniziato.


Perdonate la lunghezza del post, che vi consiglio comunque di leggere, dato che lo considero molto interessante...


E' già attivo come in nessun altro paese il calciomercato invernale in Russia, il principale ovviamente per le squadre che si appresteranno a partecipare alla Premier Liga 2008 (che, come saprete, inizia il campionato a marzo e termina a metà novembre). Alcune squadre si sono già fatte notare per la loro velocità nel concludere importanti operazioni (Shinnik, Rubin ed i campioni dello Zenit su tutte), le altre non stanno a guardare ma, inizialmente, soffermiamoci sugli allenatori. A sorpresa, sono in molti ad aver rinnovato con la propria squadra: partiamo ovviamente dall'olandese Advocaat, che per rimanere a San Pietroburgo ha rifiutato una sostanziosa proposta ricevuta dalla nazionale australiana (l'ex tecnico dell'Olanda percepirà allo Zenit ben 4 milioni di euro a stagione...); ma a destare maggiore sorpresa, è stato il prolungamento del contratto di Gazzaev fino al 2011: in casa CSKA, dopo il fallimento di quest'anno, si facevano i nomi di Capello, Lippi e Mourinho, evidentemente non interessati, e quindi Giner ha pensato bene di lasciar dov'era un tecnico che comunque ha vinto di tutto e di più in queste ultime stagioni. Confermati giustamente i vari Cherchesov, Kobelev e Gadjiev alla guida rispettivamente di Spartak Mosca, Dinamo e Saturn, ha fatto molto discutere la vicenda legata al 36enne Leonid Slutskiy, principale artefice del miracolo FC Mosca: alla società capitanata dal magnate Belous evidentemente non è bastato uno storico quarto posto centrato in campionato ed il giovane allenatore è stato clamorosamente esonerato. Slutskiy che comunque ha trovato immediatamente sistemazione nel rinnovato Krylya Sovetov, che proprio negli ultimi giorni ha cambiato proprietà: verranno dunque risanati in un battibaleno i tanti debiti accumulati dalla crisi economica del 2005 (che li costrinse a cedere tutti i loro migliori giocatori, fra cui Karyaka, Anyukov, Kolodin e Koroman) e la squadra verrà pesantemente rinforzata nel mercato invernale. Meno chiara la situazione della Lokomotiv, che dopo l'incredibile stagione, conclusa con un umiliante settimo posto (peggior risultato per i ferrovieri nella storia del campionato russo) ha deciso di fare piazza pulita, cacciando non solo il celebre tecnico Byshovets, ma anche Yuri Semin, presidente onorario nonchè allenatore dei trionfi ottenuti dai rossoverdi nelle scorse gloriose stagioni. Per la sostituzione dell'ex C.T. che vinse l'oro olimpico con l'URSS nel 1988 si fa insistentemente il nome di Rashid Rakhimov, un altro tecnico emergente, vero e proprio trascinatore della rivelazione Amkar Perm (olte che vecchia gloria del pluri-decorato Spartak Mosca degli anni '90). Infine, nuovo tecnico da segnalare anche per una delle due neopromosse, i discussi ceceni del Terek Grozny, che hanno deciso di affidare la squadra all'ucraino Nazarenko, quest'anno richiamato per ben due volte sulla panchina del retrocesso Kuban.

Ma ora, dedichiamoci interamente alle trattative che riguardano i giocatori, che è quello che più ci interessa. Proprio come l'anno scorso, lo Zenit ha intenzione di monopolizzare il mercato interno: completato il centrocampo con gli innesti di Roman Shirokov, nel giro della nazionale di Hiddink, e la stella dell'Under-21 Viktor Fayzulin (da tenere sotto costante osservazione, ha grandi colpi), la formazione Campione di Russia si starebbe muovendo verso altri giocatori russi, per non avere problemi durante il componimento delle liste UEFA per la prossima Champions League a cui la formazione di San Pietroburgo parteciperà per la sua storica prima volta. In difesa piace parecchio il nazionale Denis Kolodin, che tanto bene sta facendo nella Dinamo, ma la sua valutazione è piuttosto altina (nell'operazione potrebbe essere aggiunto anche Kerzhakov nell'improbabile caso di un suo clamoroso ritorno in Russia); in attacco, per aggiungere qualcosa in centimetri, si pensa invece al gioiellino dell'Amkar Eugeny Savin, la scorsa estate a lungo richiesto da Shakhtar, Lokomotiv e soprattutto CSKA. Ma non è finita: nel caso in cui dovesse partire il portierone slovacco Contofalsky, lo Zenit avrebbe già pronto il suo sostituto in Dmitry Borodin, recentemente svincolatosi dalla Torpedo Mosca. Per il momento la Gazprom sembra puntare quindi prevalentemente sui "legionari", ma è al quanto probabile che, non appena il mercato inizierà anche nell'Europa occidentale, lo Zenit punterà sugli stranieri, per rinforzare ulteriormente la propria squadra...che potrebbe perdere però il proprio miglior giocatore, Andrey Arshavin, nel caso in cui sulla Neva arrivassero offerte da parte di club di primissimo piano (non il Newcastle di turno quindi).
Molto attivo anche lo Spartak Mosca, ma più che altro in uscita: è per il momento arrivato infatti il solo Filipenko, 19enne difensore centrale titolare nella Bielorussia, ma è chiaro che Fedun dovrà utilizzare il proprio portafoglio per rinforzare una squadra ridotta all'osso. In particolare, al momento lo Spartak, che ci crediate o meno, si ritrova con la bellezza di zero esterni di ruolo: Bystrov è infortunato (dovrebbe rientrare per la preparazione alla prossima stagione), Kalinichenko non lo vedremo più fino a luglio, Torbinskiy, non riuscendo a trovare un'accordo, ha deciso di non rinnovare (manca solo l'ufficialità, ma ormai si può già considerare un giocatore della Loko), mentre Boyarintsev ha scelto la strada che porta a Yaroslavl, dove potrà certamente giocare con maggiore frequenza. Dirigenza che non ha ancora idee chiare anche sugli altri ruoli, dove non hanno ancora capito se puntare sul 18enne Andrey Ivanov come terzino sinistro titolare. La stessa situazione si ripresenta nel ruolo del centrocampista di contenimento che dovrà affiancare Titov (ruolo ricoperto in questa stagione da Mozart, un classico regista) ed in attacco: Pavlyuchenko rimarrà, ma al reparto offensivo potrebbe essere aggiunto uno tra il rumeno Marica dello Stoccarda ed il croato Olic, ex CSKA, dell'Amburgo.
Tanti interrogativi si pongono anche in casa CSKA: nonostante la mancata qualificazione per la prossima Champions League, resteranno a Mosca i tanti talenti? Non sicuramente Rolan Gusev, uno fra i principali idoli dei tifosi, che era diventato ormai di troppo e che ha firmato con gli ucraini della Dnipro, momentaneamente primi nel proprio torneo; Vagner Love piace tantissimo al Sevilla, ma il giocatore sembra che abbia cambiato idea, decidendo di rimanere. Devono ancora prendere una decisione in merito Daniel Carvalho, il cui contratto è però vicino al rinnovo, ed Eduardo Ratinho (in questo caso sarà il CSKA a decidere se acquistarne l'altra metà del suo cartellino o meno). Intanto, l'attacco è stato rinforzato con un nuovo innesto, brasiliano tanto per cambiare (sono già sette!), Ricardo Jesus, 22enne autore di 7 reti in 22 presenze con la maglia dello Spartak Nalchik.
Si parla tanto della Loko, più che altro per la vicenda legata al talento serbo Branislav Ivanovic, su cui si sta scatenando una delle principali aste di tutti i tempi, con Juventus, Inter, Milan, Chelsea, i due Manchester, Barcelona ed Ajax alla finestra. Il sostituto è già pronto: il milanista Dario Simic, che proprio oggi ha dichiarato che la sua meta ideale sarebbe proprio la Lokomotiv. Indeciso anche il futuro di un'altra stella, Bilyaletdinov: il Chelsea di Abramovich e Grant (suo grande estimatore) è sempre alla porta, negli ultimi giorni sembrava clamorosamente inseritosi anche lo Zenit, ma il presidente Fursenko ha negato tutto. Due acquisti per il momento anche per l'ambiziosissimo Saturn, che ha prelevato dal Khimki l'altro mediano nel giro della nazionale russa, Vorobjov, ed il bomber bosniaco Topic dal Krylya Sovetov (è probabile che non sia l'unico rinforzo in attacco, dove da tempo si parla del bbrasilero Afonso Alves).
Come anticipato, tra le formazioni più attive ci sono sicuramente il Rubin ed il neopromosso Shinnik che, pensate un pò, per garantirsi la permanenza nella massima serie ha intenzione di spendere ben 20 milioni di euro! E' arrivato così dal Corinthians la bandiera Betão, i centrocampisti Bochkov e Burchenko dal retrocesso Rostov e ben quattro giocatori dallo Spartak Mosca: tre in prestito, il rumeno Shoava e gli interessantissimi giovani Dineev e Pavlenko (gli ultimi due hanno disputato a Yaroslavl anche lo scorso campionato di Prima Divisione), ed uno a titolo definitivo, il già citato Boyarintsev. I tartari di Kazan invece hanno prelevato dal Kuban il portiere della nazionale russa Gabulov (arrivato insieme ad altri due estremi difensori, Kozko e Rhyzikov), oltre che l'ottimo difensore Orekhov sempre dal club di Krasnodar e l'esterno sinistro Kobenko dall'Amkar.
E' il mitico Tikhonov, uno dei calciatori russi più forti degli ultimi 20 anni, il primo rinforzo del Krylya Sovetov: pensate che l'ex stella dello Spartak Mosca, con le sue 37 primavere, è di un anno più vecchio dell'allenatore che lo allenerà in futuro!
Infine, le due squadre che allo stato attuale si sono più indebolite sono Khimki e soprattutto il povero Spartak Nalchik, squadra che era imbottita di prestiti, sulla quale non escludo addirittura una mancata iscrizione al prossimo campionato.

2 commenti:

Francesco ha detto...

Sicuramente il più grande punto di calciomercato su di un cmapionato estero.Tantissimi spunti ed una sola inconfurtabile verità che hai detto nel titolo.Il calciomercato in Russia è già in fibrillazione,pur essendo chiuse le liste e questo lo si evince da un fatto:questo post,di due giorni fa,è già "vecchio".Perchè tante trattative da te previste si sono concretizzate,vedi Rakhimov alla Lokomotiv,il tutto mentre i colpi di scena annunciati saltan furoi all'improvviso.Di oggi il caso Vagner Love,anche se io una rottura del genere me la aspettavo.Per i Soldati,un anno senza Champions' è quasi come la Juventus in B.Tante stelle lasciano e Vagner spero sia l'ultima,od almeno uno degli ultimi.Al Terek non capisco niente..pensa che l'altro ieri è saltato fuori anche il nome di Romantsev.Eloquente il silenzio dello Spartak Nalchik che perde Fayzulin e Ricardo Jesus,senza i quali avrebbe lottato solo ocl Rostov per l'ultimo posto.Alla squadra "Kabardina" anche l'anno scorso di questi tempi gli facevano il funerale,poi abbiamo visto come hanno interpretato il campionato.Bravi e fortunati.Staremo a vedere in ogni squadra ci sono almeno un paio di spunti..e siamo solo a..prima dell'inizio!Al riscaldamento.Lo Spartak e lo Zenit comunque non possono pensare di non sborsare qualcosa di importante per qualche talento dell'est Europa o Sud America.I Rosso Bianchi poi hanno l'Uefa a Febbraio e non so come possono fare ad affrontare Coppa e Campionato con una fascia che era affollatissima un anno fa in questi tempi(Bystrov,Boyarintsev,Kalinichenko,Torbinsky,Quincy,Dineev)..fa davvero impressione praticamente li hanno persi TUTTI!!

Nac ha detto...

Spero che i talenti russi come Arshavin non scappino per lasciar il posto a dei presunti talenti sud americani, molto costosi e di dubbie capacità!
Preferirei vedere una sqadra russa giocare alla "Russa" e no alla brasiliana!!!