domenica 24 febbraio 2008

Kerzhakov ritorna in Russia


E' una situazione intricata quella di Alexander Kerzhakov, delantero (ancora per quanto?) del Sevilla. Non è un mistero che il giocatore, poco (e male) utilizzato dall'arrivo del tecnico Manolo Jimènez, abbia manifestato la sua volontà di lasciare il Sevilla, club che lo prelevò per 15 milioni di euro (di cui 5 finiti immediatamente nelle casse dello Zenit, gli altri a rate) il 27 dicembre del 2006. Durante il mercato di riparazione invernale, Sasha aveva fatto di tutto per poter raggiungere Juande Ramos, colui che più di ogni altro lo volle in Andalusia, agli Spurs: ma la dirigenza si oppose, dichiarando incedibile il giocatore. Nel periodo in cui si svolgeva la Coppa d'Africa - con le assenze dei nazionali Frederick Kanouté ed Arouna Koné - Kerzhakov non è riuscito a sfruttare le occasioni in cui è partito nell'undici titolare e, con il ritorno del centravanti maliano, è ritornato nell'anominato della panchina, a svolgere un ruolo di comprimario che non gli si addice. Impaurito dalla possibilità di poter perdere EURO 2008 (poche storie, l'attacco russo è tra i più competitivi d'Europa, Hiddink gli ha fatto capire che se non otterrà un numero sufficiente di presenze potrebbe anche guardare la competizione da casa), "l0 Zar" (soprannome affidatogli al suo arrivo dalla tifoseria "sevillista") ha deciso di rompere definitivamente il rapporto che lo legava al Sevilla, dichiarando di essere disposto a ritornare in patria (il mercato nell'est Europa rimarrà aperto fino al 7 marzo). Inutile dire che sono tante le formazioni che vorrebbero avere il 25enne attaccante di Kingiseep tra le proprie fila. Già nello scorso inverno era stata la rinnovata Dynamo Kiev del russo Semin (che lo allenò in nazionale nel 2005) la prima squadra sovietica a cercarlo; nelle ultime settimane un pò tutti i principali club hanno dimostrato il loro interesse: in particolare lo Shakhtar Donetsk (Lucescu è un suo grande ammiratore), lo Spartak Mosca (trattativa questa forse un pò montata dai quotidiani russi), il Saturn e soprattutto la Dinamo Mosca di Kobelev, alla disperata ricerca di una punta che possa farle fare quel definitivo salto di qualità che i suoi tifosi attendono da anni. Se in un primo momento il presidente del Sevilla, Luis Maria Del Nido, sembrava riluttante ad una sua cessione, sia a titolo definitivo che in prestito (opzione questa che avrebbe richiesto Cherchesov, allenatore dello Spartak), negli ultimi giorni la dirigenza andalusa, tramite Marca, ha reso noto il prezzo del giocatore: 15 milioni di euro, esattamente la stessa cifra per cui Kerzhakov sbarcò in terra iberica. Il primo club a formulare un'offerta ufficiale è stata la Dinamo Mosca: i quotidiani spagnoli, dando erroneamente già per conclusa la trattativa, hanno parlato di una cifra che si aggirava tra i 7 e gli 8 milioni del nuovo conio. Sabato in molti si attendevano l'ufficialità dell'operazione, che però non solo non è arrivata ma che, stando alle parole del giocatore, sembra addirittura naufragata. Kerzhakov ritiene probabilmente troppo basso l'ingaggio proposto dalla Dinamo Mosca (ricordiamo che fece un sacrificio economico già quando si trasferì nel Sevilla, club in cui guadagnava molto di meno rispetto a quello che prendeva precedentemente) e non ha così escluso il passaggio ad un altro club russo. Alla finestra restano così Saturn, Spartak Mosca e...Zenit. Non che la squadra guidata da Advocaat - proprio per la presenza del "santone" olandese, in eterno conflitto con Sasha - voglia veder ritornare il proprio figliol prodigo a casa, ma lo Zenit ha delle importanti rivendicazioni sulla vicenda Kerzhakov. Konstantin Sarsaniya, ex ds e gran consigliere della squadra di San Pietroburgo, ha fatto notare che lo Zenit può esercitare una sorta di veto sulla cessione dell'attaccante russo da parte del Sevilla. Un veto da porre se non dovessero essere soddisfatti, insieme con quelli del giocatore e del club andaluso, anche i voleri della società Campione di Russia. C'è da immaginare che lo Zenit voglia ottenere delle percentuali sulla cessione, in virtù del pagamento a rate effettuato dal sodalizio presieduto da Del Nido, ma è probabile che più semplicemente Fursenko & co. non vogliano vedere uno dei loro giocatori più rappresentativi vestire clamorosamente la casacca di altre squadre rivali. Insomma, a San Pietroburgo si sta assistendo alla vicenda non in maniera disinteressata.
Se è difficile dire quale formazione sia al momento realmente in vantaggio su Kerzhakov (sembra essersi inserito prepotentemente lo Shakhtar nelle ultime ore), quel che appare certo è che difficilmente resterà in Spagna: ieri Manolo Jimènez ha ammesso che il numero nove lascerà il club andaluso. Il russo vuole assolutamente giocare per arrivare in forma agli Europei che incombono e lui non se la sente di non accontentarlo, pur ritenendolo un grande professionista ed un attaccante che si sarebbe rivelato utile al Sevilla sia per l'impegno dimostrato che per le indubbie qualità tecniche.
Non ci resta che attendere per scoprire come si evolverà la situazione riguardante Alexander Kerzhakov, augurandogli di trovare la sistemazione a lui più adatta e congeniale.




Ieri avevo detto che la trattativa con la Dinamo Mosca era fallita, oggi devo fare mea culpa, poichè il giocatore è passato ufficialmente al club allenato da Kobelev.
Posterò qui l'articolo che ho scritto a tal proposito sul sito tuttomercatoweb.com con il quale collaboro, sperando di essere stato abbastanza chiaro.

UFFICIALE: Kerzhakov ritorna in Russia, la Dinamo Mosca lo aspetta
25.02.2008 15.24 di Alberto Farinone
La notizia, nell'aria da tempo, sembrava essere naufragata negli ultimi giorni ma proprio in mattinata c'è stata la svolta che ha permesso ad Alexander Kerzhakov (25) di firmare per la Dinamo Mosca, ritornando in patria 13 mesi dopo la cessione al Sevilla. Costo complessivo dell'operazione pari a 8 milioni di euro, che potrebbero diventare 10 qualora l'attaccante russo segnasse almeno 10 gol nella prossima Premier Liga. Agli andalusi andranno circa 6,2 milioni del nuovo conio; i restanti 1,8, ovvero il 20% della somma totale, finiranno nelle casse del suo ex club, lo Zenit San Pietroburgo, che aveva inserito, all'epoca della cessione del bomber, una particolare clausola sul prossimo trasferimento.
Il contratto sarà triennale con una clausola di rescissione di soli 7 milioni di euro valida esclusivamente per i club stranieri: è chiaro che la sistemazione alla Dinamo Mosca è temporanea nei progetti di Kerzhakov, che ha come unico obiettivo quello di giocare il più possibile per non perdere il posto in nazionale in vista di EURO 2008. L'attaccante russo, cercato nel mercato di riparazione di gennaio da diversi importanti club inglesi, ha come ambizione quella di ritornare prontamente in una big del calcio europeo. Ecco spiegato il motivo di una clausola di rescissione così bassa, addirittura inferiore al prezzo pagato dalla stessa società moscovita.
"Lo Zar" - così lo chiamava la tifoseria sevillista - è già partito per l'Olanda dove la Dinamo è in ritiro. Ivi sarà sottoposto alle visite mediche e presentato alla stampa. Vestirà la maglia numero 5.



Lo voglio ricordare così:

13 commenti:

Nac ha detto...

che fregatura..se n'è andato via dallo zenit squadra in crescita e dagli stipendi onerosi, per la gloria personale.....dopo un anno eccolo ritornare in patria sconfitto amareggiato in discussione per la nazionale e accasatosi ai pur modesti(a livello europeo...) della dinamo mosca. Mah sti calciatori sono un pò in confusione..mi ricorda la vicenda shevchenko....Un pò son contento dell'avvenuto e spero che seva come monito x gli altri.....cambiare non sempre è sinonimo di felicità...spero che arshavin sia una persona intelligiente anche se oramai dei calciatori proprio la parola intellig. è quella che ho imparato a disassociare....cmq affari suoi spero si riprenda che possa far bene agli europei però mi sa che la carriera europea se l'è un pò.....fumata!!!
Meno male che lo zenit mi dà un pò di soddisfazioni...inaspettate e quindi ancora più gradite....
Ciao

Kerzhakov 91 ha detto...

E' vero che sono il suo più grande fan, però onestamente mi sembra ingiusto usare questi toni: Kerzhakov al Sevilla NON ha fallito, semplicemente una serie di circostanze sfavorevoli (compresa la qualificazione all'Europeo se vogliamo, senza di esso sarebbe molto probabilmente rimasto) lo hanno costretto a lasciare Sevilla. Peccato, peccato, peccato. Perchè il matrimonio era iniziato davvero bene, con il gol al Levante prima in campionato e quello allo Steaua Bucarest poi in Coppa UEFA. Per passare poi a quelli più importanti e belli: il capolavoro da rapace d'area nell'epica vittoria per 2-1 contro il Barcelona ed il gol della vittoria nel tiratissimo quarto di finale contro il Tottenham. E pure in finale, pur divorandosi una facile occasione, ricordo che provocò l'espulsione di Moises appena entrato in campo. In questa stagione partì a razzo, MAI E POI MAI mi sarei aspettato un epilogo del genere. Con le reti siglate al Getafe, all'AEK Atene e con la strepitosa doppietta rifilata al Recre si era guadagnato un posto da titolare, perso inizialmente per la sciagurata notte in cui si mangiò tutto il possibile contro l'Espanyol. Da lì in poi è stato un calvario continuo. Decisiva la partenza di Juande Ramos, tecnico che l'ha sempre apprezzato. Il nuovo Manolo Jimènez probabilmente non ha mai creduto veramente in lui, ma un pò lo comprendo: Kanouté è indispensabile, come poteva non far giocare questo Luis Fabiano? Certo, Kerzhakov poteva gestirlo in un'altra maniera, invece l'ha fatto arrivare a gennaio irriconoscibile, depresso.

La maggior parte dei tifosi andalusi sono tristi per la sua partenza, in molti si erano affezionati a lui; una minoranza lo critica però per la sua "scarsa professionalità" (questa mi suona nuova). Gli imputano il fatto di essere ingrassato eccessivamente. Ecco, Kerzhakov DEVE assolutamente dimagrire, perdendo quei 3-4 chili di troppo: questo penso che sia il suo più grave errore commesso a Sevilla.

Kerzhakov 91 ha detto...

Per la cronaca, Manolo Jimènez l'ha salutato così:

Sevilla head coach Manolo Jimenez commented on Kerzhakov’s move back to the Russian Premier Liga to Sport Express.

"Kerzhakov is a player of a very high class", said Jimenez.

"However, he used to think about offers from the other clubs. He was unhappy in our team and we needed to find a solution in this situation."

Nac ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nac ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Nac ha detto...

Forse hai ragione....ma io ho fatto un due calcoli....
Zenit: in corsa in uefa e il prossimo anno in champions.
Stipendi degni delle grandi d'europa.
Casa sua dove veniva amato e venerato. Compagno di reparto (tale arshavin) tra i più forti in circolazione.
Bene... al siviglia ha giocato bene un 5-6 mesi per poi scomparire ed essere costretto a tornare in patria in una squadra si dal glorioso passato ma dal presente un pò....opaco. Niente champions, niente uefa e stipendio ulteriormente abbassato; posto in nazionale in discussione e un non amore col tecnico del valencia che è già il secondo nella carriera del giocatore(dopo advocaat) che suona un pò male......insomma son tutti cattivi o è lui che si adatta difficilmente? a genio 1 su 3 non è un gran numero....dovrebbe essere più paziente e dovrebbe stringere i denti un pò di più, non scappar via sempre...perkè adesso alla dimano ha un altro anno "buttato". premetto...a me il giocatore piace da morire però mi sembra in notevole stato cofusioneale....cambia in un anno 3 squadre e due allenatori sono..mmm..."antipatici"?
Vabbè è jovane, e si riprenderà perchè le qualità le ha e poi secondo me è serio...tutto sta nel trovare un equilibrio e un pò di voglòia di lottare in più....quello che mi da fastidio è che potrebbe avere una carriera differente e invece siam sempre sul quasi e poi.....
mah adesso riparte dal medio basso, gli auguro di tornare in alto e non precipitare più....anche se un suo ingaggio in una grande che non sia lo zenit la vedo un pò strana....ma nel calcio d'oggi tutto è possibile...
ciao

Kerzhakov 91 ha detto...

Ah nac, avevo dimenticato di risponderti completamente, soffermandomi più che altro sull'avventura di Kerzhakov al Sevilla :D

Con Arshavin è stato il mio più grande idolo, è grazie a lui se tifo Zenit e se mi sono avvicinato al calcio russo, comunque il suo rapporto con la squadra di San Pietroburgo era concluso: con Advocaat non si poteva vedere, ma onestamente credo che la sua esperienza nel club per il quale ha sempre fatto il tifo si sarebbe conclusa ugualmente ;)

Fece secondo me bene a trasferirsi al Sevilla, credo che lui stesso la ripeterebbe ad occhi chiusi come scelta. E' un caso diverso da quello di Arshavin.

Kerzhakov 91 ha detto...

Ora che ci penso, Kerzhakov e Kobelev (l'allenatore della Dinamo)avevano anche giocato insieme nello Zenit per un anno: era il 2001 ed un'allora 18enne Kerzhakov faceva il suo esordio nel massimo campionato russo, mentre Kobelev (tra l'altro centrocampista per diversi anni del Betis) quello era il penultimo anno da giocatore, l'ultimo trascorso a San Pietroburgo.

Snoop ha detto...

Complimenti per il Blog mi piace tanto!

Antonio Giusto ha detto...

Ciao Alberto,
vorrei propormi per una collaborazione con RecontraGolazo, col quale so che collabori, potresti darmi un indirizzo mail a cui rivolgermi?

Kerzhakov 91 ha detto...

Ciao Antonio, ti ho fatto mettere direttamente in contatto io con loro ;)

Antonio Giusto ha detto...

Grazie! :)

Aleksandr Kerzhakov ha detto...

Ciao Raga..v prego AIUTATEMI!!sn innmaoratissimo(calcisticamente parlando)di Aleksandr Kerzhakov...sto cercando in tutti i modi di riuscire a trovare una sua maglia..zenit sevilla o dinamo moscow nn importa basta ke abbia il suo nome sulle spalle....andrebbe bene anke quella della selezione russa!!!
qualcuno cortesemente potrebbe aiutarmi??GRAZIE A TTI