domenica 9 marzo 2008

Lo Zenit si aggiudica la Supercoppa 2008!


Zenit San Pietroburgo - Lokomotiv Mosca 2-1

Reti: 32' Arshavin (Zen), 70' Rodolfo (Lok), 82' Pogrebnyak (Zen).


Secondo trofeo a distanza di pochi mesi per lo Zenit San Pietroburgo di Dick Advocaat: dopo aver conquistato il suo primo storico campionato russo, i campioni di Russia riescono ad avere la meglio per 2-1 sui rivali della Lokomotiv Mosca, detentrici della Kubok Rossii - vale a dire la Coppa nazionale - in un'esaltante partita, portandosi a casa la prima Supercoppa di Russia della loro storia.
Partita scoppiettante, nel pieno stile delle precedenti finali, una più spettacolare dell'altra - eccezion fatta per Lokomotiv-Terek 1-0 del 2005. Non sono mancati infatti i colpi di scena ed il match è stato senz'altro molto divertente, davanti ad un Luzhniki quasi esaurito.

Nella gara che segna l'esordio della stagione agonistica in Russia (il campionato inizierà nella prossima settimana!!!), entrambe le finaliste ci arrivano con importanti assenze, soprattutto nel reparto arretrato. Lo Zenit orfano di Skrtel deve fare a meno del belga Lombaerts e di Kim Dong-Jin, oltre agli infortunati di lungo corso, Dominguez e Tekke; nei Ferrovieri del dopo Ivanovic, invece, indisponibili i portieri Pelizzoli e Guillherme, i difensori Asatiani e Yefimov ed i centrocampisti Dramani, Kontsedalov e Samedov. Presentano delle novità, quindi, entrambi gli schieramenti adottati dai due allenatori. Classico 4-3-2-1 per la formazione di San Pietroburgo, con lo slovacco Hubocan - al debutto assoluto - al centro della difesa al fianco di Krizanac, e con il ceco Sirl posizionato sulla sinistra come terzino, in un ruolo per lui non così insolito (venne già utilizzato dal tecnico olandese in alcune occasioni nel campionato 2006); a centrocampo, oltre agli intoccabili Tymoschuk e Zyryanov, spazio ad un altro nuovo arrivo, Shirokov; dietro a "Posha" Pogrebnyak, Fayzulin ed Arshavin. Nei rossoverdi, Rakhimov abbandona il 4-4-2 che tante soddisfazioni gli diede alla guida dell'Amkar, passando ad una sorta di 3-4-3, con il rumeno Cocis ed il nigeriano Odemwingie come ali e con Sychev come punto di riferimento al centro dell'attacco; a centrocampo la coppia composta da Gurenko e Mudjiri (altro debuttante con la sua nuova maglia), con Yanbaev (partito da destra, lui che ha sempre giocato dalla parte opposta) e Bilyaletdinov sulle fasce laterali. Soltanto panchina per l'attesissimo Torbinskiy, colpo invernale dei Ferrovieri, acciaccato.
Partita che si parte subito forte, ad elevati ritmi, tra due squadre che non badano più di tanto a tatticismi vari, decidendo fin dalle prime battute di scontrarsi a viso aperto. La prima occasione da annotare sul proprio taccuino capita sui piedi di Pogrebnyak che, dopo essere stato servito alla perfezione da una "scucchiaiata" di Arshavin, conclude in modo pessimo al volo. Più passano i minuti e più lo Zenit diventa padrone del campo, con un Arshavin che finalmente (nelle gare disputate in Coppa UEFA, seppur sia risultato a conti fatti decisivo, non ha mai entusiasmato) decide di giocare da Arshavin e mette paura a Levenets, portiere che Rakhimov si è portato dietro da Perm, con una conclusione al volo dopo uno scambio veloce con un compagno. Nell'azione successiva, è ancora il piccolo numero 10 ad andare vicino al vantaggio, con una bella azione personale. Nel corner che segue, Krizanac salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta. Al 27' è ancora Arshavin, questa volta imbeccato da un preciso cross dalla destra di Fayzulin, ad andare vicinissimo all'1-0 con uno stacco di testa che esce di un niente. Si tratta di un assedio. I Ferrovieri provano ad uscire dal guscio con una bella combinazione prolungata sulla fascia destra tra Yanbaev e Cocis, ben respinta però dai difensori campioni di Russia. Sugli sviluppi di un corner battuto da Bilyaletdinov, Malafeev rilancia immediatamente il contropiede dello Zenit, con Gurenko che salta a vuoto, spianando la strada ad Arshavin che si trova da solo di fronte a Levenets, bravo a fermarlo: il pallone arriva però a Zyryanov che riesce ad ottenere un incredibile uno-due con un Arshavin a terra, crossando in mezzo, dove nessuno degli attaccanti in maglia bianca riesce a trovare l'angolo giusto. Azione sfumata, ma che brivido per i moscoviti! Lo Zenit meriterebbe senza alcun dubbio il vantaggio e così - mentre la regia russa si sofferma sul replay della pazzesca azione precedente - Levenets (portiere non affidabile, quante volte che l'ho detto...) la combina proprio grossa: posa la palla a terra per effettuare un lungo rinvio, ma non si accorge della presenza di Arshavin dietro di lui, abile a fregargli il pallone e ad insaccare a porta vuota. 1-0 meritato per la formazione di San Pietroburgo, ma la comicità della scena che ha portato al gol è quantomeno imbarazzante. Poco dopo, Malafeev cerca di imitare l'illustre collega, ma l'intervento di Hubocan è provvidenziale per spazzare via il pallone. Proprio in chiusura di una frizzante prima frazione di gioco, Yanbaev sfiora il gol: Sychev crossa in mezzo per l'accorrente Odemwingie che conclude alla grande al volo, Malafeev non trattiene ed il più lesto ad avventarsi sulla ribattuta di quest'ultimo è proprio l'ex laterale del Kuban, la cui conclusione ravvicinata non inquadra la porta.
La ripresa si apre subito con un cambio: dentro Torbinskiy, che ha ereditato la maglia numero 7 che per tante stagioni è stata indossata da Izmailov, fuori un inesistente Mudjiri (fa un certo effetto vederlo con il 10 dell'indimenticato Loskov sulle spalle...). A rendersi maggiormente pericoloso sono però ancora i Meshki, che colpiscono la traversa di testa con Shirokov su calibrato traversone di Fayzulin. La Loko ci prova ancora con un ispirato Odemwingie, il cui tiro viene respinto in qualche modo da Anyukov, con Sennikov che non riesce a toccare quel tanto che basta. Al 67' Cocis si infila tra due avversari, riesce a passare, ma conclude in maniera scordinata, senza creare troppi patemi a Malafeev. I Ferrovieri però pressano in maniera convinta e continua e, tempo due minuti, si ritrovano sull'1-1: Odemwingie batte splendidamente una punizione dalla destra, scodellando per il difensore-goleador Rodolfo, bravissimo ad insaccare di testa, anticipando tutti. Gol da applausi, pareggio che tutto sommato ci può stare e che soprattutto rende più incerto l'esito della gara. Advocaat decide che è l'ora di inserire Denisov, positivo giovedì contro l'OM, ma involontariarmente la più grossa mano gliela dà Torbinskiy, che riesce nell'ardua impresa di farsi cacciare per aver ottenuto due cartellini gialli che definire idioti è riduttivo. Esce dal terreno di gioco inviperito l'ex ala dello Spartak Mosca e le parole che presumibilmente gli rivolge Radimov non gli fanno di certo piacere: reagisce male, lanciando al 32enne centrocampista una bottiglietta. Interviene l'arbitro Baskakov che decide di cacciare così anche Radimov, che siedeva peraltro in panchina. La partita si infiamma ed il fischietto internazionale inizia ad ammonire un pò tutti, cercando di calmare gli animi. All'82' lo Zenit si produce in un contropiede micidiale, ben finalizzato da Pogrebnyak, perfettamente imbeccato da Shirokov: il biondo centravanti della nazionale, solo contro Levenets, lo batte con un preciso destro. Gli uomini di Advocaat ritornano in vantaggio e sarà questo il risultato con il quale si concluderà la partita, nonostante qualche occasione sprecata da Arshavin e Zyryanov ed il brivido finale arrivato con la conclusione di poco alta dell'appena entrato Traoré. INSPIEGABILE la doppia ammonizione rifilata a Krizanac allo scadere, sono in attesa di rivedere il tutto, perchè in diretta non si è capito che cosa abbia fatto (è uscito fuorioso, rosso credo inesistente).
Finisce comunque 2-1, ottimo assaggio di calcio russo, successo meritato per lo Zenit, che iscrive il proprio nome sull'albo d'oro della Supercoppa di Russia, che vi illustro qua sotto:

2003: Lokomotiv Mosca (4-3 dopo i calci di rigore contro il CSKA Mosca)
2004: CSKA Mosca (3-1 d.t.s. contro lo Spartak Mosca)
2005: Lokomotiv Mosca (1-0 contro il Terek Grozny)
2006: CSKA Mosca (3-2 contro lo Spartak Mosca)
2007: CSKA Mosca (4-2 contro lo Spartak Mosca)

Come potrete notare, si conferma la tradizione che vuole la squadra detentrice del titolo vincitrice della finale di Суперкубок.


I MIGLIORI: Primo tempo da leccarsi i baffi di Arshavin, che dà una lezione di calcio a tutti i giocatori presenti in campo; cala però notevolmente nella ripresa. Solito combattente Capitan Tymoschuk, ancora una volta decisivo Pogrebnyak, che riesce a farsi perdonare quell'erroraccio in apertura. Il migliore in campo per me è però un altro: mi riferisco a Roman Shirokov, autore davvero di una prestazione maiuscola. Ottimo esordio per Hubocan.
Nella Loko, molto vivace Odemwingie e gran stacco di testa del brasiliano Rodolfo (bene anche in fase difensiva) in occasione del pareggio. Sotto i vigili occhi di Hiddink, non tradisce Yanbaev, anche se in nazionale lo ritengo molto più utile come terzino, ruolo in cui troverebbe tra l'altro concorrenza pressochè minima. Poco continuo nelle giocate, ma è importante il recupero del nazionale rumeno Cocis.

I PEGGIORI: Qualche problema nel bloccare il pallone per Malafeev, ancora una volta poco nel vivo del gioco Zyryanov.
Espulsione che più stupida non si può per Torbinskiy, il cui ingresso aveva comunque creato qualche problema alla retroguardia dei campioni di Russia. Non si trova propriamente a suo agio Sychev nel nuovo modulo: non ha le caratteristiche per poter fare il punto di riferimento centrale. A sprazzi Bilyaletdinov, un fantasma Mudjiri. Un solo errore - ma gravissimo - per Levenets.



Zenit (4-3-2-1): Malafeev 5,5; Anyukov 5,5, Hubocan 6,5, Krizanac 6, Sirl 6; Tymoschuk 6,5, Shirokov 7,5, Zyryanov 5,5; Fayzulin 6 (72' Denisov s.v.), Arshavin 7,5; Pogrebnyak 7.
In panchina: Contofalsky, Ricksen, Gorshkov, Lee Ho, Radimov, Ionov.
Lokomotiv Mosca (3-4-3): Levenets 4; Sennikov 6, Rodolfo 7, Spahic 6; Yanbaev 6,5, Gurenko 5,5, Mudjiri 5 (46' Torbinskiy 4,5), Bilyaletdinov 5,5 (88' D. Traoré s.v.); Cocis 6
In panchina: Polyakov, Burlak, Fininho, Maminov, Glushakov.


Reti: 32' Arshavin, 82' Pogrebnyak.
Arbitro: Y. Baskakov.
Ammoniti: Hubocan, Zyryanov ed Arshavin per lo Zenit; Rodolfo e Gurenko per la Lokomotiv.
Espulsi: Krizanac (due cartellini gialli) e Radimov per lo Zenit; Torbinskiy (due cartellini gialli)
per la Lokomotiv.


Ecco le principali dichiarazioni dei protagonisti durante il dopo partita:

Dick Advocaat: "Sono davvero contento di questa vittoria, la Lokomotiv è davvero una grande squadra, con tanti giocatori di qualità. Pogrebnyak quest'anno è nettamente migliorato, questo è il motivo per cui lo sto lasciando sempre in campo". (aggiungerei che non hai attaccanti per sostituirlo, caro Advocaat ). Sull'episodio di Torbinsky: "Radimov gli ha detto qualcosa di amichevole, nulla di negativo".

Rashid Rakhimov: "Non voglio commentare l'episodio di Torbinskiy, ma posso dirvi che parlerò in privato al giocatore, anche per capire meglio le ragioni di quanto è successo. La gara non mi è piaciuta. Mudjiri ha giocato troppo sulla difensiva, gli avevo chiesto di accompagnare maggiormente la squadra. Levenets ha fatto un errore "cuorioso", ma mi ritengo soddisfatto dalla reazione della squadra. Prima della gara ho parlato un pò con Advocaat e ci siamo scambiati delle impressioni sulle nostre rispettive formazione e sul lavoro sin'ora svolto".

Anatoly Tymoshchuk: "Noi dobbiamo giocare ogni gara per vincerla, non esiste fare altrimenti. Torbinskiy è stato molto rude. Ha commesso due falli stupidi ed uno senza senso, Radimov glielo ha fatto notare e lui li ha lanciato la bottiglietta in modo molto poco sportivo. Completamente inventate le espulsioni di Vlad e Krizanac, non hanno fatto nulla".

Yuri Levenets: "Non ho giocato male, ovvio che ora tutti ricorderanno solo questo episodio in tutti i miei 90', ma io non ho gli occhi dietro, non potevo sapere che c'era Arshavin. E' la prima volta che mi capita una cosa del genere e tutto sommato dopo l'errore mi sono ripreso bene".

Diniyar Bilyaletdinov: "Era la nostra prima gara ufficiale, contro una squadra che era alla quarta uscita. Era difficile fare di più". Su Torbinski: "non posso dire niente perchè ero lontano dal luogo dell'accaduto."

Dmitry Sychev: "L'arbitro ha espulso Torbinskiy ingiustamente. Il giocatore non è cattivo e non ha commesso cattiverie o serie scorrettezze per meritarsi l'espulsione. Questa gara non dice certo se potremo competere o meno per il titolo in questa stagione. Solo durante il campionato scopriremo se siamo all'altezza oppure no".




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4 commenti:

Francesco ha detto...

La cronaca della partita è l'occasione di qualche considerazione;cominciamo ovviamente dallo Zenit.Non preoccupa la prestazione di Malafeev,è umano ed è un portiere.Hubocan positivo,comunque mi aspettavo che il difensore fosse un buon innesto.D'altra parte noi non abbiamo mai protestato più di tanto sul centrale slovacco.Non l'avevamo mai visto,sarebbe stato inutile parlare,ma è ovvio che non possiamo fidarci ciecamente di questo centrale slovacco ed innestarlo praticamente titolare nella difesa che si troverà subito di fronte lo Spartak e più avanti in Champions'.Contonuo a dire che un altro difensore ed anche di qualità ci vuole.Se acquistassimo un centrale forte,saremmo al top,con Lombaerts ed Hubocan che,se dovesse giocare come oggi sarebbe un quasi titolare(ricordiamoci che in Champions' affronteremo squadre mai viste giocare contro lo Zenit!).Mi è piaciuto molto comunque.Ci manca il terzino..alla Yanbaev,molto volitivo oggi,davvero complimenti e come hai detto tu,questo in chiave Nazionale ci fa strapiacere.Zyryanov deve tirare il fiato.Non può giocare sempre.Se arrivasse l'esterno di centrocampo,con Zyry e Fayzulin e con gli strepitosi Tymo e Shirokov,potremmo in teoria avere due centrocampi che si equivalgono!Arshavin in crescita,ma lui puà fare sempre di più;è un campione.Pogrebnyak è carico,in campionato farà bene se supportato a dovere.
Alla Loko manca qualcosa,d'altra parte il loro mercato ha vissuto su due grando nomi.Uno è quello che ha lasciato quella falla in difesa,Ivanovic,l'altro è Torbinski.Io credo che,pur trattandosi di ruoli diversi,questa squadra ci ha perso,perchè dietro saròà pressocchè impossibile trovare un giocatore come Branislav(d'altra parte,rimpiazzare uno venduto per 15 milioni al Chelsea..)Odemwingie vivace,Sychev inceppato,ma ad essere pignoli la Loko avanti necessita solo di un bomberdi razza,per il resto,Bilya,Sychev,Odemwingie,Cocis,Torbinski sono di primo livello.Vedremo la questione Izmailov come si risolverà.
Comunque ad oggi,per questo Zenit,con questo potenziale,l'unico rivale sembra il Cska Mosca.Lo Spartak ci dovrà dire ancora cosa intende fare da grande

Kerzhakov 91 ha detto...

Io invece vado controcorrente: la Lokomotiv mi è piaciuta. Ha meritato di perdere ed ha compiuto diversi errori di natura tattica, però - considerando che erano alla prima uscita ufficiale, con un nuovo allenatore per giunta - credo che promettano molto bene. La difesa, pur avendo perso un campione come Ivanovic, rimane competitiva: ricordiamoci che oggi mancavano due semititolari come Asatiani e Yefimov, eppure i tre dietro si sono comportati bene. Proprio per la partenza di Ivanovic e per la sovrabbondanza di esterni di centrocampo (Samedov, Torbinskiy, Cocis, Yanbaev, Dramani...più eventualmente Izmailov) Rakhimov secondo me intelligentemente ha deciso di puntare su questo 3-4-3, allargando Odemwingie per sfruttare la sua velocità (è un ruolo che infatti ricopre anche in nazionale, dove il centravanti è Yakubu). Ecco, in un modulo del genere i giocatori più sacrificati sono Bilyaletdinov e Sychev, quelli migliori: il primo specie se deve partire largo a sinistra come oggi (anche se in realtà basterebbe accentrarlo, togliendo Mudjiri), il secondo invece non ha le caratteristiche per fare la punta centrale. Serve quindi l'attaccante di sfondamento (lo stesso Traoré, pur avendo un fisico invidiabile, è più che altro un contropiedista), però non esiste che uno come Sychev venga messo in panchina in una squadra come la Loko, sarebbe fuori dal mondo. Ecco svelato il motivo per cui non è arrivato nessun attaccante centrale.
Io credo che la Loko, per definirsi davvero completa, necessiti di due rinforzi: uno in porta e l'altro in mezzo al campo. I vari Levenets, Pelizzoli, Guillherme e Polyakov sono tutti - chi più chi meno - bravi ma non completamente affidabili per un posto da titolare, mentre al fianco di Bilya mi piacerebbe vedere qualcuno di maggior livello al posto dell'ultratrentenne Gurenko...

Sono indubbiamente la quarta forza del campionato, ma rispetto a Zenit, Spartak e CSKA hanno un importante vantaggio: non dovranno partecipare alle coppe europee.



Lo Zenit ha giocato una bella gara, meritando come più volte ripetuto il trofeo. Per cercare di ribaltare il 3-1 subito dall'OM bisogna ripartire da qui, cercando ovviamente di fare ancora qualcosa in più: ci vorrà un ancor maggiore attenzione dietro e soprattutto più cattiveria davanti. Anch'io credo che quest'anno Zenit e CSKA siano le squadre da battere: il fittissimo calendario però sfavorisce enormemente la formazione di San Pietroburgo, ecco perchè servivano almeno due acquisti di spessore in più.

Nac ha detto...

Seppur con somma sofferenza, ieri, per la prima volta, son riuscito a vedere uno spezzone di primo tempo...Lo Zenit da quel che ho visto ha meritato.
Ma l'avversario, gia non dei più ostici, era pure alla prima esibizione e giocava come ben dicevi te....con sitchev prima punta.....mah.....contenti loro....
Seppur la buona prova....secondo me, la rosa è da modificare in maniera sostanziale....attacco e difesa languono in maniera preoccupante e per il passaggio in uefa....serve proprio un gran bel miracolo!!! troppo inferiori al marsiglia e senza soluzioni alternative valide in caso che l'attacco non funzioni.
Cmq, per il campionato, è un bene uscire...perchè con 4 difensori di numero, e due attaccanti affidabili di numero...la coppa potrebbe essere un pò troppo pesante.
Comunque se il cska ritrova un pò d'unita e coesione, resta un scalino sopra allo zenit e allo spartak. troppe le alternative in avanti a centrocampo e in difesa.
Vedremo....

supereffe26 ha detto...

mi servirebbe molto sapere il nuovo centrale, Hubocan, che giocatore è...ovvero pregi difetti, abilità particolari...

magari conoscete anche tale Lapin...

scusate se scrivo qui ma non sapevo dove scrivere altrimenti