lunedì 3 marzo 2008

Rebrov lascia la Dynamo Kiev per approdare nel Tatarstan


A Kazan evidentemente hanno deciso di puntare sull'usato sicuro: dopo il centrocampista 32enne ex CSKA e PSG Sergey Semak, prelevato dall'FC Mosca, i tartari riescono a convincere Serhiy Rebrov, uno dei più forti giocatori nella storia del calcio ucraino, a trasferirsi alla corte del burbero tecnico turkmeno Berdyev.
Quello dell'ex gloria della Dynamo Kiev è un acquisto di importantissimo valore mediatico per il calcio russo, oserei dire quasi "storico": Rebrov è infatti, insieme a Shevchenko, il giocatore più rappresentativo dell'Ucraina nell'ultimo decennio ed il vederlo giocare in Russia susciterà sicuramente grandi emozioni. L'anno scorso era stato Tymoschuk il "big" ucraino a lasciare il paese natale per quello rivale, ora tocca alla bandiera della Dynamo Kiev tentare la fortuna in Russia e magari anche per chiuderci una fantastica carriera, che ha il suo unico neo nella mancata esplosione in Premier League (anche se negli Spurs, specie il primo anno, non fece poi così male).
Il 33enne Rebrov, per ovvie ragioni anagrafiche, non è più lo splendido attaccante di qualche tempo fa: oltre ad aver cambiato posizione (è diventato a tutti gli effetti, ormai già da diverse stagioni, un esterno destro di centrocampo), non possiede più quella velocità e quel cambio di passo che lo avevano reso uno dei giocatori più temuti a livello continentale sul finire degli anni '90. In Italia Rebrov viene principalmente ricordato come lo storico compagno di reparto di Shevchenko sia nell Dynamo che in nazionale, ma è giusto sottolineare che il Nostro ad inizio carriera sembrava essere ancor più promettente del suo più illustre collega (esordì in prima squadra addirittura a 16 anni!) e fu tra i principali artefici degli innumerevoli successi ottenuti dall'ultima squadra allenata dall'indimenticato Colonello Lobanovskiy.
Difficile dire quanto realmente possa dare Rebrov al Rubin, considerando soprattutto il fatto che in quel ruolo avrà la spietata concorrenza del giovane Alexander Ryazantsev, interessantissimo prodotto di casa che tanto bene fece nella prima parte della scorsa stagione, prima di infortunarsi gravemente: credo che il principale motivo del suo acquisto sia stato quello di inserire un giocatore carismatico, dalla grande esperienza e dalla mentalità vincente in una squadra molto ambiziosa, ma inesperta per lottare ad alti livelli, come quella tartara. Il Rebrov ammirato negli ultimi anni a Kiev - soprattutto nel 2006 - rimane comunque tutt'altro che un giocatore bollito: come detto, lo smalto dei tempi migliori è andato perduto, ma la tecnica e soprattutto il gran tiro dalla distanza migliorato nel corso degli anni, lo rendono tuttora un giocatore temibilissimo.

E' arrivato tardi in Russia, ma la soddisfazione di vedere all'opera un giocatore del genere - simbolo per tanti anni del calcio di un altro paese, quello ucraino - è tanta. Chissà che il prossimo celebre nazionale gialloblu a scegliere la Premier Liga come prossima meta, non sia quell'Andriy Shevchenko che tanta panchina sta facendo al Chelsea, magari per provare a riformare quella mitica coppia che tanti grattacapi ha creato a qualsiasi difesa europea negli anni passati...

2 commenti:

Nac ha detto...

Mah..lo so che son un pò pessimista di natura....ma l'arrivo di Rebrov in Russia non lo vedo chissà chè!non sarà finito ma non credo che l'apporto al campionato russo sarà indimenticabile....diciamo che il movimento russo oggi è discretamente in fermento...e di giocatori simili o più forti e più jovani li trovavano in casa. Non credo che il Rubin farà questo salto di qualità...e non lo paragonerei neanche all'arrivo di Tymoschuk...che è arrivato da una squadra viva (lo shaktar) e no in decomposizione (come la dinamo...) ed è arrivato nel pieno della sua maturità...ed inoltre ha dimostrato di essere uno dei migliori centrocampisti....Rebrov invece in questo è un pò mancato...via da Kiev...anzi via Sheva da Kiev lui s'è un pò perso diventando un giocatore x e non più il fenomenale attaccante aprezzato negli anni d'oro della Dinamo....in quanto all'arrivo di Sheva(che ieri mi sembra ha giocato con le riserve del chelsea in 4 divisione ed ha pure perso....)...credi veramente che una modella americana per niente "viziata" che ha imposto al marito di andarsene da Milano(capitale della moda)in quanto troppo provinciale rispetto Londra....si trasferirebbe in Russia? Forse stan x divorziare....sennò la vedo un pò...ehm...durina? :D
Anche se per dire il vero.....al buon Andry gli farebbe solo che bene.....ha già un certa età ed ha bisogno di fiducia e serenità per dare ancora un pò di gioia ai tifosi...cose che al chelsea sarà impossibile....
Cmq visto la moglie credo che se cambia finirà piuttosto in usa a buttar via una pur onorevole carrieira....

Kerzhakov 91 ha detto...

Ma infatti io l'arrivo di Rebrov a Kazan lo considero più che altro un acquisto "simbolico", non è sicuramente lui il giocatore che può far fare il salto di qualità al Rubin (avendo già una certa età), anzi credo addirittura che con il passare dei mesi possa perdere anche il posto da titolare...