domenica 16 marzo 2008

Uno 0-0 che non rende giustizia allo Zenit.


Zenit San Pietroburgo - Spartak Mosca 0-0

Un big match a due facce, con un primo tempo a tratti inguardabile, in cui si è pensato a giocare più a calci che a calcio, ed una ripresa invece scoppiettante, in cui è venuto fuori lo Zenit che, francamente, avrebbe meritato di vincere la partita contro i rivali di sempre, unica formazione del campionato russo che Advocaat non è mai riuscito a sconfiggere. Risultato a parte, le maggiori indicazioni positive sono tutte proprio per i Campioni di Russia, che stanno finalmente imparando a gestire le gare più sentite: nella ripresa Arshavin e compagni sono saliti in cattedra, giocando molto bene e costruendo diverse trame interessanti, con una difesa pressochè perfetta nonostante le numerose assenze, con uno Shirokov che si candida prepotentemente ad un posto da titolare in nazionale: affidabile e sicuro come difensore centrale, straordinario come centrocampista nella Supercoppa di Russia vinta contro la Lokomotiv.
Dicevamo delle assenze nella retroguardia dello Zenit (mancavano Lombaerts e Kim Dong-Jin, entrambi infortunati) che non sono state poi così negative: hanno permesso di far scoprire ad Advocaat un ottimo - ed insperato - difensore (il già citato centrocampista arrivato dal Khimki) e di spostare il ceco Sirl nel ruolo che, lo ripeto per l'ennesima volta, sfrutta al meglio le sue caratteristiche: quello di terzino sinistro. Viene dunque confermato l'undici che ha compiuto l'impresa mercoledì contro il Marsiglia, con Denisov riproposto a centrocampo e Fayzulin ed Arshavin dietro all'unica punta, "Posha" Pogrebnyak.
Numerose sono le sorprese anche nella formazione proposta da Cherchesov: innanzitutto, l'assenza dal primo minuto di Capitan Titov, non al meglio, sostituito da un mediano come Kovalchuk, con Pavlenko (tra i più positivi in questo inizio di stagione), e non il brasiliano Welliton, dietro a "Pavlik". Debutta dal primo minuto anche l'ultimo arrivato, il nazionale tedesco Fathi, schierato come terzino sinistro; ritorna dopo un'infinità di tempo (quasi 8 mesi) anche l'ex Reggina Martin Jiranek, partito come terzino destro e passato poi al centro della difesa dopo l'infortunio occorso al connazionale Radoslav Kovac: non ha giocato bene, ma è un piacere rivederlo in campo.

L'inizio della partita è tra i più deludenti e contestabili possibili, con un fallaccio dietro l'altro. D'altronde Zenit-Spartak vuol dire anche tensione, agonismo ed un match del genere alla prima giornata è indubbiamente tutt'altra cosa rispetto al solito: è una logica conseguenza la partenza delle squadre, contratte ed ingolfate, probabilmente neanche mentalmente pronte per un evento del genere. Ne scaturisce un orribile primo quarto d'ora, in cui si è giocato sì e no 5 minuti, con infortuni in rapida successione. Il primo a farne le spese è Kovac, toccato duro da Pogrebnyak (non comunque un intervento cattivo, il suo), costretto ad abbandonare il campo dopo soli 2 minuti di gioco. Rischiano di fare la stessa fine Fayzulin e soprattutto Tymoschuk, steso da Pavlenko, ma per fortuna entrambi riescono a proseguire. Per non parlare poi dell'intervento a gamba alta di Mozart, che ha rischiato di spaccare la faccia al malcapitato Zyryanov (un intervento simile, anche se meno omicida e non del tutto volontario, a quello che fece Barrientos ai danni di Andrey Ivanov nell'ultimo Spartak-FC Mosca). La parte centrale dell'incontro vede comunque una sterile supremazia dello Spartak Mosca, pungente con la velocità di Bystrov, che non va troppo lontano al vantaggio con un colpo di testa su cross proveniente dalla sinistra. Negli ultimi 15', finalmente, la partita si sblocca e le due squadre iniziano a giocare a calcio. La prima emozione arriva proprio allo scoccare del 30', quando Krizanac si ritrova il pallone tra i piedi, se lo aggiusta e colpisce in pieno il braccio di Mozart: l'intervento è chiaramente volontario, ma l'arbitro (pessima direzione la sua) non se la sente di fischiare il rigore. Al 37' la prima vera grande azione della gara: Zyryanov penetra splendidamente palla a terra nella difesa dei moscoviti e, con una visione di gioco notevole, apre sulla destra per Arshavin, che ha tutto il tempo per stoppare il pallone, prendere la mira e lasciar partire un potente destro che sbatte contro l'incrocio dei pali. Pochi minuti dopo è ancora il piccolo numero 10 dello Zenit a sfiorare ancora un gol che ha dell'incredibile con il portiere, proprio come in SuperKubok, come protagonista in negativo: il croato Pletikosa, che si riconferma una frana con i piedi, colpisce in pieno Arshavin ed il pallone termina davvero di un niente a lato. I tifosi dello Spartak tirano un sospiro di sollievo, ma che brivido evitabile! La prima frazione di gioco si chiude con l'azione che probabilmente farà più discutere per la mancata decisione presa dall'arbitro che, proprio come nell'occasione precedente, non concede il rigore, questa volta per un evidentissimo tocco di mano in tuffo di un già ammonito Krizanac. Krizanac che, intelligentemente, Advocaat decide di lasciare in panchina nell'intervallo, inserendo lo slovacco Hubocan, che tanto bene aveva fatto una settimana fa contro i Ferrovieri. La ripresa, fin dalle prime battute, è un dominio dello Zenit, che già al 51' scalda le mani ad un attento Pletikosa con una conclusione da fuori area di Arshavin, che decide di prendere per mano i compagni. E' a dir poco clamoroso quello che succede di lì a poco nella difesa moscovita, con Pogrebnyak prima e soprattutto Shirokov poi che non riescono a battere Pletikosa, abile sia in uscita che in tuffo sulla conclusione troppo morbida del numero 15 dei Meshki. Lo Spartak nell'azione successiva si rende pericoloso con un rapido contropiede ben orchestrato da Bystrov e Pavlenko, con quest'ultimo che serve ottimamente di prima l'accorrente Pavlyuchenko, la cui conclusione di sinistro viene respinta dal sempre attento Malafeev. Ricordatevi di questa azione, perchè sarà l'unico pericolo creato dallo Spartak nel secondo tempo. Addirittura, si sveglia dal letargo anche Fayzulin, che arriva sul fondo e crossa in modo preciso per Pogrebnyak, il cui colpo di testa finisce dritto tra le braccia del numero 22 croato. A questo punto Advocaat si rende conto di poter vincere la partita ed inserisce Fatih Tekke, togliendo proprio Fayzulin, ed arretrando Arshavin nella posizione di trequartista puro. E' proprio il fantasista della nazionale russa a seminare due avversari in velocità ed a mettere in mezzo un pallone insidioso che il "Sultano" non riesce a toccare quel tanto che basta per fargli cambiare inesorabilmente direzione. E' ancora Tekke a rendersi pericoloso nel finale, con un ottimo stacco di testa su cross di Sirl, ma il suo tentativo finisce ancora una volta a lato.


I MIGLIORI: bene un pò tutti nello Zenit nella ripresa, mi piacerebbe premiare prima di tutto però i difensori Shirokov e Hubocan, davvero sicuri oggi dietro, e l'intraprendenza di Sirl sulla fascia mancina. Un pò discontinuo nelle giocate in questo periodo, ma sempre temibilissimo Arshavin, il suo risveglio corrisponde, guarda a caso, con l'inizio dei primi pericoli creati dai Campioni di Russia. Come sempre perfetto Tymoschuk, incorraggiante prova di Denisov (che sta ritornando a giocare in mezzo al campo, nel ruolo in cui si impose ad inizio carriera, con il ceco Petrzela come tecnico) e qualche assist illuminante di Zyryanov, il cui recupero è importantissimo sia per lo Zenit che per la nazionale di Hiddink.
Molto più difficile, invece, trovare dei giocatori che abbiano giocato davvero bene nello Spartak: diciamo che il 18enne Parshvilyuk, entrato al posto di Kovac, non ha sofferto più di tanto l'emozione, dimostrandosi un elemento molto interessante in prospettiva. Non mi è personalmente dispiaciuto neanche Pavlenko, giocatore da cui tutta la Russia si aspetta un definitivo salto di qualità. Si riscatta alla grande nella ripresa Pletikosa, il doppio salvataggio su Shirokov ha del miracoloso.

I PEGGIORI: dispiace continuare a "bocciare" Fayzulin (giocatore peraltro su cui fare affidamento per il futuro), ma Advocaat sta commettendo lo stesso errrore che faceva con Denisov, schierandolo fuori ruolo come mezzapunta, con la differenza che l'ex centrocampista dello Spartak Nalchik, a differenza di Igor, ha molto meno spunto nel breve.
Non bisogna andarci giù troppo duro con Jiranek, è un grande difensore che rientrava da un gravissimo infortunio, certo la sua prova resta insufficiente. Troppo fallosi Mozart e Kovalchuk, l'inedita coppia di centrocampo proposta da Cherchesov, mentre continua a non convincere l'argentino Maidana, che avrà sì qualche colpo, ma che gioca in un modo davvero poco utile.



Zenit (4-3-2-1): Malafeev 6,5; Anyukov 6, Shirokov 7, Krizanac 6,5 (46' Hubocan 6,5), Sirl 6,5; Tymoschuk 7, Zyryanov 6,5, Denisov 6,5; Fayzulin 5,5 (75' Tekke s.v.), Arshavin 7 (90'+1 Ionov s.v.); Pogrebnyak 6.
In panchina: Contofalsky, Gorshkov, Lee Ho, Radimov.
Spartak Mosca (4-4-1-1): Pletikosa 7; Jiranek 5, Ra. Kovac s.v. (3' Parshvilyuk 6,5), Stranzl 5,5, Fathi 6; V. Bystrov 6, Kovalchuk 5,5, Mozart 5, Maidana 5,5 (66' Welliton s.v.); Pavlenko 6 (75' Titov s.v.); Pavlyuchenko 5,5.
In panchina: Djanaev, Dedura, Sabitov, Prudnikov.



Ammoniti: Tymoschuk, Fayzulin e Pogrebnyak per lo Zenit; Stranzl, Kovalchuk e Mozart per lo Spartak Mosca.



CLIP

10 commenti:

Antonio Giusto ha detto...

Ciao Kerzha,
volevo chiederti quale programma usi per realizzare le clip sul calcio russo, ed eventualmente dove lo posso scaricare.

Kerzhakov 91 ha detto...

Se ti riferisci alle clip che posto solitamente sulle partite dello Zenit, allora quelle non le faccio io, non sono così bravo, le prendo dal sito ZenitMedia.

Io "mi limito" a realizzare le sintesi dei vari turni di campionato e qualche sporadica compilation (come quella di Sychev con tanto di scheda, postata qualche settimana fa anche su recontragolazo), e come programma utilizzo Sony Vegas 6.0 (che dovrebbe essere la penultima versione). Per lo scaricamento dello stesso, un certo asinello potrà esserti d'aiuto ;)

Antonio Giusto ha detto...

Io parlavo delle sintesi dei vari turni, quindi Sony Vegas 6.0 (ma se trovo l'ultima versione è meglio) dovrebbe andare benissimo. Mi rivolgerò al mulo, come penso che farò anche per i video dei gol.
Grazie. :D

Nac ha detto...

Che spreconi....Lo zenit ha sprecato un' occasione per staccare lo spartak già all'inizio....Fayzulin non m'è piaciuto per niente, fumoso e cross tirati alla meno peggio.....
Sottoporta nel finale....è stato scandaloso vedere degli errori di stop e di controllo che avrebbero messo i giocatori in porta da soli. Lo spartak visto ieri è stato veramete poca cosa....ed ha pure rischiato di vincere con qualche contropiede da brivido!!!
Cmq il secondo tempo dello Zenit è stato veramente buono peccatissssimo per l'imprecisione sotto porta che ha vanificato la vittoria. Mentre su Tymoschyuk...mi è sembrato svolgesse il compitino e nulla più...dando sicuramente sicurezza e tranquillità alla squadra...ma il giocatore che ricordo io era abilissimo anche negli inserimenti ed era dotato di un ottimo tiro dalla distanza....in più, nella cronaca, lo vedo sempre negli ammoniti il che non è bene!!! comunque è un leader è dona carisma e solidità al centrocampo della squadra!
Maidana, invece, mi è sembrato un pò fumoso ma comunque bello da vedere come classe e tecnica. Magari ha bisogno solo di un pò di tempo in più per abituarsi alla nuova mentalità di gioco e di vita che è andato a trovare in Russia...insomma non lo boccerei a priori, mi sembra che il giocatore ci sia...deve solo trovarsi.
Cmq devo ricredermi su quello che ti dicevo....lo Zenit ha un'ottima squadra base manca solo di "panchina"....anche se cmq come dimostrano shirokov, sirl....ha giocatori che possono riempire più ruoli in maniera convincente, così da avere, nonostante la rosa ristretta, ottime opportunità di soluzioni di gioco...che ne dici?

Kerzhakov 91 ha detto...

Sì, sono d'accordo con la tua disamina, a parte la valutazione su Tymo, il cuo compito principale è proprio quello di recuperare palloni a centrocampo; è vero che molto abile ad inserirsi (ed infatti l'anno scorso ha segnato diversi gol), però è anche vero che è il centrocampista con le caratteristiche più difensive, quindi deve inevitabilmente pensare soprattutto a coprire.

Maidana l'ho visto giocare 5 volte in questo inizio di stagione, troppo poche, ma non mi ha mai convinto: tecnicamente è dotato, ha un buon calcio, non lo metto in dubbio, ma non mi sembra "da Spartak". In quel ruolo i moscoviti hanno perso uno dei loro migliori giocatori, il nazionale russo Torbinskiy, serviva qualcosa di più per sostituirlo dignitosamente...

Marco Perciabosco ha detto...

cavolo che mega torciata all'inizio dei tifosi dello zenit!!!!!

Marco Perciabosco ha detto...

qualcuno è in contatto con l'autore del blog calciotedesco???mi sapete dire come mai l'anno chiuso??

Kerzhakov 91 ha detto...

Ah non lo so, me lo sono chiesto più volte anch'io, peccato era fatto benissimo e sempre aggiornato...

Antonio Giusto ha detto...

Ho appena contattato Kurbjuweit per chiedergli come stanno le cose, spero comunque che si tratti di un errore del sito, visto che il sito non aveva infranto nessuna regola.

Marco Perciabosco ha detto...

infatti speriamo. appenaq ti risponde facci sapere!!!grazie