sabato 5 aprile 2008

PROGRAMMA 4^ GIORNATA

Dopo questa "lunga settimana", che ha visto il Rubin godersi la vetta solitaria e lo Zenit prendersi la rivincita in Europa, si ritorna al Campionato, giunto alla sua quarta giornata. Un turno interlocutorio che potrebbe darci qualche indicazione in più sugli obiettivi delle squadre.

Venerdì 4 aprile:

FC Mosca-Khimki. Si inizia dallo stadio Eduard Streltsov di Mosca. In realtà la partita è già terminata (l'ho vista in diretta sul solito livetv.ru e la commenterò nel posto successivo), visto che si tratta di un anticipo.Entrambe le squadre hanno (avevano...) un bisogno a dir poco disperato di muovere una classifica che un anno fa era di gran lunga migliore, con i Cittadini al comando ed i rossoneri della periferia di Mosca a costringere il CSKA ad un risicato pari (Krasic rispose infatti a Vorobjev, centrocampista ora nelle file del Saturn). Mai due crisi però furono più diverse. I padroni di casa devono fare i conti con una situazione interna che poggia su di un equilibrio a dir poco precario, con il General Manager dimissionario ed il tecnico che pare inviso alla colonia argentina. Come se non bastasse, l'infermeria è piena e la formazione che scenderà (o meglio, che è già scesa) in campo sarà (è stata) in assoluta emergenza. Diverso il discorso per il Khimki, che stenta a concretizzare sino in fondo delle ottime sezioni di partita. Fatale l'ultima mezz'ora di gioco sia con la Dinamo e ancor di più contro lo Spartak Mosca, gara quella che sarà a lungo rimpianta dagli uomini di Muslin. [diretta su livetv.ru, venerdì 4 aprile h. 17:00]


Sabato 5 aprile

Terek Grozny-CSKA Mosca. Il sabato russo inizia con una gara che a Grozny aspettavano da tempo.In Cecenia arriva infatti il CSKA che gara dopo gara sembra stia tornando sempre più ad avere confidenza con i risultati, il gioco e l'ordine. Gara durissima per i padroni di casa: la difesa allegra della squadra di Nazarenko dovrà sopportare l'attacco più dotato della Premier Liga. Nell'Armata Rossa infatti potrebbe e dovrebbe aumentare il minutaggio di Daniel Carvalho, in campo nell'ultimo quarto d'ora nella gara vinta dai Soldati sul Saturn. Attesa anche attorno a Lubos Kalouda: vedremo se Gazzaev preferirà ancora rodarlo per tutti i 90' nella gara del Campionato Riserve.

Saturn-Lokomotiv Mosca. E' senza alcun dubbio il match clou della quarta giornata. Una gara dall'esito incerto, visto che il Saturn è parso si fuore condizione contro il CSKA ma, pur perdendo, non ha rischiato alcun tracollo. La Lokomotiv ha vinto le ultime due partite in maniera meritata ma strana. Contro lo Shinnik è venuta fuori alla distanza, contro il Krylya ha vinto nel finale, negli ultimi otto minuti per la precisione. In entrambe le gare è stata però trascinata dalle reti del nigeriano-russo Odemwingie, 3 fin qui. Sono due tra le principali incognite del torneo ed è chiaro che sarà difficile un pronostico. Attesa ovviamente attorno al grandissimo ex, Dima Loskov, indimenticato capitano e condottiero dela Loko per quasi un decennio, che ha già assaggiato la vendetta il 25 agosto dell'anno scorso, guidando il Saturn ad un'espugnazione sin troppo facile del Lokomotiv Stadion (segnando fra l'altro la rete dello 0-2 su calcio di rigore). Ferrovieri probabilmente senza il tecnico bloccato da una febbre molto alta ed alla caccia del miglior Torbinskiy. Sotto la lente anche Sychev e Bilyaletdinov, ancora lontani dai loro standard. [diretta su Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) o su livetv.ru, sabato 5 aprile h. 14:00]

Rubin Kazan-Tom Tomsk. Il Tatarstan è pronto a tributare ai propri eroi un'accoglienza degna di una prima della classe, reduce da un roboante successo in casa dello Zenit. Attenzione però, il primato del Rubin è stato sin troppo festeggiato e decantato ed al Central Stadion arriva una squadra "Suo Generis" come dice il gagliardetto dei siberiani. In casa o in trasferta, il Tom non ha mai regalato nulla a nessuno. Tra le squadre "non grandi" il Tom è sicuramente la più antipatica da affrontare; se poi aggiungiamo che il Rubin è sì forte, ma è alla prima settimana di primato solitario ed esaltazione, lo scherzetto potrebbe materializzarsi più facilmente di quanto non si creda. Ovvio che se la squadra di Berdyev dovesse ripetere quello che ha fatto nella ripresa a Piter il risulato è quasi scritto. Tuttavia è una partita profondamente diversa ed il Rubin inizierà a percepire cosa vuol dire "aver qualcosa da perdere".


Domenica 6 aprile

Krylya Sovetov Sama-Luch-Energia Vladivostok. Quale miglior occasione di tornare a volare per le Ali che non hanno volato per nulla nelle ultime due gare? Il Luch semberebbe l'avversario ideale, visto il solito e patologico rendimento lontano da Vladivostok. La squadra di Vulic comunque è stata in partita al cospetto di tutte le squadre ed ha un punto in più dei propri avversari. Nell'unica trasferta, a Kazan, sono stati tutt'altro che arrendevoli. Entrambe le squadre sono un cantiere aperto,anche se c'è da dire che il Luch sta facendo molto meglio di quanto ci si aspettasse. Il Krylya Sovetov del "buona la prima", si è poi sfaldato al cospetto di due grandi come CSKA e Lokomotiv, pur non demeritando. Quelle due gare ci hanno detto probabilmente che l'outsider del 2008 non gioca a Samara. Le prossime gare ci diranno quale sarà il vero obiettivo della formazione di Slutskiy, sicuramente dal buon potenziale.

Shinnik Yaroslavl-Zenit San Pietroburgo. Trasferta nell'Anello d'oro per i Campioni di Russia, reduci dallo show messo in scena alla BayArena di Leverkusen, gli uomini di Advocaat avranno il difficile esercizio mentale di relegare in angolino della mente tutti gli elogi che stanno piovendo copiosamente al loro indirizzo e ricordarsi che in campionato non esistono gol da gestire. L'ultimo turno dopo tutto è stata disastroso per lo Zenit, infilzato in maniera inattesa da uno spietato Rubin nel giro di 8 terribili minuti. La Coppa UEFA è probabilmente l'obiettivo del momento, ma la Premier Liga non permetterà quest'anno i recuperi che furono della passata edizione. A Yaroslavl insomma non si può perdere contro uno Shinnik che, dopo il punto strappato sorprendentemente al CSKA, ha bucato (Shino significa pneomatico) le successive partite.

Spartak Mosca-Amkar Perm. I rossobianchi sono palesemente sfasati, senza gioco, senza identità ed idee. Tuttavia ,in attesa del gioco, delle idee e dell'ordine tattico, hanno totalizzato tre risultati utili in tre gare .I pareggi sono state vere e proprie manne dal cielo; uno in casa della favorita al titolo, lo Zenit; l'altro arrivato al 90'+1 a Khimki dopo che i moscoviti erano andati sotto di due reti. L'Amkar viene dal brutto risveglio di domenica scorsa, quando a Perm, alla prima in casa, la Dinamo ha imposto all'undici di Bozovic una rimonta capace di spegnere tutti i sogni di primato in classifica. [diretta su livetv.ru, domenica 6 aprile h. 17:00]

Spartak Nalchik-Dinamo Mosca. Il cercare il punto sarà un pò il leit motiv di questo Spartak Nalchik dall'organico non eccelso, ma dal tecnico che in caso di salvezza (sarebbe la terza consecutiva) entrerà di diritto nella storia della Premier Liga. A Nalchik però arriva una Dinamo carica come il suo bomber ancora a secco, Alexander Kerzhakov. I moscoviti condividono il secondo posto con il CSKA e sono alla seconda trasferta consecutiva, la terza in quattro gare.

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