sabato 12 aprile 2008

PROGRAMMA QUINTA GIORNATA:



Dopo il turno ammazza grandi, molte delle scontente dell'atto numero quattro della massima serie russa avranno le loro chances di riprendere la strada verso la vetta della classifica; per altre invece, ci sarà il primo vero esame di maturità. Andiamo a scoprire tutto nel dettaglio.


Sabato 12 aprile

Tom Tomsk-Shinnik Yaroslavl. Scontro salvezza a tutti gli effetti quello che al Trud Stadion oppone le formazioni allenate da Valery Petrakov e Sergey Yuran; i siberiani non possono permettersi di lasciare punti per strada, specie contro una diretta concorrente. Shinnik che invece sarà pronto a mettere in campo il solito cuore e la proverbiale grinta che li contraddistingue. Il pareggio fortunoso di domenica scorsa contro lo Zenit potrebbe dare sicurezza e tranquillità ad un ambiente che veniva da due sconfitte consecutive.

Amkar Perm-FC Mosca. Diametralmente opposti gli stati d'animo negli spogliatoi delle squadre che si affronteranno a Perm. Se i padroni di casa stanno disputando un campionato sin'ora sontuoso - come lo scorse del resto, i Cittadini hanno forse l'ultima occasione per invertire una rotta che parla di zero vittorie e tante prestazioni ben al di sotto della attese, causa anche numerose assenze nella rosa di Blokhin. Bozovic ha dichiarato in settimana di puntare a confermare il risultato conseguito da Rashid Rakhimov al termine della passata stagione. Chi realisticamente ha abbandonato velleità di conferma invece è proprio la squadra della capitale che conta domani di recuperare qualcuno degli assenti illustri di venerdì scorso. [diretta h. 12:00 su livetv.ru]

CSKA Mosca-Spartak Nalchik. Dopo lo scivolone di Grozny, la squadra allenata da Valery Gazzaev cercherà di rimettersi in moto. Al Luzhniki arriva lo Spartak Nalchik. Assente Vagner Love, probabile che al fianco di Jo vi sarà l'unico altro attaccante disponibile, ovvero quel Ricardo Jesus che è arrivato in Russia proprio alla corte di Yuri Krasnozhan, tecnico dei caucasici che, vittoria sul Saturn alla prima a parte, devono cercare di smuovere un ruolino non propriamente rassicurante.

Khimki-Rubin Kazan. Per certi versi è la gara più attesa di questo sabato di campionato. Scende in campo la capolista, uno schiacciasassi travestito da outsider. Gli esami dureranno ancora per molto se questo Rubin volesse laurearsi col massimo dei voti già da quest'anno, ma la banda tartara sembra non curarsene. Vedremo quale resistenza saprà opporre un Khimki che ha meno punti di quanti ne avrebbe potuti ottenere.


Domenica 13 aprile

Luch-Energia Vladivostok-Saturn. Sembra incredibile, ma potrebbe essere l'ultima domenoca di Gadji Gadjiev alla guida della squadra di Ramenskoye, nonostante gli eccellenti risultati ottenuti nella scorsa seconda parte di stagione. Dopo un anno, rischia di ripetersi la storia che aveva portato all'esonero dello slovacco Vladimir Weiss, artefice del miracolo Artmedia di due anni fa. Il tecnico del Dagestan prega che molti dei suoi leaders abbiano recuperato una forma quanto meno accettabile. Praticamente tutte le reti subite sono arrivate nell'ultimo spicchio di ciascuna gara ed a Vladivostok, contro una squadra che in casa di esalta, ci sarà da sudare e correre, tutto ciò che oggi come oggi meno va a genio alla formazione dell'Oblast di Mosca.

Zenit San Pietroburgo-Krylya Sovetov Samara. Al Petrovskiy, che ha festeggiato in settimana una storica qualificazione alla semifinale di Coppa UEFA, arriverà un Krylya Sovetov che non conosce le mezze misure, visto che su quattro incontri disputati, mai la squadra di Slutskiy ha diviso la posta in palio. Tra le due vittorie con Terek e Luch-Energia ci sono stati i due stop, preventivabili, con CSKA e Lokomotiv. Lo Zenit deve assolutamente vincere per non rendere patologico il mal di campionato quando a questo è affiancato il dispendio di energie europee. Advocaat dovrà come al solito fare la conta degli indisponibili. Propabile così rivedere praticamente il classico undici che sta meravigliando l'Europa, con l'innesto magari di Hubocan per far rifiatare Krizanac; atteso il ritorno in campo dell'argentino "El Chori" Dominguez. [diretta h. 12:00 su liveTv.ru]

Dinamo Mosca-Spartak Mosca. Una gara che non ha certo bisogno di commenti e presentazioni vari, essendo la sfida tra le due squadre russe più titolare di sempre, che si davano battaglia soprattutto ai tempi dell'URSS. Dopo molto tempo, è un Dinamo-Spartak che potrebbe valere più di quanto si possa immaginare. La squadra di Kobelev è imbattuta come quella di Cherchesov, ma ha impressionato certamente di più per solidità e continuità di risultati. Per la Dinamo si tratta già di una prova del nove: arriva la squadra più odiata e temuta nel momento in cui si inizia concretamente a parlare di corsa al titolo. Kobelev spera di recuperare il giovane polacco Kowalczyk mentre Cherchesov farà a meno di Fathi, Kovac, Shishkin e forse anche Jiranek. Tanti i protagonisti attesi. Su tutti Kerzhakov che ancora insegue il primo gol con la maglia della squadra che lo ha riportato in Russia, contro quel Pavlyuchenko che aspira a vincere il titolo di capocannoniere per il terzo anno consecutivo. Sarà interessante il duello a suon di servizi, acccelerazioni e dribbling tra l'estroso e tecnico Danny ed il fulminante Bystrov, che ha mostrato una crescita lenta ma continua nelle ultime uscite dei rossobianchi. Sarà una gara resa ancor più pepata dalle dichiarazioni di sfiducia forse troppo frettolose e severe piovute sulla formazione di Cherchesov. [diretta h. 14:00 su Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) o livetv.ru]

Lokomotiv Mosca-Terek Grozny. Ferrovieri che hanno la possibilità di continuare una striscia di successi consecutivi che dura ormai dalla seconda giornata. La squadra di Rakhimov sembra in fase si carburazione e nonostante buone sezioni di gioco ed ottimi risultati, aspetta ancora i migliori Bilyaletdinov, Torbinskiy e Sychev. Non sarà una giornata facile per i ceceni, reduci dalla contestatissima vittoria contro il CSKA e dalle pesanti sanzioni inflittegli dalla RFF.



Sarà la giornata delle sorprese o del ritorno alla normalità?

5 commenti:

Nac ha detto...

Eh eheheh....cosa intendevi per normalità...e sorprese.....mi sa che sto anno la sorpresa sarà quando le tre finte grandi riusciranno a vincere.....
Obbiettivamente un inizio così fallimentare di cska spartak e zenit non l'avrebbero potuto indovinare neanche bookmakers inglesi....
L'unica cosa....se in champions ci vanno rubin e dinamo moska...il prossimo anno i punti del coef uefa saranno un pò......carenti....
Cmq...il tuo amico kerhzakov è l'unica nota dolente della dinamo? non l'ho maio visto....ma in una squadra che vola....e che segna... la punta è ancora a quota zero...com'è possibile....? mi sa ke si gioca il posto agli europei se continua così......perchè anche se fosse generoso... le punte devono segnare!

Nac ha detto...

Aia...in più ho pure letto dell'infortunio di anyukov che salterà una paio di partite...(mi sà che ce ne avrà per un mesetto...se basta)...quindi lo zenit, che a gennaio ha fatto un' "ottima" politica di rafforzamente nel reparto difensivo, giocherà probabilmente con arshavin come terzino e dominguez come seconda punta....eheheh.
Sai, come insegna l'inter, quando sai che hai dei problemi in un reparto...e non investi un money per rafforzarti pensando che te la caverai cmq....ecco che tutti gli infortunio, squalifiche ecc ecc....capitanoin quel reparto...
Ora come ora..lo zenit se non sbaglio ha solo Krizanac come difensore puro...e aimè che difensore....a si...ha pure hubocan....che non sembra però godere della fiducia di advocaat...in quanto non gioca titolare neanche in campionato dopo la coppa...quando, per evitare infortuni...sarebbe ideale fare un pò di turn-over...
Se va avanti così advocaat all' europeo manderà dei cadaveri....

Kerzhakov 91 ha detto...

Senza parole per l'infortunio occorso ad Anyukov, è dopo Arshavin e Tymoschuk il giocatore più importante per noi, non ce ne va bene una...

Nel pomeriggio scriverò dei post sulle partite Zenit-Krylya Sovetov 1-1 e Dinamo-Spartak Mosca 4-3: per quanto riguarda Kerzhakov, ieri si è mangiato due gol, ma personalmente ho apprezzato parecchio la sua prestazione, erano quasi due anni che non lo vedevo così mobile e "magro". Gli manca il gol, non è una cosa da poco per un attaccante, lo so. Non credo che rischi il posto all'Europeo, anche perchè (fortunatamente) nessun altro attaccante russo si sta particolarmente affermando in queste prime giornate di campionato e comunque preferisco un Kerzhakov al 60-80% che un Adamov al top. Certo, per essere sicuro della chiamata, deve cercare di segnare da qui a metà maggio, 2-3 reti che renderebbero sicura la sua partecipazione.

Marco Perciabosco ha detto...

ciao grandissimo!!!dai siete ad un passo dalla finale ed un bayern del genere può pure essere battutto..

Kerzhakov 91 ha detto...

Anyukov comunque dovrebbe farcela per la sfida di Monaco.