venerdì 18 aprile 2008

PROGRAMMA SESTA GIORNATA:



Dopo che nella scorsa giornata la sorprese sono diventate una certezza, la Russian Premier Liga proprone in questo weekend un programma straordinario, con diverse sfida da cardiopalma e con le solite partite dall'esito che in un altro campionato potrebbero dirsi scontati, ma che nella massima serie russa diventano difficilmente pronosticabili (la vittoria del piccolo Spartak Nalchik in casa del CSKA ne è la più chiara dimostrazione).

Venerdì 18 aprile

Shinnik Yaroslavl - Khimki. E' uno dei classici scontri tra due formazioni dalla classifica assai deficitaria, entrambe le squadra infatti sono ultime con due soli punti. E' l'occasione per chi dovesse vincere di tirare un sospiro di sollievo, mettere un piede fuori dalle sabbie mobili, dove vi rimarrà chi non raccoglierà punti. Novità non trascurabile per la squadra della Moskvaskaya Oblast è il debutto di Sergey Oborin, allenatore ex Amkar e Krylya Sovetov, che ha preso il posto dell'esonerato Slavljub Muslin (decisione troppo decisamente troppo affrettata).


Sabato 19 aprile

Krylya Sovetov Samara - Tom Tomsk. Dopo il punto racimolato al cospetto del Petrovskiy e dello Zenit, la classifica del Krylya Sovetov prende una piega diversa. Serve una vittoria per fare balzi in avanti in classifica, vittoria che può arrivare contro il Tom, sempre sconfitto in questo 2008 in trasferta. Potrebbe inoltre influire sui verdi siberiani la trasferta infrasettimanale sul campo del CSKA Mosca, nella semifinale di Coppa di Russia.

FC Mosca - Dinamo Mosca. I padroni di casa appaiono allo stremo delle forze e non solo. Sabato scorso sono apparsi praticamente prostrati ad un Amkar sontuoso. Il problema degli uomini di Blokhin è che l'avversario in questione è se possibile ancora più in palla dell'Amkar. La Dinamo ha piegato 4-3 lo Spartak Mosca la scorsa settimana e non intende abbassare il ritmo, sicchè Danny e compagni arriveranno allo Streltsov per fare il pieno. L'impresa non appare impossibile. In caso di sconfitta, l'addio di Blokhin non sarebbe pura utopia (inizia a circolare già addirittura il nome di Fatih Terim, che si libererà dopo gli Europei). Gli ospiti attendono il primo gol di Kerzhakov, visto in netta ripresa contro lo Spartak, ma ancora impreciso sotto porta. [diretta su livetv.ru, h. 13:30]

Saturn - Zenit San Pietroburgo. Dopo cinque mesi e dieci giorno lo Zenit torna nella città e nello stadio dove ha scritto la pagina più bella ed importante della sua storia recente. Non credo che il duro Advocaat si farà prendere dall'emozione. C'è infatti poco da stare allegri. Il ruolino in campionato è da metà classifica, la squadra è già visibilmente stanca e giovedì si va in Baviera non per bere birra ma per affrontare il Bayern Monaco. Oltre ai soliti Lombaerts e Kim Dong-Jin, mancherà anche Anyukov che si è fratturato un alluce contro il Krylya Sovetov. Come l'anno scorso, è una partita assolutamente cruciale per la stagione dello Zenit, perdere altri punti contro una squadra non in palla come il Saturn potrebbe significare non dico l'abdicazione simbolica nello stadio dell'incoronazione, ma quasi. Dopo Ramenskoe infatti, lo Zenit salterà la gara col Terek che sarà recuperata a metà luglio, proprio per preparare nel migliore dei modi il ritorno col Bayern. Non se la passano meglio comunque gli uomini di Gadjiev, comunque sempre temibili, specie in casa, che,c ome nella passata stagione si dimostrano allergici alla primavera del torneo. In più, non appare illimitato il credito di cui dispone il tecnico di Makhachkala. [diretta su livetv.ru, h. 16:00]

Spartak Nalchik - Spartak Mosca. La squadra di casa, che tutti davano per spacciata per il terzo anno consecutivo, ha già messo lo sgambetto all'esordio al Saturn e non contenta di ciò ha pensato di metterne un altro, ancora più beffard, in casa di un CSKA con l'acqua alla gola. Ora con l'acqua alla gola arriva uno Spartak Mosca in ripresa forse, ma anche con problemi non da poco negli uomini che sino a pochi mesi fa erano assolute certezze. Oltre dunque allo squalificato Pavlyuchenko, agli indisponibili Kovac, Fathi e Shishkin, dovrebbe mancare anche "Vova" Bystrov ,messo KO contro la Dinamo Mosca. A Nalchik ci sarà il tutto esaurito e la consapevolezza di aver poco da perdere, al contrario della squadra di Cherchesov, messo per la prima volta in discussione dalla tifoseria nel corso nella settimana.


Domenica 20 aprile

Rubin Kazan - Amkar Perm. E', classifica alla mano, la gara più interessante che propone il turno numero sei. Sono di fronte due squadre che stanno rubando la scena alle grandi del calcio russo. I padroni di casa hanno schiantato uno per uno tutti gli avversari andando in crescendo anche nello score. L'Amkar ha un ritmo che risulta essere umano agli occhi di questo Rubin ,ma quella degli uomini di Bozovic, che in settimana ha ricevuto i complimenti del grande ex Rakhimov, è una media punti che in altri anni avrebbe significato vetta della classifica. E' la sfida tra chi sta legittimando con i risultati una campagna acquisti che non ha badato al risparmio e chi invece ha badato alla solidità ed all'unità di squadra.O biettivamente per l'Amkar non sarà facile, considerando tra l'altro l'impegno infrasettiminale in Coppa (con annesso raggiungimento della finale), ma il campionato russo lascia una porta aperta praticamente a tutti e l'aria di alta classifica spesso fa brutti scherzi.

CSKA Mosca-Lokomotiv Mosca. Il big match assoluto della settimana di Premier Liga, uno dei grandi classici del calcio russo. Chi l'avrebbe mai detto che vi saremmo giunti con la Loko a +5 sulla squadra che negli ultimi anni ha messo fine al miniciclo dei Ferrovieri? L'anno scorso non vi fu praticamente storia. Poca roba la Loko sia in marzo al Luzhniki (Ramon e Vagner Love) che in luglio al Lokomotiv Stadion (doppio Vagner ed inutile rete di Ivanovic). La crisi, o presunta tale, dell'Armata Rossa è tutta nei gol segnati. La squadra di Gazzaev non va in rete da più di duecento minuti, un peccato grave per chi dispone di gente che si chiama Krasic, Zhirkov, Daniel Carvalho, Ricardo Jésus, Jo e Vagner Love. Proprio quest'ultimo, l'incubo della difesa rossoverde, sarà assente per il solito problema alla gamba (molti però malignano ci sia ben altro sotto l'assenza prolungata dell'attaccante, non saprei). I tifosi si augurano di vedere Carvalho, decisivo con i suoi passaggi mai banali in Kubok Rossii, dal primo minuto. L'undici di Rakhimov è alla prova del nove. Dopo tre vittorie consecutive, è arrivato il momento di testarsi contro la squadra più geniale e sregolata del campionato. Come per Dinamo-Spartak Mosca di sette giorni fa, è questa una sfida che ci dirà tanto sulle ambizioni delle due big moscovite. Gara comunque imperdibile, questo è poco ma sicuro. [diretta su Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) o Livetv.ru, h. 14:00]

Terek Grozny - Luch-Energia Vladivostok. Giocano le due squadre più simili del campionato per ragioni geografiche. Sono considerate le più "out", essendo Grozny parte di una Repubblica che vuole l'indipendenza e Vladivostok sul Mar del Giappone. Entrambe temibilissime in casa, sono poca roba lontano dalle mura amiche, dove badano soprattutto a non prenderle (cosa che in realtà, per dirla tutta, riesce molto meglio al Luch-Energia). Un pareggio potrebbe accontentare i gialli di Vladivostok, ma il Terek ha fretta di lasciare lontana la zona calda, anche in previsione di trasferte al cospetto di squadre superiori.

1 commento:

Nac ha detto...

Ah però...lo zenit che involuzione....non vince dalla gara d'andata col levercuesen!!! Se, come penso, col bayern non ci sarà partita....dopo quest'inizio d'anno fallimentare il sign. advocaat farebbe meglio a fare il fagotto ed ad andarsene....perchè la pochezza dei risultati la reputo colpa sua all'85%...in quanto non ha saputo comperare giocatori giusti....non ha prorpio comperato giocatori.....si è tenuto giocatori di cui non ha fiducia....Ma....se lo zenit mirava a vincere la champions...entro un tot d'anni, farà meglio a rivedere i piani...perchè dopo una partecipazione di prova a settembre...il prossimo anno sarà già tanto se riuscirà ad andare in uefa(considero l'uefa a portata nonostante la media da retrocessione tenuta fin ora).
A sti giocatori mancano le motivazioni....non possono essere già in fase calante....
Mah, mi dispiace dirlo ma sto anno l'avran dura, a meno che a giugno....ma non credo poi tanto....