giovedì 10 aprile 2008

QUARTA GIORNATA: ALTRE PARTITE


FC Mosca - Khimki 2-2: 34' Bracamonte, 38' Maxi Lopez; 45' Nizamutdinov, 80' Antipenko.
Non sa più vincere l'FC Mosca, neanche quando si ritrova in vantaggio di due gol nel giro di 4' minuti: parzialmente scusata dalle numerose assenze, la formazione di Blokhin è senz'altro la più deludente di queste primissime giornate di campionato. In crescita il Khimki che, dopo la beffa subita a tempo scaduto contro lo Spartak Mosca settimana scorsa, riesce questa volta a recuperare due gol meritatamente. Sempre più rivelazione Nizamutdinov (una perla il suo colpo di testa in torsione, tra i più belli che mi siano mai capitati di vedere), determinante l'ingresso in campo del serbo Mrdja: è infatti suo l'assist che permette ad Antipenko di pareggiare i conti a 10' dal termine.


Terek Grozny - CSKA Mosca 1-0: 65' Kuzmichev.
Secondo successo consecutivo per il Terek, ma ben più clamoroso del precedente: questa volta infatti i ceceni riescono ad avere la meglio in un bellissimo scontro (ricco di polemiche, i dirigenti della formazione di Grozny sono stati infatti squalificati per aver accusato l'arbitro di corruzione...) contro il CSKA. Migliori in campo i due portieri, Lika ed Akinfeev, il risultato più giusto sarebbe probabilmente stato un pareggio, visto che l'Armata Rossa non ha di certo demeritato, anzi ha creato numerose palle gol; i ceceni, come detto, possono recriminare per un netto calcio di rigore non concessogli, ma stanno confermando il loro buon potenziale offensivo, inoltre il centrocampo sembra aver trovato la giusta quadratura, elemento fondamentale per coprire una difesa che, nei primi due turni, si era dimostrata un colabrodo.


Rubin Kazan - Tom Tomsk 2-1: 65' Kvirkvelia, 74' Semak rig.; 77' Mladenov rig.
Continua la "folle corsa" del Rubin in vetta la classifica, unica squadra ad aver sempre vinto. E' il Tom la quarta vittima dei tartari, sempre più primi con 12 punti. Al termine di una partita avara di emozioni nella prima parte, gli uomini di Berdyev vincono per 2-1 grazie aller reti di Kvirkvelia, abile a sfruttare una dormita difensiva della difesa siberiana da un cross di Ansaldi toccato da Orekhov, e Semak, che batte Mandrykin dagli undici metri. Due minuti dopo, sempre dal dischetto, è il bulgaro Mladenov a riaprire il match. Ma è il Rubin a cercare in contropiede la terza rete. Nel finale espulso proprio Mladenov. Un Rubin meno esaltante dei precedenti, ma comunque concreto quanto basta.


Krylya Sovetov Samara - Luch-Energia Vladivostok 2-1: 67' Tikhonov, 90' Belozerov; 81' I. Shevchenko.
Partita dalle forti emozioni quella tra Krylya Sovetov e Luch-Energia, con una soffertissima vittoria dei padroni di casa arrivata proprio nel finale. Ad aprire le danze ci aveva pensato Tikhonov, con un calcio di punizione che definire sensazionale è poco, ma il pareggio di Igor Shevchenko - il più classico dei gol dell'ex, per un attaccante che fino ad un mese e mezzo fa si allenava ancora con il club di Samara - sembrava potesse indirizzare la gara verso un pareggio, ma ci ha pensato il difensore ex KamAZ, Belozerov, a sancire il risultato finale, svettando più in alto di tutti dopo un'azione confusa in area di rigore.


Shinnik Yaroslavl - Zenit San Pietroburgo 2-2: 62' Buznikin rig., 90'+1 Boyarintsev; 42' Pogrebnyak, 45' Tymoschuk rig.
Ancora una volta beffati nel finale i Campioni di Russia, che si allontanano pericolosamente dalla vetta, decisiva una rete all'ultimo secondo di, guarda caso, Boyarintsev, uno specialista del genere. E pensare che l'undici di Advocaat nel giro di 3 minuti si era portato su un rassicurante (sulla carta...) 0-2, grazie ai primi centri in campionato di "Posha" Pogrebnyak e capitan Tymoschuk (rigore piuttosto dubbio, pessima giornata in generale per la classe arbitrale russa). Al 62' ecco arrivare la rete che riaccende le speranze dello Shinnik con Buznikin, sempre dal dischetto (in questo caso invece non ci sono dubbi: il rigore è proprio inesistente, completamente inventato), mentre nel primo minuto di recupero giunge un insperato pareggio per i padroni di casa, che si trasformano evidentemente contro le big (ricordo che fermarono al Luzhniki il CSKA sull'1-1). Brutta abitudine questi cali di tensione per lo Zenit, i continui infortuni che costringono Advocaat a far giocare sempre gli stessi uomini non sono certo d'aiuto.


Spartak Mosca - Amkar Perm 1-1: 61' Pavlyuchenko; 90' Injac.
Per la prima volta in questo campionato, lo Spartak può recriminare qualcosa, anche se, come saggiamente ricordato dalla bandiera Titov, i moscoviti non possono lamentarsi per quello che hanno raccolto finora, cioè forse addirittura troppo per le oscene prestazioni ammirate fin qui. Rossobianchi comunque in ripresa, l'azione che ha portato al vantaggio di "Pavlik" è da manuale del calcio. L'Amkar comunque, chiariamo, non ha rubato nulla, i rossoneri sono probabilmente la squadra più organizzata di tutta la Premier Liga, personalmente è un piacere vederli giocare: li considero un pò il "Getafe russo", la mentalità è molto simile. Punto guadagnato fra l'altro grazie alle cosidette riserve, entrate in campo per l'arrembaggio finale: è infatti di Sikimic il geniale lancio per Injac, freddo a battere Pletikosa.


Spartak Nalchik - Dinamo Mosca: 68' Dimidko, 88' L. Fernandez.
Da quel che si evince da queste prime giornate, sembra essere la Premier Liga delle cosidette squadre di "seconda fascia", ossia quelle che vengono subito dietro le tre principali big (Zenit, CSKA e Spartak): soltanto il Saturn e l'FC Mosca sono partite male, ma per il resto la classifica si dimostra abbastanza chiara, dimostrando che le prime tre della classe sono Rubin, Dinamo e Lokomotiv...ovvero tre squadre che non avranno impegni europei in questa delicata stagione.
Zitta zitta, ottenendo punti sempre nella ripresa, la formazione di Kobelev è alla terza vittoria consecutiva. Ispiratore della squadra è ovviamente il fantasista portoghese Danny (splendida la sua "scucchiaiata" per lo 0-2), il bomber...Leandro "El Coti" Fernandez, difensore argentino che vinse la medaglia d'oro nelle Olimpiadi di Atene del 2004. Non avendo mai avuto la possibilità di vedere la Dinamo in questo 2008, non saprei come stia andando Kerzhakov (sempre in campo per gli interi match in queste quattro partite): quel che è certo è che non segna ormai più da una vita...


CLASSIFICA:
1. Rubin 12
2. Dinamo 10
3. Lokomotiv 9
4. Amkar 7
5. CSKA 7
6. Krylya Sovetov 6
7. Terek 6
8. Spartak Mosca 6
9. Zenit 5
10. Tom 4
11. Luch-Energia 4
12. Saturn 3
13. Spartak Nalchik 3
14. Shinnik 2
15. FC Mosca 2
16. Khimki 2.


CLASSIFICA "BOMBARDIERI":
3 reti: Odemwingie (Lokomotiv), Lakhiyalov (Terek), Nizamutdinov (Khimki).
2 reti: Gökdeniz Karadeniz e Semak (Rubin), L. Fernandez (Dinamo), Kushev, Injac e Zhilyaev (Amkar), Jo (CSKA), Tikhonov (Krylya Sovetov), Pavlyuchenko e Welliton (Spartak Mosca), Arshavin (Zenit), Jakubko (Saturn).


MIO VIDEO CON TUTTI I GOL:
Durata: 8:34 minuti.
Soundtrack: Franz Ferdinand - Jacqueline; Guns n' Roses - Back off bitch.




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