martedì 22 aprile 2008

SESTA GIORNATA: CSKA Mosca - Lokomotiv Mosca 0-0

Finisce 0-0 un derby molto deludente, che ha fatto inviperire entrambe le tifoserie, tra CSKA e Lokomotiv: tante occasioni da gol, specialmente nel primo tempo, ma lo spettacolo offerto dalle due rivali è stato pessimo, una sagra degli errori nella ripresa.
Dopo due sconfitte consecutive maturate contro due piccole, uno dei CSKA più brutti degli ultimi anni muove perlomeno la classifica e lo fa al cospetto di una delle squadre più in palla (almeno andando a guardare la classifica) del torneo, i concittadini della Lokomotiv Mosca. E' tutt'altro che un passo in avanti però per gli uomini di Gazzaev. Il CSKA è infatti parso scialbo e senza idee, pericoloso soltanto grazie a qualche iniziativa di chi non si arrende, vedi Zhirkov e Jo, gli unici salvabili domenica nella formazione di casa. C'è poco da stare tranquilli quindi per l'Armata Rossa, che non vince in campionato da quasi un mese e che non segna da 270 minuti. Per non parlare poi dei "casi" legati alle stelle brasiliane che si stanno creando all'interno dello spogliatoio: Daniel Carvalho continua ad essere impiegato soltanto per 15' a partita, Vagner Love è uscito infuriato dal campo e Jo non si sa fino a quanto possa non lasciarsi attrarre da tutte le offerte di mercato che piovono su di lui. Inoltre Vagner Love, al centro delle polemiche nell'ultima settimana per aver combinato qualcosa di imprecisato il giorno del compleanno di Jo (21 anni il 20 marzo), è tornato in campo a sorpresa, con più di una settimana di anticipo sui i termini di questo pseudo-infortunio al piede. Ebbene, domenica l'attaccante verdeoro è stato tra i peggiori, non riuscendo a convertire in rete alcun assist servitogli dai compagni ed al momento della sostitutione con Carvalho, come detto, ha iniziato uno show contro Gazzaev ed è uscito senza passare per la panchina. Difficilmente passerà inosservato questo sfogo. Insomma, si respira una pessima area in casa CSKA.
Ci si aspettava molto di più anche dalla Lokomotiv, apparsa perlomeno più squadra; abbastanza ordinata e precisa in difesa, pungente e sorniona davanti, dove il solo Sychev ha cercato di creare grattacapi alla difesa dei rossoblu. Dei Ferrovieri non si riesce a comprendere più che altro l'atteggiamento spudoratamente rinunciatario avuto nel secondo tempo: sarebbe bastato un pò di impegno in più ed i tre punti, contro un così pessimo CSKA, sarebbero senz'altro riusciti a portarli a casa. Lasciano perplessi anche alcune scelte tattiche di Rakhimov, che continua ad invertire di posizione Torbinskiy e Bilyaletdinov, con quest'ultimo che sulla fascia sinistra viene estraniato dal gioco.

L'inizio promette bene, infatti fioccano le occasioni e le emozioni, con i padroni di casa che partono a sprombattuto, andando vicinissimi al gol in apertura: Levenets non trattiene un tiro da fuori area di Jo sul quale si avventa Vagner Love, il cui tentativo viene però smorzato in un qualche modo dallo stesso portiere ex Amkar, che riesce a farsi perdonare l'errore precedente. Poco dopo, sono Zhirkov ed ancora Jo a mettere in difficoltà la retroguardia ospite, che riesce in qualche modo a cavarsela. La fase centrale e finale del primo tempo è ottimamente gestita dalla Lokomotiv che, dopo aver lasciato sfogare il CSKA, assume le redini del gioco, creando diverse palle gol, quasi tutte con Sychev come assoluto protagonista. In particolare, qualche secondo prima di andare negli spogliatoi a bere un thè caldo (appropriato in questa occasione, visto il clima ostile che c'era a Mosca domenica), i Ferrovieri erano andati vicinissimi al vantaggio con un colpo di testa in tuffo dell'attaccante ex Spartak Mosca ed Olympique Marsiglia.
Nella ripresa i rossoverdi scompaiono misteriosamente per lunghi tratti dalla partita, ciò nonostante il CSKA riesce a combinare poco o nulla davanti, se si eccettua una conclusione di prima intenzione di Jo uscita di un non nulla, dopo la solita cavalcata sulla fascia sinistra di Zhirkov. Il (presunto) big match termina così tra i fischi del pubblico del Luzhniki, per nulla soddisfatto dalla prestazione offerta dalle due gloriose contendenti.

I MIGLIORI: Davvero poco da salvare nel CSKA, e nella partita in generale. Gli unici uomini realmente in forma nella formazione di Gazzaev sono Zhirkov e Jo e non a caso sono fra i pochi a disputare una partita più che sufficiente, creando diverse occasioni interessanti e dialogando bene fra loro. Qualcosa da salvare anche nella prestazione di Krasic, come troppo spesso gli succede però eccessivamente discontinua nella riuscita delle giocate.
Nei Ferrovieri è Sychev l'unico che crede alla vittoria, rendendosi pericoloso più volte ma non trovando mai la via del gol: un segnale comunque importante, soprattutto in ottica EURO '08, la sua crescita. Una coppia difensiva sì improvvisata ma affidabile quella composta da Sennikov e Rodolfo, in assenza di Asatiani (in panchina, ma non ancora pienamente recuperato) sempre più leader del pacchetto arretrato.

I PEGGIORI: Ce ne sarebbero tanti nel CSKA da inserire in questa rubrica, ma segnalo quelli che hanno veramente giocato in modo obrobrioso. Partiamo da Odiah, rimasto in campo per oltre tre quarti della partita per motivi oscuri a noi poveri mortali, un vero e proprio disastro domenica, che non ha azzeccato davvero niente di niente, manco le cose più semplici. Il nigeriano ha bisogno di giocare con continuità per recuperare al meglio la forma fisica ed atletica e Gazzaev raramente gli ha concesso più di 45' a partita, anche quando stava giocando bene: un motivo in più per considerare incomprensibile la scelta del baffuto tecnico di lasciarlo in campo per così tanto tempo, con un giocatore del talento di Daniel Carvalho che scalpitava in panchina. Sbaglia tutto il possibile in fase conclusiva Vagner Love, così come non azzecca una geometria (ok che il suo compio è quello di spezzare il gioco, però se poi il pallone lo butti via, che cosa ci hai guadagnato?) Rahimic, anche lui al ritorno dal primo minuto. Continua a destare preoccupazioni la difesa del CSKA, più che nei singoli, nel suo complesso: in caso di probabile partenza in estate di Ignashevich (destinazione San Pietroburgo), Giner dovrà pesantemente intervenire sul mercato, magari "obbligando" Gazzaev a cambiare definitivamente assetto tattico, perchè una squadra così squilibrata ha già dimostrato in passato di non riuscire a reggere una difesa a tre (o più probabilmente, viceversa, è la povera difesa, peraltro lenta e perforabilissima in contropiede, a non poter più reggere una formazione così offensiva). Qualche incertezza non da lui anche per Akinfeev, autore però di un importante intervento su Sychev nella ripresa.
Notizie poco rassicuranti per i tifosi della nazionale russa: sia Torbinskiy che soprattutto Bilyaletdinov, sempre invertiti di posizione, domenica non ne hanno imbroccata una. Se però l'ex Spartak Mosca si era reso protagonista nella vittoria precedente contro il Terek, sono invece mesi che il capitano dei Ferrovieri gioca sottotono, esprimendo un decimo (ma in alcune occasioni anche meno...) del suo smisurato talento: ennesima prestazione anonima, del tutto priva di personalità. Una brutta gatta da pelare per Hiddink che, in assenza di Arshavin (il giocatore più talentuoso della rosa), ha un pazzo bisogno del miglior Bilyaletdinov per rendere meno prevedibile il gioco della Russia: peccato però che il miglior Bilyaletdinov non si ammiri da oltre sei mesi a questa parte...
Malissimo anche il rumeno Cocis, giornata negativa anche per i due terzini, Yanbaev e Spahic, che spingono male e difendono peggio. Non convince nemmeno Levenets, ma ormai non fa più una notizia, i dirigenti dell'Amkar non ci credono ancora che l'hanno venduto a peso d'oro per poi rimpiazzarlo con Gabulov, uno dei migliori portieri del campionato...


CSKA Mosca (3-4-1-2): Akinfeev 5,5; V. Berezutskiy 6, Ignashevich 6, Grigorjev 5; Odiah 4 (82' Dudu Cearense s.v.), Aldonin 6, Rahimic 5, Zhirkov 6,5 (86' Caner Erkin s.v.); Krasic 6; Vagner Love 5 (75' D. Carvalho s.v.), Jo 6.
In panchina: Pomazan, Semberas, Kalouda, Ricardo Jésus.
Lokomotiv (4-4-2): Levenets 5,5; Yanbaev 5,5, Sennikov 6, Rodolfo 6,5, Spahic 5; Cocis 4,5 (79' Traoré s.v.), Gurenko 6 (79' Maminov s.v.), Torbinskiy 4,5 (85' Glushakov s.v.), Bilyaletdinov 4,5; Sychev 6,5, Odemwingie 5,5.
In panchina: Pelizzoli, Asatiani, Fininho, Mudjiri.


Arbitro: N. Zakarov (Mosca).
Ammoniti: Odiah, Aldonin e Krasic per il CSKA; Rodolfo, Glushakov e Sychev per la Lokomotiv.

5 commenti:

Nac ha detto...

Eh eh..mi sa che sto giro l'ho indovinata....mi son guardato il primo tempo (incredibilmente riuscivo a vedere bene!!!) ed ho preferito seguire la serie A in quanto la noia regnava sovrana...
Cmq, un paio di cose mi sarebbero interessate....
Bilyaletdinov(x comodità Bily...) l'ho visto giocare tre volte...e per essere uno "famoso" mi sembra un pò .....mmm.."fumoso"? Ho letto recensioni buone...ma a me non piace proprio...credo che da noi farebbe fatica a giocare anche in serie A. Alto lento ed impacciato.
Sarà pure che l'ho visto sempre in prestazioni non favolose della squadra(x es russia in romania...).
Mi sa che se se ne va da Mosca....magari sponda chelsea...fa la tristissima fine di ivanovic....Almeno per adesso...sopravvalutato.
Torbynski e un altro che ho visto un pò...assente? cmq lui non mi dispiace...non so...mi ispira fiducia....
X quanto riguarda il cska.....mah....era chiaro che il ciclo era finito...Gazaev aveva stufato già l'anno passato...I brasiliani non vedono l'ora di filarsela..(mai comperare brasiliani se non si è una super squadra......sono poco affidabili assai.....sono viziati e hanno pure la saudade...).
Io capisco che vagner love è molto forte....ma da quello che avevo capito io...in inverno...lui non ne poteva proprio più di starsene a mosca.....errore trattenerlo!!!
Se nè andrà via a giugno...ne sono sicuro....Stesso discorso x carvalho....(anche se lui proprio non mi piace....con certi brasiliani che ci sono in giro mi sembra uno X).
Krasic è forticino ma di un fumoso, tutto disarticolato....mi da sempre l'impressione di uno agitato che non sa che fare...che è talmente agitato che manda in confusione pure l'avversario e lo salte x culo.....
Mentre il trio di baluba difensivi sono quasi comici....Oramai li conosco bene perche in champions in questi ultimi anni li ho seguiti spesso....Se non fosse x quel santo di akinfeev.....porelli.
Alti lenti impacciati che intervenedo male si mettono spesso fuori tempo fra di loro...io credo che Fenerbache, psv e inter siano disperati che il prossimo anno non ci sono....
Passi x Ignashevich, discreto ma nulla più, ma i gemellini......io non so come giochino ancora loro...e no grigoriev che mi sembrava molto più solido.....
Ero convinto che i gemellini filippini fossero gli unici a turbarmi.....ma i Beretzuski....non son da meglio.....l'unico vantaggio e che son ingombranti...
Vabbe dai....porelli....
cmq delusione...sarei curioso di rivedere il rubin....perchè tra spartak, cska, in parte loko e soprattuto zenit...son piuttosto deluso da sto torneo che speravo si stesse livellando verso l'alto, finalmente....e invece....mi sembra che ci siano le solite squdre piene di soldi che sperperano a vuoto....

Kerzhakov 91 ha detto...

Beh, sei stato un pò troppo drastico, mi verrebbe da chiederti "dov'eri" settimana scorsa, dopo un turno di campionato sensazionale, sia per spettacolo puro che come livello medio.

Bilyaletdinov fumoso ci può anche stare, però lento ed impacciato no, cioè lo può sembrare nelle giornate storte, però tecnicamente è molto molto dotato, ha grandissime qualità, purtroppo gli manca la personalità, la stoffa per diventare un campione (attualmente è visibilmente fuori forma). Ivanovic in realtà si è infortunato al momento del suo arrivo, altrimenti sarebbe diventato titolare; lo sarà senz'altro l'anno prossimo, bisognerà vedere se come terzino destro (ruolo in cui io lo preferisco) o come difensore centrale.
Torbinskiy è troppo discontinuo, alle volte mi sembra fortissimo (vedi Spartak-Zenit dell'anno scorso, dove vinse praticamente da solo), altre volte invece soltanto un buon giocatore come ce ne sono tanti altri, rapido e con un ottimo dribbling ed una discreta visione di gioco, ma niente di più. Credo che, come sempre, anche in questo caso la "verità" stia nel mezzo. Fra i due, molto meglio Bilyaletdinov, questo è poco ma sicuro.


Sui brasiliani del CSKA sono in totale disaccordo, perchè oltre ad essersi integrati benissimo, a trovarsi alla grande nel CSKA, sono stati FONDAMENTALI nei tanti successi, sia in campo nazionale che europeo, dell'Armata Rossa in questi ultimi anni e spero che nessuno di loro venga ceduto.
Il miglior Daniel Carvalho credo che tu non l'abbia mai visto, perchè era da Selecao (divento praticamente titolare nel 2006, nelle partite del dopo Mondiale, ma è l'anno precedente che diede spettacolo), inferiore in quel ruolo tra i suoi connazionali soltanto a Ronaldinho e Kaka, e superiore quindi a gente come Diego, etc. Ora è grasso e sovrappeso, quindi non fa testo, è ovvio che giochi sottotono. D'altronde è stato fermo un anno e non ha ancora del tutto recuperato...
Dubito che riuscirà a ritrovare la velocità perduta, tecnicamente non si discute, ha bisogno però di giocare, questo è poco ma sicuro, non di marcire in panchina.
Non posso credere comunque che sia finito un ciclo in una squadra che ha un'età media tra le più basse d'Europa: da rivedere l'impostazione tattica (io opterei per una sorta di 4-3-1-2, magari in un futuro post spiegherò questa mia idea), cambierei qualche elemento in difesa ed a centrocampo, ma per il resto confermei la rosa in blocco (eccetto eventualmente Ignashevich, dato ad un passo dallo Zenit e ad i giovani Caner Erkin e Ramon, francamente inutili, oltre che molto deludenti). Anch'io avrei cambiato Gazzaev, il problema è che il CSKA voleva (giustamente, aggiungo io) tecnici di primissimo livello come Capello, Mourinho e Lippi, ma tutti e tre rifiutarono. Giusto allora continuare con Valery, che si è dimostrato più volte un tecnico di indubbio valore, tra i più stimati dai colleghi europei, piuttosto che affidarsi ad un tecnico mediocre.

Il trio difensivo a volte potrà sembrare pure "comico", preso in velocità e soprattutto in contropiede è facilmente superabile, ma se è stata per diverso tempo la migliore difesa (nel senso che è quella che ha preso meno gol) sia della scorsa Champions League (0 reti subite fino alla penultima giornata) sia delle ultime qualificazioni Mondiali (prima della sconfitta a Wembley, la Russia aveva subito un solo gol), vorrà dire che così tanto scarsi non sono. Akinfeev ci avrà sicuramente messo del suo, ma un portiere da solo non basta. Ignashevich mi sembra in fase (purtroppo) calante negli ultimi mesi, credo però che l'unica cosa che si possa imputargli è la staticità, per il resto non vedo altri difetti, quindi dissento assolutamente quando lo consideri un difensore discreto ma nulla di più. Ecco, avere Grigorjev come prima alternativa (in realtà seconda, perchè il lituano Semberas nasce come difensore) è uno scandalo, lo ripeto da anni, eppure non hanno mai rinforzato la difesa, puntando sempre sui soliti uomini.

Nac ha detto...

Beh..non c'è ke dire...:) dissenti un pò su tutto....
Bily ho premesso ke l'ho visto poco ed in circostanze pessime....quindi posso cmq cambiare idea sta a lui farmela cambiare.
Se Carvalho 3 anni fa era super...ok ma adesso è grasso e lento....(Adriano era un fenomeno....da selecao...ora però....)
Il ciclo che parlavo come finito....non intendevo dire che i giocatori son finiti...ma dopo tanti anni...e perchè no, tante vittorie....è giusto cambiare qualcosa...e i brasiliani che si sono sicuramente integrati....se ne vogliono andare...(carvalho supplicava di finire all'inter e vagner love VOLEVA andare da abramovich)...quindi gente fresca, idee fresche per un futuro radioso...
Per la difesa invece....guarda, l'arsenal e il porto l'altro anno in champions dovevano dargliene 5 a partita.....e se han pareggiato lo devono solo ad un Akinfeev fenomenale....non hai due burritos e a ignashevich.
Le qualificazioni europee non fan testo più di tanto....con le squadre che vi partecipano....
Tu dici che son lenti...vero, ma aimè oggi gli attaccanti in europa si chiamano henry, messi, rooney, ronaldo, quaresma, drogba, villa,ecc...trovamene uno lento?
Infatti in champions si son fatti ridere dietro....poi probabilmente se incontrano squadre norvegesi svedesi...dove gli attaccanti son alti 1metro e 95..son lenti e forti di testa....faran un figurone...sennò....aiaiaiai

valentino tola ha detto...

Mamma mia che partitaccia! Cska sconclusionato e tremendamente disordinato, come troppo spesso gli capita. L' immagine emblematica è Odiah che tenta un doppio dribbling nella sua metacampo con tre avversari nei pressi... da fucilazione il nigeriano domenica.
La Lokomotiv francamente mi è sembrata una squadra senza una personalità e un' idea di gioco ancora consolidata. Imbarazzante Yanbaev, da brividi il portiere.

Intervengo sui giocatori: su Krasic tendo ad essere d' accordo con Nac, mi sembra faccia tantissima confusione. Dissento invece sui difensori: i gemelli non mi sembrano delle stelle ma neanche due catastrofi, per Ignashevich ho invece molta stima. Lo ritengo un signor difensore se gioca nelle condizioni tattiche adeguate, in una squadra coperta e col baricentro basso, magari da libero. Il problema è che il Cska a mio avviso è troppo disorganizzato in fase di non possesso, gli avversari una volta che riescono a mettere tre passaggi in fila arrivano con relativa facilità sulla trequarti, e a quel punto son sempre i tre difensori, con le loro peculiarità atletiche, a dover rimediare le figuracce. In una squadra che difendesse meglio come blocco i tre difensori brillerebbero di più.

Nemmeno io capisco lo scambio di posizione fra Biliyaletdinov e Torbinsky. Sul primo dico che da un punto di vista tecnico mi piace, ma gli manca purtroppo rapidità di esecuzione, e questo può essere un grave handicap. Prendi la partita Russia-Inghilterra: chi fece la differenza fu Arshavin, l' unico capace di eseguire la giocata in tempi e in spazi estremamente ridotti. Bilyaltedinov non era tanto inferiore tecnicamente, ma non riuscì a incidere proprio per questo suo difetto.

Kerzhakov 91 ha detto...

Odiah ha bisogno di tempo e di giocare costantemente per ritornare ad essere un ottimo terzino, ricordo infatti che fu molto importante nella cavalcata europea del CSKA nel 2005 e che in quel periodo si parlava di un possibile trasferimento al Chelsea. E' fermo da due anni, avrebbe bisogno di giocare per mesi e mesi interi, anche a scopo di fare sempre schifo, per ritrovare per lo meno una condizione accettabile. Questo però non è fattibile in una squadra come il CSKA, nonostante Gazzaev stia dando veramente tanto spazio al nigeriano in questo inizio di stagione.

Yanbaev invece non mi dispiace, anzi... Contro l'Atlético in UEFA fu uno dei migliori: in realtà nasce come esterno di centrocampo, ma visti i pochi terzini russi che ci sono in giro, hanno pensato bene di arretrarlo di posizione. Per me può essere un valido terzino, certo che domenica ha giocato male, adeguandosi allo standard di quasi tutti i giocatori presenti in campo nel più brutto derby tra CSKA e Lokomotiv che abbia mai visto.

Su Levenets sfondi una porta aperta, pensa che l'ho sempre considerato il portiere più scarso del campionato ed ora me lo ritrovo in una delle squadre migliori. Robe da pazzi. Rakhimiv, probabilmente l'unico a fidarsi ciecamente di lui, continua a dire che è un ottimo portiere, ma intanto Pelizzoli (modesto numero 1, ma sicuramente migliore dell'ex Amkar) scalpita in panchina. Credo che l'unica qualità di Levenets siano i pronti riflessi (specie su tiri da distanza ravvicinata), per il resto è una mezza sciagura. Ripeto, sembra una barzelletta: l'Amkar che vende Levenets alla Lokomotiv e lo rimpiazza con Gabulov, estremo difensore peraltro più giovane. Se questo non è stato l'affare del secolo per i rossoneri degli Urali, poco ci manca.


Sui gemelli Berezutskiy e su Ignashevich sono perfettamente d'accordo con te. Come difensori puri Vasily e soprattutto Alexey (ora infortunato) saranno ruvidi, ma spesso risultano efficaci. Certo, se gli infili in velocità il gioco è fatto. Ignashevich è forse calato in quest'ultima stagione, ma il suo valore non l'ho mai messo in dubbio, è il miglior difensore russo, uno dei migliori del campionato e tra i primi 3 dell'Europa dell'Est (se sta bene, inferiore soltanto a Vidic).

Chiudo dicendo che Bilyaletdinov, se continua così, rischia di diventare uno dei più grossi rimpianti nella storia del calcio russo. Me lo ricordo ancora quando debuttò in prima squadra a 18 anni e sembrava un fenomeno di quelli veri, credo che quello che gli manchi - e che gli imputano anche i suoi stessi tifosi - sia il carisma da leader. L'anno scorso i Ferrovieri cedettero Loskov proprio per far maturare ulteriormente Bilya, assicurandogli la fascia da capitano ed un ruolo da assoluto leader, invece paradossalmente il suo calo è incominciato proprio lì. Forse ha inciso anche l'interessamento del Chelsea, ma se continua così non avrà più problemi di questo tipo...