lunedì 12 maggio 2008

NONA GIORNATA: TUTTE LE PARTITE



Spartak Mosca - Shinnik Yaroslavl 4-2: 14' Mozart (rig.), 34' aut. Ricardo da Silva, 64' Welliton, 79' Pavlyuchenko; 11' Monarev, 61' Ricardo da Silva.

Spartak Mosca e Shinnik, nell'anticipo della nona giornata giocato nel pomeriggio di martedì 6 maggio, hanno dato vita ad una bella partita, macchiata purtroppo da un arbitraggio che definire scandaloso è riduttivo. Il signor Doroshenko si è infatti, ahilui, reso protagonista di una direzione di gara a senso unico, danneggiando in modo spropositato il povero Shinnik, di gran lunga la formazione maggiormente penalizzata dagli errori arbitrali in questo inizio di campionato (pensate che è la squadra con più espulsi e con il più alto numero di rigori subiti). Scelte che, inutile negarlo, hanno pesantemente condizionato l'esito finale di un match che lo Shinnik stava disputando in maniera egregia. Sono infatti proprio gli ospiti a portarsi in vantaggio, grazie al primo centro stagionale del bomber ucraino Monarev, abile ad approfittare di uno scontro comico tra Stranzl e Filipenko, per poi battere Pletikosa nell'uno contro uno. Ma poco dopo, arriva la prima di una lunga serie di decisioni contestabili: Maidana crossa al centro dalla sinistra, Bazhenov, senza essere minimamente sfiorato dal difensore serbo Djordjevic, si lascia cadere a terra, facendo cadere nel tranello l'inesperto arbitro. E' una simulazione evidente per tutti, ma non per la terna arbitrale, che convalida il penalty, ammonendo un incredulo Djordjevic. Dal dischetto si presenta l'ex reggino Mozart (ancora con la fascia di capitano al braccio, vista l'ennesima esclusione di Titov), che spiazza Stepanov. Quando non ci si mette l'arbitro, è la sfortuna a schierarsi contro lo Shinnik, come nel caso dell'autorete di Ricardo da Silva, che si vede carambolare addosso un cross basso di Bazhenov. Il difensore portoghese avrà comunque modo di rifarsi al 61', quando di testa su un calcio di punizione battuto da Boyarintsev porterà i suoi sul 2-2. Ma precedentemente, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, ecco il secondo pasticcio di Doroshenko, che ancora una volta si fa trarre in inganno dalle cadute dei giocatori moscoviti. Questa volta è il brasiliano Welliton, lanciato a rete, ad inciampare sul pallone, senza essere toccato da Djordjevic, sempre più cornuto e mazziato, dato che viene ammonito per la seconda volta, finendo quindi - per dirla alla Caressa - "sotto la doccia" e lasciando i propri compagni con un uomo in meno per tutti i secondi 45'. Lo Spartak trova il gol ancora una volta 3' dopo lo Shinnik, ma questa volta la rete (siglata da Welliton, capocannoniere della Premier Liga con 6 reti) è assolutamente regolare. Non è regolare invece, o quantomeno spropositamente esagerato, il rosso diretto che Doroshenko rifila al centrocampista Kudryashov per un fallo da dietro, neanche particolarmente cattivo, ai danni di Pavlenko. Proprio dalla punizione che ne consegue, il neo entrato Pavlyuchenko - con la compartecipazione dell'estremo difensore dello Shinnik, non impeccabile - chiude una partita che ha generato parecchie polemiche nel dopo gara, con tanto di lettera di protesta della squadra dell'Anello d'Oro alla Federazione Russa, che ha punito il colpevole arbitro.


FC Mosca - Rubin Kazan 1-2: 34' V. Kaleshin; 61' Hasan Kabze, 88' Ryazantsev.

Dopo la brusca frenata subita contro lo Spartak Mosca venerdì scorso, il Rubin si rialza e va a vincere per 2-1 sul campo dell'FC Mosca, in una partita molto combattuta. A passare in vantaggio sono gli uomini di Blokhin, grazie al secondo centro in campionato del laterale destro ex Kuban, Vitaly Kaleshin. I tartari sembrano dover incappare nella seconda sconfitta consecutiva, ma ci pensa il centravanti turco Hasan Kabze, da poco entrato in campo, a pareggiare i conti al 61'. Arriva a 2' dal termine, invece, il gol partita del nazionale russo U-21 Ryazantsev, che lancia il Rubin sempre più in testa al campionato, a quota 24 punti, 8 in più della seconde (Amkar e Spartak Mosca).


Luch-Energia Vladivostok - Spartak Nalchik 0-2: 58' R. Baiano Lago, 90'+2 Kochubey.

Vittoria importante quanto inaspettata quella che lo Spartak Nalchik del bravissimo Krasnozhan coglie sul sempre difficile campo di Vladivostok, contro una squadra che tre giorni prima aveva pareggiato per 2-2 al Lokomotiv Stadion. Decidono l'incontro la rete su punizione dello specialista Ricardo Baiano ed la prima marcatura nel massimo campionato russo del giovane Kochubey, prodotto del vivaio del CSKA.


Tom Tomsk - CSKA Mosca 0-0

Ennesima prova incolore per un sempre più deludente CSKA, questa volta ancora più rinunciatario e svogliato del solito. L'Armata Rossa in Siberia è parsa una squadra senza trame, che si affida unicamente ai colpi dei singoli e che sente la mancanza di un giocatore che sappia dettare i ritmi a centrocampo, quel Daniel Carvalho da troppo tempo assente dal terreno di gioco. Il Tom ha fatto il suo, senza strafare, eppure ha rischiato più volte di vincere la partita, creando un maggior numero di occasioni rispetto agli avversari, dove ancora una volta l'unico a salvarsi è Zhirkov, senza alcun dubbio il miglior giocatore di questo spento CSKA.


Amkar Perm - Saturn 1-0: 37' Starkov.

Dopo lo stop di Samara, ritorna alla vittoria l'Amkar che, in casa propria, riesce a prevalere per 1-0 sul Saturn, grazie ad una fortunosa deviazione di ginocchio di Starkov, laterale sinistro 22enne acquistato dalla Lokomotiv nel mercato invernale, su cross dalla destra di Peev. Rossoneri che salgono quindi al secondo posto, condividendolo con lo Spartak Mosca.


Khimki - Terek Grozny 0-1: 77' Zabavnik.

Pesantissima, ed anche in questo caso inaspettata, sconfitta casalinga del Khimki che, così come il Luch-Energia, perde a domicilio contro una diretta concorrente. Il risultato? Khimki e Luch-Energia ultimi con soli 6 punti.


Dinamo Mosca - Krylya Sovetov Samara 2-2: 2' Kerzhakov, 77' Genkov; 68' Tikhonov, 90'+2 Budylin.

Nell'ultima e più interessante gara di questo nono turno di Premier Liga, la Dinamo continua la sua astinenza da vittoria, facendosi raggiungere proprio all'ultimo da un comunque ottimo Krylya Sovetov, una delle principali rivelazioni di questa prima parte di torneo. Padroni di casa che si portano immediatamente in vantaggio: bastano infatti 2' a Kerzhakov per trovare il secondo gol con la sua nuova squadra sotto i vigili occhi di Guus Hiddink in tribuna, anticipando di punta il diretto marcatore. Il match sembra essere in pieno controllo della Dinamo che però, al 68', si fa raggiungere grazie ad un missile direttamente su calcio di punizione del solito Tikhonov (sono già 4 le reti segnate quest'anno da questo splendido 38enne, uno dei più forti calciatori russi di tutti i tempi!). Ma ci pensa il bulgaro Genkov, appena entrato in campo, a riportare i suoi in vantaggio, trovando così anche il quarto centro personale. Nel finale però, come detto, ecco pronta la beffa per gli uomini di Kobelev: è l'ex Torpedo e Rubin Budylin l'eroe di giornata per il Krylya Sovetov, che trova così un insperato 2-2 nei minuti di recupero, sempre su calcio di punizione, terminato ancora una volta sul palo di un forse non attentissimo Shunin.


ZENIT SAN PIETROBURGO - LOKOMOTIV MOSCA RINVIATA AL 23 LUGLIO


CLASSIFICA:
1. Rubin 24 (9)
2. Amkar 16 (9)
3. Spartak Mosca 16 (9)
4. Lokomotiv 15 (8)
5. Dinamo 15 (9)
6. Krylya Sovetov 14 (9)
7. Terek 13 (8)
8. CSKA 12 (8)
9. Tom 11 (9)
10. Spartak Nalchik 10 (9)
11. Saturn 9 (9)
12. Shinnik 8 (9)
13. Zenit 7 (6)
14. FC Mosca 7 (9)
15. Luch-Energia 6 (9)
16. Khimki 6 (9)


CLASSIFICA "BOMBARDIERI":
6 reti: Welliton (Spartak Mosca)
4 reti: Gökdeniz Karadeniz e Semak (Rubin), Genkov (Dinamo), Tikhonov (Krylya Sovetov, 1 rigore), Nizamutdinov (Khimki).
3 reti: Bilyaletdinov (2 rigori) e Odemwingie (Lokomotiv), Danny (Dinamo), Kushev (Amkar), Pavlenko e Pavlyuchenko (Spartak Mosca), Jo (CSKA), Lakhiyalov (Terek), Topic (Saturn), Boyarintsev (Shinnik).


VIDEO CON quasi tutti I GOL [purtroppo il sito dal quale scaricavo tutti i gol pare essere "morto", quindi mi devo un pò arrangiare per trovare, e questa volta non sono ahime riuscito a trovare tutti i video che mi servivano...]
Soundtrack: Mudhoney - Generation Spokesmodel; Mudhoney - Suck You Dry; The Clash - Train in Vain

1 commento:

GaSan ha detto...

ciao kerzakhov, ho postato nel mio blog un articolo sulla finalissima di stasera...passa e dimmi che ne pensi....un saluto e forza zenit...