martedì 10 giugno 2008

Spagna-Russia: esordio peggiore non ci poteva essere.

Spagna (4-4-2): 1 Casillas; 15 S. Ramos, 5 Puyol, 4 Marchena, 11 Capdevila; 6 Iniesta (dal 63', 12 Cazorla), 19 Senna, 8 Xavi, 21 Silva (dal 77', 14 Xabi Alonso); 7 Villa, 9 F. Torres (dal 54', 10 Fabregas).

Russia (4-3-2-1): 1 Akinfeev; 22 Anyukov, 14 Shirokov, 8 Kolodin, 18 Zhirkov; 17 Zyryanov, 11 Semak, 20 Semshov (dal 58', 7 Torbinskiy); 21 Sychev (dal 46', 23 Bystrov) (dal 70', 6 Adamov), 15 Bilyaletdinov; 19 Pavlyuchenko.


E' brutto da dire, ma la cosa che è balzata all'occhio più di ogni altra dopo questa pesante - forse anche eccessiva nel punteggio - sconfitta della Russia è la totale mancanza di personalità mostrata in campo dalla maggior parte degli uomini di Hiddink dopo essere passati immeritatamente in svantaggio. Ancora una volta la nazionale russa conferma tutti i suoi limiti caratteriali negli incontri che contano, quando ogni minimo errore o calo di concentrazione viene pagato a caro prezzo. Con la presenza di un allenatore prima di tutto motivatore come Hiddink si credeva che i calciatori russi avessero cambiato atteggiamento, ma la partita di oggi ha dimostrato che la maturità non è stata ancora raggiunta. Per un tifoso (perchè è inutile nasconderlo, pur cercando di essere il più obiettivo e razionale possibile, il sottoscritto è prima di tutto un grande sostenitore della nazionale russa), vi posso assicurare che non c'è cosa peggiore che vedere completamente demotivata la propria squadra: giocatori senza idee, che camminano sotto di due reti, che non alzano il ritmo come dovrebbero e soprattutto come POTREBBERO. Sono impauriti, non hanno la forza psicologica per osare e, quando lo fanno, lasciano spazi in contropiede che mandano a nozze un'avversaria micidiale come la Spagna (mi ricordo come se fossi ieri quando scrissi sul mio blog alla fine del sorteggio per la composizione dei gironi che la nazionale di Aragones era in assoluto quella che più avrei voluto evitare, proprio perchè possedeva le caratteristiche tali per farci tremendamente male: alla luce dei fatti, direi che ero stato un buon profeta), straordinaria nel lanciare in profondità i suoi velocissimi attaccanti, che riescono ad avere senza problemi la meglio su Kolodin e Shirokov nell'uno contro uno in campo aperto. Quel che ha fatto quindi più discutere nella prova della Russia, ancor più che degli innumerevoli errori madornali che nell'arco dei 90' ci possono stare, è il come Semak e compagni hanno perso questo match. La Russia poteva giocarsi questa partita e non l'ha fatto. E' questo il fatto disarmante (ma allarmante allo stesso tempo) che mi ha lasciato perplesso. Nelle poche occasioni in cui i russi hanno attaccato in velocità, hanno SEMPRE messo in difficoltà la retroguardia spagnola. Ed allora perchè non l'hanno fatto con continuità? Perchè nella ripresa hanno trotterellato svagati per il campo? Probabilmente c'è una risposta a tutti questi perchè ed è la più crudele di tutte: si tratta di una squadra (fatta eccezione per pochi singoli, ne cito quattro: Akinfeev, Malafeev, Zhirkov e Zyryanov) senza personalità.


Fatta una rapida disamina su quello che è stato il vero problema della Russia nella gara odierna, passiamo ora ad analizzare gli aspetti tattici e gli errori macroscopici - uniti ad una buona dose di sfortuna che non guasta mai - che hanno di fatto consegnato i 3 punti alle "Furie Rosse". Paradossalmente, l'inizio dei russi era stato anche buono, forse con un atteggiamento un pò troppo difensivista per quella che è la mentalità calcistica di un'intera nazione (che non si può cambiare, c'è poco da fare), ma comunque positivo, perchè la Spagna non riusciva ad imporre il proprio gioco, non trovava sbocchi, si scontrava contro l'efficiente pressing attuato dai ragazzi (è proprio il caso di dirlo: un'attenuante di questa debacle, oltre alle assenze di Arshavin e Pogrebnyak, può in effetti essere l'età media della rosa, la più giovane in assoluto di EURO 2008) di Hiddink...insomma, era in difficoltà, la Russia era partita con il piglio giusto. Pure in fase offensiva, come dimostra la conclusione di poco a lato di Semshov dopo un bel guizzo di Sychev (l'unico, 45' in ombra per lui) sulla fascia destra. Eppure alla prima difficoltà, dopo un gol letteralmente regalato agli avversari (passaggio di Shirokov intercettato, rilancio rapido della difesa spagnola che lancia a rete Torres, solo contro Kolodin, con il quale riesce ad avere la meglio dopo un fortunato rimpallo), escono fuori tutti i limiti caratteriali sui quali mi sono soffermato sopra. Oddio, inizialmente la Russia la reazione di orgoglio l'aveva avuta e conclusa con il clamoroso palo centrato da Zyryanov (ennesimo segnale di una gara evidentemente storta in tutto e per tutto) , che sembrava promettere bene. Ma così non è stato. I russi perdono la sicurezza iniziale, si disuniscono, perdono le distanze fra i reparti e commettono il grave errore di sbilanciarsi, prendendo la seconda rete poco prima dell'intervallo. Una doccia fredda. Un passivo assolutamente immeritato, come l'onesto Aragones ha ammesso nelle dichiarazioni del dopo partita. Inutile dire che anche nel raddoppio spagnolo le responsabilità della retroguardia russa non sono poche: maglie troppo larghe e tattica del fuorigioco applicata male, portano l'implacabile Villa a battere Akinfeev per la seconda volta. Bravissimo Iniesta che vede un corridoio difficilmente percettibile, ma l'errato posizionamento dei due centrali difensivi resta tale.
La ripresa si apre con il primo cambio di Hiddink, che toglie Sychev ed inserisce Bystrov. Chi si aspetterebbe di vedere una Russia d'attacco, arrembante ed alla ricerca del pareggio, rimane abbondantemente deluso. Il ritmo imposto dai russi è lento, la manovra macchinosa e prevedibile, se si eccettuano le volate sulla fascia sinistra dell'unico giocatore russo (insieme ad Akinfeev e Zyryanov) a salvarsi: il grande Zhirkov, assolutamente pronto per una big del calcio europeo, che spinge come un forsennato, annullando di fatto Sergio Ramos, preoccupato appunto a contrastare i contrattacchi del numero 18 del CSKA Mosca. Ma è chi dovrebbe accendere la luce che toppa clamorosamente. Semak appare impacciato e poco lucido, Semshov risulta inutile impiegato quasi da seconda punta, Bilyaletdinov rappresenta l'emblema del calciatore russo: talentuoso ma discontinuo, timido, timoroso...in una parola, senza personalità. Hiddink inserisce Torbinskiy che con la sua vivacità rappresenta una fiammella in un buio pesto fatto di passaggi a vuoto, errati disimpegni e chi più ne ha più ne metta. Quando poi Aragones decide di togliere una punta (Torres) per andare a rinforzare il centrocampo con Fabregas, la partita non ha più ragione di esistere. L'ex C.T. di Olanda, Corea del Sud ed Australia toglie un incredulo Bystrov a mezzora dalla fine, sconfessando la sua stessa mossa di inizio ripresa, segno che più di qualcosa è andato storto nel suo piano originario. Dentro finalmente un'altra punta, quell'Adamov tanto contestato per aver "scippato" il posto a Kerzhakov nei 23. Ma ormai è troppo tardi, anzi con questo cambio la Russia si sbilancia una volta di più e subisce la rete del 3-0, con Villa che si permette di dribllare e ri-dribblare Shirokov, per la prima volta deludente nel suo nuovo ruolo di difensore centrale. A questo punto, quando meno te l'aspetti, avviene l'ormai inutile reazione d'orgoglio della Russia, che nel giro di pochi minuti alza ancor di più il proprio baricentro, segna la rete del 3-1 con Pavlyuchenko e fallisce l'oppurtunità per riaprire clamorosamente la partita con Semak, che si divora un gol già fatto. Nel recupero, è ancora uno straripante "Guaye" a guidare l'ennesimo contropiede delle "Furie Rosse", confezionando l'assist per Xavi, il cui tiro al volo viene respinto da Akinfeev sulla testa di Fabregas, che sancisce il risultato finale. Gol irregolare per una netta posizione di fuorigioco, ma non se ne accorge nessuno.
E' la peggior partita dello stratega (o presunto tale) Guus Hiddink in una fase finale di una competizione per nazionali. Sono tutti dati che devono far riflettere il santone olandese in primis.

Prima o poi, presto o tardi, nella vita bisogna crescere e questa per la Russia è l'ennesima occasione per farlo, per imparare dai propri errori e per eliminare i propri limiti caratteriali. Che i giocatori si guardino negli occhi, che si parlino, si chiariscano, ma che soprattutto tengano alto l'onore di un intero Paese, il più vasto al Mondo, che li supporta. Hanno ancora il tempo per rimediare...che lo facciano allora.

7 commenti:

GaSan ha detto...

Ciao Kerhza...la Russia mi ha deluso nella mentalità come dici tu..Hiddink mi è sembrato molto insicuro..ha schierato la squadra come mai aveva fatto..Pavlyuchenko era in balìa dei difensori avversari...emblematico poi il caso-Bystrov, ha evidenziato una confusione per lui stranissima...speriamo si riprenda e non collezioni altre figuracce..con la Grecia bisogna vincere per forza poi torna Arshavin menomale..e cmq sono convinto che Izmailov ieri sarebbe servito tantissimo..non c'era uno con le sue qualità a centrocampo e nessuno che cambiasse passo..peccato per il palo.....vabbe alla prossima...

Kerzhakov 91 ha detto...

Beh Zyryanov è uno capace di cambiare passo, lo stesso vale per Torbinskiy quando è entrato. Per non parlare poi di Sychev e Bystrov, due giocatori velocissimi...

Comunque sono d'accordo con te, ieri sarebbe servito parecchio Izmailov, così come sarebbero risultati utili alla causa anche gli altri due grandi assenti, Denisov e Kerzhakov. Ma ormai è inutile piangere sul latte versato, le convocazioni sono state fatte, i giocatori sono quelli e bisogna per forza vincere le prossime due gare, punto.

Vojvoda ha detto...

Ciao amico Kerzhakov,è la prima volta che ti scrivo e da grande amante e profondo conoscitore di tutto il calcio internazionale...la mia grande passione...,volevo compartire il tuo dolore facendo alcune considerazioni...
Innanzitutto,a livello di premessa volevo sottolineare che a parte Stefano Bizzotto ed Aurelio Capaldi la Rai non ha nessuno in grado di commentare anche solamente ad un livello base matches di calcio internazionale...Sportitalia ha 2 fenomeni rispondenti ai nomi di Stefano Borghi e Federico Casotti,tanto per intenderci..ed è una tv cosiddetta di "secondo piano"...ma io guardo solo loro....!
Dopo questo dovuto preambolo e, nonostante tutti gli errori di commento ,i luoghi comuni,le mancate conoscenze della materia "CALCIO INTERNAZIONALE",con la ciliegina del 4° gol di Cesc Fabregas in "NETTO" fuorigioco di cui nè la Morace, nè Forti si sono accorti nonostante le svariate riprese,devo obbligatoriamnete sottolineare che la "Kamanda" russa ha mostrato carenze tattico-psicologiche-motivazionali spaventose... e mi spiego:
le assenze motivate di Pogrebnyak ed Arshavin,artefici del cammino dello Zenit in Europa associate a quelle meno spiegabili dei vari Denisov,Kerzhakov,Izmailov per non stare a rispolverare i Loskov,Khokhlov etc...non spiegano appieno la "debacle" dei russi...E' vero,la media-età è la più bassa d'Europa,e qusta è una colpa di Hiddink nella scelta dei 23,però lo Shirokov visto all'opera con lo zenit è ben altra cosa e ieri sul primo gol è stata una sagra dell'errore,prima lui che inizia l'azione da metacampo sbagliando il filtrante e sul rilancio spagnolo Torres si è venuto a trovare solo soletto con Kolodin (nessuna esperienza in Europa con la Dinamo,ne col Krylia),che beffato da un rimpallo ha favorito il gol di Villa.L'evanescente Sychev mi ricordava il fanta-giocatore dei tempi di Marsiglia,arrivato in Provenza come miglior giovane russo,rivelatosi un "flop" clamoroso...Semak!!! Hiddink si è portato il regista del Rubin,che ha 32 anni e ha lasciato a casa uomini d'esperienza come Titov(un '76),Khokhlov(dicembre 75) e Loskov(74) che giocherà pure poco nel Saturn di Ramenskoye però ha ,come gli altri 2,grande esperienza internazionale con la maglia della nazionale....Semshov,impalpabile,che ruolo svolge??
Se non fosse stato per la grande statura tecnico-fisica di Zhirkov,nettamente il "man of the match" per i russi(a proposito,il Cska con 2 ritocchi puo' vincere la Champion's League),a tratti il talento di Bilyaletdinov,la presenza sempre a spizzichi e bocconi di Pavlyuchenko(che ha anche sfiorato il gol con un bolide da fuori nella ripresa)e la carica rigenerativa di Torbinsky,la squadra, per i prossimi impegni è da rifare ad iniziare con i gemelli Berezutskiy in mezzo o in alternativa Ignashevich che con il CSKA sbaglia raramente...Se ti puo' consolare ti dico che talento in questa nazionale ce n'è abbastanza per potersi qualificare,(lascia stare quello che dice la Morace..."in questa squadra c'e' pochissima qualità) anche senza le stelle mancanti per i motivi sopra citati e ti posso dire anche che la Spagna ha beneficiato di una giornata estremamente favorevole,ha rischiato piu' volte,i russi hanno comunque giocato sempre palla a terra e ti aggiungo che Shirokov se non fosse così indolente in alcune giocate, ha 2 piedi da "centrale brasiliano"(tipo Lucio, Anderson Polga o Alex del Chelsea),però deve diventare piu' cinico,capire meglio quando deve accelerare(nel secondo tempo coi russi sotto di 2 lui giocherellava col pallone lì dietro)...e quando "NO"...
Il fatto che 22 sui 23 giochino in Russia(non Semak come ha detto Forti bensì Saenko del Norimberga)risulta un limite generale non per il livello della Premier-Liga, che io seguivo settimanalmente sul canale satellitare Rtr Planeta sport(adesso non la trasmettono piu'!)e che ha raggiunto ottimi livelli tecnici per via degli investimenti fatti negli ultimi 5 anni(le vittorie in Europa del CSKA e dello Zenit ne sono la testimonianza),ma il fatto di non confrontarsi nei campionati maggiori li priva di quell'esperienza mista a scaltrezza,oltre che ad un'assidua competizione di partita per partita (visto il livello di Liga Premier League o Bundesliga ad esempio)che il campionato russo ancora non possiede....Comunque volevo dirti che sei un grande... ed anche un conoscitore esperto del calcio russo...ti risponderò di nuovo...!Ciao!

Kerzhakov 91 ha detto...

'azzo, ti faccio i complimenti perchè mi sembri veramente informato non soltanto sul calcio internazionale in generale, ma proprio su quello russo. E' sempre piacevole trovare un appassionato, o comunque un esperto, che lo segua.

Sono d'accordo su tutte le tue valutazioni, tranne che sul fatto di portare i vari "vecchietti" Titov, Loskov e Khokhlov, Il primo ha deciso di sua iniziativa di lasciare la nazionale e comunque in questo 2008 ha perso il posto da titolare nello Spartak a favore di Pavlenko, che insieme ad Oleg Ivanov del Krylya Sovetov era una delle due riserve; Loskov in passato ha sempre fallito in nazionale, inoltre negli ultimi due anni è calato parecchio il suo rendimento, molto meglio un Bilyaletdinov, che sarà timoroso quanto vuoi, ma che garantisce un minimo di corsa in più rispetto all'immobile Dmitry; Khokhlov nella Dinamo sta giocando bene, è ancora un valido centrocampista, ma onestamente credo che anche lui non vada più bene per la nazionale. Insomma, tra i giocatori over-30 (eccetto Zyryanov che è un caso a parte, essendo "esploso" di fatto nelle ultime due stagioni) l'unico che avrei portato è proprio Semak, ieri peggiore in campo ma che ha iniziato alla grande la stagione (ed era stato tra i migliori della Russia nelle 3 amichevoli precedenti all'Europeo). Piuttosto, ancor più che Izmailov (ma anche Kerzhakov!), si sarebbe rivelato utilissimo Denisov, che nella mia formazione avrebbe rimpiazzato Semshov (ieri effettivamente nel secondo tempo Hiddink l'ha schierato seconda punta, ha toccato comunque pochissimi palloni, davvero impalpabile). Lasciando a casa il numero 27 dello Zenit, Hiddink non ha reali alternative al terzetto di centrocampo; l'unico che potrebbe adattarsi a giocare lì - oltre a Shirokov - sarebbe Torbinski, eccessivamente offensivo però per il ruolo.
Sychev ha giocato in una posizione non sua, ma a me non è dispiaciuto. E' stato innescato due volte ed è sempre riuscito ad arrivare sul fondo, prima mettendo in mezzo per Semshov (tiro a lato) poi per Zyryanov (palo).
E' stato purtroppo pochissimo sfruttato Anyukov, è questo è un peccato, perchè il terzino dello Zenit può essere la nostra "arma segreta".
Stravedo per Shirokov, in questi primi mesi allo Zenit ha mantenuto un rendimento elevatissimo, ieri però ha steccato. E' molto dotato tecnicamente, ma d'altronde fino a 6 mesi fa giocava (con profitto) in mezzo al campo. Kolodin è bravo, ma quella di ieri era per lui la prima partita di un certo livello. Inoltre in campo aperto non può contenere lo straripante Torres o peggio ancora il brevilineo Villa. Hiddink ha fatto bene a lasciare in panchina i lentissimi gemelli Berezutskiy ed Ignashevich (quest'ultimo però lo inserirei nelle prossime due gare, proprio al posto di Kolodin), perchè con loro in campo avremmo rischiato ancora di più in contropiede. I difensori centrali sono quelli, tutti i migliori li ha convocati, non posso colpevolizzare il C.T. olandese, ha portato quello che passa al convento.


Sull'ultimo punto, sull'esperienza, sono d'accordissimo. La Premier Liga sta crescendo di livello e sta diventando un ottimo campionato, e su questo siamo tutti d'accordo, ma non ti fa accumulare l'esperienza e la personalità che invece raggiungi in campionati di più alto livello come Premier League, Liga, Serie A e, in parte, Bundesliga. Però se i migliori calciatori russi andassero tutti all'estero come negli anni '90, a rimetterci sarebbero i club, quindi in fondo credo che vada bene così...

Vojvoda ha detto...

Sono d'accordo con te che il campionato deve avere la prevalenza,perchè più mediatico delle nazionali,perchè presente durante l'anno,permette di conoscere meglio il valore del calcio nei paesi rispettivi inteso come continuità,performance nelle competizioni europee interclub, passione viscerale dei tifosi rispetto alla presenza bienale delle nazionali nelle competizioni(che siano Europei o Mondiali).Penso anch'io che lo "status" raggiunto da formazioni russe come CSKA,Zenit,Spartak Mosca o Lokomotiv...debba essere tutelato,il tentativo di risalire la china da parte di Dinamo o Torpedo,l'esplosione economica di realtà come Kazan con il suo Rubin,l'Fc Mosca,il Saturn,il Krylia Sovetov,il Khimki o la grande stagione che sta vivendo l'Amkar,ebbene tutto ciò che rende finalmente la prima divisione russa all'altezza di campionati quali l'Eredivisie (con più gettito di denaro però, a vantaggio dei russi)darà grande impulso a nuovi investitori magari non del calibro della Gazprom,però tali da far scalare al campionato l'ultimo gradino che lo possa porre allo stesso livello di leghe come quella tedesca ,italiana o francese...Per la Premier League e la Liga c'è ancora una distanza troppo ampia da colmare...Detto tra noi credo addirittura che nel campionato russo si investa ben piu' della sopravvalutata e iper-mediatizzata Serie A italiana...(ma qualcuno ha paura a riconoscerlo o fa fatica a capirlo)La chiosa finale è relativa al fatto che le nazionali non ne risentono affatto della preminenza dei club...(vedi Spagna)e mai come adesso l'Inghilterra ad esempio, ha una quantità tale di ottimi calciatori,proprio in coincidenza con l'esplosione della sua lega da oramai 10-12 anni...E' un falso problema,vuole essere una scusa per giustificare le pessime prestazioni delle rispettive nazionali.Anzi,i talenti,quelli bravi emergono lo stesso e si confrontano ad alto livello settimanalmente,permettendo di crescere più velocemente....
Concludo stilando una mia classifica personale dei 15 campionati d'Europa per valore effettivo che non coincide totalmente con la classifica ufficiale sulla base dei risultati degli ultimi 5 anni nelle coppe formulata dalla Uefa,nel sito Uefa Database di curato da Bert Kassies
Ecco la mia personale classifica:
1.Premier League(ENG)
2.Liga(ESP)
3.Bundesliga(GER)
4.Serie A(ITA)
5.Ligue 1(FRA)
6.Eredivisie(NED)
7.Premier-League(RUS)
8.BetandWin Liga(POR)
9.Super League(TUR)
10.Super League(GRE)
11.Vyscha Liha(UKR)
12.Liga 1(ROM)
13.Jupiler Ligue(BEL)
14.Scottish P.L(SCO)
15.Swiss S.L.(SWI)

Giovanni ha detto...

vorrei dire anche io la mia sulla partita della russia...per prima cosa complimenti kerzha come sempre per le tue illimitate conoscense e per i tuoi commenti sempre bellissimi e preparati alla perfezione!
per quanto riguarda la russia vorrei fare alcune considerazioni:io credo ancora in questa nazionale percheè a differenza di quello che si dice e sente in giro la squadra ha grande talento,ha le qualità necessarie per poter passare il turno.puo scardinare con la velocità la difesa statica e chiusa della grecia e non penso soffrirà molto gli attaccanti greci che hanno poco tasso tecnico,e onestamente fisicamente i difensori russi se la possono giocare alla grande.
contro la svezia bisogna stare attenti alla velocità di ljungberg e alla tecnica di ibra ma la squadra giokando al massimo,cacciando quella personalità che come avete evidenziato è mankata ampiamente puo farcela...e non dimentichiamo ci sarà un arshavin in piu....
quindi la squadra puo farcela,puo dimostrare a tutti che il calcio russo è in netta ascesa....basta con i soliti luoghi comuni e l'ora che qualcuno dalle parti dell'est si svegli e dica basta...e ora come ora solo la russia puo riuscirci dopo il fallimento serbo e il crollo ucraino.
la mia seconda considerazione vorrei farla sulla squadra...come dici kerzha akinfeev è uno dei pochi che ha dimostrato carattere e personalità,cosi come malafeev sicuramente sarebbe stato capace di fare....Zhirkov è stato il migliore nonstante non giocasse proprio nel suo ruolo...quindi è proprio inamovibile....ma per il resto molte ombre....deluso da kolodin....anche se è stato sfortunato sul primo gol spagnolo ha mostrato limiti di esperienza e tecnici notevoli....ma purtroppo la russia non dispone storikamente di grandi difensori...sembra averlo trovato,in shirokov....ke sfortunatamente ieri è stato molto deludente,ma che se si riprenderà,sarà fondamentale anche in considerazione del fatto che ha piedi molto buoni!anyukov se visto molto poco ieri ma perche non è stato cerkato a sufficenza..se imbeccato bene come nello zenit puo essere devastatnte contro la statica difesa ellenica e contro i non irresistibili terzini svedesi!
ilo centrocampo è quello che mi ha piu deluso...semak assolutamente catastrofiko,e secondo la morace era il migliore dei suoi...ma per piacere!!non ha dato una mano in attacco,confusionario,non sa che pesci prendere abbandonato da un inesistente semshov.secondo me...e mi duole dirlo...una delle tante scelte sballate di hiddink....non ho nulla contro questo generoso ragazzo...ma semplicemente non mi sembra da nazionale...almeno titolare fisso visto che non ci sono ricambi in quel ruolo....invece zyryanov è uno dei poki che cerca di inventare e centra uno sfortunato palo dopo il gol spagnolo dell'uno a zero...nota dolente per bylialetdinov,davvero per me uno dei peggiori....è quello che piu mi è parso intimidito e impaurito dei suoi...non cerca le giocante...non cerca di far vedere la sua classe....bisogna infondergli fiducia....la tessa cosa per sychev....inesistente anche lui..infine pavlik si danna l'anima li in avanti ma solo non puo nulla...ma se appena viene supportato e capace di far male...come abbiamo visto in occasione del gol russo
chiudo questo commento parlando di lui...per me il primo artefice del disastro contro la spagna....hiddink!
il tecnico per la prima volta nella sua carriera soffre di confusione,non sa come mettere in campo la squadra....a partire da scelte folli....fatte solo su questioni di antipatia che onestamente in una nazioale giovane cm quella russa non ci dovevano proprio essere...non convocare izmailov è stato un suicidio....un giokatore di esperienza...ma giovane e decisivo....con un talento straordinario...ma cm si fa??veniva da una stagione trionfante con lo sporting e lui lo lascia fuori per saenko che non ha un pelo di marat.
poi lascia fuori denisov....giokatore in una forma strabilliante,polivalente,che avrebbe dato una gross mano al centrocampo della russia...qualità ,quantità e bravura negli inserimenti!
infine il capolovaro è completo con l'esclusione di kerzhakov per adamov.....e mi astengo da ogni commento.
ormai cm dici è inutile piangere sul latte versato...ma allora hiddink finisca di voler fare il fenomeno...si chiarisca le idee e decida una volta per tutte com far giocare i suoi....non è possibile ke in una partita cosi importante...contradica se stesso mettendo e poi togliendo bystrov in mezz'ora di tempo!io ho sempre stimato questo tecnico ma ora deve fare grande questa nazione o almeno deve provarci....non puo deludere un intera nazione!
ciao kerzha io mi fermo qua...A presto e complimenti ankora

markanovi ha detto...

ciao kerzhakov, complimenti per il blog, anch'io sono un grandissimo appassionato di calcio russo nonchè ucraino.
Eh sì, siamo partiti maluccio e la mancanza di personalità è stata lampante (come del resto accaduto tutte le ultime volte che abbiamo partecipato a grandi competizioni continentali) ma del resto ai giovani convocati da hiddink occorreva la presenza di almeno 2 o 3 giocatori di esperienza e carisma internazionale come potevano essere mostovoy, ovchinnikov, loskov etc...
peccato, hiddink è un grande allenatore e tattico ma credo che qualcosa nelle convocazioni abbia sbagliato.
speriamo bene...
saluti e complimenti ancore...