venerdì 4 luglio 2008

Terminata la sosta, riparte il campionato russo...ora anche un pò italiano!


Nonostante le grandi emozioni regalateci dalla nazionale russa di Guus Hiddink, non poteva non mancarci la Russian Premier Liga, che tra l'altro in questo weekend fa il debutto sugli schermi italiani, dopo che SKY ne ha acquisito (finalmente) i diritti! Sono mille i temi ed i dsestini che s'intrecceranno d'ora in avanti.Tante ledomande, alta la curiosità attorno al movimento ed attorno a coloro i quali ben hanno figurato in Austria e Svizzera. Ci tengo a fare una sola precisazione: per chi non lo sapesse, il campionato russo riparte dopo oltre un mese e mezzo di pausa, dovuta ovviamente agli Europei. Eravamo rimasti con il Rubin sempre in testa alla classifica, seppur in leggera flessione. Cinque punti dietro c'è lo Spartak Mosca, trascinato nelle prime giornate dai giovani Pavlenko e Welliton (attuale capocannoniere della Premier Liga) e non dai senatori Titov, Bystrov e Pavlyuchenko, tutti relegati in panchina. Terzi a pari merito la rinnovata Lokomotiv di Rakhimov ed il sempre più sorprendente Amkar che il giovane tecnico serbo Bozovic ha proprio "ereditato" dall'attuale tecnico dei Ferrovieri. Quinta la Dinamo Mosca di Kerzhakov e Danny: partita fortissimo, con un gioco scintillante, è calata nelle ultime giornate, perdendo numerosi punti preziosi. Chi invece ha concluso la prima parte di campionato in crescendo è l'ambizioso Krylya Sovetov di Slutskiy, una delle squadre che più hanno impressionato per la compattezza e la mole di gioco. Soltanto settimo (ma con due partite in meno) il CSKA, squadra che ormai sembra aver definitivamente concluso (nonostante la Coppa di Russia conquistata a maggio ai rigori contro l'Amkar) un lungo ciclo di vittorie e che sarà inoltre orfana del suo migliore giocatore insieme a Zhirkov, ovvero il centravanti brasiliano Jo, ceduto per la cifra record di 25 milioni di euro al Manchester City. A metà classifica troviamo altre due piacevoli sorprese: lo Spartak Nalchik (dato per spacciato ogni volta, eppure anche in questa occasione sembra possedere le carte in regola per salvarsi) ed i neopromossi ceceni del Terek Grozny. Ci si aspettava di più dal Saturn di Gadjiev, giunto quinto l'anno scorso, ma partito con il freno a mano tirato. Il premio di delusione inziale lo vince comunque l'FC Mosca di Blokhin, rivelazione nello scorso torneo (quando l'allenatore era però Slutskiy) ed in piena zona retrocessione fino a qualche turno fa. Tanti problemi con le decisioni arbitrali per l'altra neopromossa, lo Shinnik di Yaroslavl, quartiultimo. A causa di una retroguardia troppo facilmente perforabile, il Khimki si ritrova all'ultimo posto, con appena 7 punti conquistati, a pari merito del Luch-Energia. Mentre i rossoneri guidati da Yuran sembrano possedere le qualità necessarie per recuperare punti, è più complicata la situazione della simpatica formazione di Vladivostok, che ha perso i suoi due principali talenti (il talentuoso esterno Bazaev ed il centravanti Tikhonovetskiy), ceduti rispettivamente ad Alania e Kuban, due pretendenti alla promozione nel massimo campionato russo. E lo Zenit? La squadra Campione di Russia, con appena 6 partite disputate, si ritrova all'ultimo posto con Luch-Energia e Khimki e deve augurarsi di essere in grande forma in questi prossimi due mesi (nei quali recupererà tutte le gare rinviate) per non allontanarsi troppo dalla vetta.

Ora, come al solito, sfogliamo il menù del turno numero dodici della Premier Liga.

Sabato 5 luglio

Luch-Energia Vladivostok - Khimki. Si comincia agli antipodi di Mosca, per una sfida tra due squadre agli antipodi in tutto, tranne che nella graduatoria. Il Luch ha inverosimilmente svenduto il tutto, privandosi di giocatori di provata esperienza come i già menzionati Bazaev e Tikhonovetskiy che avrebbero potuto dare ben più di una mano nella difficile corsa ad ostacoli verso la salvezza. Il Khimki invece ha rivoluzionato tutto, panchina compresa. E' arrivato il giramondo Yuran e con l'ex tecnico dello Shinnik ed ex bomber della "Sbornaya" sono arrivati in prestito i vari Kudryashov, Sabitov, Dineev e Jakubko (i primi tre dallo Spartak Mosca, l'ultimo dal Saturn) più il duttile rumeno Soava sempre dallo Spartak Mosca, con lo scopo di riacciuffare un obiettivo che ad inizio stagione era un requisito indispensabile per puntare a qualcosa di più importante. Si scordino UEFA od Intertoto, alla periferia di Mosca ci sarà da sudare per ottenere una salvezza comunque alla portata della squadra che annovera tra le proprie fila Eldar Nizamutdinov, grande rivelazione delle prime 11 giornate. Questa è la classica partita in cui il pareggio non serve proprio a nessuno.

Krylya Sovetov Samara - Rubin Kazan. All'inizio della stagione, Krylya Sovetov e Rubin dividevano la critica. Chi sarà la sorpresa della Premier Liga? Provocatoriamente la sorpresa è stata la squadra di Samara che, con un mercato davvero ben calibrato, occupa il sesto posto della classifica, a tre sole lunghezze dalla zona Champions, obiettivo comunque difficilmente raggiungibile, nonostante un tecnico competente, individualità di spessore ed esperienza(il grande Tikhonov ed ora persino Koller) ed un gioco frizzante. Ed il Rubin? I tartari hanno semplicemente rischiato di "uccidere" il campionato con un avvio che mai si era visto negli ultimi anni da queste parti. E' grazie a qualche passo falso nelle ultimissime giornate prima della pausa che la squadra del Tatarstan ha "solo" 5 punti di vantaggio sullo Spartak Mosca secondo in classifica. Da verificare le condizioni di Semak e Gokdeniz Karadeniz, le due principali stelle del Rubin, che da dieci giorni hanno terminato la fatica di Euro 2008; il primo ha giocate (bene) tutte le partite, il secondo invece ha rimediato un piccolo problema fisico che non gli ha permesso di mettersi in mostra nella Turchia di Fatih Terim. Ci sarà invece quasi certamente l'ultimo acquisto del Rubin, quel Roman Adamov (presente anche lui agli Europei) capocanniere dello scorso campionato insieme a Pavlyuchenko. Krylya Sovetov-Rubin (prima gara del campionato russo ad esser trasmessa in italiano, su un canale italiano), è la sfida tra le due squadre più forti dell'altra Russia, quella lontana da Mosca e San Pietroburgo, e tra due fra le più belle promesse del calcio russo, Oleg Ivanov (Krylya Sovetov, anche lui presente con la Russia ad EURO '08) ed Alexander Ryazantsev (rapidissima ala destra del Rubin). Le premesse per divertirci ci sono tutte: speriamo che le due squadre in campo non ci deludano. [diretta su SKY Sport 1, SKY Super Calcio e Livetv.ru, h. 15:00]

Spartak Nalchik-Shinnik Yaroslavl. L'inossidabile squadra del Caucaso trova sulla propria strada una squadra dal temperamento simile, ma che ha riscontrato minor fortuna. Troppi i torti arbitrali subiti da Boyarintsev e compagni, senza i quali avrebbero potuto guardare com maggior tranquillità alla loro classifica che è difficile, ma non esageratamente problematica, visto che conservano comunque due punti di margine sulla zona retrocessione. I padroni di casa, orfani del brasiliano Ricardo Baiano Lago passato all'FC Mosca, cercheranno di sfruttare il fattore campo per mettere altro fieno in cascina, prima di recuperare la difficile gara contro lo Zenit.


Domenica 6 luglio

Terek Grozny - Spartak Mosca. Gara incandescente quella che si giocherà in Cecenia. Assetto antisommossa e grande dispiegamento di agenti per una gara sicuramente ad altissimo rischio sotto tutti i punti di vista. Nella Repubblica più orgogliosa di tutta la Russia, che si rivede nella squadra di Grozny, arriva la formazione più famosa e vincente dell'intero paese e questo basta ed avanza a dare un motivo alla contesa. Se poi aggiungiamo il fatto che il Terek in casa cerca e spesso trova il risultato pieno contro chiunque e che lo Spartak non può permettersi passi falsi, allora la gara si annuncia vibrante. Difficile la presenza dei sudamericani (argentino il primo, brasiliano il secondo) Maidana e Welliton, da verificare anche la condizione psicofisica dell'attesissimo Roman Pavlyuchenko, il cui campionato, nostante i quattro gol realizzati sin'ora, inizierà proprio da Grozny.

CSKA Mosca - Dinamo Mosca. Derby tra due formazioni sostanzialmente amiche quello che andrà in scena allo stadio Luzhniki di Mosca, che torna ad aprirsi dopo la finale di Champions League dello scorso 21 maggio. Alexey Berezutskiy ha chiamato i tifosi di entrambe le squadre a riempire il gigantesco stadio che, anche in questi match molto sentiti, non sempre è gremito. Il CSKA,c he ha chiuso la prima parte di stagione sollevando la Kubok Rossii, ritrova in un solo colpo i reduci da Euro 2008 ed i brasiliani Ramon e Daniel Carvalho, con quest'ultimo annunciato protagonista della sfida con l'osservato speciale Danny, funambolico trequartista portoghese destinato a passare allo Zenit come sostituto del partente Arshavin. Entrambe le compagini ambiscono ai piani altissimi della classifica ed un pareggio scontenterebbe sia gli uomini di Gazzaev che quelli di Kobelev. Curiosità attorno al modulo che utilizzerà il CSKA (sarà sempre il solito, ed ormai anche un pò prevedibile, 3-4-1-2 oppure Gazzaev si inventerà qualcosa di nuovo?), che ha un Zhirkov polivalente ed in formissima ma che ha perso la punta di diamante Jo, un giocatore che difficilmente verrà adeguatamente sostituito. Ci sarà invece Vagner Love, uno che si è di fatto legato a vita all'Armata Rossa. Nella Dinamo ci si attende finalmente il miglior Kerzhakov, il grande escluso nelle convocazioni di Hiddink. [diretta su SKY Sport 1, SKY Super Calcio, Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) e livetv.ru, h. 14:00]

Zenit San Pietroburgo - Tom Tomsk. Dopo la trionfale avventura in Coppa UEFA ed un Europeo strepitoso per molti componenti della rosa, lo Zenit torna finalmente a disputatre una gara del campionato russo. La squadra di San Pietroburgo, detentrice della medaglia d'Oro 2007, si trova di fronte ad una scalata improba della classifica. Advocaat è chiamato a risalire la corrente dai sette punti in sei partite, ma sono ben cinque le gare che lo Zenit deve recuperare; vincerle tutte significherebbe tornare in maniera prepotente in lizza per il titolo. Paradossalmente però, sono altri i problemi cui la squadra di Piter deve far fronte: i giocatori cardine hanno quasi tutti giocato EURO 2008 e saranno inevitabilmente affaticati, in più c'è Arshavin che non giocherà sino a quando non avrà chiarito il suo futuro. Ma non è finita. Pogrebnyak (infortunatosi alla vigilia di un Europeo che l'avrebbe visto indossare i panni del protagonista) rientrerà nel giro di un paio di settimane, il suo naturale sostituto, il turco Fatih Tekke è out, così come il centrocampista Radimov ed ovviamente il difensore belga Lombaerts, infortunato di lungo corso. Advocaat dovrà tornare ad inventare formazioni e ruoli nel mese più infuocato per lo Zenit; il tutto in una stagione infinita in giro per l'Europa e per la Russia. Il Tom, sconfitto l'anno scorso a San Pietroburgo dopo una gara onorevole (fu il coreano Kim Dong-Jin a decidere la gara, con una sensazionale ed insolita per lui doppietta e con un decisivo salvataggio sulla linea a pochi minuti dallo scadere), cercherà di approfittare di questa inusuale condizione psicologica e fisica dei Campioni di Russia. A differenza dell'anno scorso però sulla panchina dei Siberiani,non siede più l'esperto Valery Petrakov, esonerato il mese scorso e non ancora rimpiazzato. [diretta su livetv.ru, h. 16:00]

Lokomotiv Mosca - Amkar Perm. Finalmente Rashid Rakhimov, l'uomo che ha il compito di riportare la disciplina all'interno del difficile spogliatoio dei Ferrovieri, incontra il suo passato recente. La pausa ha forse condizionato maggiormente l'Amkar, apparso in grande forma nel mese di maggio. La Loko, che si è allenata e preparata senza i nazionali Yanbaev, Bilyaletdinov, Torbinskiy e Sychev più il rumeno Cocis (tutti in forse per la gara di domenica), ha un assoluto bisogno di dare continuità ai propri risultati.


Martedì 9 luglio

Saturn - FC Mosca. La gara sarà recuperata il 9 Luglio per permettere alla squadra di Ramenskoe di conciliare gli impegni di Coppa Intertoto. Sfida tra due formazioni che tanto hanno da recuperare rispetto alla scorsa annata. Il Saturn, rinforzatosi (?) con il ceco Sverkos e che ha pagato le fatiche dei vari Loskov e Karyaka, oltre agli infortuni in successione di tutti i difensori, potrà ancora rientrare nella zona Europa, lontana ma meno lontana dello scorso anno (ricordo che concluse il girone d'andata nella penultima posizione, scatenandosi nel ritorno). L'FC Mosca ha invece l'imperativo categorico di risollevare una classifica deficitaria ed uno spogliatoio in subbuglio, che ha perso anche il capocannoniere dello scorso torneo, Roman Adamov, accasatosi a Kazan.


BUON CAMPIONATO A TUTTI!!!


(si ringrazia Francesco, utente noto come Alex^Del^Piero sul forum zenitfans.forumfree.net, per il prezioso contributo)

5 commenti:

Vojvoda ha detto...

Il Terek Grozny ha oggi ufficializzato gli acquisti di 2 nazionali romeni entrambi ex Dinamo Bucuresti,ossia Florentin Petre(da un paio di stagioni al CSKA Sofia) già in campo per più di un tempo con l'Italia(prestazione non memorabile per onor del vero)è un elemento bassissimo(1,66,il più piccolo degli europei appena conclusi)e per questo è chiamato "Piticut"(Nano).Ha una certa domestichezza col dribbling in spazi brevi e capacità a lasciare le briglie per andare sul fondo a crossare. Andrei Margaritescu,mediano lineare e costruttivo soprannominato "China",ovvero Cina per i suoi tratti somatici arriva per una somma di 500.000 euro e ha firmato un contratto di 3 anni alla cifra di 250.000 euro all'anno.Quest'anno ha composto il reparto di centrocampo dei Cainii(i cani,soprannome dell'11 di Bucarest)insieme a Catalin Munteanu ,con a sinistra Bostina e a destra Adrian Cristea(anch'esso persente nei 23 della Romania e grande talento)o a volte Torje... Ai primi 2 acquisti si è aggiunto quello di Daniel Pancu(detto Pancone in Romania per i suoi trascorsi al Cesena).Sembra sia ad un passo dalla firma!...L'ex giocatore di Besiktas e Bursaspor (tra le altre), ha trascorso un'annata in chiaroscuro al Rapid Bucuresti,ma il centrocampista nativo di Iasi ha la possibilità di ritagliarsi uno spazio importante nella compagine cecena.
Insomma 3 buoni elementi per il centrocampo della formazione che prende il nome dal maggior fiume del nord del Caucaso.Centrocampo che avrà forti tinte rosso-giallo-blu.Un saluto!

gogol85 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gogol85 ha detto...

Io da russista spero solo che i telecronisti di Sky pronuncino correttamente i nomi russi e non senta di nuovo le oscenità che spesso i telecronisti Rai ci hanno regalato durante gli europei (Cerqueti escluso, uno dei pochi che probabilmente si studia le pronunce).

Kerzhakov91, anche se tifoso dello Zenit ti consiglio un libro molto interessante http://www.bol.it/libri/scheda/ea978887018561.html la storia dello Spartak Mosca, ma non solo, anche delle origini del calcio in Russia, gli intrecci con la politica... L'autore, Alessandro Curletto, lo conosco personalmente, insegna all'Università di Genova e fa anche un paio nella mia università, a Pavia.
Te lo consiglio fortemente.

Entius ha detto...

Ciao,
mi sono permesso di pubblicare sul mio blog una parte di questo post, ovviamente linkandoti.
Spero non ci siano problemi per te. Comunque nell'eventualità fammelo sapere e provvederò a rimuoverlo.

Kerzhakov 91 ha detto...

@vojvoda

Grazie per le preziose informazioni. Il calciomercato russo lo seguiamo parecchio ovviamente sul forum dello Zenit (che in realtà è una comunità dedicata a tutto il calcio russo), in settimana però penso di scrivere un post sul blog elencando tutte le principali trattative di questo inizio di calciomercato estivo.

@gogol85
Compagnoni oggi ha trovato qualche difficoltà, ma credo che sia assolutamente normale, non lo biasimo di certo: questa era la prima partita e per giunta tra due squadre sì valide ma comunque poco note a chi non segue il campionato russo.
Il libro che mi hai consigliato ovviamente lo conosco, ma non ho ancora finito di leggerlo. Estremamente interessante.

@entius

No, figurati, non ci sono problemi.