sabato 19 luglio 2008

PROGRAMMA 14^ GIORNATA (PENULTIMA DI ANDATA)

Altro weekend pieno di pathos ed emozioni quello che promette una Russian Premier Liga che, dopo la sosta, quasi a voler recuperare quanto perso, ci ha dispensato emozioni forti. Dopo la resurrezione del CSKA e la conferma della Dinamo, che hanno imposto in maniera cruda la loro legge su rivali concittadine come Spartak e Lokomotiv, il calendario di questo bellissimo Campionato, quasi a farlo apposta, mette ancora una volta, l'una davanti all'altra due squadre all'ultima spiaggia, le due grandi sconfitte dello scorso turno, in un altro di quei derby moscoviti trasformato in una cruda lotta per la sopravvivenza. Ormai il calcio russo non è solo un affare moscovita, quindi scopriamole una ad una le gare del penultimo turno d'andata della RPL 2008.


Sabato 19 luglio

Tom Tomsk - Khimki. S'inizia dalla Siberia, dove il Tom riceve il Khimki col morale alto dopo i tre punti conquistati sulla sirena contro il lanciato Spartak Nalchik. La situazione della squadra di Tomsk è di colpo mutata: da deficitaria e pericolante è divenuta momentaneamente più tranquilla. Il vantaggio degli uomini di Romashchenko potrebbe derivare proprio dall'aspetto psicologico,c osa che fa difetto invece alla squadra di Yuran, ultima in classifica, che è sembrata la solita svagata compagine che aveva iniziato la stagione con il serbo Muslin, giocando un calcio anche piacevole ma subendo tanto, troppo, quando sotto pressione. Tuttavia, se il Khimki è quasi costretto ai tre punti, il Tom può fare pochi calcoli: un simile vantaggio psicologico non può non essere sfruttato.

Lokomotiv Mosca - Spartak Mosca. Come anticipato nel sommario, quella che andrà in scena alle ore 14:00 italiane, sarà una vera e propria lotta per la soppravivenza. Lo sanno bene i due tecnici ai quali è stata ribadita fiducia dopo le sconfitte del turno precedente.I Ferrovieri, deragliati malamente contro la Dinamo, hanno avuto poche ripercussioni interne, anche se la dirigenza non ha preso pubblicamente le difese del tecnico, come avvenuto invece per l'altro allenatore, l'ex portiere della nazionale russa, Cherchesov, dopo il 'macello' della "Carne" sotto i colpi dell'Armata Rossa. Quello che domani scenderà in campo al Lokomotiv Stadion sarà uno Spartak probabilmente privo del suo capitano Egor Titov, di Santos Mozart, di Maxim Kalinichenko e forse anche dei difensori cechi Martin Jiranek e Radoslav Kovac. Lo Spartak ha annunciato che i primi tre sono stati convocati per la gara del Campionato Riserve ed al loro posto in prima squadra sono stati integrati quattro ragazzini, col 19-enne trequartista Lugachev addirittura in odore di maglia da titolare, al pari dell'esterno Adiev. Ricordiamo che lo Spartak sarà ancora senza gli infortunati Pavlenko, Maidana e Welliton, tre giocatori che si sono rivelati decisivi nelle prime 10 giornate di campionato. I tifosi delle rispettive squadre sono sul piede di guerra, in particolare la tifoseria rossobianca che si è mobilitata da domenica scorsa contro i padroni del club. Il rischio di un'altra pesantissima contestazione in caso di sconfitta è alta. L'anno scorso fu una partita spettacolare, con lo Spartak avanti due volte, raggiunto da un grande Odemwingie e poi superato al 94' da Asatiani per il 4-3 finale. La sfida in quel caso decise il torneo, visto che poche ore dopo lo Zenit ,dominatore a Kazan, avrebbe compiuto il sorpasso decisivo nei confronti dello Spartak. [diretta su SKY SPORT 1, Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) e livetv.ru, h. 14:00]

Spartak Nalchik - Krylya Sovetov Samara. Divise da un punto, Spartak Nalchik e Krylya Sovetov si giocano le speranze di avvicinare la fine del girone d'andata occupando un posto Uefa. Posizione davvero inaspettata per i caucasici che, guidati dal nocchiero Krasnozhan, stanno davvero sorprendendo l'intera critica sportiva, ma primi fra tutti sè stessi. La squadra di Nalchik ha ceduto settimana scorsa al Tom, in una gara bugiarda che il giovane portiere dello Spartak Nalchik, Khomich, ha praticamente 'regalato' agli avversari con una scellerata uscita alta nel finale. La formazione di Samara, nonostante tante buone prestazioni negli ultimi turni, è a secco di vittorie da troppo tempo. Entrambe le compagini potranno giocare psicologicamente libere. Un punto potrebbe effettivamente accontentare ad entrambe.

Zenit San Pietroburgo - Amkar Perm. Chiude col botto il sabato di Premier Liga. A San Pietroburgo, lo Zenit di Advocaat, alla continua e quasi disperata ricerca di punti per risalire la corrente, riceve un cliente scomodo come l'Amkar, secondo in classifica. La squadra del giovane tecnico serbo Miodrag Bozovic ha dimostrato di possedere un carattere d'acciao, tenendo testa ad un ottimo CSKA nonostante 50 minuti giocati in inferiorità numerica. Gli uomini di Advocaat, che nei recupreri infrasettimanali hanno messo insieme la miseria di n punto in due partite, devono assolutamente fare risultato contro una delle tante rivali nella corsa al posto Champions che è ad ora l'obiettivo più verosimile dei Campioni di Russia. Assente ancora Pogrebnyak, ci sarà da vedere se Advocaat darà fiducia ad Arshavin, per il quale ha rispedito al mittente i 20 milioni di euro offerti dal Barça. [diretta su livetv.ru, h. 18:00]


Partite di domenica 20 luglio

Luch-Energia Vladivostok - Dinamo Mosca. La Dinamo di Kobelev, lanciatissima dopo i due derby vinti su CSKA e Lokomotiv, affronta il solito lunghissimo viaggio verso l'estremo Oriente russo, dove l'attende il Luch-Energia, desideroso di imporre agli uomini di Kobelev ciò che mercoledì scorso è toccato allo Zenit, rimasto impantanato in un campo assolutamente impraticabile. Moscoviti che arrivano a Vladivostok senza Tanasievic, Kirill Kombarov, Semshov e Danny, tutti squalificati più Pimenov, infortunato di lungo corso. Probabile che si siano fatti ammonire e squalificare di proposito per tornare nell'importantissimo big match contro lo Zenit, senza dimenticare che per quanto è affascinante, la trasferta a Vladivostok rappresenta sempre qualcosa di poco piacevole per i giocatori. Tornando al match,padroni di casa che, viste l'avversario rimaneggiato, proveranno a far valere il fattore campo e, considerata anche la classifica deficitaria, cercheranno di portare a casa il bottino pieno. In casa di sconfitta, il tecnico croato Vulic verrebbe esonerato dal club. La Dinamo, nonostante le defezioni non può permettersi di perdere punti importanti nella caccia al Rubin.

CSKA Mosca - FC Mosca. La squadra di Gazzayev è ora alla ricerca della continuità, dopo aver frullato l'odiato Spartak nel derby e dopo aver tutto sommato perso due punti sul campo dell'Amkar. Soldati che quindi non possono assolutamente lasciare altri punti per strada. Il momento semberebbe di quelli favorevoli, l'onda lunga del derby e della beatà gioventù russa di Dzagoev e Mamaev va cavalcata e capitalizzata al meglio. Il tecnico osseta, che lascerà a dicembre la panchina, avrà qualche pensiero in più del solito, visto che la gara di mercoledì scorso a Perm rischia di rimanere nelle gambe dei ragazzi terribili che una settimana fà dovevano ancora stendere lo Spartak Mosca. Blokhin, che in settimana ha ribadito di essersi mosso sul mercato con l'intento di acquistare tutti potenziali titolari, rischia di vivere l'ennesima giornata barricato dietro a difendersi da una squadra che nelle ultime due apparizioni è tornata prolifica, segnando ben 8 reti. [diretta su SKY SPORT 1 (?), Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) e livetv.ru, h. 14:00]

Terek Grozny - Rubin Kazan. Partita che, soprattutto politicamente, non può non affascinare. E' una sorta di derby tra due repubbliche che hanno in comune il credo religioso, la forte voglia di indipendenza, ma non le risorse economiche a disposizione. La gara di Grozny sarà un test importante per la capolista allenata dal turkmeno Berdyev, che ormai sente il fiato sul collo dell'Amkar e vede la Dinamo avvicinarsi a velocità doppia. Urge tornare alla vittoria, risultato che manca da troppo tempo alla formazione di Kazan, calata con il suo asso Gokdeniz Karadeniz, lontano parente del funanbolo che ad inizio stagione era il motore di uno schiacciasassi che ha conosciuto solo vittorie per due mesi di fila. Il Terek è per il momento tranquillo come la posizione che occupa in classifica. E pensare che per diversi turni la squadra cecena era stata fanalino di coda della massima serie russa, con una difesa imbarazzante ed un attacco capace di dilapidare anche le più semplici occasioni gol.



Mercoledì 23 luglio

Saturn - Shinnik Yaroslavl. Gara che si giocherà mercoledì prossimo causa gli impegni della squadra di Gadzhiev in Intertoto (a tal proposito, oggi a Ramenskoye arriva lo Stoccarda: se vi interessa, potrete seguire il match in diretta sempre sul solito livetv.ru, inizio h. 16:00 italiane). Il mercoledì è ormai diventato giorno abituale per la squadra della periferia moscovita, che cambia il giorno, ma non le tradizioni: permane l'allergia al gol e l'assuefazione al pareggio. Gli ospiti, sempre guidati da Lyakh (il secondo di Yuran, ora al Khimki, ad inizio stagione), continuano a camminare sul filo col terrore di essere superati da Luch-Energia e Khimki che occupano i due posti per l'inferno. Nonostante un gioco che ha sapto mettere in crisi tutte le big, la squadra di Yaroslavl è lì a lottare strenuamente per salvarsi e distanziata da squadre forse meno appariscenti ma più coriacee.


(si ringrazia Francesco, utente noto come Alex^Del^Piero sul forum zenitfans.forumfree.net, per il preziosissimo contributo)

1 commento:

Vojvoda ha detto...

Grazie per il consiglio,anche perchè in effetti senza SopCast Media Player non mi apriva le immagini di questa gara dovendo quindi accedere alle fonti di difusione supplementari.
E' appena finita Loko-Spartak,l'ho vista tutta e devo dire che la spettacolarità dell'incontro va pari passo con l'ingenuità dei "ferroviari" che si possono davvero mangiare le mani per i 3 punti gettati al vento.
Spartak decisamnete in formazione rimaneggiata ma eccessivamente premiato dal risultato.Ciò grazie agli sprechi sotto porta nei 10 minuti finali dei vari Odemwingie(funambolico,giocoliere,ma ai tempi del Lille era più disciplinato,ora è molto fumoso),Traorè,uno dei 4 Traorè della nazionale del Mali(gli altri sono Djimi del Portsmouth,Sammy dell'Auxerre e Mahamane del Nizza;quello dell'Arsenal è a tutti gli effetti nazionale francese) e Maminov che si sono letteralmente divorati 3 palle gol.
La partita è stata tambureggiante nei classici canoni del campionato russo con una gran combinazione Torbinskiy,Sychev,Bilyaletdinov sul primo gol ed un sontuoso Sychev nell'azione del secondo,un gol davvero da cineteca.La partita,come dicevo,è stata spettacolare nelle consuetudini del torneo russo ma ancora una volta è stata lo specchio di quello che è il calcio di Mosca e dintorni.Spettacolare,tecnico,velocissimo ma poco tattico e poco attento al bilancio finale del risultato.
Insomma,il modo di farsi ragiungere da parte del Lokomotiv lascia davvero senza parole...
Oltretutto ha avuto la gara in discesa,grazie alla squadra avversaria in disarmo dall'inizio per i citati problemi di formazione e poco pressante nella metà campo avversaria;alla fine del primo tempo poteva già condurre 3-0 con un'occasionissima dell'argentino Pereyra.
Questa pratica di punire 3-4 giocatori e mandarli nelle formazioni riserve o "B" che dir si voglia,è abbastanza tipica del calcio dell'est legato ancora ad una mentalità comunista...(succede spesso anche nel campionato romeno ad esempio).Questa sorta di punizione non sempre produce i risultati sperati ...
Un'ultima cosa:credo che Pelizzoli sia stato punito per i 4 gol incassati nel derby scorso e per il suo modo un pò polemico e vistoso di protestare coi compagni di squadra.Al "Loko" però urge assolutamente un estremo difensore affidabile in quanto Levenets lascia davvero a desiderare in fatto di sicurezza infusa ai compagni di reparto e nelle uscite aeree...
Ciao e grazie dell'aiuto sul "Software"...:-)