sabato 26 luglio 2008

PROGRAMMA 15^ GIORNATA (ULTIMA DI RITORNO)

La Russian Premier Liga è finalmente giunta al suo giro di boa. Alzi la mano chi si aspettava di vedere Rubin Kazan ed Amkar Perm battagliare per la conquista del platonico titolo di "Campioni d'Estate". Il passaggio dal girone d'andata a quello di ritorno ha visto quasi sempre la lenta ma inesorabile restaurazione del potere delle squadre più blasonate del torneo, tuttavia, pur essendo abituati alle sorprese, non si era mai visto un campionato dove le grandi squadre stessero a fare da spettetrici alla battaglia per le posizioni di vertice fra squadre che all'inizio non partivano certo coi favori del pronostico. Sarà quindi una giornata questa piena di spunti, di scontri diretti ed a distanza.Andiamoli ad esaminare.


Khimki - Spartak Nalchik. E' l'unica gara a disputarsi di venerdì. La squadra di Sergey Yuran è in crisi nera di risultati. L'ex tecnico dello Shinnik, squadra che guarda caso divide con i rossoneri la zona retrocessione, è arrivato nella periferia moscovita con tante ambizioni e col ruolo se vogliamo non impossibile di risollevare una squadra partita per altri traguardi; una formazione che non gioca un brutto calcio e che può permettersi un organico superiore a quello delle altre che lottano per salvarsi. Il Khimki se la gioca con tutti, ma crolla e si scioglie troppo facilmente, come dimostrano i tanti gol subiti in successione che hanno compromesso partite ben giocate. Di tutt'altra pasta è fatto lo Spartak Nalchik, che sta disputando un torneo regolare, dignitoso e con acuti non da poco( vedi vittorie in casa di CSKA prima e Zenit poi). I caucasici sono forse la squadra più temprata della Premier Liga, capaci tanto di chiudersi per 90', quanto di ripartire e ribattere colpo su colpo agli avversari. Onore al loro tecnico, Krasnozhan, autentico uomo dei miracoli.

Rubin Kazan-CSKA Mosca. Una delle tante importantissime sfide di questo ultimo turno d'andata. La gara del Central Stadion di Kazan è ricca di spunti. Il Rubin è primo, ha tritato mezzo campionato vincendo per quasi due mesi senza fermarsi; dopo lo stop contro lo Spartak Mosca e la successiva battuta a vuoto a Nalchik, la squadra di Berdyev è andata in affanno, smarrendo smalto, risultati e quel fattore, chiamatelo cinismo, chiamatelo fortuna, che in passato consentiva ai tartari di portare a casa sempre e comunque il risultato pieno. E' forse questa la ragione dell'infinita serie di pareggi della capolista, che ha ormai sente il fiato sul collo dell'Amkar e che deve ringraziare i grandi equilibri di questo torneo che tengono le grandi, assillate da problemi di diversa entità, sostanzialmente ancora lontane. Il CSKA è forse la squadra che, con i suoi cronici errori in fase difensiva, più si adatta al gioco solido di Semak e compagni. Già, Semak, bandiera e leader del primo CSKA di Gazzaev, idolo mai dimenticato dai tifosi dei Soldati. I moscoviti non possono ormai più permettersi passi falsi. E' uno scontro diretto e come in tutti gli scontri diretti, chi insegue deve giocare solo per vincere. Probabile che Gazzayev proponga la stessa formazione che si è presa gioco dello Spartak Mosca e che ha ben figurato con l'Amkar, palesando però limiti che sono affiorati nella sconfitta in casa patita contro l'FC Mosca. E' una partita che dovrebbe farci capire il trend delle due squadre. [diretta su livetv.ru]

Dinamo Mosca-Zenit San Pietroburgo. Blasone, punti ed ambizioni dicono che quella del Dinamo Stadion è la gara clou del turno numero15, gara che potrebbe, visti gli obiettivi delle due squadre, esser ancor più calda nel girone di ritorno, quando sarà la penultima partita dell'anno. Per gli uomini di Kobelev, capaci di annientare ferocemente Spartak, CSKA e Lokomotiv, è la prova del nove, la tesi di laurea contro una squadra che esprime il calcio migliore di Russia, quella che ha rivoluzonato il calcio russo e non solo. I moscoviti sono ripartiti fortissimo dalla pausa dedicata ad Euro 2008, ma lo stop di Vladivostok ha ricacciato indietro i biancoblu non è passato inosservato. Kobelev ha dato l'impressione di aver iniziato a pensare a questa sfida già da due settimane, come testimoniano le ammonizioni ricercate dei diffidati che hanno saltato il fatale match contro il Luch-Energia. Sarà una sfida nella sfida tra i due registi della nazionale Zyrianov e Semshov e soprattutto tra i due numeri dieci attualmente più dotati del torneo, ovvero Andrey Arshavin e Miguel Danny. Come dimenticare la corte dello Zenit al lusitano che si era detto lusingato e pronto ad accettare l'eredità di Arshavin, che però a San Pietroburgo è rimasto. Così come è impossibile dimenticare che Alexander Kerzhakov, idolo della tifoseria di San Pietroburgo, ora indossa la casacca dei rivali moscoviti; una sfida che probabilmente sarà rimandata al ritorno, visto il problemino al ginocchio del bomber più prolifico della storia recente dello Zenit. [diretta su SKY SPORT 1, SKY Super Calcio, Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) e livetv.ru]

Amkar Perm-Tom Tomsk. La squadra dei Monti Urali, già protagonista di un'eccellente ed irripetibile cammino durante la scorsa stagione, sogna ancor più in grande. Una vittoria sui siberiani del Tom, accompagnata da una sconfitta casalinga del Rubin al cospetto del CSKA, significherebbe chiudere il girone d'andata al comando solitario della Premier Liga. Sarebbe un riconoscimento meritato per una squadra che ha perso una Coppa di Russia soltanto ai rigori, per una squadra che esibisce un calcio piacevole e che vanta un'ossatura tutta slava e giocatori d'indubbio spessore come Alexey Popov, Belokourov, Peev, Dujmovic e Drincic. Una compagine che sta a testimoniare quanto in Russia paghi il duro lavoro ed un lavoro improntato nella direzione di tattica e disciplina. Non sarà una squadra di fenomeni, ma quella di Perm sta dando una lezione non trascurabile al calcio russo dei grandi investimenti e delle rivolte negli spogliatoi.

FC Mosca-Lokomotiv Mosca. Non è certo il derby più atteso fra quelli che la capitale distribuisce a cadenza quasi settimanale, ma quella dello Streltsov è una gara importante per rivelare il vero volto di due squadre contraddittorie. Quella di Blokhin ha palesato un rendimento più che soddisfacente in gare che la vedevano partire col pronostico contro.I l difensivismo quasi esasperato del tecnico ucraino ha sempre dato i suoi frutti contro compagini che fanno la partita ed eccovi spiegati i cinque punti messi insieme contro Dinamo, Spartak e CSKA. La Lokomotiv è la capofila del torneo se si parla di contraddizioni. Gli uomini di Rakhimov hanno buttato via gare e punti facendo regali a grandi e piccole del campionato, perdendo con Rubin ed Amkar, giocando molto bene con CSKA, Spartak Mosca e Zenit, ma raccogliendo sostanzialmente briciole e rimpianti. I Ferrovieri sono sostanzialmente ancora in gioco anche per il titolo, certo che le occasioni sprecate depongono a sfavore della squadra di Rakhmov, a volte bella, quasi mai concreta. [diretta su Perkiv Kanal (CH 1 RUS ORTi) e livetv.ru]

Spartak Mosca-Luch-Energia Vladivostok. I Myaso arrivano a questa gara dopo una settimana infinita nella quele poco si è parlato della rimonta tutto cuore ai danni della Lokomotiv. Titov e Kalinichenko hanno rifiutato di incontrarsi con Cherchesov, la politica societaria è dubbia ed inconstistente, la tifoseria ha già manifestato tutto il proprio malcontento, la squadra è disunita sul campo e spaccata nello spogliatoio, la gara di domenica sembra proprio fatta apposta per mettersi alle spalle e dimenticare per 90' una settimana di passione. Il piccolo Luch, spesso impalbabile in trasferta, ha dato noia quasi sempre e solo ai moscoviti, salvatisi l'anno scorso grazie ad un gol nel finale di Prudnikov che bagnò con il gol partita il suo debutto in prima squadra. Proprio Prudnikov è uno degli uomini più attesi. Determinante nella rimonta di sabato scorso contro la Lokomotiv, è lui il candidato principale ad affiancare Pavlyuchenko al centro dell'attacco. Cherchesov che recupera oltre al reintegrato Mozart anche gli infortunati Fathi e Maidana. Attenzione al Luch :nelle ultime due partite ha totalizzato quattro punti e gli avversari si chiamavano Zenit e Dinamo Mosca, si sa che il Luch lontano dall'Oriente è tutt'altra cosa, ma in un momento così topico della stagione, lo Spartak non deve sottovalutare più nessuno.

Shinnik Yaroslavl-Terek Grozny. La situazione di classifica dei padroni di casa è deficitaria. Il trend delle ultime gare non lascia presagire nulla di buono. Il gioco tutto sommato tutto sommato più che discreto è un lontano ricordo, lo Shinnik non trova il gol e dopo la vittoria del Luch sulla Dinamo la situazione è precipitata. A Yaroslavl, nella prima di tante finali per rimanere in Premier Liga, arriva il Terek, che ha dimostrato nelle ultime domeniche di non lasciare Grozny per far del turismo o della beneficienza.

Krylya Sovetov Samara-Saturn. Incontro che sarà disputato mercoledì 30 luglio a causa della Coppa Intertoto,c ompetizione che vede impegnata il Saturn, alla conquista di una storica partecipazione alla Coppa Uefa. Come durante la passata stagione, è l'estate il periodo di massima forma della squadra di Gadjiev. Il tecnico di Makhachkala ha recuperato strada e la classifica sta iniziando ad assumere un volto sicuramente più piacevole di quello grigio delle prime giornate. L'Intertoto di certo toglierà risorse psicofisiche importanti al Saturn, ma questo pare essere un momento positivo della stagione.E ' chiaro che al momento è però l'Intertoto a calamitare la maggior parte delle attenzioni ed è dall'esito della gara di Stoccarda che dipenderanno le sorti di una stagione intera che vede la squadra di Ramenskoye inseguire anche per la prossima stagione un posto in Intertoto. Fare di più, al momento, appare complicato. Il Krylya Sovetov è diventato negli ultimi tempi la squadra dei pareggi. La formazione del Volga non riesce a per un motivo o per un altro a portare a casa tutta la posta in palio.

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