venerdì 15 agosto 2008

DICIASETTESIMA GIORNATA: TUTTE LE PARTITE

Krylya Sovetov Samara - Lokomotiv Mosca 2-0: 90'+1 Kovba, 90'+4 Bober.
Krylya Sovetov (4-4-1-1): 31 Lobos; 29 Budylin, 22 Booth, 63 Belozerov, 3 Léilton; 7 Bober, 20 Jarosik (dall'81', 9 Kovba), 21 R. Adjindjal (dal 71', 11 Tikhonov), 10 Savin (dal 90', 15 Salugin); 99 O. Ivanov; 89 Koller.
Lokomotiv (4-2-3-1): 22 Pelizzoli; 5 Spahic, 17 Sennikov, 4 Rodolfo, 15 Fininho; 41 Gurenko, 58 Glushakov; 23 Cocis (dal 90', 10 Mudjiri), 7 Torbinskiy, 63 Bilyaletdinov; 45 Minchenkov (dal 73', 11 Sychev).
Matura nel recupero una beffarda e pesante sconfitta per la squadra di Rakhimov che rischia per l'ennesima volta di perdere il treno buono. Decisiva la giornata che definire storta è riduttivo del portiere italiano Ivan Pelizzoli, che regala entrambi i gol agli increduli Kovba e Bober con delle uscite alte totalmente sballate. Sorride e fa festa il Krylya Sovetov che può ora cominciare a sognare in grande. Nella Loko, fino al 76', minuto dell'ingresso di Sychev, ha giocato il giovanissimo Michenkov solo davanti, uscito purtroppo in barella: stagione già finita per il 19enne centravanti.


Shinnik Yaroslavl - Luch-Energia Vladivostok 1-2: 42' Boyarintsev; 50' D. N. Smirnov, 77' D. A. Smirnov.
Shinnik (4-4-1-1): 37 Pesjakov; 14 Oleksic, 22 Vjestica, 3 Ricardo Silva, 25 Semochko; 7 Boyarintsev, 8 Burchenko (dal 31', 17 Bochkov), 19 Laizans, 77 Lazarov (dall'84', 81 Gomis); 70 Buznikin (dal 57', 13 D. Kudryashov); 16 Khazov.
Luch-Energia (4-4-1-1): 23 M. Cech; 31 Leandro, 4 Novkovic, 3 D. N. Smirnov, 2 Akés da Costa; 34 Kristic, 24 D. A. Smirnov (dal 79', 11 Vujovic), 37 Lukacevic, 26 Dantsev; 8 Bulyga (dal 46', 25 I. Shevchenko); 30 Alves dos Santos (dal 65', 33 Asildarov).
Di un'importanza vitale ed incredibile la vittoria esterna del Luch-Energia, con gol dei due Smirnov della squadra: il difensore Dmitry Nikolaevich ed il centrocampista Dmitry Aleksandrovich. Prima vittoria esterna in campionato delle 'tigri' di Vladivostok. Ora le cose si mettono veramente molto molto male per lo Shinnik, rimasto in 10 per l'espulsione al 60' per doppia ammonizione del difensore ex Zenit e Rostov, Vjestica.


Spartak Mosca - Khimki 1-1: 20' Pavlyuchenko; 71' Blatnjak.
Spartak Mosca (4-5-1): 22 Pletikosa; 31 Parshvilyuk, 7 Jiranek, 88 Filipenko, 4 Fathi; 23 V. Bystrov (dal 57', 18 Prudnikov), 49 Shishkin (dal 46', 19 C. Maidana), 5 Mozart, 15 Ra. Kovac, 32 Bazhenov (dal 79', 40 Dzyuba); 10 Pavlyuchenko.
Khimki (4-2-3-1): 21 Berezovskiy; 81 Danielson, 14 An. Stepanov, 15 Samusevas (dal 67', 11 Jakubko), 18 Jovanovic; 33 Rebeja, 2 Soava; 19 Blatnjak, 31 Nizamutdinov, 5 Pylypchuk (dal 39', 12 Nikiforov); 20 Antipenko (dal 59', 4 Golovatenko).
Lo Spartak gioca una partita dignitosa, con una supremazia territoriale abbastanza netta, ma non è riesce a sfruttare le palle gol che crea: dopo la rete di Pavluychenko che ribadisce in rete un tiro respinto da Berezovskiy, lo Spartak ha sfiorato il raddoppio a seguito di un'ottima azione che ha condotto ancora Roman davanti al portiere che, scavalcato da un pallonetto, ha visto salvare la propria porta da un miracoloso salvataggio sulla linea del difensore estone Stepanov. Da segnalare nel primo tempo una splendida girata del solito Pavlyuchenko, di poco alta, e, nel secondo tempo, alcuni tiri del numero 10 e del nuovo entrato Prudnikov. Il Khimki non gioca male, ma non riesce a rendersi veramente pericoloso dalle parti di Pletikosa. Eppure ha saputo sfruttare un azione che anche la regia russa si è persa: dormita del discutibile Fathi, che rinvia sui piedi di Blatnyak, tiro potente del giocatore dell'esterno bosniaco ed inutile deviazione del portiere croato dello Spartak. Nel finale, un paio di occasioni per il Khimki, sotto gli occhi del nuovo acquisto Titov: un tiro da fuori di Soava che colpisce l'esterno della rete e un un cross dalla destra non sfruttato da Nizamutdinov. Tuttavia la grande chance la potrebbe sfruttare la squadra di casa: tiro a giro dell'argentino Maidana, deviato in angolo con un fantastico riflesso di Berezovskiy, che preserva, per la squadra della regione di Mosca, un buon pareggio (terzo risultato utile consecutivo) che certo non le permette di raggiungere la salvezza (soprattutto dopo la vittoria del Luch-Energia), ma da morale in vista del finale di stagione che si preannuncia infuocato per la lotta per la permanenza in Premier Liga.


FC Mosca - Tom Tomsk 2-1: 7' Cesnauskis, 60' Godunok; 16' Maznov.
FC Mosca (4-4-2): 30 Zhevnov; 14 Nababkin, 3 Sheshukov (dal 12', 25 Jop), 2 Godunok, 22 Kuzmin; 19 Samedov (dal 77', 15 Epureanu), 77 S. Ivanov, 13 Rebko (dal 46', 7 P. Bystrov), 88 Cesnauskis; 37 Stavpets, 69 Bracamonte.
Tom (4-4-2): 16 Mandrykin; 21 Catinsus (dal 74', 22 V. Volkov), 37 Jokic, 84 Vejic, 88 Stoica; 3 Klimov, 6 Michkov (dal 29', 23 Radosavljevic), 14 Kontsedalov, 5 Skoblyakov (dal 59', 83 Kharitonov); 10 Arkhipov, 11 Maznov.
L'FC Mosca coglie una vittoria fondamentale contro il Tom Tomsk. La squadra di Blokhin, in vantaggio con l'esterno sinistro lituano Cesnauskis, viene raggiunta da Maznov. E' poi il capitano Godunok a segnare a metà ripresa il gol partita. Secondo stop consecutivo per i siberiani, Cittadini che tornano a sorridere.


Saturn - CSKA Mosca 0-4: 18 e 27' Vagner Love, 50' Mamaev, 90' Aldonin.
Saturn (4-5-1): 1 Kinsky; 24 Angbwa, 3 Zelao, 6 Durica, 2 Evseev; 88 Al. Ivanov, 37 Vorobjev, 10 Loskov (dal 77', 11 A. Eremenko), 7 Nemov, 21 Karyaka (dal 55', 29 Kovel); 8 Topic.
CSKA (4-4-1-1): 35 Akinfeev; 15 Odiah, 24 V. Berezutskiy, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutskiy; 17 Krasic, 2 Semberas (dal 78', 25 Rahimic), 11 P. Mamaev (dal 65', 22 Aldonin), 18 Zhirkov (dal 71', 88 Caner Erkin); 46 Dzagoev; 9 Vagner Love.
Finisce con un pesantissimo 0-4 per il Saturn che sotto gli occhi di Zaccheroni viene travolto dal CSKA che va nel primo tempo per due volte con Vagner Love, in entrambe le occasioni servito dal baby fenomeno Dzagoev (prima su calcio passato, poi con un bel passaggio filtrante in profondità), ora solitario in vetta alla classifica cannonieri. In apertura di ripresa, arriva il fantastico 0-3 di Mamaev, un tiro al volo di sinistro davvero straordinario. Chiude il conto Aldonin con un bel destro dal limite dell'area.


Dinamo Mosca - Amkar Perm 1-0: 3' autorete Afanasiev.
Dinamo (4-4-1-1): 30 Gabulov; 4 Kowalczyk, 25 Kolodin, 6 L. Fernandez, 13 Granat; 7 K. Kombarov, 8 Khokhlov, 20 Semshov (dall'80', 2 Karpovich), 9 D. Kombarov; 10 Danny; 5 Kerzhakov (dal 74', 16 Genkov).
Amkar (3-5-2): 42 Narubin; 14 Sirakov (dall'87', 69 Milovanovic), 24 A. Popov, 23 Cherenchikov; 7 Peev, 22 Dujmovic, 18 Drincic, 13 M. Novakovic (dal 73', 99 Sikimic), 10 Afanasiev; 8 S. Volkov, 29 Kushev (dall'83', 33 Injac).
Col minimo sforzo, la Dinamo Mosca si sbarazza dell'Amkar grazie ad una bizarra autorete di testa del giovane bielorusso Afanasiev e si porta solitaria al secondo posto.


Rubin Kazan - Zenit San Pietroburgo 4-1: 9' e 72' Bukharov, 12' Rebrov, 86' Kobenko; 23' Tymoschuk rigore.
Rubin (4-2-3-1): 77 Ryzhikov; 3 Ansaldi, 22 Orekhov, 76 Sharonov, 27 Kvirkvelia; 6 Sibaya, 16 Noboa; 15 Ryazantsev, 61 Gokdeniz Karadeniz, 14 Rebrov (dal 78', 10 Kobenko); 11 Bukharov (dall'80', 99 Hasan Kabze).
Zenit (4-3-2-1): 16 Malafeev; 22 Anyukov, 15 Shirokov, 4 Krizanac, 11 Sirl; 27 Denisov, 44 Tymoschuk, 18 Zyryanov; 20 Fayzulin (dal 64', 28 Puygrenier), 10 Arshavin; 9 Fatih Tekke.
Il Rubin termina il suo lungo periodo di astinenza da vittoria nel migliore dei modi, infliggendo un pesantissimo 4-1 ai Campioni di Russia dello Zenit e mantenendo a -2 la Dinamo Mosca che insegue. Dopo i due gol segnati in apertura, siglati da Bukharov e Rebrov, abili a sfruttare gli errati posizionamenti di dei difensori centrali Shirokov e Krizanac, ed il rigore di Tymoschuk che ha riaperto la partita, i tartari hanno chiuso l'incontro a circa 20' dal termine grazie ad un grande stacco di testa di Bukharov, che salta più in alto del subentrato Puygrenier e batte un incolpevole Malafeev. In verità, era stato lo Zenit a fare la partita nella ripresa, ma la mancanza di peso in attacco non ha permesso ad Arshavin e compagni di finalizzare le azioni create. Poco dopo viene espulso Puygrenier (sfortunatissimo esordio per il francese nella Russian Premier Liga) per un fallo da ultimo uomo ancora su uno scatenato Bukharov, lanciato a rete. Il 4-1 di Kobenko è un gioiello di rara bellezza, con l'esterno sinistro che punta Anyukov, lo salta, rientra sul sinistro con una finta e supera un allibito Malafeev con uno splendido pallonetto. Chapeau. Complimenti al Rubin e complimenti al suo tecnico, il turkmeno Berdyev, burbero quanto efficace. La gara si chiude con la discutibile espulsione di Tymoschuk reo di aver commesso un intervento a piedi uniti su un avversario e con la successiva cacciata dei due tecnici, Berdyev ed Advocaat, come sempre molto polemici nei confronti del direttore di gara. Prevedibile una lunga squalifica per l'allenatore olandese.


Spartak Nalchik - Terek Grozny 2-0: 18' Siradze, 88' Samsonov.
Spartak Nalchik (4-4-2): 13 Khomich; 3 Yatchenko, 20 Djudovic, 5 Amisulashvili, 18 Kiselkov; 7 Gogua (dal 63', 8 Samsonov), 15 Mashukov, 33 Geteriev, 19 Dzakhimishev; 43 Siradze (dal 69', 67 Frunza), 99 Felipe Almeida (dall'86', 11 Bikmaev).
Terek (4-4-1-1): 12 Godzyur; 43 Karchev, 63 Lopes, 4 Romanovich (dal 46', 46 V. Kuznetsov), 3 Dudnik; 40 Vlasov, 18 Djabrailov (dal 46', 7 Essamé), 98 Bouli, 17 Kulik; 20 Voronkin (dal 64', 10 Adiev); 9 Serdyukov.
Lo Spartak Nalchik batte 2-0 il Terek e fa un bel passo in avanti in classifica. Dopo il vantaggio firmato dal centravanti georgiano Siradze, è arrivato all'88' il raddoppio del nazionale russo U-21 Samsonov, in prestito dallo Zenit.Strana la scelta del tecnico della formazione di Grozny di schierare diverse riserve nella formazione titolare, un turnover che non ha portato a risultati.

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