sabato 16 agosto 2008

E' già tempo di riparlare di Russian Premier Liga, dopo una settimana zeppa di argomenti da discutere, specie in prospettiva Europea, dove tiene banco ancora la debacle, l'ennesima stagionale, dello Spartak Mosca dell'esonerato Cherchesov. Si ritorna così in Russia dopo una giornata dove per la prima volta dall'inizio del campionato, le prime due della classe sono riuscite a cogliere i tre punti, con la capolista Rubin a riassaporare il successo a distanza di 3 mesi e mezzo dall'ultimo urrà.


Tom Tomsk - Rubin Kazan. Riparte dalla Siberia la corsa del Rubin. La squadra di Kurban Berdyev, che sarà squalificato al pari del tecnico olandese Advocaat dopo il vibrante finale della gara vinta dai suoi a tambur battende sullo Zenit, non vinceva dai primi di maggio, quando i Tartari passarono allo Streltsov di Mosca. La vittoria contro i vincitori dell'ultima Coppa UEFA pare aver ridato vigore ad una truppa che pareva fiaccata e smarrita dopo una cavalcata che non aveva conosciuto fermate. Lo stesso tecnico della squadra di Kazan, pur non volendo sentire la parola scudetto, ha ammesso che contro lo Zenit, ha rivisto la squadra organizzata e spietata della primavera, capace di mangiare e demolire record e primati. Per mantenere le distanze da un'arrembante Dinamo, che insegue a due punti, bisognerà far propria la posta al Turd Stadion di Tomsk, contro una compagine che inizia a non marcare punti importanti da qualche domenica di troppo.

Dinamo Mosca - Spartak Nalchik. Gara sulla carta agevole quella che attende gli uomini di Kobelev, reduci dai tre punti conquistati contro l'Amkar Perm e sempre più determinati nella loro rincorsa al primo posto occupato dal Rubin. Le insidie sono tutavia dietro l'angolo. I moscoviti dovranno ricordarsi di tenere gli occhi ben aperti contro una formazione che è stata corsara sia al Petrovskiy contro lo Zenit che al Luzhniki contro il CSKA. Difficile che la Dinamo, così concentrata e così con la mente alla Premier Liga, vada ad affollare questa lista di nomi eccellenti, ma nel Campionato Russo si sa, non è mai detta l'ultima parola. Per Semshov e compagni questa non è certo la gara da toppare. Il calendario della Dinamo, pur essendo privo di impegni europei, si farà arcigno con diverse trasferte sui campi di grandi squadre e ricevere lo Spartak Nalchik tra le propria mura, prima di impegnative trasferte, deve essere un'occasione da non sprecare. I Caucasici si sono coperti le spalle battendo agevolmente il Terek nel derby ed un eventuale passo falso non comprometterebbe un torneo sin'ora al di sopra delle aspettative. [diretta su livetv.ru]

Lokomotiv Mosca - Saturn. L'anno scorso, questa stessa partita segnò il momento della squadra di Ramenskoye, protagonista di un'estate vissuta a ritmi pazzeschi e per la Lokomotiv, che aveva appena ceduto il suo ex capitano Loskov proprio al Saturn, fu una delle sconfitte più umilianti di tutta la stagione. A distanza di un anno, la formazione che da sette giorni non è più di Gadjiev vive una stagione nell'anonimato più totale, senza acuti e con gli obiettivi già tutti sfumati a tre mesi dalla fine della stagione. Di questo clima di prostrazione ed impotenza, non può non approfittarne la Lokomotiv, squadra apparsa in crescita decisa, ma riuscita a rimpiombare nei soliti errori macroscopici ed inspiegabili, perdendo malamente a Samara incassando due reti nei minuti di recupero. Vedremo se Pelizzoli, protagonista in negativo di quegli espisodi, avrà la fiducia di Rakhimov, che per molto meno in questa stagione gli ha spesso preferito il non certo impeccabile Levenets. I Ferrovieri, perso per tutta la stagione il giovane Michenkov, con Odemwingie alle Olimpiadi e Sychev non ancora al meglio, dovranno assolutamente buttare il cuore oltre l'ostacolo e centrare quei tre punti che consentirebbero loro di rimanere attaccati al treno che ha come destinazione la Champions League.

Luch-Energia Vladivostok - Krylya Sovetov Samara. Gara importante per entrambe le compagini, reduci da due importanti successi che le hanno rilanciate nella rincorsa ai rispettivi obiettivi. Il Luch-Energia, attualente salvo, dovrà cercare di costruire una mini serie di risultati positivi in grado di essere in condizione di tener botta al probabile ritorno del Khimki, formazione che, visto l'organico e gli acquisti, ha senza dubbio nelle proprie corde il sorpasso ai danni dei gialloblu, che tuttavia la scorsa settimana hanno colto la loro unica vittoria lontano da Vladivostok nel torneo in corso. Gli ospiti, che all'andata fecero bottino pieno solo grazie ad un coriaceo e fortunoso finale di gara con gol decisivo del colosso Belozerov, dopo aver vinto contro la Loko e con la zona Champions ad un tiro di schioppo, andranno nell'estremo est russo consci delle solite difficoltà ambientali.

Amkar Perm - Spartak Mosca. Unico scontro che può esser definito di alta classifica quello dello stadio Zvezda di Perm. Difficile però non parlare di tutto ciò che sta avvenendo all'interno della squadra più famosa di Russia. In quali condizioni i moscoviti arriveranno a Perm? In una settimana lo Spartak ha cambiato un direttore sportivo, ha dismesso un mostro sacro come Titov, allontanato per volere dello stesso Cherchesov poi esonerato dopo la Caporetto contro la Dynamo Kiev al Luzhniki. La gara degli Urali è una di quelle da non perdere ed in palio, manco a dirlo, c'è il solito preliminare di Champions League. Difficile poter fare delle previsioni quando in campo scende un undici che ha dato quasi l'impressione di non onorare l'impegno; eppure i rossobianchi devono rimettersi in moto per costruire da Perm il proprio futuro. Ancora incerto il nome del successore di Cherchesov, probabile in panchina vada l'ex nazionale russo Lediakhov, tecnico della squadra riserve. L'Amkar dal canto suo, aspetta i moscoviti nella propria tana, dove solo la Dinamo ha ottenuto il bottino pieno. Per la squadra di Bozhovic è la classica partita dove l'avversario, più blasonato ed alle strette, è quello che ha tutto da perdere. [diretta su livetv.ru]

CSKA Mosca - Terek Grozny. Partita da non fallire per l'Armata Rossa di Gazzaev, reduce dalla roboante vittoria maturata con illusoria facilità in casa del Saturn. Ora, per l'ennesima volta in una stagione a tinte forse più cupe di quella precedente,i Soldati sono chiamati a vincere a seconda gara di seguito,"impresa" riuscita soltanto in apertura di torneo.Fu proprio la squadra cecena a stoppare bruscamente quella serie positiva dei moscoviti nel girone d'andata.Dalla gara di Grozny in poi,quella che pareva essere una squadra pronta a tornare sui livelli delle scorse trionfali stagione,non si è praticamente mai più ritrovata,inceppata da problemi di gestione dei tanti talenti che nel bene o nel male erano croce e delizia del sodalizio del Presidente Giner.Dopo la "potatura" della rosa,la squadra sembra aver trovasto un assetto tattico migliore e può contare su leader designati come Zhirkov e talenti liberi di mettersi in mostra come Mamaev e Dzagoev.Un CSKA mai così poco brasiliano e mai così russo. Al Luzhniki si troverà di fronte un Terek reduce da due fatiche in tre giorni che hanno fruttato la miseria di zero punti.Il calcio russo è imprevedibile,ma non è un'iniezione di fiducia il fatto di doversi rialzare in caso di una grande come il CSKA Mosca.

Khimki - FC Mosca. Rischiano grosso gli ospiti. La gara contro la squadra di Yuran, apparsa tonica e spigliata nelle ultime apparizioni contro Spartak e Dinamo Mosca rischia di far precipitare la classifica deficitaria di una squadra,quella della Moscow City,che sin'ora era riuscita però a tenersi alla larga dalla zona colda della graduatoria.La squadra della periferia moscovita invece ha totalizzato ben 5 punti nelle ultime tre partite,un regime che,se mantenuto,porterà i Rosso Neri verso una salvezza non così impossibile.Entrambe le squadre sulle spine,con i Granata,partiti per riconfermare il piazzamento Uefa della passata stagione,che si trovano sospesi sulla zona retrocessione.Insomma,uno scontro che potrebbe consegnare ulteriori energie piscologiche così come sottrarle ai padroni di casa,con gli ospiti che in caso di sconfitta troveranno per strada il più scomodo degli obiettivi da raggiungere.

Zenit San Pietroburgo - Shinnik Yaroslavl. Partita sulla carta facile per gli uomini di Advocaat che sono ancora alla ricerca del filotto minimo delle due vittorie consecutive.I rinvii di alcune gare hanno fatto si che nel giro di quattro giorni,arrivassero a San Pietroburgo due squadre non tali da mettere paura alla banda di Advocaat che però almeno in Russia ha fatto vedere di saperci fare col masochismo,a cominciare dalle scelte di mercato che hanno portato i detentori della Coppa Uefa a buttare via punti ed energie che potevano essere gestite sicuramente in maniera migliore.Tuttavia,la zona Champions' League,obiettivo minimo dei San Pietroburghesi,è distante tre sole lunghezze ed affrontare tra le proprie mura una squadra ultima,triste e sconsolata è un'occasione troppo grande per essere lasciata svanire.Advocaat potrebbe recuperare Anyukov,oltre a ritrovare Puygrenier,espulso Domenica scorsa a Kazan.Si spera di recuperare Dominugez al 100% e di aggiungere qualche minuto alla tenuta fisica di Pogrebnyak,tornato negli ultimi cinque minuti della gara vinta contro il Terek.Ospiti costretti loro malgrado a giocarsi una partita il cui esito dipenderà soltanto dallo Zenit,dopo una serie di sconfitte brucianti,ultima quella a Yaroslavl contro il Luch,la squadra che tutti vorrebbero ospitare.Sulla panchina della squadra dell'Anello d'Oro,attesa per Sergey Pavlov che ha preso il posto di Lyakh,tranier dello Shinnik per soli tre mesi.Un turno all'apparenza interlucutorio,senza scontri titanici,ma con tanti testa-coda dall'esito all'apparenza scontato.Tuttavia la classifica dimostra come certe partite sulla carta meno avvincenti ed entusiasmanti possano decidere un Campionato sempre imprevedibile.

2 commenti:

Andrea ha detto...

Ciao volevo chiederti se volevi linkarmi il mio indirizzo è
tuttosport-a.blogspot.com
io ti linko tu fammi sapere.

fayzulin93 ha detto...

fortuna che doveva essere facile per lo Zenit...:(