domenica 31 agosto 2008

Super Zenit a Montecarlo


L'FC Zenit St. Petersburg gioca una gara magistrale e conquista la Supercoppa UEFA per la prima volta nella sua storia. Nella gara disputata nel Principato di Monaco i campioni di Russia si impongono sul Manchester United FC grazie alle reti di Pavel Pogrebnyak e Danny.

Ancora un trionfo
Il calcio russo ha vissuto mesi eccezionali. Lo Zenit ha vinto la Coppa UEFA a maggio, la nazionale è arrivata in semifinale a UEFA EURO 2008™ ed il club di San Pietroburgo ha scritto un altro capitolo della brillante storia di questa finale giocata a Montecarlo. Pogrebnyak, assente nella finale di Coppa UEFA e a UEFA EURO 2008™ a causa di una squalifica e di un infortunio rispettivamente, apre le marcature di testa al 44' e Danny esordisce con la maglia della sua nuova squadra andando in rete al 59'. Nemanja Vidić accorcia le distanze, ma lo United non riesce a completare la rimonta e Paul Scholes si fa espellere nel finale consentendo così allo Zenit di conquistare questo trionfo alla vigilia dell'esordio in UEFA Champions League.

Partenza scoppiettante
Il Manchester deve rinunciare a Owen Hargreaves a causa di un problema al ginocchio che lo tiene fermo da tempo, mentre lo Zenit lascia Andrei Arshavin - fondamentale nella conquista della Coppa UEFA l'anno scorso e nel percorso della Russia verso la semifinale all'UEFA EURO 2008™, in panchina. Pogrebnyak parte invece titolare e intende rifarsi di un'estate piena di frustrazioni sfiorando la rete al 7' su assist di Aleksandr Anyukov' dalla sinistra. Lo Zenit si rende costantemente pericoloso sulla fascia destra, ma non riesce ad affondare il colpo decisivo.

Tiri dalla distanza
Le due squadre cercano di sbloccare il risultato con tiri dalla distanza. Anatoliy Tymoshchuk ed Alejandro Dominguez concludono per lo Zenit, mentre Carlos Tévez mette alla prova l'abilità di Vyacheslav Malafeev. Successivamente il nazionale argentino serve Wayne Rooney che però non impensierisce Malafeev. Dopo questi tentativi inglesi l'iniziativa torna ai russi che con Ivica Križanac costringono Edwin van der Sar ad una difficile parata.

Pogrebnyak in gol
Il portiere olandese non può evitare la rete russa che arriva al 44'. Igor Denisov allunga la traettoria del calcio d'angolo di Dominguez dalla sinistra e Pogrebnyak - opportunista come sempre - segna di testa. Arshavin entra in campo nella ripresa e si rende subito minaccioso. I campioni d'Europa cercano di organizzare la rimonta, ma devono capitolare di nuovo al 61'. Danny - acquistato dall'FC Dinamo Moskva per 30 milioni di euro, cifra record per il calcio russo - esordisce come meglio non potrebbe con la maglia dello Zenit raddoppiando su un'indecisione della difesa inglese.

Ultimi assalti
Malafeev è chiamato al doppio intervento per fermare i tentativi di John O'Shea e Ji-Sung Park, poi Vidić rimette i campioni d'Europa in corsa sugli sviluppi di un calcio d'angolo e su passaggio corto di Tévez a 17 minuti dalla fine. Rivitalizzato, lo United si riversa all'attacco, ma lo Zenit si ricompone e Denisov sfiora il terzo gol prima dell'espulsione di Scholes per doppia ammonizione. Il centrocampista, che riceve il secondo giallo per fallo di mano volontario, è il primo giocatore espulso nella storia della Supercoppa UEFA. Poco importa per lo Zenit. La nuova stagione inizia come era finita quella passata per la squadra russa.

uefa.com


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