venerdì 1 agosto 2008

RUSSIAN RAILWAYS CUP 2008: la finale sarà Lokomotiv Mosca-Siviglia.


Milan - Sevilla 0-1: 48' aut. Gattuso.

Lokomotiv Mosca - Chelsea 1-1 (5-4 d.c.r.): 84' Kambolov; 26' Essien.


Incredibile ma vero, la storia si è ripetuta! Cambia l'avversario (ovviamente non più il Manchester United bensì la Lokomotiv Mosca organizzatrice del torneo) ma il è ancora una volta Chelsea sconfitto a Mosca ancora dopo gli ormai maledetti calci di rigore. Ancora una volta fatale il quinto tiro dal dischetto, che avrebbe potuto consegnare la vittoria ai 'Blues': questa volta non si ripresenta più Terry, ma Bridge, che si fa neutralizzare la conclusione da un ottimo Pelizzoli. Ad oltranza, il 18enne Kombalov non sbaglia, a differenza di Shevchenko, anche lui 'ipnotizzato' dal portiere italiano. Per la Lokomotiv aveva sbagliato il primo calcio di rigore capitan Bilyaletdinov.
I 90' si erano conclusi sul punteggio di 1-1: vantaggio degli ospiti con Essien al 26' del primo tempo, pareggio del promettentissimo terzino destro Kambolov su punizione all'84'.

Considerando che si trattava di un'amichevole, è stata una bella partita, giocata ad un più che gradevole ritmo. I Blues forse avrebbero meritato maggiormente la vittoria poichè hanno creato un maggior numero di palle gol, ma la Loko, dopo i primi 45' molto timidi, nella ripresa ha giocato abbastanza bene, rischiando anche di vincere nel finale quando Bilyaletdinov ha iniziato a 'fenomeggiare' ed è entrato in campo il georgiano Mudjiri che negli ultimi 15 minuti ancora un pò è sembrato lo Zidane (o il Loskov, per rimanere in tema Loko) dei tempi migliori.
Migliore in campo per distacco Pelizzoli: due grandi parate nei calci di rigore ed altri due-tre interventi di grande spessore durante la partita. Credo che con la prestazione di oggi si sia guadagnato finalmente il posto da titolare!Rivelazione Kambolov, 18enne terzino destro che appena entrato ha messo in difficoltà la fascia sinistra del Chelsea ed ha segnato un gran bel gol con un calcio di punizione dai 20 metri. Ha mostrato inoltre grande freddezza dagli undici metri spiazzando un certo Cech, non esattamente l'ultimo degli arrivati. Onestamente cominciano a farmi paura tutti questi giovanissimi russi che si stanno mettendo in mostra in questi ultimi mesi: SE non si perderanno per strada (difficile, visto il livello elevato del campionato che a differenza di altri tornei però ha come primo obiettivo quello di non far espatriare i talenti locali, puntando fortemente sui giovani) non oso immaginare che nazionale avrà la Russia tra una decina di anni...A proposito di giovani, altra ottima prestazione per il centrocampista Glushakov, che ha rischiato di segnare da centrocampo nel primo tempo, impegnando seriamente Cech. Se continua così, è probabile che ad agosto Hiddink lo faccia debuttare in nazionale. Molto bene anche Torbinskiy e tre quarti della difesa, ovvero Yanbaev, Spahic (prestazione da 7 in pagella), Rodolfo ad eccezione del brasiliano Fininho, poco propenso alla fase difensiva (ed infatti il Chelsea i maggiori pericoli li ha creati proprio sulla sua corsia di competenza). Discontinuo come sempre Bilyaletdinov, che ha alternato i soliti numeri da campione agli ancora più soliti momenti di blackout più totale. E' ancora molto giovane per essere considerato un 'caso perso', però il ragazzo in quanto a personalità dovrà crescere prima o poi, è di una timidezza in campo (ma a vederlo mi verrebbe da dire anche fuori) inaudita, soprattutto per uno che indossa la fascia da capitano, una volta portata al braccio da gente addirittura eccessivamente carismatica come 'The Boss' Ovchinnikov e Loskov, i due giocatori più amati dai sostenitori della Loko nella storia dei Ferrovieri. Molto buona anche la gara del bielorusso Gurenko, uno che se fosse stato 'scoperto' centrocampista difensivo un decennio fa, avrebbe fatto una carriera (comunque nel complesso più che positiva, anche se in Italia non brillò particolarmente) di tutt'altro spessore. La principale nota negativa, oltre che l'inguardabile prova di Traoré (titolare viste le assenze dell'indisponibile Odemwingie, partito per Pechino con la 'sua' Nigeria, e l'infortunato Sychev), è l'infortunio occorso al leader difensivo Rodolfo. Non vorrei portare sfortuna al brasiliano, peraltro uscito in lacrime su una barella, ma ho paura che il suo ginocchio abbia fatto crack. Ovviamente sarò felice di essere stato smentito.



Molto meno emozionante la gara inaugurale, con un deludente Milan sconfitto per 1-0, esattamente come nell'anno scorso. Quel che è cambiato però è l'avversario, con il Siviglia che ha sostituito il PSV Eindhoven, vincitore della scorsa - nonchè prima - edizione di questo interessante torneo estivo.

1 commento:

valentino tola ha detto...

Ciao Kerzha, io ho visto Milan-Sevilla, e devo dire che son rimasto piuttosto soddisfatto dal Sevilla.
Vero che il Milan non aveva punte a parte Paloschi, ma gli andalusi soprattutto nel primo tempo hanno giocato con molta autorevolezza e compattezza, confermando la mia impressione che li vede come possibile sorpresa per la prossima Liga, e per sorpresa intendo secondo posto o addirittura primo.
In molte fasi del primo tempo addirittura non c'era un uomo del Milan nella metacampo sivigliana, atteggiamento un po' sconcertante dei rossoneri, ma merito anche di un Sevilla che ha cercato di imporre il suo gioco. Eccellente copertura degli spazi nella metacampo altrui, raddoppi in ogni zona, monopolio del possesso-palla, buone trame col centrocampo di palleggiatori Maresca-Romaric-Renato (in assenza di Fazio impegnato alle Olimpiadi e dell' imminente arrivo di Duscher) e accompagnamento da parte di tutta la squadra, compresi i due terzini (buono Konko, al solito impeccabile Fernando Navarro). Sono mancate un po' la profondità e le accelerazioni giuste negli ultimi metri, perchè le azioni pericolose a difesa avversaria schierata son venute soprattutto su tiri da fuori, però probabilmente è anche una questione di condizione atletica logicamente non ancora brillante.
Nel secondo tempo il Milan ci ha messo un po' più di orgoglio e ha preso anche un palo con Brocchi, ma il Sevilla avrebbe potuto pure arrotondare il risultato giocando in contropiede, nei cui spazi si è messo in evidenza Capel (subentrato ad Adriano), il quale ha provocato pure il secondo giallo di Brocchi con una delle sue sgroppate.
Come individualità, ha risaltato la prova di Maresca, e anche Romaric si è trovato bene, forse aiutato dal fatto che la contemporanea presenza di Maresca e Renato non ha concentrato tutte le responsabilità d' impostazione del gioco su di lui, concedendogli più libertà di manovra.
In difesa bene Squillaci, molto bene David Prieto. Lampi notevoli di Luis Fabiano, Jesus Navas ha fatto la quantità ma non è riuscito ad andare via una volta.