martedì 2 settembre 2008

E' Ryzhikov l'unica novità nelle convocazioni di Hiddink per il Galles

Se si eccettuano le assenze di Vladimir Gabulov (infortunatosi alla mano domenica contro l'FC Mosca, starà fuori quasi due mesi), Roman Shirokov, Oleg Ivanov, Dmitry Sychev e Roman Adamov, il C.T. della nazionale russa Guus Hiddink, per la gara di Qualificazione a Sudafrica 2010 del 10 settembre contro il Galles, ha confermato praticamente in blocco gran parte del gruppo che ha raggiunto le semifinali negli scorsi Campionati Europei. L'unica novità (peraltro 'forzata') è infatti rappresentata da Sergey Ryzhikov, 27enne portiere del Rubin Kazan capolista in Russia. Lasciati ancora a casa Marat Izmailov dello Sporting Lisbona ed Alexander Kerzhakov della Dinamo Mosca, l'assenza che però ha destato maggior scalpore è stata quella del 23enne centrocampista dello Zenit, Igor Denisov, apparso tra i migliori nella Supercoppa Europea vinta dal club di San Pietroburgo venerdì scontro contro il Manchester United Campione d'Europa.


Ecco la lista dei 20 convocati:

Portieri: Igor Akinfeev (CSKA Mosca), Vyacheslav Malafeev (Zenit San Pietroburgo), Sergey Ryzhikov (Rubin Kazan).

Difensori: Alexander Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Renat Yanbaev (Lokomotiv Mosca), Vasily Berezutskiy (CSKA Mosca), Sergey Ignashevich (CSKA Mosca), Denis Kolodin (Dinamo Mosca), Alexey Berezutskiy (CSKA Mosca).

Centrocampisti: Vladimir Bystrov (Spartak Mosca), Ivan Saenko (Spartak Mosca), Konstantin Zyryanov (Zenit San Pietroburgo), Sergey Semak (Rubin Kazan), Igor Semshov (Dinamo Mosca), Dmitry Torbinskiy (Lokomotiv Mosca), Diniyar Bilyaletdinov (Lokomotiv Mosca), Yuri Zhirkov (CSKA Mosca).

Attaccanti: Andrey Arshavin (Zenit San Pietroburgo), Pavel Pogrebnyak (Zenit San Pietroburgo), Roman Pavlyuchenko (Tottenham Hotspur).


Ampiamente prevedibili le esclusioni di Shirokov e Sychev, non chiamati neanche per l'amichevole d'agosto contro l'Olanda (conclusasi, per chi non lo sapesse, sull'1-1, con rete di Zyryanov su rigore procurato da Torbinskiy per la Russia): il primo ho pla sensazione che si sia giocato il posto in nazionale dopo tutte quelle polemiche sorte al termine della gara d'apertura di EURO 2008 mentre il secondo è fuori forma, non ha ancora recuperato da un infortunio ma deve comunque riprendere a segnare con una certa regolarità se vuole ritornare presto in nazionale.
Passiamo ora alle assenze più clamorose: mi aspettavo l'ennesima bocciatura per Izmailov e Kerzhakov, due che ho paura che con la Russia avranno chiuso finchè il Commissario Tecnico rimarrà l'ex C.T. di Olanda, Corea del Sud ed Australia (ovvero si spera il più a lungo possibile). Poteva essere convocato anche Pavlenko che è forse l'unico giocatore dello Spartak Mosca a salvarsi in ogni partita (certamente meritava la chiamata più dell'attuale Bystrov e di Saenko) , l'unica mi lascia veramente BASITO è quella di Igor Denisov, che contro il Manchester United ha dato un ulteriore dimostrazione della sua maturazione, sia tattica che in quanto a personalità, dato che è stato a detta di molti il migliore in campo. Mi domando che cosa deve fare questo benedetto ragazzo per conquistarsi la nazionale, dopo che era stato in un primo momento non inserito nella lista dei pre-convocati per gli Europei e, soltanto in seguito alla finale di Coppa UEFA vinta dallo Zenit contro i Rangers, chiamato da Hiddink (per chi non se lo ricordasse, Denisov rifiutò la convocazione, con la motivazione che voleva staccare la spina dopo dei mesi parecchio intensi, nei quali era diventato padre per la prima volta. Guus sembrò prenderla bene, assicurandogli un posto fisso nella Russia che sarebbe andata alla conquista del visto per Sudafrica 2010). In questi due anni ho imparato a conoscere bene il carattere dell'imprevedibile tecnico olandese, ho sempre creduto poco a quelle belle parole di Hiddink nei confronti di Denisov, per me non ha mai mandato del tutto giù quella sorta di 'rifiuto' (così come si arrabbiò Izmailov perchè non si presentò, per colpa dello Sporting, a quel famoso stage di febbraio), però francamente dopo la partita di venerdì ero sicuro che lo avrebbe convocato, ma evidentemente mi sbagliavo. Scelta francamente inspiegabile dato che il 23enne centrocampista scuola Zenit sarebbe il miglior sostituto possibile per il terzetto composto da Semak, Semshov e Zyryanov Bah...

Comunque sia, è una sola partita, ne ha chiamati già troppi tenendo conto che due andranno in tribuna, l'obiettivo deve essere uno solo: battere il Galles per cercare, almeno per una volta, le Qualificazioni ad una fase finale di un grande torneo come Dio comanda, senza complicarsi inutilmente la vita.

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