lunedì 29 settembre 2008

Hiddink chiama i baby-fenomeni Dzagoev e Prudnikov per le sfide contro Finlandia e Germania.


Non contento del fatto che la Russia fosse già la nazionale con l'età media più bassa tra quelle presenti ad EURO 2008, il C.T. Guus Hiddink ha pensato bene di rendere ancora più giovane la sua rosa convocando per la prima volta in vista degli impegni della Russia nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA contro Germania e Finlandia, ad ottobre, due tra i giovani più interessanti a livello europeo, ovvero Alan Dzagoev, trequartista del CSKA Mosca classe 1990 (di due mesi più 'vecchio' dell'interista Balotelli), ed Alexander Prudnikov, 19enne centravanti dello Spartak Mosca. Se la convocazione del primo, autentica rivelazione dell'attuale Russian Premier Liga con ben 7 reti messe a segno in 14 incontri nella sua prima stagione tra i professionisti, era nell'aria, non si può dire lo stesso di quella del secondo, diventato comunque titolare nella sua squadra dopo la partenza di Roman Pavlyuchenko e capocannoniere dell'Europeo U-17 del 2006 che vide trionfare proprio la Russia trascinata dai suoi gol. Oltre a Dzagoev e Prudnikov, potrebbe fare il suo debutto anche il centrocampista Igor Denisov (24), uno dei punti di forza dello Zenit San Pietroburgo, già chiamato diverse volte in passato ma mai utilizzato dai vari Commissari Tecnici. Ancora una volta snobbati Marat Izmailov dello Sporting Lisbona ed Alexander Kerzhakov (infortunato, ma Guus non l'avrebbe chiamato lo stesso) della Dinamo Mosca, che evidentemente non rientrano più nei piani di Hiddink. Non chiamato per la seconda volta di seguito anche l'attaccante della Lokomotiv Mosca, Dmitry Sychev.
Ai due infortunati di lunga data, il terzo portiere Vladimir Gabulov (Dinamo Mosca) ed il difensore centrale Roman Shirokov (Zenit San Pietroburgo), si è aggiunto il centrale difensivo della Dinamo Mosca, Denis Kolodin, indisponibile a causa di un problema abbastanza serio alla caviglia (si parla di rientro a fine novembre e di conseguenza stagione finita).


Ecco la lista dei 22 giocatori:

Portieri: Igor Akinfeev (CSKA Mosca), Vyacheslav Malafeev (Zenit San Pietroburgo), Sergey Ryzhikov (Rubin Kazan).

Difensori: Alexander Anyukov (Zenit San Pietroburgo), Renat Yanbaev (Lokomotiv Mosca), Vasily Berezutskiy (CSKA Mosca), Sergey Ignashevich (CSKA Mosca), Alexey Berezutskiy (CSKA Mosca).

Centrocampisti: Vladimir Bystrov (Spartak Mosca), Ivan Saenko (Spartak Mosca), Igor Denisov (Zenit San Pietroburgo), Konstantin Zyryanov (Zenit San Pietroburgo), Sergey Semak (Rubin Kazan), Igor Semshov (Dinamo Mosca), Alan Dzagoev (CSKA Mosca), Diniyar Bilyaletdinov (Lokomotiv Mosca), Dmitry Torbinskiy (Lokomotiv Mosca), Yuri Zhirkov (CSKA Mosca).

Attaccanti: Andrey Arshavin (Zenit San Pietroburgo), Pavel Pogrebnyak (Zenit San Pietroburgo), Roman Pavlyuchenko (Tottenham Hotspur), Alexander Prudnikov (Spartak Mosca).


Era nell'aria la prima chiamata di Dzagoev, colui che in Russia sta stupendo tutti, lanciando il CSKA verso un'insperata (vista la classifica di qualche turno fa) rincorsa al titolo, a suon di gol (già 7 in 14 partite, una media PAZZESCA per un debuttante nel campionato russo ) e soprattutto assist, che mentalmente viene ritenuto già pronto per poter debuttare nelle due gare più difficili delle Qualificazioni, ovvero quelle contro Finlandia e soprattutto Germania. Per il momento è sembra un vero e proprio predestinato, l'augurio è che continui così, vedremo poi se Hiddink intenderà utilizzarlo oppure semplicemente inserirlo gradualmente nel gruppo.
Inattesa la convocazione di Prudnikov (classe '89), centravanti tra i più interessanti a livello europeo ma non ancora sbocciato del tutto. Ha le potenzialità per poter anche superare Pavlyuchenko e Pogrebnyak in futuro, ma per ora dubito che possa essere preso in considerazione per un posto da titolare in due gare così delicate.
La notizia più importante personalmente è però un'altra: ovvero il 'ritorno' (le virgolette sono d'obbligo, dato che il giocatore in questione non ha ancora debuttato nella nazionale maggiore) di Denisov, in questo momento uno dei centrocampisti più in forma in assoluto, giocatore insostituibile nello Zenit e che secondo molti (il sottoscritto in primis) avrebbe dovuto essere titolare anche in Austria&Svizzera (per chi non se lo ricordasse, rifiutò la chiamata di Hiddink, avvenuta soltanto in un secondo momento, in seguito alla vittoriosa finale di Manchester, sbloccata proprio dal numero 27 dello Zenit).
Ormai credo che non si debba neanche più dare troppo peso alle esclusioni di Izmailov e Kerzhakov, che a questo punto hanno chiuso definitivamente con la nazionale russa finchè Hiddink sarà il C.T. Peccato.
Un altro che rischia grosso è 'Dima' Sychev, che se non riprende a segnare con una certa regolarità nella Loko, perderà anche lui definitivamente il posto.
Concludo dedicandomi al tasto dolente di queste convocazioni: la difesa, indubbiamente il punto debole della Russia, ridotta all'osso dai forfait di Shirokov e soprattutto Kolodin (il titolare insieme ad Ignashevich). Mancano riserve all'altezza, ma il problema sta a monte, nel senso che Hiddink ha sbagliato in questi anni a far giocare sempre gli stessi uomini, non convocando mai giocatori che stavano facendo bene in campionato (mi vengono in mente i vari Alexey Popov, Belorukov, Belozerov, Bugaev, etc) ma che hanno scarsissima, per non dire nulla, esperienza a livello internazionale. Ora, con Kolodin e Shirokov (che secondo me sarebbe stata la prima ed unica alternativa presa in considerazione da Guus) indisponibili, Hiddink non se l'è sentita di chiamare per due sfide così tanto delicate dei giocatori che non hanno mai vestito la maglia della nazionale.

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