sabato 6 settembre 2008

Il menisco di Danny tiene in ansia lo Zenit. Ed intanto Laudrup si avvicina allo Spartak Mosca...

La notizia è di quelle che tengono col fiato sospeso. A San Pietroburgo ci si augura che non si ripeta un Pogrebnyak-bis. Si vocifera infatti che il talentuoso Danny, l'acquisto più costoso nell'intera storia del calciomercato russo, passato ormai da due settimane dalla Dinamo Mosca allo Zenit, soffre di un forte dolore al menisco, esattamente come Pogrebnyak alla vigilia degli Europei che poi fu costretto a saltare. Il dolore non farà prendere parte al trequartista alla partita di stasera contro Malta del suo Portogallo. La nazionale lusitana però ha voluto tenerlo con sè per la gara successiva, sperando che il problema si risolva in tempi brevi. Tuttavia allo Zenit c'è apprensione, visto che la situazione ricorda molto quella di Pavel Pogrebnyak, operatosi dopo un lungo tira e molla tra Hiddink ed il club vincitore dell'ultima Supercoppa Europea.


Intanto, in casa Spartak Mosca il nuovo DS Valery Karpin sta lavorando sempre di più per trovare un nuovo allenatore al club più vincente di Russia. Si vocifera che i cinque candidati siano due olandesi (Frank Riijkaard e Louis Van Gaal), due italiani (Roberto Donadoni, in realtà vicinissimo al West Ham, e Roberto Mancini, quest'ultimo preso in considerazione anche dal CSKA per il dopo-Gazzaev) ed un danese (il giovane Michael Laudrup).
Nella tarda serata di ieri, è arrivato a Mosca proprio Michael Laudrup. Oggi è previsto un ultimo incontro per risolvere alcuni dettagli. In caso di esito positivo, la sua nomina verrà ufficializzata a giorni. Ricordiamo che Laudrup nella scorsa stagione ha allenato il Getafe, portandolo ad un passo dalla Semifinale di Coppa UEFA.

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