mercoledì 3 settembre 2008

VENTESIMA GIORNATA: TUTTE LE ALTRE PARTITE


La splendida ed ennesima vittoria del Super Zenit di Dick Advocaat ha messo un pò nell'ombra un turno tra i più importanti della stagione. Quella che è appena terminata è infatti la giornata numero 20, il campionato russo è dunque arrivato ai due terzi del cammino. Solitamente, la Premier Liga si è sempre decisa in queste giornate; alcune squadre, pimpanti nella prima parte, sono calate in vista dell'ultimo terzo mentre invece molte altre, spesso le grandi, sono venute fuori in vista del traguardo. Fu in questa fase del torneo che lo scorso anno capimmo chi si sarebbe giocato il titolo (lo Zenit poi Campione e lo Spartak Mosca) e chi altri traguardi.
Andiamo quindi ad esaminare una per una tutte le partite di questa 20^ giornata che, come sempre, ha regalato molte emozioni.


(in blu i nuovi acquisti)


Khimki - Shinnik Yaroslavl 0-0

Khimki (4-4-2): 21 Berezovskiy; 77 Sabitov, 81 Danielson, 14 Stepanov, 99 F. Kudryashov; 55 Dineev (dal 63', 19 Blatnjak), 33 Rebeja, 90 Titov, 2 Soava (dal 78', 10 N. Ceh); 31 Nizamutdinov, 20 Antipenko (dal 62', 11 Jakubko).
Shinnik (4-4-1-1): 37 Pesjakov; 14 Oleksic, 22 Vjestica, 18 S. Djordjevic, 29 Polovinchuk (dal 74', 21 Bruno Basto); 7 Boyarintsev, 17 Ushenin, 19 Laizans, 10 Gorawski (dal 90', 81 Gomis); 70 Buznikin (dal 90', 8 Burchenko); 31 Monarev.

Pareggio a reti bianche nell'anticipo di venerdì fra Khimki e Shinnik, un vero e proprio scontro salvezza che termina con un pareggio che non serve a nessuna delle due squadre, che rimangono rispettivamente ultima e penultima in classifica. Uno 0-0 insomma che fa sprofondare ulteriormente nel dramma le due compagini attualmente retrocesse, con il Khimki che, a dispetto di una rosa di valore e tanti e massicci investimenti per salvarsi in maniera dignitosa, sbaglia un rigore nel finale col bomber Nizamutdinov; rossoneri nel dramma, Shinnik nei guai ma con una partita (a Mosca contro la Lokomotiv) da recuperare.


Luch-Energia Vladivostok - Terek Grozny 1-1: 50' D. A. Smirnov; 77' Djabrailov.

Luch-Energia (4-4-2): 35 Stojkic; 31 Leandro, 4 Novkovic, 34 Kristic, 26 Dantsev (dall'88', 32 Pavlyuchek); 22 Gvazava, 24 D. A. Smirnov, 14 Damjanovic, 8 Bulyga; 33 Asildarov, 30 Alves dos Santos (dal 68', 37 Lukacevic).
Terek (3-4-1-2): 1 Lika; 47 Bendz', 4 Romanovich, 14 V. Iliev; 11 F. Petre, 18 Djabrailov, 55 Margaritescu, 17 Kulik (dal 46', 40 Vlasov); 28 Kuzmichev (dal 90', 9 Serdyukov), 78 Pancu (dal 76', 7 Essamé).

Pareggio casalingo per 1-1 del Luch-Energia che non riesce a sfruttare il 'fattore-campo' contro il Terek Grozny. Vantaggio degli uomini di Vulic con Dmitry Alexandrovich Smirnov ad inizio ripresa, pareggio dei ceceni nelle battute finali dell'incontro con il 35enne capitan Timur Djabrailov. Un'altra occasione sprecata per le 'tigri' di Vladivostok in una partita da vincere assolutamente anche in virtu' del pareggio fra Khimki e Shinnik. Il Luch con questo pareggio sale a quota 18, tre punti in piu'dello Shinnik penultimo. Punto prezioso in trasfera per avvicinarsi sempre di più ad una salvezza fin qua meritatissima per i ceceni del Terek.


Tom Tomsk - Krylya Sovetov Samara 0-4: 59' (rigore) e 68' Tikhonov, 66' Koller, 82' Savin.

Tom (4-2-3-1): 35 Pareyko; 21 Catinsus, 37 Jokic, 84 Vejic, 88 Stoica; 23 Radosavljevic, 4 Yanotovskiy (dal 61', 10 Arkhipov); 3 Klimov (dal 67', 98 Kornilenko), 20 Tarasov (dal 57', 14 Kontsdealov), 83 Kharitonov; 11 Maznov.
Krylya Sovetov (4-4-2): 31 Lobos; 29 Budylin (dal 78', 9 Kovba), 14 Oh Beom-Seok, 8 Taranov, 3 Léilton (dal 46', 99 O. Ivanov); 7 Bober, 20 Jarosik, 21 R. Adjindjal, 11 Tikhonov; 10 Savin (dall'82', 15 Salugin), 99 Koller.

Incredibile prova di carattere del Krylya Sovetov che si riprende alla grande dallo 0-3 interno subito dallo Zenit e che travolge il Tom in Siberia. Dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Slutskiy dilaga nella parte centrale della ripresagrazie alla doppietta di Tikhonov (e sono sei in campionato...davvero un ottimo bottino per un 38enne!), Koller (primo gol in Russia per il gigante ceco ex Sparta Praga, Anderlecht, Borussia Dortmund, Monaco e Norimberga) e Savin, capocannoniere della formazione di Samara con 7 reti. Trascinata dai 'vecchietti terribili' Koller e Tikhonov, decisivi nei primi tre gol, il Krylya Sovetov si tiene in lizza per l'Europa, mentre quella di Tomsk non può certo stare tranquilla.


Amkar Perm - Rubin Kazan 1-2: 58' Kushev rigore; 68' Bukharov, 73' Noboa.

Amkar (4-4-2): 42 Narubin; 14 Sirakov, 21 Belorukov, 23 Cherechinkov, 4 V. Federov; 7 Peev, 22 Dujmovic (dal 71', 99 Sikimic), 18 Drincic, 13 M. Novakovic; 8 S. Volkov (dal 75', 5 Grishin), 29 Kushev.
Rubin (4-2-3-1): 77 Ryzhikov; 3 Ansaldi, 76 Sharonov, 2 Tomas, 27 Kvirkvelia; 6 Sibaya (dal 65', 15 Ryazantsev), 7 Semak; 16 Noboa, 61 Gökdeniz Karadeniz, 10 Kobenko (dal 59', 14 Rebrov); 11 Bukharov (dall'84', 99 Hasan Kabze).

Successo dalla importanza inqualificabile quello ottenuto dal Rubin sempre più capolista sul difficilissimo campo di Perm, ottenuto per giunta in rimonta, grazie al terzo centro in campionato del ritrovato Bukharov ed al quinto dell'ecuadoregno Noboa (splendido il suo calcio di punizione a giro), una delle principali rivelazioni di questo campionato. Tartari quindi sempre più lanciati verso un titolo che sembrava utopico all'inizio della stagione nonostante i tanti investimenti fatti ed i 50 milioni di euro spesi sul mercato per festeggiare il primo cinquantennio della più popolare squadra della Repubblica Autonoma del Tatarstan. Ne capiremo certamente di più al termine della prossima giornata, quando la formazione guidata dal turkmeno Berdyev, con la migliore difesa ed il terzo attacco più prolifico, ospiterà la Dinamo Mosca seconda in classifica.


Dinamo Mosca - FC Mosca 1-1: 88' D. Kombarov; 90'+4 Rebko.

Dinamo (4-4-2): 30 Gabulov; 4 Kowalczyk, 25 Kolodin, 6 L. Fernandez, 13 Granat; 22 Wilkshire, 8 Khokhlov, 20 Semshov, 9 D. Kombarov; 5 Kerzhakov (dal 60', 8 K. Kombarov), 16 Genkov.
FC Mosca (4-5-1): 30 Zhevnov; 14 Nababkin, 25 Jop, 3 Sheshukov, 22 Kuzmin; 27 V. Kaleshin, 77 S. Ivanov, 15 Epureanu (dall'85', 13 Rebko), 7 P. Bystrov (dal 90', 29 Strelkov), 19 Samedov (dall'80', 28 Krunic); 69 Bracamonte.

Dopo un secondo tempo ancora più brutto e noioso del primo (nonostante però numerose occasioni da gol create da ambo le parti), succede di tutto e di più negli ultimi 10 minuti nel (in realtà molto poco sentito) derby fra Dinamo e FC Mosca: prima è l'ex difensore del Luch-Energia Sheshukov a sciupare una facile occasione a tu per tu con Gabulov, poi arriva il bellissimo vantaggio dei padroni di casa che sembra chiudere la partita. Una rete targata dalla famiglia Kombarov, con Kirill che è bravissimo a saltare Kuzmin ed a crossare dalla linea di fondo per il gemello Dmitry, che in tuffo di testa indirizza il pallone all'incrocio, siglando il suo primo gol nell'attuale Premier Liga. Nel penultimo dei 5 minuti di recupero arriva però il meritato pareggio dei Cittadini con Rebko, che sulla linea di porta ribadisce in rete una respinta di Gabulov su deviazione volante di Bracamonte sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Finisce dunque come all'andata una partita piena di errori tecnici da ambo le parti (irriconoscibile in particolare la Dinamo, con un Khokhlov da 4 in pagella - una delle partite peggiori in carriera per lui - ed un Semshov che si è visto pochissimo). La formazione di Kobelev rimane seconda in classifica, ma senza Danny sembra davvero tutta un'altra squadra...


Spartak Mosca - Spartak Nalchik 2-1: 61' Fathi, 90'+5 Prudnikov; 90'+2 Gogua.

Spartak Mosca (4-2-3-1): 22 Pletikosa; 49 Shishkin, 7 Jiranek, 88 Filipenko, 4 Fathi; 96 Sovetkin, 5 Mozart; 23 V. Bystrov, 8 Pavlenko (dall'88', 90 Ryzhkov), 30 Saenko (dall'83', 14 C. Rodriguez); 40 Dzyuba (dal 66', 18 Prudnikov).
Spartak Nalchik (4-4-2): 35 Kraschenko; 3 Yatchenko, 20 Djudovic, 5 Amisulashvili, 17 Filatov; 8 Samsonov, 18 Kiselkov (dal 79', 99 Felipe Almeida), 33 Geteriev, 19 Dzakhimishev (dal 60', 7 Gogua); 84 Kalimullin, 67 Frunza (dal 70' 43 Siradze).

E' davvero incredibile il modo in cui sono riusciti a vincere Pavlenko e compagni contro lo Spartak meno nobile, quello di Nalchik, nel tardo pomeriggio odierno. Dopo un primo tempo concluso senza reti, è Fathi a portare in vantaggio i padroni di casa, che nei primi 45' avevano colpito ben due legni con il sempre ottimo Pavlenko (il primo direttamente su calcio di punizione, la sua specialità, l'altro con un bel sinistro da fuori area). Poi, al 90'+2, è arrivato il pareggio del centrocampista georgiano Gogua, anch'egli uno specialista sui calci da fermo (esecuzione potentissima sulla quale Pletikosa nulla ha potuto), che sembrava chiudere l'incontro sull'1-1. Ed invece, a tempo scaduto, è arrivato il gran gol di Prudnikov, centravanti classe 1989 che insieme a Dzyuba (più 'vecchio' di soltanto un anno e partito dall'inizio) dovrebbe avere il difficile compito di riuscire a non far rimpiangere il partente Pavlyuchenko, 'bombardiere' degli ultimi due campionati russi.


Zenit San Pietroburgo - Saturn si recupererà il 28 ottobre.



CLASSIFICA:
1. Rubin 42 (20)
2. Dinamo 36 (20)
3. Spartak Mosca 33 (20)
4. CSKA 32 (20)
5. Amkar 32 (20)
6. Krylya Sovetov 30 (20)
7. Zenit 28 (20)
8. Spartak Nalchik 25 (20)
9. Terek 25 (20)
10. Lokomotiv 25 (19)
11. FC Mosca 23 (20)
12. Tom 22 (20)
13. Saturn 21 (19)
14. Luch-Energia 18 (20)
15. Shinnik 15 (19)
16. Khimki 14 (20)


Torna l'appuntamento con il mio video con tutti i gol, gustatevelo:


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