venerdì 3 ottobre 2008

VENTITRESIMA GIORNATA: le altre partite.


Cade il Rubin: campionato russo riaperto?

Krylya Sovetov Samara - Dinamo Mosca 3-3: 45' Bober, 75' e 85' Koller; 12' Tanasievic, 42' Smolov, 90'+4 Wilkshire rigore.

Krylya Sovetov (4-4-2): 31 Lobos; 14 Oh Beom-Seok, 22 Booth, 63 Belozerov, 3 Léilton (dal 70', 15 Salugin); 7 Bober (dall'82', 9 Kovba), 20 Jarosik, 21 R. Adjindjal, 22 Budylin; 10 Savin, 89 Koller.
Dinamo (4-5-1): 21 Karcemarskas; 4 Kowalczyk, 25 Kolodin (dal 68', 24 Klimavicius), 6 L. Fernandez, 23 Tanasievic; 7 K. Kombarov, 2 Karpovich, 20 Semshov, 22 Wilkshire, 9 D. Kombarov; 40 Smolov (dal 73', 15 Dimidko).

Indicata da molti come la gara in assoluto più incerta ed interessante del 23^ turno, lo spettacolo assicurato alla vigilia si è concretizzato sul campo, in una partita che ha visto numerosi ribaltamenti nel risultato e che si è conclusa con un vero e proprio finale thrilling. La Dinamo, in formazione ampiamente rimaneggiata (assenti tra gli altri gli infortunati Khokhlov, Kerzhakov e Genkov), riesce a portarsi addirittura sul 2-0 su un difficile campo come quello di Samara, grazie alle reti di Tanasievic e Smolov (segnatevi il nome di questo centravanti classe 1990, al primo gol in prima squadra, aiutato però dall'incredibile leggerezza del portiere cileno Lobos). Bober (sesto centro per lui, davvero niente male per un centrocampista che è diventato un titolare fisso solamente in queste ultime giornate) riapre il match sul finire del primo tempo, poi nell'ultima mezzora succede veramente di tutto e di più, a cominciare dall'espulsioni di Savin e Kirill Kombarov per somma di ammonizioni (nel finale subirà lo stesso trattamento anche il sudcoreano Oh Beum-Seok). A 15' dal termine arriva il pareggio di Koller, 10 minuti esatti dopo è ancora il gigante ceco a battere Karcemarskas, sempre di testa, portando i suoi in meritato vantaggio. A senso unico il finale, con il Krylya Sovetov che travolge gli avversari, andando ripetutamente vicino alla rete del 4-2 ma non riuscendo a concretizzare, subendo quindi la beffa all'ultimo secondo, quando un rigore inventato ha dato la possibilità all'australiano Wilkshire (primo gol 'russo' per lui) di pareggiare dagli undici metri.
Un punto importantissimo ed insperato per come si era messa la gara per gli uomini di Kobelev, che perdono però una posizione, venendo superati dal CSKA.


Shinnik Yaroslavl - Spartak Mosca 1-2: 61' Monarev; 21' C. Rodriguez, 39' Fathi.

Shinnik (4-4-1-1): 37 Pesjakov; 25 Semochko, 18 S. Djordjevic, 3 Ricardo Silva, 29 Polovinchuk; 7 Boyarintsev, 15 Ushenin, 19 Laizans (dal 69', 13 D. Kudryashov), 6 Yashin (dal 46', 10 Gorawski); 70 Buznikin (dal 46', 16 Khazov); 31 Monarev.
Spartak Mosca (5-4-1): 22 Pletikosa; 31 Parshvilyuk, 70 Dedura, 3 Stranzl, 4 Fathi, 14 C. Rodriguez (dal 56', 49 Shishkin); 32 Bazhenov, 15 Ra. Kovac, 96 Sovetkin (dal 58', 5 Mozart), 19 C. Maidana; 40 Dzyuba (dal 76', 90 Ryzhkov).

Per uno strano scherzo del destino, Shinnik-Spartak Mosca termina con lo stesso risultato di mercoledì scorso negli Ottavi di Finale della Coppa di Russia, a cambiare sono solamente i marcatori. Decisivi i due terzini sinistri, l'argentino Clemente Rodriguez ed il tedesco con chiare origine turche Fathi (terzo centro in campionato, niente male per uno che in Germania non aveva segnato nessun gol ufficiale), entrambi a segno su assist dell'argentino Cristian Maidana, finito sul taccuino degli osservatori juventini. Inutile la rete dell'attaccante ucraino Monarev, a segno anche all'andata.
Shinnik che rimane desolatamente all'ultimo posto, Spartak Mosca che si rilancia dopo le ultime due sconfitte consecutive.


Spartak Nalchik - Luch-Energia Vladivostok 2-2: 59' Kiselkov, 79' Kalimullin; 70' I. Shevchenko, 88' Damjanovic.

Spartak Nalchik (4-4-2): 13 Khomich; 3 Yatchenko, 20 Djudovic, 5 Amisulashvili, 18 Kiselkov; 8 Samsonov, 15 Mashukov, 33 Geteriev, 7 Gogua (dal 90', 26 Sernas); 47 Goshokov (dal 74', 84 Kalimullin), 67 Frunza (dal 77', 99 Felipe Almeida).
Luch-Energia (4-4-1-1): 35 Stojkic; 31 Leandro (dall'83', 18 Streltsov), 3 D. N. Smirnov, 32 Pavlyuchek, 34 Kristic; 22 Gvazava, 11 Vujovic (dal 63', 33 Asildarov), 14 Damjanovic, 26 Dantsev; 8 Bulyga (dall'87', 30 Alves); 25 I. Shevchenko.

Succede tutto nella ripresa nella sfida che vedeva opposte le due rivelazioni da neopromosse del campionato 2006, ovvero Spartak Nalchik e Luch-Energia, due compagini con il medesimo obiettivo (la salvezza) ma che continuano a distare in classifica da ben 10 punti l'una dall'altra. Passano in vantaggio i caucasici grazie ad una punizione di Kiselkov (secondo centro in campionato, sempre da calcio piazzato) che sorprende l'esperto portiere croato Stojkic al 59'; il pareggio delle 'Tigri' di Vladivostok non si fa attendere e porta la firma di Igor Shevchenko, con 5 reti il capocannoniere della formazione allenata dal croato Vulic. Passano ancora 9' e sono i padroni di casa a riportarsi in vantaggio con Kalimullin (quarto centro al debutto nel massimo campionato russo), che aveva appena sostituito il mio coetaneo Goshokov, che tre turni fa fu il primo calciatore classe 1991 a debuttare nella Premier Liga . Il definitivo 2-2 finale del Luch-Energia lo sigla il centrocampista nazionale bosniaco Damjanovic (prima marcatura in Russia per lui) allo scadere, beffando uno Spartak Nalchik a lungo in controllo del match.


Saturn - Amkar Perm 0-0

Saturn (4-4-2): 1 Kinsky; 7 Nemov, 3 Zelão, 6 Durica, 15 Nakushev (dall'85', 23 Husin); 88 Al. Ivanov, 5 Igonin, 10 Loskov, 31 S. Okoronkwo (dal 77', 14 Kirichenko); 8 Topic, 22 Lebedenko (dal 53', 21 Karyaka).
Amkar (4-4-2): 42 Narubin; 14 Sirakov, 13 M. Novakovic, 23 Cherenchikov, 4 V. Fedorov; 7 Peev, 22 Dujmovic, 18 Drincic, 5 Grishin (dall'89', 3 Starkov); 19 Zhilyaev (dal 71', 8 S. Volkov), 29 Kushev (dal 69', 99 Sikimic).

Pareggio a reti bianche piuttosto deludente fra Saturn ed Amkar, con gli 'Alieni' che non riescono a dare una svolta al loro campionato fin qui piuttosto anonimo e con i rossoneri degli Urali che escono dai primi tre posti, ovvero dalla zona Champions League, venendo superati una volta per tutte dal CSKA.


CSKA Mosca - Tom Tomsk 2-1: 52' Dzagoev, 57' Aldonin; 6' Arkhipov.

CSKA (4-4-2): 35 Akinfeev; 15 Odiah, 24 V. Berezutskiy, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutskiy; 17 Krasic, 2 Semberas, 22 Aldonin, 18 Zhirkov (dal 90', 88 Caner Erkin); 46 Dzagoev (dall'82', 25 Rahimic); 9 Vagner Love.
Tom (4-4-2): 25 Pareyko; 21 Catinsus, 37 Jokic, 84 Vejic, 5 Skoblyakov; 3 Klimov, 23 Radosavljevic (dal 42', 77 A. Rebrov), 20 Tarasov (dal 62', 14 Kontsedalov), 22 V. Volkov; 10 Arkhipov (dal 61', 83 Kharitonov), 11 Maznov.

Il CSKA batte a fatica il Tom che in undici (espulso il portiere della nazionale estone Pareyko al 40') stava vincendo al Luzhniki. Il sorpasso, griffato Dzagoev (intelligente punizione che inganna il debuttante Rebrov; e sono già 7 intanto le reti in campionato in 14 presenze) ed Aldonin proietta la squadra di Gazzaev al secondo posto, con ancora qualche speranza di poter contendere il titolo al Rubin.


Rubin Kazan - FC Mosca 0-1: 40' Bracamonte.

Rubin (4-2-3-1): 77 Ryzhikov; 9 Salukvadze (dal 46', 3 Ansaldi), 76 Sharonov, 24 A. Popov, 27 Kvirkvelia; 6 Sibaya, 7 Semak; 16 Noboa, 61 Gökdeniz Karadeniz, 14 Rebrov (dal 67', 19 Milosevic); 21 Adamov (dal 57', 11 Bukharov).
FC Mosca (4-5-1): 30 Zhevnov; 22 Kuzmin, 3 Sheshukov, 25 Jop, 33 Akés da Costa; 19 Samedov (dal 68', 13 Rebko), 28 Krunic (dall'87', 29 Strelkov), 77 S. Ivanov, 7 P. Bystrov, 88 Cesnauskis (dal 77', 15 Epureanu); 69 Bracamonte.

Clamoroso al Central di Kazan: cade la capolista Rubin contro l'FC Mosca di Blokhin, che si conferma per l'ennesima volta in questo campionato una formazione letale contro le grandi: quando non hanno particolari compiti di costruzione del gioco, non devono fare la partita insomma, i Cittadini si trovano a loro agio ed anche oggi l'hanno dimostrato, andando a vincere in casa di una squadra che arrivava da ben 6 vittorie consecutive (12 invece i risultati utili). Lo stesso Rubin ha evidenziato alcuni limiti in questa gara, come quello di non saper pungere con una certa pericolosità contro un avversario chiuso dietro la linea della metacampo. Decide l'incontro uno FANTASTICO colpo di testa in torsione di Bracamonte sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Samedov. Nella prima frazione di gioco i moscoviti avevano avuto altre occasioni per portarsi in vantaggio (in particolare con il lituano Cesnauskis), mentre i Tartari per svegliarsi hanno avuto bisogno di essere in svantaggio, come dimostra il palo colpito da Adamov di testa su suggerimeno di Gokdeniz Karadeniz avvenuto esattamente 1 minuto dopo la rete del centravanti argentino ex River Plate. Nella ripresa il pallino del gioco l'hanno avuto in mano per grande parte del tempo i padroni di casa, che non sono riusciti a convertire in gol le occasioni create. Rubin che così vede avvicinarsi il CSKA, distante 7 punti a 7 giornate (8 per Lokomotiv, Saturn, Shinnik e Zenit che devono recuperare una partita) dal termine. Campionato riaperto? Chissà.


Terek Grozny - Khimki 1-0: 61' Bouli.

Terek (4-4-2): 1 Lika; 42 Omeljanchuk, 2 Zabavnik, 47 Bendz, 14 V. Iliev; 17 Kulik (dal 90', 46 V. Kuznetsov), 18 Djabrailov, 55 Margaritescu, 40 Vlasov; 28 Kuzmichev (dal 57', 98 Bouli), 9 Serdyukov.
Khimki (4-4-2): 30 Chichkin; 81 Danielson (dal 17', 4 Golovatenko), 6 Trivunovic, 79 Gabriel, 15 Samusevas; 77 Sabitov (dal 66', 55 Dineev), 6 Eromoigbe, 90 Titov, 2 Soava; 11 Jakubko, 27 Bairamov (dal 58', 20 Antipenko).

Nell'ultima gara del 23^ turno, il Terek ritorna alla vittoria dopo due stop consecutivi sconfiggendo il Khimki, che perde una grossissima occasione per superare il Luch-Energia e quindi avvicinarsi maggiormente verso la salvezza. Decisiva la rete del centrocampista camerunense Bouli al 62', 8 minuti dopo il suo ingresso in campo; si tratta del secondo centro in Premier Liga per lui.Ceceni che dunque salgono all'undicesimo posto staccando Saturn e Tom, rossoneri che invece rimangono penultimi, con la difesa di gran lunga peggiore del torneo.

Ecco il mio vide con tutti i gol:

1 commento:

fayzulin93 ha detto...

Gran bel gol di Bracamonte che lascia ancora aperto il campionato con lo scontro diretto tra Rubin e Cska (all'ultima giornata?) ancora da giocare. Lo Zenit non può fallire la Champions ed è lì con le altre ma non può più sbagliare. Per la retrocessione do lo Shinnik già in B, sarà una bella lotta tra Luch e Khimki con i secondi superiori ma che stentano a fare punti
un saluto ;)