sabato 4 ottobre 2008

PREVIEW VENTIQUATTRESIMA GIORNATA

Prima dell'ultima interruzione dedicata alle Qualificazioni a Sudafrica 2008, in Russia si gioca il turno numero ventiquattro, il sestultimo in programma in un Campionato dominato in lungo ed il largo dal Rubin Kazan, che per la prima volta in due mesi ha visto una seria avversaria, il CSKA Mosca di Valery Gazzaev, rosicchiare tre importanti punti in vista dello sprint finale. Più che la lotta per uno scudetto che sembra ancora fortemente destinato a prendere la via di Kazan (ma non si sa mai...specie in un torneo imprevedibile come quello russo), il weekend vivrà ancora una volta della confusa bagarre per conquistarsi un posto al sole nell'Europa dell'anno venturo. Non meno importante è la lotta per non retrocedere, che col passare delle giornate potrebbe assumere contorni sempre più chiari.
Come sempre andiamo a sfogliare, gara per gara, il programma del 24^ turno.


Dinamo Mosca-Saturn. Gara da sfruttare assolutamente per gli uomini di Kobelev. Al Dinamo Stadion arriva un Saturn che dimostra di essere in una condizione nettamente migliore a quella di qualche mese fa, ma che occupa pur sempre una posizione di rincalzo e con un margine che per ora pone gli "Alieni" al sicuro dalle rimonte di chi insegue. Nelle restanti cinque gare infatti, la squadra capitanata da Igor Semshov dovrà vedersela con rivali che si chiamano Zenit e CSKA, due formazioni dall'organico superiore e desiderose di non fallire. La Dinamo di qualche mese fa era in grado di lottare ad armi pari con qualsiasi squadra, ma la partenza di Danny ha indebolito la compagine di Kobelev tanto quanto gli infortuni hanno falcidiato la rosa. Sono soltanto dodici i giocatori integri in prima squadra, sicchè il tecnico da due stagioni sulla panchina dei biancoblu dovrà per forza di cose augurarsi che Kerzhakov senta meno dolore; con l'ex delantero del Sevilla sono indisponibili anche Kolodin (stagione finita per lui, un bel guaio anche in ottica nazionale), Khoklov e Genkov, con Kirill Kombarov squalificato. Non battere il Saturn potrebbe rappresentare l'ennesima mazzata per una squadra che quest'anno ha forse qualcosa da recriminare per la dinamica di qualche vicenda, vedi cessione di Danny ed infortuni nel momento topico della stagione. Sta di fatto che i moscoviti occupano ancora quel terzo posto che ad ora appare l'obiettivo di stagione. [diretta su SKY Sport 2 e livetv.ru]


Rubin Kazan-Spartak Nalchik. La gara che andrà in scena a Kazan e che potrebbe richiudere virtualmente il campionato in caso di un passo falso del CSKA che insegue a sette punti, vedrà di scena una squadra, il Rubin, concentrata unicamente sulla vittoria e su ciò che essa potrà portare ed un'altra, lo Spartak Nalchik, con poche motivazioni in un torneo giocato con grande impegno e dignità dai caucasici che vedono ormai vicinissima la loro terza salvezza consecutiva. Tuttavia, il match tra il determinato Rubin ed il rilassato Spartak Nalchik avrebbe fatto drizzare le antenne addirittura all'UEFA, indispettita dal comportamento di tante agenzie di scommesse, che hanno assegnato alla gara di Kazan delle quote assolutamente a senso unico. La logica comunque è tutta per l'undici di Berdyev, che è però reduce da una sconfitta interna, patita ad opera di un avversario all'apparenza demotivato come l'FC Mosca.


Amkar Perm-Terek Grozny. Come per la già citata Dinamo Mosca, anche per l'Amkar è un'occasione da sfruttare sino in fondo quella che si presenterà domenica allo stadio "Zvezda" di Perm. Negli Urali arriva infatti un Terek piuttosto sicuro della sua posizione di classifica. La trasferta non è mai stato il terreno di caccia prediletto dalla squadra allenata da Vyacheslav Groznyj che lontano da Grozny ha raccolto gli stessi punti di Luch-Energia, Saturn e Shinnik. I rossoneri sono lì, pronti ad approfittarne al fine di mettere del prezioso fieno in cascina in vista dei decisivi scontri che arriveranno in rapida successione con CSKA e Zenit, che decideranno in maniera inappellabile la corsa alla Champions League 2009/10.


Spartak Mosca-Krylya Sovetov Samara. Spartak e Krylya Sovetov si contendono l'Europa. Quale Europa lo sapremo in seguito, anche se le due squadre appaiono onestamente meno quotate di altre per lottare per una posizione in grado di garantire la partecipazione alla Champions League. I padroni di casa sono reduci da una gara inquietante contro un Banik Ostrava capace di tenere in scacco gli uomini di Laudrup per tutto il secondo tempo. I Myaso sono stati letteralmente graziati dalla buona sorte ed i giocatori, nelle dichiarazioni post gara, hanno fatto davvero poco per nasconderlo. E' sul campo di uno Spartak spento e che incontra difficoltà in tutte le fasi di gioco, che arriva un Krylya Sovetov che forse sta ancora pensando a tutto ciò che poteva essere e non è stato. La strabiliante gara contro la Dinamo Mosca, condita da un'incredibile rimonta, vanificata da una dubbia decisione arbitrale, è forse ancora lì ad aleggiare nelle menti degli uomini di Slutskiy, che arrivano a Mosca con due punti in meno degli avversari.


FC Mosca-Shinnik Yaroslavl. Il 2008 non ha assolutamente più nulla da dire agli uomini allenati da Oleg Blokhin, eliminati in Coppa UEFA a causa del suicidio dell'andata tra le mura amiche dello Streltsov. E' proprio nello stesso stadio, situato al centro della capitale russa, che i "Cittadini", ormai lontani da un piazzamento UEFA, ricevono uno Shinink ultimo e distante quattro punti dalla zona salvezza. In una stagione balorda, la squadra di Blokhin, lontana parente di quella brillante guodata da Slutskiy lo scorso anno, avrebbe potuto almeno sperare in qualcosa di più, se solo non avesse buttato via numerose gare contro squadre di bassa classifica, per di più in casa. I granata hanno un gioco poco redditizio e Blokhin è sempre più malvisto dallo spogliatoio, in particolare dall'argentino Maxi Lopez, mai utilizzato nel girone di ritorno, che ha rifiutato di incontrarsi col tecnico ucraino, al quale ha imputato i cattivi risultati di questo 2008. Lo Shinnik, che non vince una gara da quella famosa domenica di metà Agosto in casa dello Zenit, dal canto suo vede una delle ultime concrete possibilità di cambiare il corso degli eventi, che al momento la indicano come candidata principe alla First Division 2009.


Khimki-CSKA Mosca. Gara estremamente interessante quella di Khimki. Nella cittadina della periferia moscovita, arriva l'unica squadra i grado di far tremare lo schiacciasassi Rubin. I Koni, in ombra fino alla fine dell'Estate ed incapaci di vincere due gare di seguito, hanno alzato le braccia otto volte negli ultimi otto incontri disputati tra Campionato, Coppa UEFA e Coppa di Russia. Secondo la critica sono proprio loro l'unico ostacolo tra il Rubin ed uno storico scudetto, il secondo consecutivo che finirebbe lontano dalla capitale russa. Non sarà semplice per i Soldati, attesi da un Khimki in leggera ripresa e con l'acqua alla gola. La formazione di Yuran ha raccolto la maggior parte dei propri punti proprio tra le mura amiche e con le grandi moscovite: Spartak e Dinamo hanno rischiato di lasciarci le penne, il CSKA sarà dunque atteso da una gara che potrebbe rivelarsi dura, anche perchè è una delle ultime che i rossoneri della Moskvaskaya Oblast potranno giocare tra le mura amiche. Il Luch-Energia è lontano due soli punti e la misisone salvezza non pare impossibile come qualche settimana fa, quando il Khimki non riusciva a muovere la propria classifica. Gazzaev, che ha ancora una volta confermato il suo addio all'Armata Rossa, potrà schierare la formazione tipo, col solito Dzagoev pronto ad innescare Vagner Love, prima di ritrovarsi agli ordini di Guus Hiddink in nazionale maggiore. Uno stimolo in più per continuare una striscia di risultati incredibili per un neo diciottenne, miglior debuttante nella storia della Russian Premier Liga.


Zenit San Pietroburgo-Luch-Energia Vladivostok. Sulla carta, è un incontro che sembra fatto apposta per tirar su il morale della truppa di Advocaat dopo una settimana di sconfitte ed accuse assolutamente ingiuste, nel corso della quale, il club del presidente Dyukov si è dovuto difendere dal fuoco incrociato dei giornalisti, dalla presunta partenza di Arshavin, ai rinnovi che tardano ad arrivare di Advocaat e Pogrebnyak, finendo con le vergognose accuse di aver comprato la gara col Bayern in Coppa UEFA. La squadra degli Zar è così chiamata a rispondere sul campo a coloro i quali in ogni modo attentano all'armonia in seno alla formazione di San Pietroburgo. La parola d'ordine per chi scenderà in campo è di ricordarsi che d'ora in avanti, ogni gara è una finale e che quella con il Luch, se all'apparenza è la più facile, non per questo deve risultare vinta in partenza. C'è da non dimenticare il precedente datato 17 Agosto, quando al Petrovskiy passò uno Shinnik incapace sino a quel momento di vincere lontano dall'Anello d'Oro. Le 'Tigri' di Vladivostok sono per antonomasia la squadra più debole di Russia quando giocano lontano dall'Estremo Oriente, ma non per questo la squadra di Advocaat, che per la prima volta farà a meno di Denisov in questo torneo, dovrà prendere sottogamba un avversario che sente sul collo il fiato del Khimki sempre più vicino.

2 commenti:

superricky ha detto...

Le mancate convocazioni di Izmailov e Kerzhakov rimangono un mistero...Ma per ora i risultati danno ragione a Mr Hiddink..!

movimento beatsur ha detto...

bisogna anche dire che è molto difficile fare 19trasferte allìanno Da Vladivostok soffriamo molto questo viaggio lunghissimo ma siamo fiduciosi nella salvzza