venerdì 24 ottobre 2008

VENTICINQUESIMA GIORNATA: le altre partite.


Pericolo CSKA per un Rubin ad un passo dalla storia.


Luch-Energia Vladivostok - Tom Tomsk 0-0

Luch-Energia (4-4-1-1): 74 Polyakov; 31 Leandro, 4 Novkovic, 3 D. N. Smirnov, 29 Chernogaev; 18 Streltsov, 24 D. A. Smirnov (dall'85', 11 Vujovic), 32 Pavlyuchek (dall'80', 14 Damjanovic), 22 Gvazava; 8 Bulyga; 25 I. Shevchenko (dall'89', 34 Kristic).
Tom (4-2-3-1): 16 Mandrykin; 21 Catinsus, 23 Radosavljevic, 37 Jokic, 88 Stoica; 4 Yanotovskiy, 83 Kharitonov; 3 Klimov (dal 90', 14 Kontsedalov), 20 Tarasov, 5 Skoblyakov (dal 79', 24 Shirko); 10 Arkhipov (dal 67', 98 Kornilenko).

Brutto risultato per il Luch-Energia, un pareggio che sa di sconfitta, soprattutto tenendo conto dell'inaspettato successo del Khimki al Lokomotiv Stadium, che complica di non poco le cose alla squadra da una settimana non più allenata dal croato Vulic (esonerato in seguito all'umiliante 8-1 subito a San Pietroburgo). Passo in avanti dei Siberiani verso una salvezza quasi mai in discussione e che, salvo tracolli clamorosi, non dovrebbe tardare ad arrivare. Gara comunque tutt'altro che soporifera, con ben due legni colpiti per parte ed un gol annullato misteriosamente ad Arkhipov.


Shinnik Yaroslavl - Rubin Kazan 0-2: 38' Noboa, 84' Rebrov.

Shinnik (4-4-1-1): 27 Pravkin; 14 Oleksic, 18 S. Djordjevic, 3 Ricardo Silva, 25 Semochko; 7 Boyarintsev (dall'85', 8 Burchenko), 15 Ushenin, 13 D. Kudryashov (dal 46', 19 Laizans), 6 Yashin; 70 Buznikin (dal 70', 16 Khazov); 31 Monarev.
Rubin (4-2-3-1): 77 Ryzhikov; 3 Ansaldi, 76 Sharonov, 24 A. Popov, 27 Kvirkvelia; 7 Semak, 16 Noboa; 15 Ryazantsev (dal 74', 99 Hasan Kabze), 61 Gökdeniz Karadeniz (dal 46', 11 Bukharov), 14 Rebrov; 21 Adamov (dal 46', 19 Milosevic).

Seconda vittoria consecutiva, dopo l'inaspettata sconfitta casalinga contro l'FC Mosca, per il Rubin, che si impone ancora in trasferta, sbancando il campo di Yaroslavl con un secco 0-2. A segno i due giocatori Tartari maggiormente decisivi in questo girone di ritorno, vale a dire l'ecuadoregno Noboa (a segno su punizione, grazie anche alla complicità del portiere di riserva Pravkin, schierato a sorpresa al posto del 19enne Pesjakov, decisivo in negativo nella sfortunata sconfitta della squadra dell'Anello d'Oro in casa dell'FC Mosca) e l'ucraino Rebrov (sassata dai 25 metri). Rubin si mantiene a + 7 dal CSKA secondo in classifica con ancora 5 gare da recuperare: una di queste sarà l'attesissimo scontro fra queste due formazioni, che verosimilmente chiuderà o riaprirà il torneo.


Saturn - Spartak Mosca 0-0

Saturn (4-4-1-1): 1 Kinsky; 7 Nemov, 3 Zelão, 63 Malkov, 15 Nakushev; 88 Al. Ivanov (dal 73', 29 Kovel), 5 Igonin, 10 Loskov (dal 59', 24 Angbwa), 31 S. Okoronkwo; 21 Karyaka; 8 Topic.
Spartak Mosca (4-4-2): 22 Pletikosa; 31 Parshvilyuk, 7 Jiranek, 70 Dedura, 14 C. Rodriguez; 19 C. Maidana (dall'88', 59 An. Ivanov), 15 Ra. Kovac, 8 Pavlenko, 30 Saenko (dal 46', 27 Kovalchuk); 32 Bazhenov, 40 Dzyuba (dal 68', 18 Prudnikov).

Termina come l'anno scorso Saturn-Spartak Mosca, uno 0-0 (arrivato dopo 90' equilibrati, con diverse buone occasioni create da ambo le parti) che ancora una volta potrebbe rivelarsi letale per i rossobianchi più famosi di Russia: se nella stagione passata il pareggio a reti bianche a Ramenskoye significò il decisivo sorpasso dello Zenit a tre giornate dal termine, in quell'attuale è un risultato che molto probabilmente segna il definitivo addio dei 'Myaso' ad un piazzamento in Champions League. A tal proposito, ha qualche speranza in più lo Zenit, poichè deve recuperare un match, guarda caso proprio contro il Saturn...


Terek Grozny - Dinamo Mosca 0-0

Terek (3-4-1-1): 1 Lika; 42 Omeljanchuk, 18 Djabrailov, 47 Bendz, 2 Zabavnik; 11 F. Petre, 7 Essamé, 55 Margaritescu, 40 Vlasov (dal 90', 78 Pancu); 20 Voronkin (dal 62', 28 Kuzmichev); 9 Serdyukov.
Dinamo (4-5-1): 21 Karcemarskas; 4 Kowalczyk, 23 Tanasievic, 6 L. Fernandez, 22 Wilkshire; 7 K. Kombarov, 2 Karpovich (dal 65', 77 Kokorin), 20 Semshov, 8 Khokhlov, 9 D. Kombarov; 5 Kerzhakov.

Terzo 0-0 della giornata quello fra Terek Grozny e Dinamo Mosca, con gli ospiti rimasti in 10 negli ultimi minuti per l'espulsione per doppia ammonizione di Tanasievic e con i padroni di casa che, sovvertendo il pronostico, sono andati più volte vicini al gol che avrebbe sancito loro la vittoria finale.


CSKA Mosca - Amkar Perm 4-1: 45' Dzagoev, 50' e 75' Vagner Love, 89' Ignashevich; 38' Kushev.

CSKA (4-4-1-1): 35 Akinfeev; 6 A. Berezutskiy, 24 V. Berezutskiy, 4 Ignashevich, 50 Grigorjev; 15 Odiah (dal 68', 88 Caner Erkin), 22 Aldonin, 17 Krasic, 18 Zhirkov; 46 Dzagoev (dal 78', 5 Ramòn); 9 Vagner Love.
Amkar (4-4-2): 42 Narubin; 10 Afanasiev, 21 Belorukov, 23 Cherenchikov, 4 V. Fedorov; 7 Peev, 22 Dujmovic, 13 M. Novakovic, 5 Grishin (dall'80', 99 Sikimic); 19 Zhilyaev, 29 Kushev (dal 53', 28 V. Kalashnikov).

Vince 4-1 il CSKA che dilaga nei minuti finali della ripresa, sfruttando la doppia inferiorità numerica degli ospiti, che non meritavano proprio di perdere con un passivo del genere. Dopo essere passati in vantaggio al 38' con un colpo di testa di Kushev in seguito ad un calcio di punizione ben calciato da Dujmovic (il migliore tra i suoi) e dopo essere stati raggiunti dall'ennesima perla stagionale di quel baby-fenomeno che risponde al nome di Alan Dzagoev, le cose iniziano a mettersi male per gli uomini di Bozovic fin dall'inizio della seconda frazione di gioco, ovvero quando Vagner Love, dopo un eccellente controllo volante, lanciato a rete viene steso da Cherenchikov, espulso per fallo da ultimo uomo. Rosso inevitabile, si hanno molti dubbi però sulla concessione del rigore, dato che molto probabilmente il fallo è iniziato e si è concretizzato fuori dall'area. Il penalty di Vagner Love viene respinto da Narubin, che nulla può però sulla ribattuta dello stesso centravanti brasiliano, autore di un gran match. Nonostante l'inferiorità numerica l'Amkar non demorde ed intensierisce in due occasioni la porta di Akinfeev, prima con un tiro terminato sull'esterno della rete eseguito da Grishin e poi con un potente destro di Dujmovic, sul quale è ottima la risposta del portierone della nazionale russa. Al 75' arriva la doppietta di Vagner Love, sempre più 'bombardiere' del campionato con 12 reti, che di testa insacca su delizioso cross di esterno destro di Krasic (prestazione grigia impreziosita però da una giocata che da sola valeva il prezzo del biglietto). Non perfetto il piazzamento della difesa ospite, che lascia completamente libero il numero 9 moscovita nel cuore dell'area di rigore. Passano pochi minuti e gli uomini del 'Conte' Bozovic perdono il loro secondo uomo, il difensore Kalashnikov, che era entrato nella ripresa per sostituire al centro della difesa il precedente espulso, per un altro fallo da ultimo uomo, questa volta sul subentrato Ramòn. Poco dopo viene annullato allo stesso trequartista carioca classe 1988 un gol probabilmente regolare ed il turco Caner Erkin colpisce in pieno la traversa con una splendida punizione dal limite. All'89' arriva l'ingeneroso 4-1 di un CSKA scatenato negli ultimi minuti, con Ignashevich che taglia sul primo palo sugli sviluppi di un corner battuto da Zhirkov, sfruttando una pessima uscita di Narubin.


Krylya Sovetov Samara - FC Mosca 1-1: 26' Koller; 37' Bracamonte.

Krylya Sovetov (4-4-1-1): 31 Lobos; 14 Oh Beom-Seok, 22 Booth, 63 Belozerov, 29 Budylin; 11 Tikhonov (dal 66', 6 Escobar), 20 Jarosik, 21 R. Adjindjal (dall'84', 9 Kovba), 10 Savin; 99 O. Ivanov (dal 25', 7 Bober); 89 Koller.
FC Mosca (5-4-1): 30 Zhevnov; 22 Kuzmin, 25 Jop (dal 58', 28 Krunic), 3 Sheshukov, 2 Godunok (dal 46', 15 Epureanu), 33 Akés da Costa; 19 Samedov, 77 S. Ivanov, 13 Rebko, 37 Stavpets (dal 36', 29 Strelkov); 69 Bracamonte.

1-1 fra Krylya Sovetov e FC Mosca, con gli uomini del grande ex Slutskiy che non sfruttano la grande occasione di portarsi in solitario al quinto posto. Succede tutto nel primo tempo, con il bel vantaggio di Koller di testa e lo strepitoso pareggio di Bracamonte arrivato circa 10' dopo. Dispiace per il brutto infortunio occorso al trequartista delle 'Ali' Oleg Ivanov, nel giro della nazionale russa, costretto ad uscire in barella al 25'.


Lokomotiv Mosca - Khimki 0-2: 45'+1 Nizamutdinov, 66' Jakubko.

La Lokomotiv Mosca perde male in casa al cospetto del Khimki, che passa nel primo minuto di recupero della prima frazione di gioco con il redivivo Nizamutdinov, ben servito da Jakubko, dopo che il centravanti della nazionale slovacca aveva recuperato un pallone perso malamente da Sennikov. Molto bella invece l'azione del raddoppio dello stesso attaccante in prestito dal Saturn.
La venticinquesima potrebbe essere ricordata come una giornata fondamentale per la lotta per non retrocedere nel massimo campionato russo, con il Khimki che raggiunge e supera (avendo vinto una partita in più) il Luch-Energia: è il primo turno al termine del quale i rossoneri non si ritrovano al momento retrocessi! La prossima giornata, che vede la sfida fra Khimki e Luch-Energia, potrebbe rivelarsi già decisiva. Quasi senza speranze lo Shinnik fanalino di coda, che pur deve recuperare una gara (sempre contro la Loko).


CLASSIFICA:
1. Rubin 54 (25)
2. CSKA 47 (25)
3. Dinamo 44 (25)
4. Amkar 40 (25)
5. Zenit 38 (24)
6. Krylya Sovetov 38 (25)
7. Spartak Mosca 37 (25)
8. Lokomotiv 34 (24)
9. FC Mosca 33 (25)
10. Spartak Nalchik 30 (25)
11. Terek 30 (25)
12. Tom 26 (25)
13. Saturn 26 (24)
14. Khimki 20 (25)
15. Luch-Energia 20 (25)
16. Shinnik 15 (24)


VIDEO CON TUTTI I GOL:


Nessun commento: