sabato 4 ottobre 2008

VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: Dinamo Mosca - Saturn 2-1


Reti: 72' Kokorin, 83' Kerzhakov; 21' Karyaka rigore.

Vittoria in rimonta importantissima della Dinamo Mosca, decimata dagli infortuni, contro il Saturn di Jürgen Röber, per gran parte del match in controllo della gara, e passato in vantaggio grazie al rigore trasformato nel primo tempo da Karyaka, dopo che l'australiano Wilkshire si era fatto respingere dal portierone ceco Kinsky il suo penalty. Dopo un primo tempo scoppiettante e ricco di occasioni da gol da ambo le parti, la prima mezzora della ripresa è risultata avara di particolari emozioni, con i padroni di casa incapaci di fare gioco e di rendersi pericolosi e con gli ospiti che si sono eccessivamente accontentati del punteggio a loro favore, non spingendo sull'accelleratore come avrebbero dovuto. Cambia l'incontro il pareggio del 17enne Kokorin, inserito da Kobelev nella ripresa, che diventa così il primo calciatore classe 1991 ad andare a segno nel campionato russo! Passano circa 10' e Kerzhakov, fino ad allora abulico, decide l'incontro con un gol dei suoi: riceve da Semshov e di prima intenzione lascia partire un potentissimo e precisissimo esterno destro che si insacca imparabilmente alla destra di Kinsky, sfiorando il palo. Bellissima rete per l'ex attaccante di Zenit e Sevilla, che ritorna a segnare dopo un digiuno in campionato che durava quasi in mese e che serve soprattutto per lanciare la Dinamo momentaneamente (aspettando il CSKA, impegnato sul difficile campo del Khimki) al secondo posto, mantenendo gli 8 punti di distacco dal Rubin capolista.

Eppure la partita non era certo iniziata nel migliore dei modi per Kobelev, che aveva dovuto fare a meno nella formazione titolare di numerosi giocatori: gli infortunati Gabulov, Kolodin (stagione finita per lui), Granat, Khokhlov e Genkov più lo squalificato Kirill Kombarov. Partono in attacco così Kerzhakov e Smolov, entrambi recuperati in extremis, con il 18enne che in realtà partirà spesso e volentieri dalla destra per poi accentrarsi, lasciando spazio alle sovrapposizioni di Wilkshire. Obbligate le scelte in difesa, con il lituano Karcemarskas confermato in porta, il polacco Kowalczyk a destra, il montenegrino Tanasievic che affianca l'argentino 'El Coti' Fernandez al centro, con l'altro nazionale lituano, Klimavicius, impiegato nel ruolo di terzino sinistro di contenimento.
Il tedesco Röber punta invece sull'undici che bene ha fatto nelle ultime uscite, inserendo però lo slovacco Petras (addirittura alla prima presenza stagionale in campionato) al posto dell'acciaccato camerunense Angbwa e togliendo una punta, Lebedenko, per far spazio ad un trequartista, Karyaka.

Dopo una prima fase di gioco equilibrata, la Dinamo si rende pericolosa in contropiede con Smolov, che rallenta l'azione, rimediando però procurandosi il penalty che poi Wilkshire (a segno dagli undici metri nell'ultimo minuto di recupero della spettacolare sfida della scorsa settimana fra Krylya Sovetov e Dinamo terminata 3-3) si farà respingere da Kinsky, per la verità avanzato di parecchi metri. Passa appena 1 minuto ed i padroni di casa sciupano un'altra chance per portarsi in vantaggio con Dmitry Kombarov, che di testa manda a lato da posizione favorevole su punizione battuta sempre dal nazionale australiano. Come quasi sempre succede in questi casi, a punire la Dinamo è la più antica legge non scritta del calcio: la regola del 'gol sbagliato, gol subito' si ripete anche questa volta, con il nigeriano Solomon Okoronkwo (da non confondere con il connazionale omonimo Isaac, difensore di proprietà dell'FC Mosca), che ben servito da Karyaka, viene steso in area da Karcemarskas in uscita disperata. Giallo per il numero uno della nazionale lituana e rigore che lo specialista Karyaka trasforma, spiazzando l'estremo difensore avversario. Rete che sa tanto di beffa per la Dinamo, soprattutto perchè nel contrattacco successivo va ancora una volta vicino al gol con Semshov, imbeccato molto bene da Karpovich, che si inserisce e conclude di poco a lato con un colpo sotto, anzichè servire un Kerzhakov libero in mezzo all'area piccola. E' proprio il 25enne di Kingiseep a rendersi protagonista poco dopo, lanciando a rete Semshov, con un attentissimo Kinsky che in uscita salva i suoi. Il Saturn risponde con una botta allucinante dalla distanza di Igonin terminata abbondantemente sopra la traversa e soprattutto con un'azione personale di Karyaka che, grazie anche a qualche fortunoso rimpallo vinto, salta l'intera difesa schierata della Dinamo e solo contro Karcemarskas si fa respingere la prima conclusione dallo stesso numero 21 e la seconda da Tanasievic, ben appostato sulla linea di porta. Diventa un match nel match invece quello che continua ad opporre Semshov a Kinsky, con quest'ultimo che riesce sempre ad avere la meglio, riuscendo a respingere l'ennesima conclusione del centrocampista della nazionale russa. Gli ospiti ritornano a rendersi pericolosi con l'ottimo Alexey Ivanov che, su geniale intuizione di Petras, arriva ad un passo dal raddoppio, dando l'illusione del gol con un tiro che esce di pochissimo. E' ancora l'ex ala destra del Luch-Energia a provarci accentrandosi e tirando di sinistro, non il suo piede ed i risultati infatti sono tutt'altro che eccezionali.
Nella ripresa il ritmo cala: la Dinamo per forza di cose è costretta a fare la partita, ma con un Kerzhakov lasciato troppo solo davanti e con un Dmitry Kombarov poco propositivo sulla fascia sinistra, l'unico giocatore in grado di cambiare il match, con la gravissima perdita di Danny, rimane capitan Semshov, in continuazione pressato dal sempre presente Igonin. E' in questo lasso di tempo che il Saturn, pur mantenendo la gara in controllo, sbaglia non approffitandosene e non rendendosi mai seriamente pericoloso. Gli 'Alieni' vengono puniti al 72', a causa di una grave disattenzione della difesa, che lascia partire sul filo del fuorigioco il debuttante Kokorin su preciso lancio da dietro la metacampo di Semshov: si dimostra freddo il 17enne a battere un Kinsky fino a lì insuperabile con un potente destro al volo. Nell'azione successiva, Kerzhakov ha sui piedi l'occasione giusta per portare i suoi in vantaggio, ma Kinsky gli dice di no. Avrà modo di rifarsi eccome il capocannoniere della RPL 2004, decidendo l'incontro con quel magnifico esterno destro, che tante emozioni regalò in passato.


I MIGLIORI: Non una gran partita fino alla rete del vantaggio, ma i giocatori in grado di fare la differenza d'altronde sono questi e Kerzhakov, nonostante non sia più quello di qualche stagione fa, è da racchiudere in questa categoria. A far vincere la Dinamo in una giornata che sembrava negativa sono le individualità ed a mettersi in luce, oltre al giovanissimo Kokorin (che non poteva sperare in un esordio migliore), c'è indubbiamente anche Semshov, l'ultimo ad arrendersi e quello ad impegnare in più occasioni il portiere avversario, il ceco Kinsky. E' sua la giocata che cambia faccia all'incontro, quel lancio che imbecca Kokorin nella rete del pareggio. Diversi giocatori, nonostante l'ingiusta sconfitta finale, brillano nel Saturn (comunque una delle delusioni più grandi della stagione, con la rosa che ha a disposizione avrebbe potuto lottare per un quarto-quinto posto ed invece si ritrova neanche troppo distante dalla zona retrocessione), primo tra tutti un ritrovato Karyaka, a suo agio nella posizione di trequartista (ha perso il passo per partire da sinistra per poi accentrarsi come ai bei tempi di Samara). Cala un pò nella ripresa, ma rimane un'ala destra devastante nell'uno contro uno il velocissimo Alexey Ivanov, che da due anni a questa parte considero da nazionale, nonostante Hiddink continui ad ignorarlo (c'è da dire che, così come Bystrov, essendo un'ala pura è difficilmente inseribile nell'attuale modulo della Russia). Era da un pò che non mi accadeva e devo riconoscere che veder giocare Loskov rimane sempre un gran bel piacere, le sue giocate di prima rimangono stilisticamente sempre meravigliose. Si conferma un elemento interessantissimo il 21enne nigeriano Solomon Okoronkwo, che ha davvero dei grandi numeri sia atletici che tecnici nelle proprie corde; probabilmente affrettata la sua sostituzione, dato che sembrava averne ancora di benzina.

I PEGGIORI: Soffre terribilmente le accellerazioni di Alexey Ivanov il lituano Klimavicius, peraltro un destro adattato a giocare sulla corsia mancina per emergenza. Poco ispirato rispetto al solito Dmitry Kombarov, oggi l'unico dei due gemelli presente in campo, vista la squalifica di Kirill, espulso nell'infuocato match di Samara.
Lo slovacco Durica si perde Korokin in occasione dell'1-1, macchiando così una gara per il resto abbondantemente sufficiente. Poco attivo sul fronte offensivo Topic, mai riuscito a rendersi pericoloso.



Dinamo (4-4-2): 21 Karcemarskas 5,5; 4 Kowalczyk 5,5, 23 Tanasievic 6, 6 L. Fernandez 6, 24 Klimavicius 5; 22 Wilkshire 5,5, 2 Karpovich 6, 20 Semshov 7, 9 D. Kombarov 5; 5 Kerzhakov 7,5, 40 Smolov s.v. (dal 26', 15 Dimidko s.v.) (dal 46', 77 Korokin 7).
In panchina: 1 Shunin, 17 Lobkov, 91 Svezov.
Saturn (4-4-1-1): 1 Kinsky 7,5; 4 Petras 6,5, 3 Zelão 6, 6 Durica 5,5, 15 Nakushev 6; 88 Al. Ivanov 6,5 (dall'86', 14 Kirichenko s.v.), 5 Igonin 6, 10 Loskov 6,5, 31 S. Okoronkwo 6,5 (dal 69', 29 Kovel s.v.); 21 Karyaka 7 (dal 77', 22 Lebedenko s.v.); 8 Topic 5,5.
In panchina: 30 Makarov, 24 Angbwa, 2 Evseev, 11 A. Eremenko.


Ecco i video con i 3 gol della partita:


21' Karyaka rigore 0-1



72' Kokorin 1-1



83' Kerzhakov 2-1

9 commenti:

Giovanni Mastronardo ha detto...

grandissimo gol di kerzhakov,davvero bello.gol oltre che bello anche decisivo per la dinamo.veramente un grande,sta tornando pian piano in forma ottimale.
per te rivedremo il giocatore devastante che ha incantato sivilla e san pietroburgo?
per me è sulla buona strada

The Chosen One ha detto...

Bel gol di kerzhakov

The Chosen One ha detto...

Kerzha, scusa il disturbo....io ho appena creato il mio blog, se ti va facci un giro, e se sei d'accordo potremmo scambiarci i link.

Vojvoda ha detto...

Un'escursione per la coppa Uefa:
girone durissimo,il più duro, l'"A",con 4 swuadre di dei 5 grandi campionati europei.
Il più morbido il "G".
Per ciò che concerne le russe si può sostenere obiettivamente che lo Spartak dovrebbe occupare uno dei primi 3 posti,anche se è un girone che potrebbe riservare più di una sorpresa,mentre un pò più difficile il compito del CSKA,visto che Nancy,Feyenoord e Deportivo sono avversarie di riguardo e il Lech incontrato in Polonia piuò fare molto male.Bisognerà vedere i calendari vista l'assenza di andata/ritorno.
Comunque:gruppo A da difficoltà massima,subito dopo vengono i gruppi B,C,E ed H.Gli altri 3 gruppi presentano disparità tra le prime 3 e le altre,con addirittura il G cui manca una terza davvero forte.
Ciao;-)

Bandini ha detto...

Ciao Kerzha, innanzitutto complimenti per il tuo blog e per la tua passione. Lo leggo sempre per tenermi aggiornato su un calcio, quello russo appunto, in costante crescita. Ti scrivo per chiederti un favore: potresti pubblicare una scheda (anche breve) sullo Spartak Mosca, esponendo le caratteristiche della squadra e la tua opinione su di essa? Ti chiedo questo perchè sono un tifosissimo dell'Udinese, e visto che siamo stati sorteggiati con loro volevo saperne di più. Tu sei la persona giusta a cui chiedere, vista la tua conoacenza del campionato russo. Se hai tempo e voglia...mi faresti un piacere. Ah, e naturalmente vorrei anche un tuo pronostico su Spartak-Udinese ;) Grazie e complimenti ancora...

Kerzhakov 91 ha detto...

@the chosen one
Ok.

@vojovda
Anche per me nel complesso il girone del CSKA è quello più difficile, ma se gli uomini di Gazzaev non prenderanno sottogamba la Coppa UEFA sono di gran lunga la squadra migliore del proprio raggruppamento. Ripeto, spero che non si ripeta ciò che è successo nelle ultime stagioni (ovvero con il CSKA che snobbava la UEFA già vinta per privilegiare il campionato), perchè qualitivamente li considero una delle formazioni migliori in assoluto di tutta la competizione ed essere fatti fuori nella fase a gironi sarebbe un autentico fallimento. Certo, con il CSKA che ha ancora ambizioni da titolo, l'UEFA potrebbe essere vista come una sorta di intralcio...spero non sia così.

@bandini
Purtroppo in questi giorni dubito che potrò, ho veramente poco tempo a disposizione, ma lo farò, puoi contarci. E' una squadra impronosticabile, al momento in crisi, senza un gioco, anche se possiede qualche individualità importante per potersi risvegliare di tanto in tanto.

fayzulin93 ha detto...

toh, non sono l'unico tifoso friulano ;)

p.s. Kerzha se sei impegnato posso farglielo io al "collega" di tifo bandini ;)

Bandini ha detto...

Grazie Kerzha, sei un grande :)

Grande anche tu Fayzulin, tifoso dell'Udin come il sottoscritto. Ottimo. Se vuoi illuminarmi anche tu sullo Spartak ne sarei felice, due contributi sono meglio di uno solo ;)

fayzulin93 ha detto...

il problema è che il suo vale 10 miei ;)