venerdì 10 ottobre 2008

VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: le altre partite.


Zenit da record, ma Rubin, CSKA e Dinamo non si fermano.

Tom Tomsk - Lokomotiv Mosca 0-1: 79' Sychev.
Tom (4-2-3-1): 16 Mandrykin; 21 Catintsus, 37 Jokic, 84 Vejic (dal 46', 23 Radosavljevic), 88 Stoica; 4 Yanotovskiy (dal 79', 24 Shirko), 14 Kontsedalov (dal 46', 83 Kharitonov); 3 Klimov, 20 Tarasov, 5 Skoblyakov; 11 Maznov.
Lokomotiv (4-4-2): 32 M. Cech; 41 Gurenko, 23 Basa, 17 Sennikov, 55 Yanbaev; 25 Cocis, 18 G. Pereyra (dal 18', 15 Fininho), 8 Maminov, 63 Bilyaletdinov (dall'89', 58 Glushakov); 9 Odemwingie (dal 90', 10 Mudjiri), 11 Sychev.
Dopo la netta sconfitta subita settimana scorsa da parte dello Zenit, la Lokomotiv si rialza andando a vincere, seppur con fatica, sul difficile campo di Tomsk, in una gara decisa da una bella rovesciata sottoporta di Sychev, appena al quinto centro in campionato ma che gli vale il ritorno nella nazionale russa di Hiddink. Tutto fuorchè fortunati i siberiani, che hanno tenuto per gran parte del match le redini del gioco e che hanno colpito ben due legni, con Klimov prima e Maznov poi.


Rubin Kazan - Spartak Nalchik 3-0: 1' Bukharov, 15' e 53' Milosevic.

Rubin (4-4-2): 77 Ryzhikov; 3 Ansaldi, 22 Orekhov, 2 Tomas, 27 Kvirkvelia (dal 68', 24 A. Popov); 15 Ryazantsev, 7 Semak, 16 Noboa, 14 Rebrov; 11 Bukharov (dal 71', 21 Adamov), 19 Milosevic (dal 61', 6 Sibaya).
Spartak Nalchik (4-4-2): 13 Khomich; 3 Yatchenko, 20 Djudovic, 5 Amisulashvili (dal 56', 6 Shumeyko), 18 Kiselkov; 8 Samsonov, 15 Mashukov, 33 Geteriev, 11 Bikmaev (dal 63', 26 Sernas); 84 Kalimullin, 43 Siradze (dal 74', 67 Frunza).

Il Rubin ha vinto una 'battaglia reale': così titolano tutti i principali siti web russi al termine dell'ennesimo successo dei Tartari, che mantengono invariato il vantaggio sulle inseguitrici, dopo che nella vigilia la gara aveva fatto drizzare le antenne addirittura all'UEFA, indispettita dal comportamento di tante agenzie di scommesse, che hanno assegnato alla gara di Kazan delle quote assolutamente a senso unico. Certo è che il modo fin troppo semplice in cui ha vinto il Rubin può aver fatto insospettire qualcuno: il vantaggio di Bukharov è arrivato appena dopo 27 secondi ed in tutti e tre i gol subiti i due difensori centrali non ci hanno sicuramente fatto un figurone, per non usare un eufemismo. Indovinata in pieno la mossa tattica di Berdyev di affidarsi ai due 'armadi' davanti, Bukharov e Milosevic, con l'ex attaccante della nazionale serba che ha messo a segno i suoi primi due gol da quando si è trasferito in Russia.


Amkar Perm - Terek Grozny 0-0

Amkar (4-5-1): 42 Narubin; 14 Sirakov, 21 Belorukov, 23 Cherenchikov, 4 V. Fedorov; 7 Peev, 22 Dujmovic, 18 Drincic, 13 M. Novakovic, 5 Grishin (82', 19 Zhilyaev); 29 Kushev.
Terek (4-4-1-1): 1 Lika; 42 Omeljanchuk, 2 Zabavnik, 47 Bendz, 14 V. Iliev (dal 64', 46 V. Kuznetsov); 11 F. Petre, 18 Djabrailov, 55 Margaritescu (dal 76', 99 Zemchenkov), 17 Kulik (dall'85', 20 Voronkin); 98 Bouli; 9 Serdyukov.

Secondo pareggio consecutivo a reti bianche per gli uomini del 'Conte' Bozovic, fermati in casa dai ceceni del Terek, che invece ritornano a fare punti in trasferta (l'ultima volta successe il 31 agosto, nella sfida pareggiata per 1-1 a Vladivostok contro il Luch-Energia). Da segnalare la buona prova offerta dal giovane terzino sinistro ucraino Vitaly Fedorov, che sembra essere seguito dal Milan.


Khimki - CSKA Mosca 1-2: 90'+4 autorete A. Berezutskiy; 34' A. Berezutskiy, 68' Mamaev.

Khimki (4-4-2): 21 Berezovskiy; 26 Radkov (dal 50', 10 N. Ceh), 6 Trivunovic, 31 Gabriel, 99 F. Kudryashov; 19 Blatnjak (dal 78', 55 Dineev), 77 Sabitov, 90 Titov, 2 Soava; 31 Nizamutdinov (dall'80', 27 Bairamov), 11 Jakubko.
CSKA (4-5-1): 35 Akinfeev; 24 V. Berezutskiy, 4 Ignashevich, 6 A. Berezutskiy, 50 Grigorjev; 17 Krasic (dall'85', 15 Odiah), 2 Semberas, 11 Mamaev, 22 Aldonin (dal 71', 25 Rahimic), 18 Zhirkov (dal 90', 88 Caner Erkin); 9 Vagner Love.

Il CSKA, privo del suo baby-fenomeno Dzagoev, vince 2-1 a Khimki e si mantiene vive ancora le (vane?) speranze di titolo, confermando un secondo posto che sarebbe comunque preziosissimo, dato che significherebbe accesso alla prossiam Champions League senza dover passare dalle insidie dei Preliminari. Sembrano fare un campionato a sè le ultime tre in classifica, Luch-Energia, Shinnik e naturalmente Khimki, che fanno a gara a chi riesce a perdere più punti.


Spartak Mosca - Krylya Sovetov Samara 0-1: 74' O. Ivanov.

Spartak Mosca (4-4-1-1): 22 Pletikosa; 31 Parshvilyuk, 88 Filipenko, 4 Fathi, 14 C. Rodriguez; 23 V. Bystrov, 15 Ra. Kovac, 8 Pavlenko (dall80', 19 C. Maidana), 30 Saenko (dal 75', 32 Bazhenov); 90 Ryzhkov (dal 18', 5 Mozart); 18 Prudnikov.
Krylya Sovetov (4-4-1-1): 31 Lobos; 29 Budylin, 22 Booth, 63 Belozerov, 3 Léilton; 7 Bober (dall'80', 8 Taranov), 20 Jarosik, 21 R. Adjindjal, 11 Tikhonov; 99 O. Ivanov (dal 90', 9 Kovba); 89 Koller.

Il Krylya Sovetov vince per 1-0 al Luzhniki contro uno Spartak Mosca che conclude in 9 (stupide espulsioni per doppio cartellino giallo subite da Bystrov e Mozart in un finale gestito malissimo dagli uomini di Laudrup che erano sotto) grazie alla rete dell'ex messa a segno da Oleg Ivanov, giovane trequartista che pur senza giocare prese parte con la Russia all'ultimo Europeo in sostituzione dell'infortunato Pogrebnyak, che con un piattone destro, arrivato dopo una grande azione personale 'alla Lucio' del difensore centrale Belozerov, beffa Pletikosa. Ennesima grande prestazione negli uomini di Slutskiy anche per il solito Ruslan Adjindjal, che se non fosse per l'età avanzata sarebbe un giocatore da 'Sbornaya'; molto cercato Koller, che soltanto una volta - in occasione del palo colpito dallo stesso gigante ceco - però è riuscito a rendersi seriamente pericolo di testa. Nonostante la pesantissima sconfitta, si sono visti dei piccoli miglioramenti nello Spartak Mosca di Laudrup, dovute principlamente al ritorno in campo dal primo minuto dell'ottimo Pavlenko e dallo stato di forma di Bystrov, in netta ripresa. Le cose da migliorare (difesa tutt'altro che affidabile, nessuno in grado di impostare il gioco a centrocampo eccetto il già citato Pavlenko, centrocampo fragile, attacco affidato sulle spalle dei giovanissimi Dzyuba e Prudnikov, etc) rimangono tantissime, ma un leggero passo in avanti nel gioco si è visto.


Zenit San Pietroburgo - Luch-Energia Vladivostok 8-1: 7' e 42' Danny, 20' Arshavin, 35' Shirokov, 47', 60' e 89' Fatih Tekke, 72' Dominguez; 74' Bulyga.

Zenit (4-3-2-1): 16 Malafeev; 22 Anyukov, 4 Krizanac, 28 Puygrenier, 11 Sirl; 15 Shirokov, 44 Tymoschuk (dal 64', 20 Fayzulin), 18 Zyryanov (dal 75', 5 Kim Dong-Jin); 19 Danny (dal 64', 7 Dominguez), 10 Arshavin; 9 Fatih Tekke.
Luch-Energia (5-4-1): 35 Stojkic; 31 Leandro (dall'82', 18 Streltsov), 4 Novkovic, 3 D. N. Smirnov, 32 Pavlyuchek, 26 Dantsev; 22 Gvazava, 14 Damjanovic, 24 D. A. Smirnov (dal 46', 11 Vujovic), 8 Bulyga; 25 I. Shevchenko (dal 69', 7 E. Kuznetsov).

Uno Zenit semplicemente devastante si sfoga dopo le recenti ingiustizie europee, segnando al povero Luch-Energia tutti i gol sbagliati nell'incredibile sfida di Champions League contro il Real Madrid. Partenza a razzo degli uomini di Advocaat, che già nei primissimi minuti travolgono i malcapitati avversari, prima procurandosi un rigore al 1' poi sbagliato da Tymoschuk (decisiva deviazione di Stojkic sul palo) e poi passando in vantaggio con un bel tiro al volo di Danny, a seguito di una combinazione fra lo stesso trequartista portoghese e Zyryanov. Passano poco più di 10 minuti ed arriva il meritato raddoppio dei 'Meshki', con Arshavin che concretizza una veloce azione tutta di prima che è una chiara dimostrazione di quale sia la squadra che, in questo 2008, ha giocato meglio a calcio a livello europeo. Al 35' la partita è già conclusa grazie al terzo centro in campionato di Shirokov, rientrato dopo un mese di stop e schierato da Advocaat con profitto a centrocampo, in sostituzione dello squalificato Denisov, il miglior giocatore per rendimento della RPL 2008. Il primo tempo si chiude con la prima doppietta di Danny in maglia biancobluceleste, arrivata dopo l'ennesima azione spettacolare prodotta dagli uomini di Advocaat, ben rifinita da Shirokov con un colpo di tacco. Imbambolata la difesa del Luch-Energia, frastornata dal ritmo insostenibile mantenuto dagli famelici avversari. Ad inizio ripresa va a segno ancora Fatih Tekke (che precedentemente aveva colpito ben due traverse), Danny sfiora la tripletta lambendo la parte alta della traversa ed il centravanti turco va ancora due volte a segno, siglando la sua prima 'hat-trick' da quando è in Russia. Nel mezzo il 7-0 del subentrato Dominguez e la rete della bandiera siglata dal bielorusso Bulyga.
E' record per lo Zenit, la vittoria più larga nel campionato russo, ma la zona Champions League è distante ancora 6 punti (a tal proposito, va ricordato che lo Zenit ha una gara da recuperare).


FC Mosca - Shinnik Yaroslavl 2-1: 22' Samedov, 60' Bracamonte; 90'+2 D. Kudryashov.

FC Mosca (4-4-2): 30 Zhevnov; 14 Nababkin, 23 I. Okoronkwo, 2 Godunok, 22 Kuzmin; 7 P. Bystrov (dal 18', 19 Samedov), 77 S. Ivanov (dal 61', 15 Epureanu), 13 Rebko, 88 Cesnauskis (dal 71', 6 Ricardo Baiano); 37 Stavpets, 69 Bracamonte.
Shinnik (4-5-1): 37 Pesjakov; 14 Oleksic, 18 S. Djordjevic, 3 Ricardo Silva, 29 Polovinchuk; 6 Yashin, 15 Ushenin, 19 Laizans (dal 66', 13 D. Kudryashov), 17 Bochkov (dal 46', 70 Buznikin), 10 Gorawski; 31 Monarev (dal 64', 16 Khazov).

Nel'ultima gara di questo appassionante 24^ turno, arriva il secondo successo consecutivo per l'FC Mosca di Blokhin, che batte per 2-1 lo Shinnik di Pavlov. Vantaggio dei Cittadini con Samedov, appena entrato in campo al posto dell'acciaccato Petr Bystrov; il raddoppio arriva a metà ripresa e porta la firma dell'argentino Bracamonte (quinto centro in campionato per lui, capocannoniere della sua squadra), fortunato a sfruttare un incredibile errore del 19enne Pesjakov, colui che nel match incredibilmente vinto per 3-1 dalla squadra dell'Anello d'Oro a San Pietroburgo sembrava la reincarnazione di Yashin. Inutile la rete del centrocampista Dmitry Kudryashov nel penultimo minuto di recupero.


CLASSIFICA:
1. Rubin 51 (24)
2. CSKA 44 (24)
3. Dinamo 43 (24)
4. Amkar 40 (24)
5. Zenit 37 (23)
6. Krylya Sovetov 37 (24)
7. Spartak Mosca 36 (24)
8. Lokomotiv Mosca 34 (23)
9. FC Mosca 32 (24)
10. Spartak Nalchik 29 (24)
11. Terek 29 (24)
12. Tom 25 (24)
13. Saturn 25 (23)
14. Luch-Energia 19 (24)
15. Khimki 17 (24)
16. Shinnik 15 (23)

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