domenica 26 ottobre 2008

VENTISEIESIMA GIORNATA: Spartak Mosca - Terek Grozny 3-1


Reti: 45'+1 Pavlenko rigore, 58' Bazhenov, 61' Ra. Kovac; 74' Kuzmichev.

Segna tre gol esattamente come il Rubin capolista, ma la prova dello Spartak Mosca è molto meno autoritaria e convincente rispetto a quella della squadra di Kazan, con un risultato finale forse addirittura esagerato nei confronti di un Terek che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato. I rossobianchi hanno continuato a mettere in mostra un gioco approssimativo, molto confusionario e con pochissime idee chiare, tutto basato sulle giocate dei singoli (neanche troppo ispirati e decisivi) e sugli episodi 'casuali'. Non vanno meglio le cose dietro, con una difesa che fa acqua da tutte le parti. In questi tempi di vacche magre però la cosa più importante per la formazione di Laudrup è quella di aver guadagnato i tre punti, che gli permettono di avere qualche piccola chance di qualificazione alla prossima Champions League.

Il giovane tecnico danese si affida a Bazhenov e Prudnikov in attacco, con Bystrov e Maidana larghi sulle due fasce e con Pavlenko al centro al fianco di capitan Radoslav Kovac; l'ex Grozny (che, incredibile ma vero, ha lo stesso cognome della città della squadra che allena), a lungo il secondo di Romantsev nel ciclo vincente dello Spartak negli anni '90 e ad inizio secondo millenio, schiera una formazione piuttosto prudente, con Serdyukov come unica punta, alle cui spalle agisce Kuzmichev, con i rapidissimi Petre e Vlasov larghi sulle due corsie laterali che hanno il compito di creare la superiorità numerica.
L'inizio è in favore dei padroni di casa, che come da pronostico mantengono il pallino del gioco e fanno la partita, nonostante la prima occasione del match capiti sui piedi di Kuzmichev. Ne segue una fase piuttosto lunghina infarcita di errori da ambo le parti, con lo Spartak che non riesce a fare gioco e con il Terek che non riesce a ripartire, anche a causa del pessimo aiuto fornito da Serdyukov. Pur producendo un gioco di bassissima qualità, i moscoviti - che nel frattempo hanno perso l'argentino Maidana per infortunio - sfiorano più volte il vantaggio, prima con un colpo di testa di Bazhenov (ottimo salvataggio del portiere albanese Lika sulla linea) e poi con un tiro al volo del subentrato Saenko. E' proprio quest'ultimo a procurarsi in chiusura di primo tempo il penalty che Pavlenko trasformerà, portando i suoi sull'1-0.
Nella ripresa sono i ceceni, eccessivamente rinunciatari nei primi 45', a partire meglio ed a rendersi maggiormente pericolosi, ma il tremendo uno-due firmato Bazhenov (ottimo assist in profondità di Prudnikov per il numero 32 che salta Lika e deposita comodamente in rete a porta sguarnita) e Kovac (colpo di testa quasi involontario su 'assist' di schiena da parte di Fathi sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pavlenko) chiude definitivamente un match che nel secondo tempo avrebbe potuto offrire qualcosa di più dal punto di vista dell'equilibrio e del divertimento. Soltanto sul 3-0 i vice-campioni di Russia iniziano a giocare decentemente, provando qualche buono scambio in velocità, e sfiorando il 4-0 con un bellissimo tiro al volo eseguito da Kovac che lambisce il palo alla destra dell'estremo difensore ospite. Al 74' Kuzmichev segna di testa, su cross dalla destra del nazionale rumeno Petre, il gol della bandiera per i suoi, che hanno qualche altra occasione nel finale per cercare di riaprire una partita che si conclude sul 3-1.


I MIGLIORI: Molto propositivo sulla fascia destra il giovanissimo Parshvilyuk, che ha letteralmente fregato il posto da titolare a Shishkin a suon di prestazioni convincenti e di sovrapposizioni intelligenti; sicuramente una delle poche note positive nella pessima stagione dei 'Myaso', il cui giocatore migliore, purtroppo fermato da un fastidioso infortunio nel momento di massima forma della squadra, è stato Pavlenko. Da promuovere anche Bazhenov e Prudnikov, che hanno portato alla rete del 2-0 della sicurezza.
E' stato senza alcun dubbio l'ex Kuban Kuzmichev il migliore tra le file del Terek, e non solo per la rete (la sesta nell'attuale campionato) siglata. Decisivo più volte il portiere Lika, fa intravedere qualche bella giocata l'esterno sinistro Vlasov.

I PEGGIORI: Continua a non brillare la stella di Bystrov, in questa stagione tutto un altro giocatore rispetto a quello che noi appassionati di calcio russo eravamo abituati a vedere. Lui si dichiara scontento della situazione attuale, si ritiene un giocatore da Champions League e continua insomma a lamentarsi per la stagione negativa della sua squadra, però è il primo che non sta incidendo come dovrebbe. Acquisto fin qui molto deludente quello di Saenko.
Allucinante la prestazione di Serdyukov: ai tempi dello Spartak Nalchik lo ricordavo come un buona prima punta, ma avendolo visto in azione ieri comincio a capire come mai non segni più da oltre un anno e mezzo nel campionato russo. Molto poco intelligente il fallo da rigore commesso dal nazionale bielorusso Omeljanchuk su Saenko che si stava allargando, è un rischio troppo grande quello di schierare un giocatore lento come Bendz (che tra l'altro ha sempre giocato nel ruolo di difensore centrale) come esterno basso di sinistra. Impreciso oltre ogni ragionevole misura lo slovacco Zabavnik.


PAGELLE:

Spartak Mosca (4-4-2): 22 Pletikosa 6; 31 Parshvilyuk 6,5, 7 Jiranek 6, 4 Fathi 5,5, 14 C. Rodriguez 6; 23 V. Bystrov 5,5, 15 Ra. Kovac 6,5, 8 Pavlenko 6,5, 19 C. Maidana s.v. (dal 30', 30 Saenko 5,5); 32 Bazhenov 6, 18 Prudnikov 6.
In panchina: 35 Djanaev, 49 Shishkin, 70 Dedura, 96 Sovetkin.
Terek (4-4-1-1): 1 Lika 6,5; 2 Zabavnik 4,5, 14 V. Iliev 5,5, 42 Omeljanchuk 5, 47 Bendz 5; 11 F. Petre 6, 18 Djabrailov 6, 55 Margaritescu 5,5 (dall'84', 99 Zemchenkov s.v.), 40 Vlasov 6 (dal 67', 7 Essamé s.v.); 28 Kuzmichev 6,5; 9 Serdyukov 4.
In panchina: 88 Sikach, 46 V. Kuznetsov, 20 Voronkin, 98 Bouli, 76 Pancu.

14 commenti:

JAT 64 ha detto...

Finalmente Laudrup si è deciso a fare giocare insieme Bazhenov e Prudnikov,direi che i risultati si sono visti.

JAT 64 ha detto...

In riferimento al tuo precedente articolo sul Rubin, se la stampa russa preferisce il calcio spettacolare alle vittorie comincio a capire perchè queste squdre hanno sempre vinto molto poco.Ho visto alcune volte il Rubin non mi ha esaltato più di tanto però è una squadra che segna e subisce pochi gol
e direi che merita di vincere il campionato.Poi ha Rebrov e Milosevic,
peccato che oramai siano vicini alla pensione.

Kerzhakov 91 ha detto...

Beh Milosevic è stato un comprimario, il suo merito nel successo del Rubin è stato nullo, ha giocato solo 2-3 partite da titolare in campionato. Diverso invece il discorso di Rebrov, che nel girone di ritorno si è conquistato un posto da titolare mettendo tutta la sua classe ed esperienza al servizio della squadra e segnando diversi gol importanti e decisivi (su tutti quelli che decisero le sfide con Dinamo e Spartak Mosca).

JAT 64 ha detto...

Secondo me non si è data molta importanza alla vittoria del CSKA sul
La Coruna. Non succede molto spesso
che una squadra russa riesca a battre
una spagnola e poi per 3-0.Io sono
rimasto abbastanza stupito.Per qunto
riguarda Milosevic, scusate se sono fissato,se al Rubin h giocato poco non lo poteva prendere lo Zenit ?

Kerzhakov 91 ha detto...

Milosevic allo Zenit??? Ma stai scherzando? E' un giocatore ormai finito, suvvia...molto meglio Tekke allora.

Onestamente il CSKA è parecchio superiore al Deportivo, se non avesse vinto - per giunta in un periodo di gran forma come quello attuale - ci sarebbe stato da preoccuparsi.

Kerzhakov 91 ha detto...

Il CSKA è una squadra da Champions League, con diverse individualità di primissima fascia dalla trequarti in su ed un fenomeno in porta, lo metto più o meno sullo stesso livello di squadre come Atlético Madrid, Valencia e Villareal, se non avesse vinto contro una formazione di livello medio del campionato spagnolo sarebbe stato un brutto segnale per il calcio russo. Ma per fortuna così non è stato e gli uomini di Gazzaev hanno vinto mettendo in mostra un bel gioco!

JAT 64 ha detto...

Certo il CSKA è una squadra dA Champions, però non è mai riuscita a passare la fase a gironi cosa che alle squadre spagnole riesce quasi sempre.l'anno scorso poi ha fatto veramente una figura barbina.due anni fa una squadra di medio livello spagnola è arrivata in finale di Coppa UEFA,Io non ero per niente sicuro della vittoria del cska
sul depor, per fortuna mi sono sbagliato.Su Milosevic, se lui è finito Tekke non è mai cominciato.Del resto se Terim non lo convoca mai in nazionale una ragione ci sarà.

Kerzhakov 91 ha detto...

Terim non ha mai avuto un buon rapporto con Tekke (attaccante in Turchia CONSIDERATISSIMO), e comunque in questi ultimi mesi non l'ha mai convocato per il semplice motivo che a suo dire gioca troppo poco nello Zenit.

Vojvoda ha detto...

Jat,scusami,ma il Depor attuale è di almeno due spanne inferiore a questo CSKA.
Altra cosa è vincere poi per 3-0,ma la rosa dei russi è di ottima fattura(al di là degli ultimi deludenti risultati europei da te citati,complice anche una buona dose di sfortuna).
Onestamente a parte Guardado,il Mista che fù(non quello attuale)ed il Valeron di qualche anno fà,con meno anni e soprattutto meno infortuni alle spalle,non vedo quali altri giocatori del Depor potrebbero far parte dei 18 in un'ipotetica lista per una gara importante del CSKA.
Passando a Milosevic,lui è un giocatore che ha oramai 35 anni e il meglio di se stesso lo ha già dato.
Negli ultimi tempi ha perso parecchio dello smalto che lo contraddistingueva,e agendo più col fisico che con il palleggio ora si trova un pizzico in ambasce in un torneo selettivo come quello russo.
Tekke è un attaccante di buon livello,ma in Turchia non è il solo di buon livello(oltre agli intoccabili Nihat Kahveci e Semih Senturk,vi sono Mevlut Erdinc del Sochaux,Gokhan Unal del Trabzonspor,Umit Karan del Cimbom,Gokdeniz Karadeniz del Rubin per l'appunto).
E' comunque nel giro della nazionale...Terim o non Terim!
Il Brasile ha almeno 15 portieri di ottimo livello internazionale,ma 12 di essi non sono nel giro della nazionale.Questo non vuol dire che non rimangano degli ottimi portieri,ma se quel ruolo è affollato c'è poco da fare...
Ciao;-)

Vojvoda ha detto...

Grozny, tra parentesi, in russo significa terribile...;-)

JAT 64 ha detto...

Vi ringrazio per avermi risposto e allargato le mie conoscenze internazionali anche se resto del mio parere. a proposito dove pensate che arriverà lo Spartak in coppa Uefa ?

Kerzhakov 91 ha detto...

Al momento, considerando la situazione attuale, sarebbe già da considerare un successo se riuscisse a qualificarsi ai Sedicesimi, anche se obiettivamente il gruppo non dovrebbe essere troppo complicato... poi nel mercato invernale la squadra verrà pesantemente rinforzata, quindi chissà...

Nac ha detto...

Milosevic, ke giocatore....mah!Forse gli preferirei addirittura larivey del cagliari....tanto è scarso ormai....Mancava solo ke andasse allo zenit...squadra già di per sè allo sbando più totale....Magari lo comperano in gennaio...

Francesco ha detto...

Scusa,ma chi ha detto che Milosevic va allo Zenit?A me risulta che il Rubin difficilmente gli rinnoverà il contratto.E' già chiuso da gente come Rebrov(decisivo con nessuno nelle ultime giornate) e da Bukharov che si è appena ristabilito da un infortunio.A Kazan rinforzeranno sicuramente l'organico ed in caso di qualificazione all'Uefa 2007/08(fallirono in Intertoto)avrebbero preso uno tra Guayre,Unal o Lucarelli.Per la Champions' ne prenderanno un altro e questi darà la spallata definitiva a Milosevic,uno che non mi ha mai convinto ma che scarso è solo le confronti coi migliori bomber al Mondo del suo periodo.Ora sta chiudendo un'onorata carriera dove le big lo hanno sempre respinto,Parma docet.Aspettiamo prima di parlare di Spartak.La vittoria col Terek ha tirato su il morale a tutti,ma di qui ad avere un gioco ce ne passa e tanto per essere chiari,giocare come contro il Terek vuol dire prenderne 4 da un Cska caricato a pallettoni.Poi il calcio non è una scienza esatta,i derby di Mosca lo sono ancor di meno e per questo sarà una partita non propriamente scontata.Il Cska come ripete in maniera sacrosanta Kerzha e come anche Vojvoda può confermare,con due-tre innesti giusti può davvero mietere qualche vittima illustre in Europa,prendendo il testimone che aveva ceduto allo Zenit a fine 2007 e che ahimè la squadra di Advocaat di accinge a restituire al club allenato da Gazzaev che continua a dire di aver preso la sua decisione ma..si vedrà.