domenica 16 novembre 2008

RIEPILOGO VENTINOVESIMA GIORNATA.

Si è da poco conclusa una penultima giornata di campionato da urlo, appassionantissima e ricca di colpi di scena, nella quale è successo veramente di tutto!

Doveroso partire da quella che è senza alcun dubbio la migliore squadra russa attuale, ovvero il CSKA di Gazzaev, che senza un pessimo girone di andata avrebbe lasciato i 'Soldati' con il terzo titolo conquistato negli ultimi quattro anni. L'Armata Rossa distrugge letteralmente il Rubin neo-campione di Russia con un perentorio 4-0! Ancora una volta grande protagonista uno straordinario Vagner Love, che segna una fantastica tripletta e diventa il primo giocatore nella storia della Premier Liga (nata nel 2001) a raggiungere quota 20 reti in campionato! Pensate che Vagner Love nelle ultime tre partite, con le treccine colorate ultima versione, ha segnato 9 reti: doppietta al Feyenoord, quaterna all'FC Mosca e tripletta come detto oggi al Rubin!
A rendere poi più pesante il passivo ci pensa Zhirkov all'89', insieme all'attaccante brasiliano ed a Danny, il miglior calciatore dell'attuale campionato. Secondo tonfo consecutivo dunque per la formazione tartara, svagata da quando ha vinto il titolo e che ormai sembra aver davvero poco da chiedere al suo strepitoso campionato.

Termina 1-1 il big match della giornata, che vedeva opposte Zenit e Dinamo, con i due grandi ex, Danny da una parte e Kerzhakov dall'altra come protagonisti annunciati. Pareggio giusto in una gara molto equilibrata, nella quale a passare in vantaggio a sorpresa sono stati gli ospiti con il difensore argentino Leandro Fernandez, sugli sviluppi di un corner (pessimo il piazzamento difensivo dello Zenit). Come al solito il pareggio di Tymoschuk e compagni arriva a circa 10' dal termine, ancora una volta con Fatih Tekke (che già aveva pareggiato inutilmente i match contro BATE e Saturn), che con 8 gol diventa il capocannoniere della formazione di San Pietroburgo nell'attuale campionato. Serve a poco l'assalto finale degli uomini di Advocaat, vicini alla vittoria con due botte dalla distanza di Tymoschuk, ma che rischiano grosso nel finale quando Kerzhakov solo davanti a Malafeev si fa ipnotizzare dal portierone nato a San Pietroburgo 29 anni fa.
Protagonisti in positivo entrambi i due estremi difensori, Gabulov ed appunto Malafeev. Abbastanza irritante l'infelice numero 10, che si è perlomeno dato più da fare rispetto alle ultime uscite ma che ancora una volta non si è reso decisivo.

Vittoria dal valore inestimabile quella dell'Amkar (rigore di Kushev al 76') sul campo del Tom Tomsk, che conquista matematicamente il quarto posto e che si qualifica per la prima volta nella sua storia in Coppa UEFA. Un traguardo straordinario e meritatissimo ottenuto da una piccola squadra degli Urali che ormai da due anni è l'autentica rivelazione del calcio russo, diventata una società professionistica appena nel 1995 e salita per la prima volta in Premier Liga nel 2004. Un grande successo per il giovane tecnico montenegrino Bozovic, soprannominato "il Conte", che ha raccolto la pesante eredità di Rakhimov riuscendo ad ottenere un risultato addirittura migliore, oltre che imprevedibile ad inizio stagione.

Chi rischia invece di non partecipare a nessuna competizione europea l'anno prossimo è lo Spartak Mosca, che pareggia per 2-2 a Vladivostok in una bellissima sfida con il Luch-Energia. I moscoviti si portano subito avanti grazie ad un delizioso colpo sotto di Pavlenko, dominano l'incontro ma si fanno raggiungere al 66' da un bello stacco di testa del georgiano Gvazava. All'82' il bielorusso Bulyga porta addirittura sul 2-1 i suoi, che vengono però drammaticamente raggiunti all'82' dall'argentino Cristian Maidana.
Un punto che dunque non serve a nulla al Luch, che retrocede in Prima Divisione insieme allo Shinnik (insipido 0-0 in casa del Terek).

Questo perchè il Khimki di Yuran, la squadra che nel mercato estivo ha investito di più, rinforzandosi non poco, prevale con il risultato di 2-1 a Nalchik, nonostante l'immediato vantaggio dello Spartak, firmato Bikmaev (primo centro per lui nel campionato russo). Nizamutdinov prima e Nastja Ceh poi regalano il preziosissimo successo che permetterà al Khimki di giocare in Premier Liga anche nella prossima stagione.

Derby ricco di emozioni quello fra Lokomotiv e FC Mosca, che decidono di giocare un tempo a testa: il primo è infatti dominato dai Ferrovieri che si portano addirittura sul 3-0 (doppietta di Sychev e Glushakov, a segno con un gran gol anche all'andata), nella ripresa invece i Cittadini riaprono inaspettatamente l'incontro con l'ex Samedov ed il solito Bracamonte.

Finisce infine 0-0 Saturn-Krylya Sovetov, con gli ospiti però più volte vicini alla vittoria.

Tutto deciso quindi nelle primissime posizioni (Rubin campione di Russia da già due turni, CSKA qualificato direttamente alla prossima fase a gironi di Champions League e Dinamo, salvo tracolli clamorosi, al terzo turno preliminare) e nella lotta per non retrocedere (come detto, Khimki salvo e Luch-Energia e Shinnik retrocesse), rimane invece apertissima la qualificazione alla prossima Coppa UEFA (quarta e quinta classificata + la vincitrice della Coppa di Russia o in alternativa la sesta), con l'Amkar già sicuro della partecipazione e la bellezza di quattro squadre tutte racchiuse in soli due punti.

Ecco com'è la situazione ad una giornata dal termine:

1. Rubin 60
2. CSKA 56
3. Dinamo 51
4. Amkar 48
5. Zenit 45
6. Krylya Sovetov 45
7. Spartak Mosca 44
8. Lokomotiv 44
9. Terek 35
10. FC Mosca 35
11. Saturn 32
12. Spartak Nalchik 31
13. Tom 29
14. Khimki 27
15. Luch-Energia 21
16. Shinnik 19

Prossimo turno:
Spartak Mosca-Zenit
Rubin-Lokomotiv
Amkar-Khimki
Krylya Sovetov

Attenzione, perchè Spartak e Zenit rischiano veramente tantissimo e, in caso di pareggio, rimarebbero probabilmente fuori entrambe, visto e considerato l'impegno più che abbordabile del Krylya Sovetov. Poche chances invece per la Loko.
Insomma, è molto probabile che a qualificarsi in Europa il prossimo anno saranno Rubin, CSKA, Dinamo, Amkar e Krylya Sovetov + un'altra squadra che verrà decisa dall'epilogo della Coppa di Russia: situazione naturalmente preoccupante (oltre che assolutamente inaspettata ad inizio torneo), dato che CSKA a parte tutte le altre hanno un coefficiente UEFA pressochè nullo. Per questo motivo, è forse meglio che la quinta classificata venga fuori dallo spareggio del Luzhniki.

7 commenti:

The Chosen One ha detto...

Oggi Vagner Love ha giocato un secondo tempo magnifico, ma quando giocano cosi in coppia, lui e zhrkov, davvero non c'è ne per nessuno in Russia......

Kerzhakov 91 ha detto...

Vagner è in uno stato di forma assurdo, 9 reti nelle ultime 3 partite parlano da sole; ha inoltre raggiunto quota 20 reti in 24 presenze, record nella storia della Premier Liga (se consideriamo anche il campionato russo, che di squadre però ne aveva più di 16, allora invece il record sarebbe di 25).

D'accordo comunque con te, se il CSKA esprime al massimo il suo potenziale offensivo (che tra l'altro nell'ultima sessione estiva ha perso due giocatori quali Carvalho - che comunque dovrebbe tornare - e Jo) l'unica squadra russa che regge il confronto è lo Zenit, se Arshavin ha voglia di giocare (cosa rara di questi tempi).

Vojvoda ha detto...

Sabato mattina al bar mi è caduto l'occhio sulle pagine di calcio estero di tuttosport che facevano trapelare l'ipotesi di scandalo corruzione nel titolo del Rubin.
Non sono stato a leggere l'articolo,nè ho trovato nulla sul net.Sai dirmi qualcosa in più se ne sei al corente?
Ciao;-)

giulio ha detto...

Colui che ha denunciato l'eventuale scandalo è il giornalista russo Aleksander Vishnevsky di Vzgliad (Punto di vista) che ha spiattellato un ricco dossier basato su 50 domande.Ecco le più significative. Perché una squadra che l’anno scorso ha lottato per non retrocedere e ha raggiunto a malapena il 10° posto, quest’anno ha vinto facilmente il campionato? È normale che una squadra come lo Shinnik che ogni settimana lotta con il coltello tra i denti per non retrocedere, a tal punto da diventare una mina vagante per le squadre che lottano per il vertice, tutto a un tratto, il 18 ottobre contro il Rubin, non tiri in porta nemmeno una volta in 90’ perdendo 2-0 senza opporre resistenza ? Perché i tifosi dello Shinnik hanno assistito a una serie infinita di passaggi senza che questi portassero mai la loro squadra nell’area avversaria? Perché il portiere dello Shinnik, Pravkin, si ritrova titolare per la prima volta dopo 7 mesi proprio con il Rubin? E come spiegare il suo incredibile errore, al primo tiro in porta? E sul secondo gol, come ha potuto non parare una punizione destinata all’angolo dove lui si trovava e dal quale inspiegabilmente si è allontanato con l’avvicinarsi del pallone?

SCOMMESSE RIFIUTATE C’è da sorprendersi se le agenzie di scommesse hanno ricevuto strane scommesse prima di questa partita? Perché decine di persone hanno puntato somme ingenti sul Rubin dato a 1,6 a tal punto da far sprofondare la quota a 1,05? Perché numerose agenzie hanno smesso di accettare scommesse su questa partita? Non è strano che per la partita clou della giornata Saturn-Spartak, l’agenzia Betfair abbia registrato scommesse per 2 mila dollari, mentre quelle per Shinnik-Rubin abbiano superato i 450 mila dollari? Come spiegare che una partita tra provinciali susciti un interesse 225 volte superiore rispetto al derby di Mosca?

Vojvoda spero di averti fornito le risposte che cercavi. Gran parte di quello che ho scritto è stato copiato dal quotidiano sportivo "Tuttosport".

Vojvoda ha detto...

Grazie mille Giulio.
Comunque in ogni dove ed in ogni sport oramai è un pò come nella roulette...russa(per stare in tema).
Tra scandali corruzione,scandali scommesse,pratiche di doping,match arrangiati,direttori di gara torbidi,bilanci societari che sono un mistero,transazioni tra giocatori alquanto dubbie è davvero difficile poter rimanere attaccati ad una passione e credere ancora in qualcosa...sigh!
Ciao;-)

Kerzhakov 91 ha detto...

Articolo che ha avuto grande risalto anche in Russia, dove è stato naturalmente criticato mooolto pesantemente (a differenza del bel servizio fatto dal Guerin, a sua volta elogiato).

Mi dovrei informare maggiormente, una partita sicuramente molto dubbia è stata Spartak Nalchik-Rubin 0-3, che le agenzie di scommesse russe si rifiutarono addirittura di quotare, ma per il resto mi sembra una montatura.

Dissento comunque dalla totalità dei concetti espressi dall'articolo, il Rubin nello scorso mercato invernale si è rinforzato pesantemente, spendendo qualcosa come 50 milioni di euro, era naturale che non ripetesse più la fiacca stagione scorsa (comunque l'unica deludente da quando la squadra di Kazan è approdata in Premier Liga nel 2003).
Provo a rispondere anche alla domanda sull'utilizzo di Pravkin (obiettivamente scarso), che allora lasciò perplesso anche me: nella giornata precedente il 19enne Pesjakov, il portiere titolare, aveva commesso un errore ben più grave in una sconfitta, un errore che venne addirittura menzionato e deriso giustamente nella rubrica dei 'Top 5 horror" di Mondo Gol...quindi, insomma, è possibile che il tecnico dello Shinnik abbia inserito il suo secondo Pravkin proprio per questo motivo.

The Chosen One ha detto...

Alcuni giorni fa ho espresso un mio pensiero in merito al Cska sul blog di Giovanni Mastronardo e mi piacerebbe sapere tu cosa ne pensi:

"Ieri ho visto il Cska contro lo Spartak e in tutto il campionato l'ho seguito solo in altre 4-5 occasioni (tra cui il 3-1 inflitto a domicilio allo Zenit), non sarà molto ma mi sono fatto un'idea del Cska.
Credo sia impossibile fare strada nel calcio attuale se si gioca solo in 4, eppure in tutte le occasioni in cui ho visto giocare il Cska hanno giocato sempre e solo in 4: Zhirkov, Krasic, Dzagoev e Vagner Love. Per carità 4 grandi giocatori, ma gli altri 6 non attaccano mai, ne tantomeno salgono per dar manforte a quelli li che stanno davanti.
Hanno battuto lo Zenit con loro 4 che hanno distrutto la difesa di Advocaat, mentre dall'altra parte gli attaccanti dello Zenit giocavano a chi sbagliava di più."

Non so se sia colpa di Gazzaev, ma la mia impressione è che sia una squadra che gioca quasi sempre in 4 e non di più, almeno in fase offensiva.
Kerzha tu cosa ne pensi????

Ciao.