venerdì 14 novembre 2008

VENTOTTESIMA GIORNATA: tutte le partite.


Khimki - Tom Tomsk 1-1: 85' N. Ceh; 64' Klimov.

Khimki (4-4-2): 21 Berezovskiy; 18 Jovanovic, 81 Danielson, 79 Gabriel, 99 F. Kudryashov; 19 Blatnjak (dal 30', 55 Dineev) (dal 73', 27 Bairamov), 77 Sabitov, 90 Titov, 10 N. Ceh; 31 Nizamutdinov, 11 Jakubko (dal 46', 20 Antipenko).
Tom (4-4-2): 25 Pareyko; 21 Katinsus, 37 Jokic, 84 Vejic, 88 Stoica; 3 Klimov, 23 Radosavljevic, 4 Yanotovskiy, 5 Skoblyakov (dall'86', 22 V. Volkov); 10 Arkhipov (dal 46', 14 Kontsedalov), 11 Maznov (dal 46', 24 Shirko).

Il Khimki butta al vento una grossa opportunità per avvicinarsi sempre di più alla salvezza: i rossoneri della periferia di Mosca hanno infatti impattato per 1-1 contro i siberiani del Tom nell'anticipo di venerdì scorso. Gli ospiti sono infatti passati in vantaggio nella ripresa grazie ad un tiro rasoterra da fuori area di capitan Klimov, al secondo centro consecutivo, i padroni di casa hanno invece trovato il punto del pareggio con il centrocampista nazionale sloveno Nastja Ceh, direttamente da calcio di punizione.


Krylya Sovetov Samara - Spartak Nalchik 2-0: 55' Savin, 58' Léilton.

Krylya Sovetov (4-4-2): 31 Lobos; 14 Oh Beom-Seuk (dal 46', 3 Léilton), 8 Taranov, 63 Belozerov, 29 Budylin (dal 71', 22 Booth); 7 Bober, 9 Kovba (dall'84', 6 Escobar), 20 Jarosik, 11 Tikhonov; 10 Savin, 89 Koller.
Spartak Nalchik (4-4-2): 13 Khomich; 18 Kiselkov, 20 Djudovic, 5 Amisulashvili, 3 Yatchenko; 8 Samsonov, 15 Mashukov, 33 Geteriev, 19 Dzakhimishev (dal 62', 47 Goshokov); 67 Frunza (dal 56', 84 Kalimullin), 43 Siradze.

Ennesima vittoria del Krylya Sovetov, che si sbarazza per 2-0 nella ripresa dello Spartak Nalchik: decide un micidiale uno-due firmato Savin (settimo centro in campionato, arrivato dopo un bun servizio di Tikhonov) e Léilton (primo gol invece nel 2008 per il brasiliano ex Shinnik). Per il quarto ed il quinto posto, ovvero per la Qualificazione alla prossima Coppa UEFA, ci sono anche loro, gli uomini di Slutskiy.


Shinnik Yaroslavl - Saturn 0-1: 46' Topic.

Shinnik (4-4-1-1): 27 Pravkin; 14 Oleksic, 18 S. Djordjevic, 3 Ricardo Silva, 29 Polovinchuk; 7 Boyarintsev, 15 Ushenin, 17 Bochkov (dal 57', 13 D. Kudryashov), 10 Gorawski (dal 46', 25 Semochko); 70 Buznikin; 31 Monarev (dal 74', 16 Khazov).
Saturn (4-2-3-1): 1 Kinsky; 24 Angbwa, 3 Zelão, 6 Durica, 15 Nakushev; 7 Nemov, 5 Igonin; 29 Kovel, 10 Loskov (dal 34', 37 Vorobjev) (dall'88', 4 P. Petras), 21 Karyaka; 8 Topic (dall'85', 88 Al. Ivanov).

E' sempre più vicina alla retrocessione retrocessione la squadra dell'Anello d'Oro, che molto probabilmente abbandonerà per la seconda volta consecutivamente la Premier Liga nel prossimo turno. E' ancora una volta il Saturn a presenziare ad un verdetto (in questa occasione quasi) definitivo, però una volta in maniera attiva. E' infatti un gol dell'attaccante bosniaco Topic, salito a quota 10 reti, al primo minuto del secondo tempo ad affossare le peraltro già esigue speranze di salvezza degli uomini di Pavlov, demotivati e rassegnati al ritorno nella cadetteria.


Amkar Perm - Zenit San Pietroburgo 1-1: 70' Peev; 80' Tymoschuk rigore.

Amkar (4-4-2): 42 Narubin; 14 Sirakov, 23 Cherechinkov, 23 Belorukov, 4 V. Fedorov; 7 Peev, 13 M. Novakovic, 18 Drincic, 5 Grishin (dall'86', 3 Starkov); 19 Zhilyaev (dal 90', 10 Afanasiev), 99 Sikimic (dal 69', 33 Injac).
Zenit (4-3-2-1): 16 Malafeev; 22 Anyukov (dal 72', 20 Fayzulin), 15 Shirokov, 14 Hubocan, 11 Sirl; 27 Denisov, 44 Tymoschuk, 18 Zyryanov (dal 76', 57 Ionov); 7 Dominguez (dal 90', 25 Ricksen), 10 Arshavin; 8 Pogrebnyak.

Ancora un altro pareggino che serve molto a poco per lo Zenit, ancora una volta ottenuto a circa 10' dal termine (esattamente come contro il BATE Borisov ed il Saturn), in un campo però obiettivamente molto duro come quello di Perm, in una gara disputata sotto un'incessante nevicata. Più che per i due punti non ottenuti in questa trasferta, lo Zenit deve recriminare per tutte le occasioni perse nei precedenti incontri, che non hanno permesso alla formazione di San Pietroburgo di raggiungere il terzo posto che vale la Champions League (ed anche la qualificazione in UEFA, vista la grande bagarre, è tutt'altro che assicurata). Non agevola di certo gli uomini di Advocaat il fatto di giocare nelle ultime partite costantemente in 10 (ogni riferimento a colui che nella settimana scorsa si è dichiarato infelice è puramente voluto...).
Ennesima grande prestazione dell'Amkar, che non ci stancheremo mai di elogiare, la vera e propria rivelazione di questo campionato che ogni giornata che passa ci sorprende sempre di più. Una squadra sempre ben messa in campo, ordinata, corta e capace di proporre un buon calcio, con un gioco semplice ma produttivo.


Spartak Mosca - Lokomotiv Mosca 0-1: 6' Mudjiri.

Spartak Mosca (4-2-3-1): 22 Pletikosa; 31 Parshvilyuk, 7 Jiranek, 4 Fathi, 14 C. Rodriguez; 27 Kovalchuk, 15 Ra. Kovac (dall'80', 59 An. Ivanov); 23 V. Bystrov, 32 Bazhenov (dal 70', 8 Pavlenko), 19 C. Maidana; 18 Prudnikov (dal 46', 40 Dzyuba).
Lokomotiv (4-5-1): 23 M. Cech; 44 Kambolov (dal 78', 17 Sennikov), 23 Basa, 4 Rodolfo, 55 Yanbaev; 11 Sychev, 41 Gurenko, 10 Mudjiri (dal 78', 25 Cocis), 58 Glushakov (dal 90', 8 Maminov), 63 Bilyaletdinov; 9 Odemwingie.

Colpo della sempre più discontinua Lokomotiv, che si aggiudica il sentito derby con lo Spartak con lo stesso risultato con il quale si era concluso il primo tempo, dominato per gran parte proprio dai Ferrovieri, ovvero quello di 0-1. Una gara partita fortissimo, con la traversa colpita di testa da Basa che ha anticipato di qualche minuto il vantaggio firmato Mudjiri (primo gol per il centrocampista georgiano, molto sfortunato quest'anno, con la maglia della Loko), ma che si è con il passare del tempo affievolita, a causa soprattutto del calo dei rossoverdi (pessime le prestazioni fornite da Odemwingie e Sychev, entrati però in maniera decisiva nell'azione che ha portato al gol che ha segnato l'incontro). Migliori in campo Mudjiri e soprattutto Yanbaev, che ha anche salvato i suoi con un salvataggio sulla linea.


Dinamo Mosca - Luch-Energia Vladivostok 2-0: 29' Khokhlov, 82' Dimidko.

Dinamo (4-4-2): 30 Gabulov; 44 Chicherin, 23 Tanasievic, 13 Granat, 9 D. Kombarov; 22 Wilkshire, 8 Khokhlov, 20 Semshov, 5 Kerzhakov; 77 Kokorin, 16 Genkov (dal 66', 15 Dimidko).
Luch-Energia (4-4-1-1): 74 Polyakov; 31 Leandro, 14 Damjanovic, 32 Pavlyuchek, 34 Kristic; 18 Streltsov, 24 D. A. Smirnov (dal 74', 30 Alves), 45 Mikheev, 22 Gvazava; 8 Bulyga (dal 58', 29 Chernogaev); 25 I. Shevchenko (dal 62', 9 Lanko).

La Dinamo di Kobelev si liquida del Luch-Energia per 2-0, grazie ad una gran botta dai 30 metri di Khokhlov e ad una deviazione volante sottoporta di Dimidko, su assist di Semshov. L'ex squadra del KGB raggiunge così quota 50 punti: ormai definitivamente chiusa quindi la lotta per la qualificazione in Champions League.


Rubin Kazan - Terek Grozny 1-3: 28' Semak; 32' Bendz, 82' e 86' F. Petre.

Rubin (4-4-2): 77 Ryzhikov; 3 Ansaldi, 76 Sharonov, 5 A. Fedorov, 24 A. Popov; 61 Gökdeniz Karadeniz, 7 Semak, 16 Noboa, 10 Kobenko; 21 Adamov, 19 Milosevic (dal 46', 6 Sibaya).
Terek (4-4-1-1): 1 Lika; 2 Zabavnik, 18 Djabrailov, 42 Omeljanchuk, 32 Bendz; 11 F. Petre, 7 Essamé (dall'82', 10 Adiev), 55 Margaritescu, 33 Lakhiyalov (dal 90', 20 Voronkin); 28 Kuzmichev; 9 Serdyukov (dal 76', 40 Vlasov).

Il Terek rovina la festa-scudetto al Rubin andando a vincere per 3-1 a Kazan! Protagonista assoluto il nazionale rumeno Florentin Petre, piccolo esterno destro molto talentuoso, autore di una doppietta a dir poco sensazionale, con entrambi i gol segnati su pallonetto (da far invidia a Totti il secondo, semplicemente bellissimo). E pensare che a a passare in vantaggio erano stati i neo-campioni di Russia con capitan Semak, al quinto sigillo nell'attuale campionato, ma soltanto 4' dopo era arrivato il pareggio del difensore ex Rostov Bendz (secondo gol invece per lui). Negli ultimi 10' della ripresa i ceceni si scatenano ed il rumeno Florentin Petre sigla così una fantastica doppietta che proietta il Terek al decimo posto in solitario.


FC Mosca - CSKA Mosca 1-4: 80' Bracamonte; 6', 23', 54' e 61' Vagner Love.

FC Mosca (4-4-1-1): 16 Amelchenko; 22 Kuzmin, 3 Sheshukov (dal 10', 25 Jop), 2 Godunok, 33 Akés da Costa; 19 Samedov, 77 S. Ivanov, 7 P. Bystrov, 29 Strelkov (dal 46', 13 Rebko); 10 Vukic (dal 63', 28 Krunic); 69 Bracamonte.
CSKA (4-4-1-1): 35 Akinfeev; 6 A. Berezutskiy, 24 V. Berezutskiy, 4 Ignashevich, 50 Grigorjev; 17 Krasic (dal 75', 11 Mamaev), 2 Semberas, 22 Aldonin, 88 Caner Erkin; 46 Dzagoev (dall'83', 25 Rahimic); 9 Vagner Love (dall'87', 5 Ramòn).

Il CSKA si vendica alla grande del 2-0 subito a domicilio all'andata, travolgendo per ben 4-1 l'FC Mosca di Blokhin all'Eduard Streltsov Stadium. L'Armata di Gazzaev, grazie ad un fantastico poker di Vagner Love (che raggiunge quota 17 reti, sempre più capocannoniere assoluto del campionato), vede ormai ad un passo la qualificazione diretta alla Fase a Gironi della prossima Champions League. Risultato forse troppo pesante per i 'Cittadini', che hanno segnato con Bracamonte, ottimamente servito da Samedov (il migliore tra i suoi), la rete della bandiera, dopo che in precedenza si erano visti annullare per fuorigioco ben due reti (giusta la prima chiamata del guardalinee, errata però la seconda: sarebbe stato il gol dell'1-2, che avrebbe senz'altro riaperto il match). La squadra giunta quarta l'anno scorso la gara l'ha perso però dietro, facilitando notevolmente il compito all'estroso centravanti brasiliano (che con le treccine ultima versione ha segnato la bellezza di 6 gol in due partite, fra Coppa UEFA e campionato), che nella sua carriera mai aveva segnato quattro marcature in un unico incontro. Il numero 9 del CSKA ha inoltre superato proprio oggi il suo record di reti nella Russian Premier Liga, che era di 13, risalente alla stagione passata. Per il resto, un CSKA meno brillante del solito, privo di Zhirkov, con un Krasic confusionario ed un Dzagoev non troppo ispirato. Non sfrutta la chance concessagli da Gazzaev il 19enne turco Caner Erkin, in campo per l'intero match. Ennesima ottima prova invece fornita da Aldonin, sicuramente tra i più positivi dei rossoblu in questa stagione, uno che meriterebbe il ritorno in nazionale (anche se, come è ben noto, non è mai stato molto considerato da Hiddink).


CLASSIFICA:
1. Rubin 60
2. CSKA 53
3. Dinamo 50
4. Amkar 45
5. Zenit 44
6. Krylya Sovetov 44
7. Spartak Mosca 44
8. Lokomotiv 41
9. FC Mosca 35
10. Terek 34
11. Spartak Nalchik 31
12. Saturn 31
13. Tom 29
14. Khimki 24
15. Luch-Energia 20
16. Shinnik 18


Ecco il video realizzato dal sottoscritto con tutti i gol della 28^ Giornata:


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