domenica 22 marzo 2009

Dinamo Mosca - Khimki 3-2

Reti: 20' Kokorin, 32' Kerzhakov rigore, 61' Dimidko; 27' Nizamutdinov, 42' M. Jovanovic.

Seconda vittoria in altrettanti match per la Dinamo trascinata dai tre Alexander (Kokorin, Kerzhakov e Dimidko), che riesce ad avere la meglio in una sorta di derby con il Khimki (la squadra della polizia giocherà infatti alla nuovissima Khimki Arena le gare casalinghe in questa stagione), raggiungendo così momentaneamente il Krylya Sovetov al primo posto in classifica. Gli uomini di Kobelev si sono aggiudicati un match sicuramente divertente (specie nei primi 45'), ma anche caratterizzato da macroscopici errori delle difesa da ambo le parti, giocando sicuramente nettamente meglio rispetto all'opaco esordio (premiato oltre ogni merito) con l'FC Mosca. Non deve però ingannare questa partenza della Dinamo, che ha avuto la fortuna di dover giocare le prime due gare stagionali fra le mura amiche, contro due avversari non trascendentali. Rimangono quindi alcuni interrogativi su questa squadra, che come ben sapete nel mercato invernale non ha rimpiazzato due giocatori di primissimo livello come Danny e Semshov.

Opera diversi cambiamenti Kobelev rispetto al derby di sabato scorso deciso da un colpo di testa di Kerzhakov allo scadere, arretrando Kirill Kombarov sulla linea dei difensori (mossa interessante per il futuro), spostando il duttile Wilkshire sulla linea dei centrocampisti al posto di Dimidko ed inserendo il giovanissimo Kokorin (il più giovane marcatore nella storia della Dinamo) come 'finta' ala destra (il 17enne parte largo per accentrarsi per dare una mano in attacco all'unica punta, Kerzhakov). Confermato nell'undici di partenza il rumeno Ropotan, che era in dubbio.
Qualche modifica anche per l'altro allenatore, Sarsaniya, che punta su un più coperto 4-4-1-1, con Maxymov trequartista alle spalle del rapidissimo Nizamutdinov (fuori dunque rispetto al positivo pareggio per 1-1 in casa della Lokomotiv gli attaccanti Antipenko e Kozhanov). Spostato quasi inspiegabilmente (probabilmente per la prima volta in carriera) Streltsov a centrocampo, con Nastic che prende il suo posto come laterale difensivo di destra ed il finlandese ex Zenit Rotenberg al centro insieme al bosniaco Trivunovic.

Partono abbastanza forte i padroni di casa, che si portano in vantaggio dopo 20' grazie al primo gol stagionale del coetaneo di chi vi scrive, Alexander Kokorin: buon lavoro da parte di Dmitry Kombarov, che supera anche con un pò di fortuna Nastic e mette in mezzo per il numero 99 che a porta vuota insacca. Lasciato colpevolmente liberissimo l'attaccante della Dinamo, con i giocatori del Khimki che avevano fatto il fuorigioco senza però pensare al loro compagno Nastic che dopo il contrasto con Kombarov era rimasto per terra ed aveva di conseguenza tenuto in gioco il nazionale Under-21 russo. Questo sarà solamente il primo di una lunga serie di errori che le due difese commetteranno nell'arco di questo match. Poco dopo è ancora un attivissimo Dmitry Kombarov a mettersi in luce, con un sinistro da fuori che Berezovskiy respinge con un pò di affanno. Immediato arriva però il pareggio a sorpresa degli ospiti, con Nizamutdinov che sfrutta al meglio un clamoroso liscio di 'El Coti' Fernandez, si invola verso la porta avversaria, mette a sedere Kolodin con il destro, rientra e calcia di sinistro battendo Gabulov. Imbarazzante l'errore del difensore Campione olimpico nel 2004 con l'Argentina, ma gran giocata da parte della rivelazione della prima parte dello scorso campionato, che esulta nella sua solita simpatica maniera. Passano neanche 5 minuti e la Dinamo ha subito la grande chance per riportarsi in vantaggio: con un bel pò di mestiere infatti Kerzhakov riesce a procurarsi un penalty per presunto fallo dell'inesperto Rotenberg, che in realtà sfiora a malapena l'ex 'delantero' del Sevilla che si lascia cadere in area abbastanza platealmente. L'arbitro ci casca e Sasha ringrazia, facendo 2-1 dal dischetto e segnando il suo secondo gol in altrettanti incontri. Sono Khokhlov e compagni a fare la partita ed a giocare meglio, con gli avversari tutti dietro la linea della palla ad eccezione di Nizamutdinov, pronti a ripartire in contropiede, come in occasione del pareggio dell'ex NoSta. Al 35', sono ancora i giocatori con la maglia blu ad andare vicino alla via del gol con Ropotan, che impegna Berezovskiy con un potente destro centrale. Poco dopo, il mediano rumeno è costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio muscolare, venendo sostituito da Dimidko. Nel bene e nel male, è la Dinamo la protagonista assoluta del primo tempo: la difesa infatti decide di andare ancora in cerca di farfalle in occasione del raddoppio di Jovanovic, bravo ad approfittare di un pallone vagante sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra di Blatnjak e ad anticipare Kolodin come un centravanti di razza. Esultanza contenuta per il terzino sinistro 32enne, allo stato attuale capocannoniere del torneo con 2 reti insieme a Bukharov, Kerzhakov ed Ignashevich (un altro difensore!).
La ripresa si apre con il primo cambio di Sarsaniya, che inserisce un centrocampista difensivo come Shvetsov (esordio assoluto per lui con la maglia del Khimki) al posto di un Nastic che ha sofferto tantissimo Dmitry Kombarov nella prima frazione di gioco, riportando Streltsov nella sua abituale posizione di esterno basso. E' ancora Nizamutdinov il primo a provarci, questa volta senza risultati, nel secondo tempo, con un sinistro da lontano. Fin dalle prime battute è evidente un calo di ritmo, con un Khimki ancor più difensivista ed una Dinamo che controlla le operazioni e sfiora il vantaggio in apertura con Dmitry Kombarov, che tutto solo strozza il tiro e favorisce l'ottimo intervento dell'estremo difensore avversario. Si tratterà dell'unico errore nella partita dell'esterno sinistro classe 1987, che infatti poco dopo, ben servito di tacco da Kerzhakov, è bravissimo a servire di prima con il suo morbido mancino un liberissimo Dimidko, che di testa insacca a porta vuota. Il Khimki non ha la forza di reagire, Sarsaniya ritarda probabilmente anche i cambi e così è sempre la Dinamo a sfiorare la rete in contropiede. Rete che non arriva per merito di uno straordinario Berezovskiy, che prima compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Kokorin su cross di Kerzhakov, e poi blocca in due tempi una conclusione da distanza ravvicinata dello stesso numero 10, lanciato bene in profondità da Dimidko.


I MIGLIORI: Man of the Match senza alcun dubbio un inarrestabile Dmitry Kombarov, che dopo l'ottimo assist per il gol di Kerzhakov nella gara inaugurale, ne fa altri due contro il Khimki. Un inizio di stagione davvero niente male per un giocatore tenuto senz'altro in considerazione da Guus Hiddink in ottica nazionale. Sempre macchinoso nei movimenti, ma tutto sommato efficace e decisivo ai fini del risultato Dimidko. Un pò egoista nella ripresa, ma ancora una buona prestazione per Kerzhakov, che inizia nel migliore dei modi la sua stagione. Azzeccata la mossa a sorpresa di Kobelev di schierare Kokorin sulla fascia destra e premiata dal ragazzino con la rete che ha sbloccato l'incontro e con tanto buon movimento che ha messo in difficoltà il suo diretto marcatore Jovanovic.
Poco assistito dai compagni, ma pungente come al solito Nizamutdinov, autore della pregevole rete dell'1-1. Bravissimo il quasi 35enne Berezovskiy nel finale a non far aumentare il passivo.

I PEGGIORI: Lasciano a desiderare entrambe le difese, disattente e spesso mal piazzate (nel caso del Khimki). Tra in singoli si mette sicuramente in luce Leandro Fernandez, che di fatto 'regala' il contropiede a Nizamutdinov ed in generale sbaglia qualche intervento di troppo.
Cambiano in continuazione la fascia di competenza (e forse rimangono anche un pò disorientati da ciò), Blatnjak e Nikiforov, tra i migliori settimana scorsa contro la Loko, spenti contro Kirill Kombarov e Granat. Deludente la prova fornita da Maxymov, uno dei tanti giocatori in prestito al Khimki dallo Zenit, tanti errori nella partita del centrocampista serbo Cvetkovic.


Dinamo (4-5-1): Gabulov 6; K. Kombarov 6, Kolodin 5, L. Fernandez 4,5, Granat 5,5; Kokorin 6,5 (dall'88' Genkov s.v.), Ropotan 6 (dal 40' Dimidko 6,5), Wilkshire 6, Khokhlov 6, D. Kombarov 7,5; Kerzhakov 6,5.
In panchina: Shunin, Tanasijevic, A. Denisov, Terekhov, Smolov.
Khimki (4-4-1-1): Berezovskiy 7,5; Nastic 5 (dal 46' Shvetsov 5,5), Rotenberg 5, Trivunovic 5,5, M. Jovanovic 6 (dal 68' Golovatenko s.v.); Blatnjak 5, Streltsov 5, Cvetkovic 5, Nikiforov 5,5; Maxymov 5 (dall'80' M. Simic); Nizamutdinov 6,5.



Ecco un video con un'ampia sintesi del match: