giovedì 19 marzo 2009

FALLIMENTO TOTALE.


CSKA e Zenit clamorosamente eliminati dalla Coppa UEFA: moscoviti sconfitti per 2-0 a Donetsk da uno Shakhtar arrembante capace di rimontare la sconfitta dell'andata, Campioni in carica ancora una volta pesantemente penalizzati dalle decisioni arbitrali (non assegnato al 15' del primo tempo un nettissimo rigore per fallo di mano di D'Agostino sulla linea, naturalmente neanche espulso come il regolamento richiederebbe).


Un giovedì amarissimo per tutto il movimento calcistico russo, che nel giro di pochi minuti si vede eliminare le ultime due superstiti in Europa, vale a dire CSKA Mosca e Zenit San Pietroburgo, due formazioni che - almeno teoricamente - avevano tutto per arrivare fino in fondo e rivincere la Coppa UEFA. Ma così purtroppo non è stato e sono state entrambe eliminate (per giunta con i medesimi risultati) agli Ottavi di Finale, decretando una sorta di fallimento di tutto il calcio russo a livello europeo. Dopo il grande exploit del 2008 infatti era naturale aspettarsi un qualcosa di più dalle squadre russe, che invece hanno quasi tutte deluso, se escludiamo appunto CSKA e Zenit, uscite però troppo presto dalla competizione. Vagner Love e compagni erano stati a detta dei critici (ma anche dei risultati: 8 vittorie su 10 incontri parlano chiaro) la miglior squadra ammirata fin qui nella competizione, eppure non sono riusciti ad avere la meglio quest'oggi nella sentitissima sfida con i vicini ucraini dello Shakhtar, abili a ribaltare nella ripresa il risultato dell'andata grazie alle reti di due brasiliani, Fernandinho dal dischetto e Luiz Adriano al 70', dopo che Hladkiy aveva colpito un palo. Un CSKA apparso oltremodo catenacciaro, che non ha sfruttato come avrebbe dovuto l'assenza di Chygrynskiy (l'unico difensore centrale di un certo livello presente nella rosa dei 'Minatori') ma che ha badato principalmente a mantenere stabile il risultato di settimana scorsa. Una tattica che non ha portato ad un'eliminazione per certi versi inaspettata, ma avvenuta contro una squadra discontinua quanto volete, ma che se è in giornata di indubbio valore (perlomeno dalla trequarti in su) come lo Shakhtar, che a questo punto - insieme, perchè no, anche ai rivali di sempre della Dinamo Kiev (che nel frattempo superano con un brivido il turno grazie ai gol segnati in trasferta, pur perdendo per 3-2 contro l'ottimo Metalist Kharkiv) - diventa una delle più serie accreditate per la vittoria finale. Pur se in modo meno clamoroso, risulta quantomeno discutibile la direzione forse un pò troppo casalinga dell'arbitro, che prima annulla in modo assai dubbio un gol a Vagner Love sullo 0-0 e poi concede fra le polemiche la definitiva rete del 2-0.

I ragazzi di Advocaat, invece, dopo aver ottenuto un terzo posto (sul quale ci sarebbero molte cose da dire) nel girone di Champions League, hanno eliminato con una maturità tipica delle grandi squadre lo Stoccarda, imponendosi per 2-1 sia all'andata che al ritorno, ma hanno ceduto brutalmente in terra friulana, disputando una pessima prestazione giustamente punita nel finale. Non ce la sentiamo di condannare lo Zenit per la prova fornita stasera sul terreno come al solito ai limiti della impraticabilità: il primo tempo dei 'Meshki' è infatti stato gagliardo, aggressivo e giocato a buoni ritmi. La dea bendata ha deciso però di voltare ancora una volta le spalle ai biancoblu, che prima hanno dovuto subire l'ennesimo torto arbitrale in questo confronto (clamoroso rigore, con conseguente espulsione, non concesso allo Zenit per un salvataggio di mano sulla linea di porta di D'Agostino) e poi mancato il raddoppio con un tiro a botta sicura di Danny uscito per una questione di centimetri. Nella ripresa, complice un inevitabile calo, la pressione dello Zenit diminuisce ed alla distanza esce fuori l'Udinese che, in particolare negli ultimi 20', va in diverse occasioni vicino ad un pareggio che sarebbe stato comunque immeritato. Un 1-1 che i bianconeri non riescono a segnare grazie all'ennesima brillante performance di Malafeev, definitivamente tornato ai suoi migliori livelli in questo inizio di 2009 ed alle perfette chiusure difensive di un Tymoschuk che definerei mostruoso: l'ucraino dimostra di avere tutte le caratteristiche per essere anche uno dei migliori centrali difensivi del globo e risulta essere di gran lunga il miglior in campo, non solo per il gol che di fatto decise l'incontro. Chi non brilla come dovrebbe è invece Danny, evidentemente in un periodo di scarsa brillantezza: in ogni caso, è uno spreco vederlo relegato così spesso su una delle due fasce, con la partenza di Arshavin sarebbe meglio che venisse impiegato nel ruolo di trequartista a tutto campo, esattamente come già avveniva alla Dinamo. Alterna giocate estramemente interessanti ad altre insipide Fayzulin, a detta di molti il vero sostituto in chiave futura di Arshavin: deve ancora maturare parecchio (anche in termini di personalità), ma l'ex Spartak Nalchik in prospettiva è sicuramente un giocatore di grande valore. Senza effetti il doppio cambio di Advocaat che vede uscire Sirl (impiegato a centrocampo, con il positivo Kim Dong-Jin nel ruolo di terzino sinistro) e proprio Fayzulin per far spazio Huszti e Tekke: il loro ingresso in campo infatti coincide casualmente (?) con il crollo dei 'Meshki', che praticamente non superano più la metacampo. Imbarazzante però come il 'Sultano' turco non riesca mai a rendersi decisivo come i suoi tifosi - ogni tanto - si aspetterebbero. Come detto però, un calo di natura fisico-atletica era preventivabile e lo Zenit la qualificazione l'ha gettata al vento nel disastroso match d'andata. Non si può però far finta di niente dinanzi ad alcune decisioni arbitrali che hanno PESANTEMENTE influito sull'andamento di ambedue le sfide: se all'andata era sembrato inesistente il rigore (con conseguente doppio cartellino giallo per un innocente Shirokov) concesso all'ultimo minuto all'Udinese, al ritorno ne è stato negato uno grosso come una casa ai padroni di casa. Al 75' dal termine, con un penalty da battere e con gli avversari sotto di un uomo, sarebbero potute cambiare tante cose... Ma va bene così, parliamone sempre in silenzio di alcuni argomenti, che è meglio.

12 commenti:

JAT 64 ha detto...

Se l'eliminazione dello Zenit era prevedibile, a parte la farsesca decisione dell'arbitro di non dare rigore e espulsione sulla parata del difensore dell'Udinese, sono veramente sorpreso dall'uscita del CSKA. A Questo punto visti gli esiti degli scontri diretti bisogna dire che il calcio Ucraino è superiore a quello russo.

Kerzhakov91 ha detto...

Beh adesso non esageriamo, hanno vinto una partita...il livello dei due campionati è assai diverso.

Nac ha detto...

Onestamente non credo si possano paragonare i valori dei due campionati...resta il fatto ke dopo gli esploà isolati dell'anno scorso la russia è tornata nel limbo...con in avvicinamento un'anno terribile con la dinamo e il rubin in champions...con un destino già segnato....Sinceramente credo ke la dinamo kiev e lo shaktar donetsk siano sicuramente a livello delle russe..e probabilmente nel corso degli anni...sono state nettamente superiori...PEr quel ke vedo io...il campionato russo gode di maggio equilibrio...e il livello medio è più alto...ma le due ucraine secondo me sono state spesso superiori all russe di punta...Diciamo piuttosto ke lo zenit, ormai relegato nella mediocrità europea...aveva una sorte già segnata...mentre il cska sono rimasto molto deluso dalla sua eliminazione...Xkè? Xkè questo non era l'anno dello shaktar migliore e perkè questa era una squadra ke troppo spesso m'ha fatto credere di essere una formazione di vertice e invece troppe volte è finita in maniera ingloriosa come l'anno passato in champions...eliminata e derisa...pure da un tristissimo psv...e quest'anno in uefa...Insomma...stiamo attendendo sto salto di qualità...ke tarda ad arrivare...bon, hanno vinto una uefa...ma sarebbe ora di essere una squadra di vertice costante...non una meteora ke promette sempre e sparisce altrettanto velocemente...a suo confronto i risultati dell' inter in europa sembrano vincenti...Cmq x quest'anno la russia è andata...e il sesto posto nel ranking uefa...è a rischio...come lo è il terzo dell'italia...e col prossimo anno....mah...spero vivamente ke facciano il dovuto...o meglio ke la dinamo investa xkè deve fare la champions...ke il cska si svegli da sto torpore e arrivi agli ottavi...ke sta gazprom tiri fuori sti soldi ke si vanta d'avere ma ke nonm li fa mai vedere...e ke lo spartak faccia finta d'esser ancora "la squadra"...basta ke faccia finta...saremo tutti già più contenti...

Kerzhakov91 ha detto...

No, il sesto posto non è affatto a rischio, purtroppo però il sorpasso ai danni della Francia è rimandato (speriamo di un anno, ma è difficile vista la presenza in Europa di squadra dal coefficiente UEFA molto basso come Rubin, Dinamo ed Amkar).

PS: come fai a dire che le due ucraine hanno avuto un rendimento migliore in Europa in questi ultimi anni??? La Russia si è portata a casa due Coppe UEFA ed ha ottenuto risultati assolutamente migliori negli ultimi 5 anni. Le ucraine hanno fatto meglio soltanto in questa stagione. La Dinamo Kiev nelle passate edizioni della Champions aveva rimediato una figuraccia dietro l'altra, solo in questa stagione è ritornata ad essere una formazione veramente valida. Lo stesso Shakhtar oltre il terzo posto nella fase a gironi di Champions non è mai andato...

Se mi dici che le due principali formazioni ucraine sono più o meno sui livelli delle migliori russe ti dò assolutamente ragione, però non può dire che hanno ottenuto risultati migliori in Europa nelle ultime stagioni perchè non è così.

Nac ha detto...

si ok...x questi ultimi anni...ma io intendevo anke nei novanta...la dinamo di shevchenko e rebrov...era una squadra ke oggi in russia ancora non hanno visto mai...Cmq..onestamente la dinamo e lo shaktar a parte qualke edizione...erano sempre squadre da tenere d'occhio...non si qualificavano...ma da affrontarle un pò si temevano sempre...le russe...erano al pari dello sparta praha...del panatinaikos...buone squadre ma si sapeva ke fine avrebbero fatto....a meno ke di suicidi....di squadre più blasonate...invece dinamo e shaktar davano quasi sempre la sensazione di potercela fare...anke se poi non ce la facevano....Sono mie sensazioni..cmq...Sarà ke loro la coppa la giocano ogni anno...mentre in russia c'è un'alternanza di squadre...Mah

Kerzhakov91 ha detto...

Vabbè, che discorsi la Dinamo Kiev di Shevchenko e Rebrov è stata una delle squadre più forti della seconda metà degli anni '90, è arrivata ad un passo dalla finale di Champions League, io mi riferivo alla Dinamo Kiev delle ultime stagioni, degli ultimi 5 anni.

Vojvoda ha detto...

Pesante la decisione arbitrale che ha condizionato gara e qualificazione.
Ancora una volta decisivi i fischietti...un pò troppo decisivi.

JAT 64 ha detto...

A parte gli arbitraggi, che hanno influito pesantemente sul risultato(Eforse era quello che volevano)lo Zenit si è dimostrato ancora una squadra inconcludente che raccoglie pochissimo dalla mole di gioco che fa. Sonoconvinto che se la squadra resta così e a giugno se ne va Tymoschuk arriva a metà classifica se va bene.

JAT 64 ha detto...

P.S. VORREI RIMARCARE LA PRESTAZIONE DI mALAFeev che ha fatto 5 o 6 parate
veramente eccezionali. LA gazzetta gli ha dato 7 in pagella, secondo me meritava almeno 9

giulio ha detto...

Sono delusissimo dal CSKA. Questa squadra era, tra quelle ancora presenti in coppa, quella con le individualità migliori. Lo Shaktar è una buona squadra ma nulla di più, non dimentichiamoci che nella fase a gironi della Champions perse due partite su due con lo Sporting (che, per chi si fosse già dimenticato, prese 13 goal!!! dal Bayern).
Per quel che riguarda lo Zenit credo che sia arrivato alla fine di un ciclo. Ieri sera Tymoschuk ha fatto vedere come deve comportarsi e sostituirlo sarà difficilissimo. La realtà è che questa squadra nel giro di due anni ha perso i migliori giocatori in ogni reparto (Skertel in difesa, Arshavin in avanti e appunto Tymo a centrocampo). Se al Manchester United che è considerata la squadra più forte al mondo togliamo Vidic, Carrick e Ronaldo smette immediatamente di dominare in Europa e inizia a faticare maggiormente anche in campionato. Sia ben chiaro non ho niente contro lo United, voglio solo farvi capire che quando qualsiasi squadra perde tanti campioni in breve tempo poi è difficilissimo restare a livelli altissimi (e per livelli altissimi intendo anche vincere la Uefa dopo aver preso a pallonate il Bayern Monaco in semifinale).

giulio ha detto...

nel commento che ho inserito precedentemente nella decima riga non ho concluso la frase ma intendevo dire che Tymoschuk si è comportato da vero leader. Questa volta il Bayern merita i complimenti per aver preso un gran giocatore che può davvero risolverli molti problemi in mezzo al campo.

Kerzhakov91 ha detto...

@JAT 64
Grande Slava, in questo inizio di 2009 è definitivamente ritornato ai suoi consueti livelli dopo qualche errore non da lui commesso nella parte finale della stagione scorsa (credo abbia influito psicologicamente quel gol subito da Del Piero su punizione dai 30 metri...). Ieri è stato il migliore in campo dopo il mostruoso Tymo, ma anche nei precedenti match si era ben comportato. Per chi non l'avesse vista, vi consiglio la visione del mio video con tutti i gol della 1a giornata: dopo il gol di Saenko ho messo una parata fantasmagorica di Malafeev sempre sullo stesso ex Norimberga!