venerdì 20 marzo 2009

PREVIEW 2^ GIORNATA RPL 2009


Sabato 21 marzo

Ore 11:00
Krylya Sovetov Samara - Amkar Perm

E' il match che apre cronologicamente il secondo turno del Campionato Russo. Sono di fronte le due provinciali più forti del Campionato Russo (o almeno dello scorso), poichè il Rubin - visto il budget - non può proprio fregiarsi di quest'appellativo. Krylya Sovetov ed Amkar nello scorsa Premier Liga sono riuscite a finire davanti a squadre costruite per vincere, pur avendo risorse limitate. Ovvio che dalle parti di Samara, come in quel di Perm, i tifosi vorrebbero vedere un remake della scorsa inaspettata stagione. In quella appena iniziata però, le cose potrebbero andare diversamente e le grandi non steccare come un anno fa. Per questo, nei quartieri alti della classifica, potrebbe esserci posto al più per una di loro e questo da allo scontro del Metallurg un'importanza assoluta.
Esordio davanti ai propri tifosi per la formazione di Leonid Slutskiy, capace di passare sul campo neutro di Pyatigorsk a spese del Tom. Ora i tifosi si attendono un bis che permetterebbe loro di guardare sempre più squadre dall'alto. Mancherà probabilmente il colombiano Escobar nelle fila delle "Ali". L'Amkar proverà a difendersi dopo un debutto in chiaroscuro, con una formazione estremamente offensiva che non è riuscita a sfondare il muro non proprio insormontabile del neopromosso Rostov. Solo un pareggio nella storia di questa contesa, risultato che peraltro manca da quasi quattro anni. Per il resto, a Samara ben cinque successi del Krylya Sovetov.

Ore 12:00
Kuban Krasnodar - Spartak Mosca (CH 1 RUS ORTi-Pervij Kanal; Streaming)
La Russian Premier Liga torna a Krasnodar. Evento nell'evento lungo le sponde del Kuban, visto che arriva lo Spartak Mosca, senza dubbio laformazione più attesa su ogni campo di Russia. La squadra allenata da Ovchinnikov ha iniziato perdendo nettamente in casa dei Campioni di Russia del Rubin, pur mostrando alcune qualità interessanti. Vedremo se dopo qualche timido segnale i gialloverdi riusciranno a sorprendere in un match comunque molto sentito ,specie dall'ex portiere di Lokomotiv e Dinamo. Un risultato positivo al cospetto dei Myaso sarebbe un'iniezione di fiducia assai importante in vista del prosieguo della stagione che si annuncia dura per la squadra della Russia Meridionale. Per lo Spartak Mosca sarà un esame importante da non sottovalutare. Forse psicologicamente per una squadra del genere è più salutare giocare con dietro 60.000 persone a spingere ed incitare che a 2500 Km di distanza, in un posto che sembrerà sperduto ai debuttanti dei moscoviti che benino hanno fatto contro lo Zenit. Servono riconferme ed è su questi campi che ci si gioca una fetta di quello scudetto che lo Spartak vuole riportare a casa dopo tanti e troppi anni passati guardando vincere gli altri. Sarà importante vedere che tipo di formazione schiererà Laudrup, se vi sarà il giovane Makeev, un terzino abile anche a giocare al centro e vedremo chi vincerà il ballottaggio tra Rafael Carioca e Pavlenko in mezzo al campo. Attesa per Alex ed ulteriore prova anche per Welliton, apparso recuperato nello scorso turno contro lo Zenit. Ma il il Kuban ha battutto lo Spartak, 2 pareggi e 4 affermazioni moscovite in passato.

13:15
Dinamo Mosca - Khimki (SKY Sport Extra)
Ancora una volta, gli uomini di Andrey Kobelev sarano di scena nello stadio del Khimki, quello dove almeno per le prossime due stagioni giocheranno Khokhlov e compagni nei loro match interni. La squadra della Polizia guida la classifica in coabitazione con tutte gli altri club che hanno centrato il risultato pieno al debutto. Eppure i Sinie-Byielie non hanno certo impressionato nella gara d'esordio, vinta all'ultimo minuto di recupero di un match assai opaco, nel quale il risultato non ha rispecchiato il gioco solo per la scarsa mira di Rebko e Jakubko. Lo stesso match winner di sabato scorso, Sasha Kerzhakov, ha definito assai immeritati i tre punti strappati all'FC Mosca,t re punti che soltanto Kobelev meritava a fronte di un grande lavoro svolto in ritiro, nonostante la base di partenza senza dubbio più scarsa di quella del 2008. E' proprio questo l'interrogativo dei media ed il dubbio ricorrente di una delle formazioni più blasonate di Russia: basterà tale organico per raggiungere gli obiettivi prefissati? Il match di sabato scorso ha dimostrato che a meno di frenate stile 2008,la Dinamo quest'anno si troverà in grossa difficoltà se vorrà quantomeno difendore il podio dello scorso torneo. Voci della scorsa settimana parlavano di un infortunio occorso al centrocampista rumeno Ropotan, di fatto l'unico acquisto effettuato dalla dirigenza della Dinamo in questo mercato invernale, che potrebbe quindi saltare la gara di domani.
Nel suo stadio, ma con lo status di ospite e probabilmente con meno tifosi al seguito, il Khimki cercherà di strappare un altro risultato utile ad una grande, dopo il punticino raccolto meritatissimamente nello scorso weekend sul campo della Lokomotiv. Sarà dura, ma i ragazzi di Sarsaniya hanno dimostrato di aver pochi timori reverenziali e di essere una formazione ben costruita e molto motivata.
Due vittorie Dinamo, un pareggio ed un'affermazione del Khimki per quanto riguarda i precedenti.

Ore 15:30
FC Mosca - Terek Grozny
L'FC Mosca ha sete di vittoria. Non può essere altrimenti dopo la sconfitta ingiusta ed immeritata subita al 90'+3 contro una quasi inesistente Dinamo Mosca. La squadra di Miodrag Bozovic è parsa solida, anche se troppo sprecona. L'allenatore montenegrino sembra aver rivitalizzato una formazione che squadra non era quando sulla panchina siedeva l'attempato Blokhin. La mano del tecnico c'è e s'è vista, ma alle dipendenze dell'ex Amkar non ci sono dei fenomeni, per questo tenersi lontano da zone che scottano deve essere il primo obiettivo, anche se la dirigenza moscovita s'attende di più ,tuttavia uno dei mali del calcio russo è proprio l'inconsapevolezza dei dirigenti.
Il Terek arriva allo Streltsov praticamente da capolista in virtù' del gol segnato dal debuttante difensore brasiliano Cléber in 'zona Kerzhakov' contro lo Spartak Nalchik e cercherà di migliorare quest'anno il rendimento lontano dalla Cecenia, deficitario nella passata stagione.
Per ben tre volte la sfida tra le due formazioni è terminata in parità. Una vittoria per i moscoviti, nessuna per i verdi di Grozny.

Domenica 22 marzo

12:00
Zenit San Pietroburgo - Saturn (SKY Sport Extra; Streaming)
Petrovskiy senza tifosi per la prima volta nella storia. Per lo Zenit e per i suoi tifosi è arrivato il momento di scontare la severa, pesante, ma esemplare punizione per gli striscioni offensivi alla memoria del grande Lev Yashin. Una gara inusuale per uno Zenit che è nella posizione ancor più inusuale di giocare dopo tanto tempo senza coppe. La gara contro l'Udinese ha messo in mostra uno Zenit capace di essere attento e di mettere in campo il cuore, ma anche una squadra che non gira a mille e che continua a sciupare troppe palle gol in fase offensiva. Advocaat non ha un problema in particolare, ma deve fare i conti con una serie di piccole traversìe che alla fine hanno indebolito il sistema di gioco migliore vistosi in Europa nel 2008. La difesa, pur essendo ridotta all'osso, ha dimostrato quanto con molta concentrazione si può finire imbattuti contro un attacco micidiale in contropiede come quello dell'Udinese (grazie anche alla prestazione straordinaria fornita da un mostruoso Tymoschuk). A centrocampo il giramondo olandese non ha indisponibili, ma vuoi per la staticità, vuoi per la sfortuna, non si ribalta le azioni come lo scorso anno. Danny non è al 100% e non può galleggiare da una fascia all'altra, sarebbe meglio un utilizzo stile Dinamo; Pogrebnyak sembra non essere ancora il carro armato della prima parte della passata stagione. La squadra è sicuramente ingolfata, ma poche storie: con una buona dose di concentrazione, non si può e non si deve avere paura del Saturn. Lo Zenit, per automatismi, classe ed esperienza in Russia deve scendere in campo per vincere sempre e comunque. Il rispetto dell'avversario deve essere la condizione necessaria per porre le basi di un campionato che deve essere assolutamente diverso da quello folle dello scorso anno, dove lo Zenit Campione in carica non è riuscito nemmeno a qualificarsi per la Champions.
Nel deserto del Petrovskiy arriva il Saturn del tedesco Jurgen Roeber, reduce dal pesante ko interno contro il CSKA Mosca. Mancherà lo squalificato Angwba, espulso nel primo tempo del match contro l'Armata Rossa.

14:30
Spartak Nalchik - Rubin Kazan
Lo scorso anno, lo Spartak Nalchik fu una delle poche squadre ad imporre lo stop ai Tartari. Era il 10 maggio ed il Rubin regnava incontrastato, ma proprio dopo Nalchik, smarrì per diverse partite la via della vittoria. E' con quel ricordo che Krasnozhan attende tra le proprie mura i Campioni di Russia, che hanno iniziato la Premier Liga vincendo per 3-0 contro il Kuban. Una prova da non sottovalutare su un campo ostico per chiunque. Il Rubin è atteso ad una riconferma, dopo una prima partita, la Supercoppa, abbastanza brutta ed un esordio in campionato dove il punteggio ha detto benissimo ai Tartari. L'interrogativo col quale ogni domenica i ragazzi di Berdyev dovrano convincere sarà quasi sempre il medesimo: il Rubin, Campione di Russia 2008 , lotterà anche quest'anno per il titolo? Ogni turno avrà il sapore dell'esame. Peserà il fattore Champions' dopo l'estate. Per ora l'allenatore turkmeno si gode una squadra che è la stessa che ha conquistato il titolo grazie ad una compattezza strabiliante ed arricchita dal figliol prodigo Alejandro Dominguez, l'uomo che potrebbe effettivamente moltiplicare le soluzioni offensive della squadra di Kazan. Compattezza, esperienza e talento per un Rubin che comunque ha le carte in regola magari non per rivincere il titolo, ma quantomeno per riconfermarsi su livelli molto alti.
Una curiosità: il Rubin, nel massimo campionato russo, ha sempre perso a Nalchik.

17:00
Rostov - Lokomotiv Mosca
Trasferta insidiosa per i Ferrovieri che hanno l'obbligo di lanciare qualche segnale importante a sè stessi, ai propri sostenitori ed alla concorrenza. La gara contro il Khimki, debutto stagionale per gli uomini id Rakhimov, ha messo in mostra una buona Loko, ma il risultato non è stato il massimo. D'altra parte, il potenziale c'è, la squadra ha dimostrato diverse volte di poter giocare un calcio gradevole, tuttavia l'instabilità regna sovrana. I rossoverdi soprattutto negli ultimi anni hanno dimostrato di non reggere le pressioni, di crollare alla distanza. Si augura di trovare non la miglior Loko il Rostov, autore di un buon esordio sul campo non semplice di Perm. In passato, far risultato in riva al Mar Nero non era affare così semplice. Le due squadre si troveranno di fronte per la 31 volta, mai il Rostov ha battuto i Ferrovieri, che hanno vinto per ben 19 volte.

Lunedì 23 marzo

Ore 17:00
CSKA Mosca - Tom Tomsk (Streaming)
Dopo la sfortunata trasferta di Donetsk,che ha estromesso il CSKA da quell'Europa che sembrava divenire il terreno di caccia dei Soldati agli ordini Zico, i 'Koni' si rituffano nel campionato che guidano in virtu' dell'affermazione sul campo del Saturn. Il CSKA visto a Donestk comunque è parso sbiadito,s enza idee, rinunciatario, abulico; l'antitesi della squadra spettacolare ed implacabile vistasi da otto mesi aquesta parte, dove sono arrivate quasi solo vittorie. Nè la dirigenza e nè i giocatori hanno fatto particolari drammi per l'eliminazione che però ha spostato un pò gli equilibri all'interno di una rosa molto ampia, che ora pare quasi eccessiva in alcuni reparti per la Russian Premier Liga. Ciò vuol dire che molti il posto dovranno sudarselo e giocarselo. Difficile vedere in campo l'africano Maazou, l'ultimo arrivato, bisognerà vedere come Zico ora che il turn over non esiste più, vorrà schierare i suoi. Difficile immaginare un CSKA senza un Vagner Love, uno Zhirkov od un Krasic, che infortuni e fastidi muscolari a parte dovrebbero essere della partita.
Al Luzhniki arriva un Tom reduce da una sconfitta in campo neutro contro il Krylya Sovetov. Non è proprio la gara ideale per mettere le cose apposto, eppure i Siberiani negli ultimi tempi sono stati sempre capaci di mettere in difficoltà i moscoviti, che l'anno scorso, dopo un pareggio a reti bianche a Tomsk, furono costretti a rimontare, con successo, gli avversari. Ciò nonostante, il CSKA è imbattuto negli scontrio diretti: 5 vittorie e tre pareggi, tutti e tre per 0-0.