martedì 24 marzo 2009

Seconda giornata RPL 2009: le altre partite.


Krylya Sovetov Samara - Amkar Perm 1-0: 60' Koller.

Krylya Sovetov (4-4-2): Lobos; Budylin, Jarosik, Belozerov, Léilton; Kalachev (dal 90' Escobar), Bober, R. Adjindjal (dal 90' Taranov), Kulik; Savin (dall'85' O. Ivanov), Koller.
Amkar (3-5-2): Narubin; Cherenchikov, Belorukov, V. Kalashnikov; Peev, William (dal 54' Jean Carlos), Drincic, M. Novakovic, Grishin; S. Volkov (dall'81' Sikimic), Kushev.


Kuban Krasnodar - Spartak Mosca 1-0: 30' D. Traoré.

Kuban (4-2-3-1): Botvinjev; Khagush, Zaseev, Djioev, Boaventura; S. Kaita, Ushenin; Topchu, Kasaev (dall'88' Tlisov), Dramani (dal 90' Bayriev); D. Traoré (dal 74' Tikhonovetskiy).
Spartak Mosca (4-2-3-1): Pletikosa; Parshvilyuk, Jiranek, Fathi, C. Rodriguez (dal 46' Dzyuba); Sabitov (dal 46' R. Carioca), Ryzhkov; V. Bystrov, Alex (dal 66' M. Grigorjev), Saenko; Welliton.


FC Mosca - Terek Grozny 0-0

FC Mosca (4-4-2): Zhevnov; Nababkin, I. Okoronkwo, Epureanu, Akés (dal 60' Strelkov); Samedov, Sheshukov (dal 46' Rebko), Krunic, Cesnauskis; Jakubko (dal 46' Tarasov), Bracamonte.
Terek (4-4-1-1): Dikan; Zabavnik, Djabrailov, Cléber, Omeljanchuk; Georgiev, D. A. Smirnov, Margaritescu (dal 7' Mischenko), Gvazava; Bouli (dal 67' Kobenko); Sadaev (dal 77' Prudnikov).


Zenit San Pietroburgo - Saturn Ramenskoe 2-1: 9' Krizanac, 66' Fatih Tekke; 36' Topic.

Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, F. Meira, Krizanac, Sirl; Denisov, Tymoschuk, Zyryanov; Fayzulin (dal 58' Fatih Tekke), Danny (dal 71' Semshov); Pogrebnyak.
Saturn (4-2-3-1): Kinsky; Kovel, Zelao, Nakushev, Evseev (dall'87' Kirichenko); Igonin, Nemov; Karyaka, A. Eremenko (dal 58' S. Okoronkwo), Kuzmichev; Topic.


Spartak Nalchik - Rubin Kazan 0-0

Spartak Nalchik (4-4-2): Khomich (dall'85' Radic); Yatchenko, Djudovic, Amisulashvili, Filatov; Leandro, Mashukov (dal 68' Berkhamov), Geteriev, Dzakhimishev (dall'81' Gogua); Kontsevoj, Kalimullin.
Rubin (4-4-2): Ryzhikov; V. Kaleshin, Sharonov, César Navas, Kvirkvelia (dal 46' Salukvadze); Rebrov, Sibaya, Semak, P. Bystrov (dal 46' Balyaikin); Adamov, Bukharov (dal 76' Gokdeniz Karadeniz).


Rostov - Lokomotiv Mosca 1-1: 39' B. Petrovic; 90'+4 Glushakov.

Rostov (4-4-2): Gerus; Cherkes, Lengyel, Rozhkov, Andjelkovic; Gatkan, Slivic, Kulchiy (dal 90' S. Kuznetsov), B. Petrovic; Ahmetovic (dall'81' Akimov), Lebedenko (dal 62' Astafjev).
Lokomotiv (4-2-3-1): M. Cech; Yanbaev, Basa, Rodolfo, Kuzmin; Glushakov, Dujmovic (dal 74' Fall); Odemwingie, Torbinskiy (dall'81' Mudjiri), Bilyaletdinov; Sychev.


CSKA Mosca - Tom Tomsk 0-1: 2' Maznov.

CSKA (4-4-1-1): Akinfeev; A. Berezutskiy, V. Berezutskiy, Ignashevich, Schennikov (dal 71' Krasic); D. Carvalho, Semberas, Aldonin (dal 60' Necid), Zhirkov; Dzagoev (dall'81' Mamaev); Vagner Love.
Tom (4-5-1): Pareyko; Evsikov, D. N. Smirnov, Jokic, An. Ivanov; Klimov, Nemeth (dall'82' Yanotovskiy), Michkov, Kharitonov, Skoblyakov (dal 57' Radosavljevic); Maznov (dall'89' Golyatkin).


Succede di tutto nella seconda giornata del campionato russo, nella quale una sola squadra (perchè, non ce ne vogliano i tifosi del club della polizia, non riteniamo per il momento la Dinamo una formazione che possa lottare per il titolo) tra quelle che sulla carta si contenderanno il primato riesce a centrare la vittoria, pur senza entusiasmare in un Petrovskiy a porte chiuse (decisione presa dalla Federazione Russa per punire i tifosi dello Zenit che esposero degli stupidi striscioni offensivi alla memoria di Lev Yashin nel novembre scorso, in un match contro la Dinamo terminato 1-1) e con un terreno di gioco sempre più orrendo. Seppur contro un Saturn rinunciatario all'ennesima potenza, gli uomini di Advocaat non riuscivano nell'impresa di pareggiare anche questa partita. L'uomo della provvidenza è - per una volta ogni tanto - il turco Tekke, che entra a partita in corso e decide la stessa grazie ad uno splendido tuffo di testa (che la sempre 'attenta' regia russa si perde in diretta...) su cross dalla destra di Denisov. Di questi tempi, 3 punti che valgono oro colato per la formazione di San Pietroburgo, valorizzati ulteriormente se si prendono in considerazione i passi falsi delle altre pretendenti alla lotta per il titolo. I primi a cadere sono stati i 'Myaso', che dopo aver fallito sullo 0-0 un penalty procurato da Welliton su assist illuminante del connazionale Alex e sbagliato proprio da quest'ultimo (ottimo in ogni caso l'intervento di Botvinjev), non ci hanno capito più nulla ed hanno rischiato il tracollo in quel di Krasnodar, contro un Kuban che riscatta come meglio non poteva l'amaro esordio e mette in mostra tutte le sue potenzialità, in particolare dalla trequarti in su. Mattatore assoluto del match un 'assatanato' Kasaev, esterno d'attacco tuttofare che ha fatto letteralmente impazzire la difesa moscovita, prima rendendosi decisivo sull'1-0 di Traoré, poi procurandosi nella ripresa un calcio di rigore fallito dallo stesso centravanti maliano ed infine servendo propiziando un auto-traversa colpita dallo sciagurato Fathi. Quel che più impressiona del 22enne ex Shinnik, Zenit ed Alania è l'intensità di gioco, la sua aggressività e la sua accellerazione palla al piede a dispetto di un fisico piuttosto tarchiato: chi ha avuto il piacere di vederlo all'opera, non potrà non averlo paragonato (con le dovute proporzioni) all'argentino del Napoli 'El Pocho' Lavezzi. Ma è stata anche la vittoria di Ovchinnikov (in realtà ufficialmente non ancora tecnico del Kuban, essendo senza patentino) contro Laudrup: la grinta e la cattiveria agonistica che i gialloverdi hanno messo in campo è la stessa che mostrava 'The Boss' fino a qualche anno. Viceversa, è apparso troppo molle ed in alcune fasi di gioco addirittura in balia degli avversari lo Spartak. E' vero che se Alex (errore dal dischetto a parte, positiva la sua prova, anche se ha il difetto di utilizzare un solo piedo - il sinistro - e di giocare ad un ritmo ancora troppo sudamericano) avesse trasformato quel rigore l'incontro sarebbe potuto finire diversamente, ma la sensazione avuta è che i moscoviti - dopo aver ottenuto un brillante pareggio contro lo Zenit - abbiano sottovalutato il neopromosso Kuban, che settimana scorsa aveva ricevuto tre ceffoni dal Rubin. Per il bene della più titolata formazione russa, ci auguriamo che il tecnico danese abbia imparato la lezione.
Va leggermente meglio ai 'Ferrovieri', che ripetono di fatto la prestazione fornita contro il Khimki (uguale anche il punteggio finale) ma rischiano ancor più grosso, avendo pareggiato proprio all'ultimo secondo, ancora una volta con Glushakov. L'inizio lascia alquanto a desiderare, ma continuiamo a reputare la Lokomotiv come una delle squadre qualitivamente migliori dell'intero torneo.
Tornano con un punto dal Sud della Russia anche i Campioni di Russia del Rubin, che per la prima volta nella Premier Liga escono imbattuti da Nalchik, pur rischiando in svariate occasioni di capitolare (clamoroso un colpo di testa a porta vuota mandato alto dal bielorusso Kontsevoj). Meno fortunato l'Amkar, sconfitto per un 1-0 a Samara, nella tana di un cinico Krylya Sovetov, che sfrutta a dovere l'unica reale chance creata in tutto l'incontro. Non si può dire lo stesso dell'FC Mosca di Bozovic, ancora a secco, nonostante le numerosissime palle gol create in questi primi due turni.
Il risultato più inaspettato è arrivato però nel posticipo di lunedì, quando i siberiani del Tom - contro ogni pronostico - hanno sconfitto il CSKA al Luzhniki, grazie ad una rete a freddo di Maznov (colpevole nella circostanza un disattento Ignashevich, che si perde la marcatura del centravanti della nazionale macedone). Non si può dire che i 'Soldati', che hanno pagato anche la giornata storta di Vagner Love, siano stati fortunati, anche se i verdi di Tomsk non sono stati a guardare, ma hanno anzi più volte sfiorato un incredibile raddoppio in contropiede con lo sciupone Nemeth.
Probabilmente questo nostro stupore è ingiustificato, perchè ormai dovremmo essere ben abituati al forse eccessivo equilibrio che regna sovrano nel campionato russo...


CLASSIFICA:
1. Dinamo 6
2. Krylya Sovetov 6
3. Rubin 4
4. Zenit 4
5. Terek 4
6. Tom 3
7. CSKA 3
8. Kuban 3
9. Lokomotiv 2
10. Rostov 2
11. Khimki 1
12. Spartak Mosca 1
13. Amkar 1
14. FC Mosca 1
15. Spartak Nalchik 1
16. Saturn 0

CLASSIFICA 'BOMBARDIERI':
2 reti: Kerzhakov (Dinamo, 1 rigore), Bukharov (Rubin), Ignashevich (CSKA), M. Jovanovic (Khimki).