venerdì 3 aprile 2009

PREVIEW TERZA GIORNATA RPL 2009


Dopo la sosta riservata alle Nazionali (per mancanza di tempo non sono riuscito a scrivere un articolo su Liechtenstein-Russia 0-1, gara decisa da un bel gol di Zyryanov, ma considerando lo scempio che i miei occhi hanno visto è stato forse meglio così...), riparte la Russian Premier Liga che sino ad ora ha visto soltanto due giornate. Due turni comunque ricchi di spunti, temi e come al solito di colpi di scena.
Un torneo che divide gli appassionati tra sostenitori delle pazze sorprese che il Campionato Russo è sempre capace di riservare e conservatori (capitanati dal sottoscritto) che iniziano ad essere turbati da quello che è un equilibrio per certi versi eccessivo e controproducente.
Al comando così si ritrovano due squadre che in modi più o meno diversi sono riuscite a venire a capo delle rispettive partite, con la costante di incantare davvero poco (anche se la Dinamo vista contro il Khimki, in fase offensiva non è affatto dispiaciuta). Le grandi favorite per il momento stanno a guardare. E' da loro che ci si aspetta una risposta sul campo.
Andiamo allora a vedere le gare che questo terzo turno ci propone!


Venerdì 3 aprile, h. 17:00

Khimki - Rostov
Finalmente la squadra di Sarsanya gioca una gara tra le mura amiche col pubblico tutto per sè, visto che nel turno precedente era ospite della Dinamo nel suo stadio. Tuttavia la vigilia è stata animata da fatti increscosi. Il portiere della squadra della Moscow Region, l'esperto armeno Roman Berezovskiy, ha confessatodi aver ricevuto ripetute minacce al telefono da alcuni sconosciuti i quali gli avrebbero ordinato di far passare il Rostov. Il portiere ha deciso di confessare tutto. Un fattaccio che macchia l'attesa per una gara interessante, tra due squadre che dovranno lottare e sgomitare nei bassi fondi della classifica fino al termine per acciuffare la salvezza. I rossoneri della periferia moscovita hanno fin'ora raccolto un punto ed hanno esibito un gioco più che discreto per una squadra iscrittasi per miracolo al Campionato e composta in gran parte da giovanissimi giocatori arrivati in prestito. Il Rostov è imbattuto ed al fotofinish ha visto svanire un'importante vittoria contro la Lokomotiv.
Nei soli due precedenti in Premier Liga, una vittoria del Khimki ed un pareggio, risalenti entrambi alla stagione 2007.


Sabato 4 aprile, h. 12:00

Terek Grozny - Dinamo Mosca
Una delle gare dell'anno in Cecenia. E' vero che ricevere la Dinamo non è come ospitare lo Spartak Mosca, ma trattasi pur sempre di una grande moscovita che arriva a Grozny e come sempre gli spalti si annunciano stracolmi. La squadra allenata da Vyatcheslav Groznyj, uomo Spartak (per tanti anni assistente di Romantsev), ha iniziato il torneo in maniera migliore di quella deficitaria dello scorso anno, quando il Terek perse malamente le prime gare. Quest'anno sono arrivati quattro punti in due incontri e forse a Grozny, anche dopo l'esperienza dello scorsa stagione, si aspettano anche qualcosa in più di una semplice salvezza. La Dinamo Mosca arriva nell'estremo Sud del paese da capolista della Premier Liga, forte delle due vittorie maturate su FC Mosca e Khimki. La squadra allenata da Andrey Kobelev ha dire il vero ha impressionato poco, vincendo immeritatamente la prima e sfruttando gli errori di un Khimki comunque inferiore nella seconda. Kobelev punterà forte su un Dmitry Kombarov in ottime condizioni di forma (tre assist nei primi due matches per lui) ed un Kerzhakov in crescita. Centrocampo da ridisegnare: probabilmente sarà inserito il duttile Dimidko al posto dell'infortunato Ropotan.


Sabato 4 aprile, h. 14:30

Rubin Kazan - FC Mosca [diretta su SKY Sport 3]
Gara insidiosa per i Tartari che ospitano un FC Mosca che l'anno scorso seppe addirittura vincere a Kazan grazie ad uno splendido colpo di testa in torsione del centravanti argentino Bracamonte, alimentando le chance di rimonta del CSKA che si sarebbero dissolte di lì a poche settimane. Quest'anno i Cittadini sono un'altra squadra,s e vogliamo con meno talento, ma - nonostante i risultati stentino ancora ad arrivare - con un'identità delineata grazie alle metodologie di lavoro dell'ottimo e ben pagato Miodrag Bozovic, lo scorso anno quarto con l'Amkar Perm. I padroni di casa hanno sin'ora totalizzato quattro punti in due gare, stordendo il Kuban in casa ed uscendo da Nalchik fermati dal portiere avversario Khomich. Insomma, il Rubin c'è ed è pronto a sfruttare gli scivoloni delle squadre blasonate proprio come nella scorsa stagione. Il Tsentralnyj Stadion di Kazan aspetta con ansia il debutto stagionale del figliol prodigo Alejandro Dominguez, sicuramente l'uomo in più di questo 2009 dei Campioni di Russia, l'uomo capace di garantire imprevedibilità ad una squadra che non potrà più utilizzare l'effetto sorpresa dello scorso Campionato. Se 'El Chori', reduce da un'esperienza agrodolce allo Zenit, ritornerà quello della stagione 2006, i Tartari avranno fatto l'acquisto dell'anno in Russia- Curiosità anche attorno a Noboa, ormai diventato personaggio copertina in Ecuador dopo le reti messe a segno nelle Qualificazioni a Sudafrica 2010 contro Brasile e Paraguay, con tanto di fidanzata russa al seguito. Quella di domani sarà anche la prima di Vitaly Kaleshin (in prestito al Rubin e quindi ancora di proprietà dei 'Cittadini') e Petr Bystrov contro quella che è stata sino a pochi mesi fa la loro squadra. A proposito dell'ex capitano del Kuban: il turkmeno Berdyev lo preferirà ancora una volta al talentuosissimo Ansaldi (non ancora impiegato in questo 2009)?


Sabato 4 aprile, h. 17:00

Saturn Ramenskoe - Kuban Krasnodar
Una gara attesa quella di Ramenskoe e il motivo sta tutto nella squadra ospite, il Kuban Krasnodar. La formazione allenata da Sergey Ovchinnikov ha monopolizzato la seconda giornata dopo un clamoroso successo sullo Spartak Mosca. Non che una grande non possa perdere sul campo di una provinciale nella Russia odierna, ma ad impressionare due settimane fa fu il volume di gioco espresso dai caucasici, capaci di mettere alle corde i 'Myaso' per 90'. L'uomo copertina fu quell'Alan Kasaev che ha avuto due settimane di tempo per metabolizzare quella dimensione in cui è stato fatto entrare dagli addetti ai lavori. Non è passato infatti un solo giorno senza un'intervista del 23enne ex Zenit San Pietroburgo. Il ragazzo di Vladikavkaz, arrembante in campo, si è dimostrato equilibrato nelle dichiarazioni, placando con saggezza e modestia i bollenti spiriti di chi già lo invocava alla corte di Hiddink. Per ora Kasaev, che non nasconde il sogno di tornare a San Pietroburgo, è un giocatore del Kuban ed è per il Kuban che continuerà a lottare, correre ed imperversare.
Vedremo davvero come Ovchinnikov questa volta ha preparato una gara contro un avversario tosto, quadrato e che incarna la filosofia del tedesco Jurgen Roeber, ma che come al solito stenta a decollare.Una panchina che diverrebbe traballante in caso di ennesima sconfitta (sarebbe la terza su tre gare). A Ramenskoe la storia insegna che basta anche una serie più o meno lunga di pareggi per essere scaricati.


Domenica 5 aprile, h. 09:45

Tom Tomsk - Zenit San Pietroburgo
Finalmente a Tomsk. E' arrivato il via libera della Federcalcio per giocare nello Stadio Trud, il cui terreno porta i segni di un inverno rigidissimo ed infinito. Su un campo che comunque non si annuncia in buone condizioni arriva proprio lo Zenit che di campi al limite della praticabilità se ne intende. Proprio la questione del terreno di gioco ha animato la vigilia, con il Tom che aveva fatto pressioni, poi accolte, per giocare in Siberia, portando ad esempio il caso dello Zenit, che forte del suo potere riesce a giocare le gare su di un campo indegno come quello del Petrovskiy. Dopo la vittoria esterna sul campo del CSKA, l'esperto Nepomnyaschij ha confessato di averci preso gusto e di voler tentare anche con lo Zenit. Questa volta i Siberiani saranno sospinti dal calore del loro pubblico, assente nelle due precedenti gare per questioni "geografiche". Un pubblico che ha sempre reso dura la vita agli avversari, dato che praticamente nessun ha vinto in scioltezza in questo stadio. Lo Zenit non fa assolutamente eccezione. Con Advocaat in panchina, un pareggio nel 2006 (un 2-2 con Pogrebnyak protagonista ma con una maglia diversa rispetto a quella attuale), un'affermazione sofferta nel 2007 anccora grazie a Pasha (che nel frattempo aveva cambiato maglia) ed un altro pari l'anno scorso, grazie al quale Tymoschuk e compagni gettarono al vento le residue chance di qualificazione ai preliminari di Champions'League.
Soliti problemi per Advocaat che dovrà verificare le condizioni di Fayzulin e che non potrà contare su Lombaerts, Hubocan e Sirl, tutti infortunati, ma che potrà contare su Zyryanov, apparso il giocatore russo più in forma in nazionale.


Domenica 5 aprile, 12:00

Lokomotiv Mosca - Krylya Sovetov Samara [diretta su SKY Calcio 9]
Tornasole importante per entrambe le squadre. La Lokomotiv infatti ha iniziato il Campionato in un modo tutt'altro che convincente, acciuffando prima il Khimki in casa e poi il Rostov in trasferta: decisamente poco per chi il torneo vuole finirlo tra le primissime della classifica. Il Krylya Sovetov è invece primo e con Lobos imbattuto nelle prime due gare del Campionato che hanno visto la squadra di Slutskiy estremamente cinica, capace di incassare sei punti facendo praticamente due tiri in porta. E' evidente che in un Campionato come quello Russo, basato sulle continue sbandate delle 'grandi' squadre, essere cinici paga il doppio, per informazioni chiedere al Rubin che lo scorso anno col cinismo è andato in fuga senza esser più raggiunto. E' difficile che riesca lo stesso scherzetto al Krylya nel 2009, ma la formazione di Samara con questo gioco e con certi atteggiamenti delle antagoniste potrebbe arrivare anche ad occupare le caselle buone della graduatoria. Tra le file dei Ferrovieri, Rakhimov recupera Jan Durica, infortunatosi contro il Khimki.


Domenica 5 aprile, h. 14:30

Amkar Perm - CSKA Mosca
Gara che lo scorso anno seppe regalare tante reti sia all'andata che al ritorno. A Perm lo scorso anno finì con un roboante 3-3, con un Amkar in 10 capace di tener testa ad un CSKA scatenato davanti. La squadra allenata da Zico, dopo un inizio di stagione promettente, ha subito un'involuzione pesante nelle ultime due negative partite (le clamorose sconfitte contro Shakhtar e Tom) e le cause sono forse da ricercare tutte nella fase realizzativa ed in quella di costruzione di gioco.Davanti Vagner Love, quando sta bene, è capace di vincerle da solo le partite; ora che non è al meglio non tutto gli riesce così facile, specie negli ultimi sedici metri. Dzagoev non è ancora brillante come un anno fa. La squadra non gioca male, ma segnare è l'essenza del calcio e così contro il Tom è finita 0-1. I Soldati, dotati di un organico formidabile (perlomeno nei confini russi), dovranno così badare più all'aspetto psicologico che a quello tecnico-tattico. L'importante è dare tutto e non evocare certi fantasmi, perchè il vantaggio tecnico sulle altre è importante. La sconfitta va interpretata come un segnale positivo perchè arrivato all'inizio del Campionato, quando ancora tutto può esere recuperato.Z ico si augura che i suoi abbiano recepito il messaggio e che questo li spinga ad interpretare le gare con più cattiveria, con la stessa fame e voglia di dimostrare qualcosa del CSKA che ha concluso il 2008 asfaltando quasi tutti. L'avversario dei Kony è come detto l'Amkar allenato dal tecnico bulgaro Dimitar Dmitrov. La squadra degli Urali, lo scorso anno ai piedi del podio, ha iniziato la Premier Liga in un modo abbastanza negativo.S tridono i paragoni con le prime giornate di Bozovic nel 2008 e di Rakhimov nel 2007, tecnici capaci di portare la formazione di Perm in vetta alla "Tablitsa" dopo le prime gare. Dimitrov ha raccolto un solo punto (in casa col Rostov) in due incontri e ed il match col CSKA Mosca non è proprio il più adatto per tentare un rilancio, ma come abbiamo visto in passato, nel Campionato Russo non c'è nulla di scontato.


Domenica 5 aprile, h. 17:00

Spartak Mosca - Spartak Nalchik
La squadra allenata da Michael Laudrup è chiamata a cancellare la disfatta di Krasnodar, dove i Myaso si sono sciolti come neve al sole dopo il rigore fallito dal neo-acquisto Alex Meschini. Una sconfitta che ha riportato sulla terra i tifosi che dopo la bella gara con lo Zenit credevano in una rinascita del club più famoso di Russia e che ha soprattutto gettato delle ombre sull'operato del tecnico danese che non è parso padrone della situazione. Vedremo se la pausa ha schiarito un pòle idee a Laudrup. Continua così il dualismo Carioca-Pavlenko. Sulla corsia sinistra di difesa è ballottaggio Rodriguez-Makeev, con quest'ultimo reduce da un problema muscolare. I tre punti sono il minimo richiesto dal pubblico più esigente di Russia. Al Luzhniki arriva uno Spartak Nalchik che più di una volta ha recitato da grande in questo stadio, sia contro il CSKA che contro i rossobianchi. L'undici allenato da Yury Krasnozhan ha iniziato la Premier Liga in modo piuttosto sfortunato, perdendo al 90' il derby col Terek e poi contenendo - in un match che forse meritava addirittura di vincere - il Rubin tra le mura amiche.

2 commenti:

Vojvoda ha detto...

Terek Grozny che ha una buona rosa tra le squadre a ridosso delle grandi.
Un misto di giocatori dell'est non sovietico(con forte componente balcanica;7:tre romeni,2 bulgari,un moldavo ed un albanese),alcuni delle ex repubbliche,un tocco di Brasile ed uno spruzzo esotico rappresentato dai due camerunesi(ed Essame è un giovane interessante).
Un posto in Uefa non sarebbe una chimera.

Kerzhakov91 ha detto...

Già, è una buona squadra il Terek, sicuramente tra le più attrezzate tra quelle che - almeno in partenza - lottano per non retrocedere. Deve migliorare in fase offensiva perchè segna troppo poco, mentre invece riesce a farsi valere bene dietro, nonostante la difesa non sia eccezionale in quanto ad individualità. Il reparto di maggior spessore è sicuramente il centrocampo, che offre numerose soluzioni tattiche.

A tutto ciò bisogna aggiungere che vincere a Grozny sta diventando sempre più difficile e proprio la giornata di oggi verrà ricordata a lungo in Cecenia: per la prima volta nella sua storia infatti i verdi di Grozny guidano la classifica del massimo campionato russo con 7 punti dopo 3 giornate!