venerdì 10 aprile 2009

PREVIEW QUARTA GIORNATA RPL 2009

Pensando a ciò che poteva essere e non è stato in Coppa UEFA, col rammarico accresciuto dalle prestazioni dei cugini ucraini, il Calcio Russo s'appresta a vivere l'atto numero quattro della sua stagione. Primo weekend davvero interessante dopo l'antipasto a dir poco sostanzioso della prima giornata. In questa quarta giornata infatti ecco il primo vero sentito derby di Mosca in programma al Luzhniki, dove il CSKA riceverà la Lokomotiv. E' queasta anche la giornata delle conferme per altre due grandi come Spartak e Zenit. I rossobianchi sono infatti chiamati a confermare quanto di buono dimostrato nella prima giornata e nell'ultima sfida con lo Spartak Nalchik, i Meshki scendono in campo guardando tutti dall'alto, per la prima volta dopo l'11 Novembre 2007, giorno dell'incoronazione della squadra di Advocaat a Ramenskoe.
Andiamo a saggiare il menù di questo quarto turno, gara per gara!


Venerdì 10 aprile, h. 16:00

Krylya Sovetov Samara - Khimki
Riparte dal terreno amico del Metallurg Stadion la squadra di Oleg Slutskiy dopo una settimana abbastanza travagliata, figlia della gara persa a 3' dalla fine sul campo della Lokomotiv. Fino all'intervallo infatti la compagine di Samara era prima, in testa alla classifica a punteggio pieno. La ripresa ha ribaltato il verdetto, condannando le 'Ali' alla prima sconfitta stagionale. Il dopo gara è stato movimentato, con la minaccia di un appello - poi ritirato - e con pesanti accuse rivolte all'arbitro Doroshenko, colpevole anche secondo il consiglio degli arbitri.
In riva al Volga arriva un avversario che non se la passa meglio, tutt'altro. Il Khimki di Sarsanya, giovane ed acerbo, era partito molto bene, con un bel punto sul campo sempre della Lokomotiv. A quel pareggio sono seguite due sconfitte: la prima in casa della Dinamo e la seconda, molto più deprimente, tra le mura amiche contro il Rostov, diretta concorrente per la lotta per non retrocedere, al termine di una gara che ha punito oltremodo i ragazzi dell'ex gran consigliere dello Zenit. La missione di capitan Berezovskiy e compagni potrebbe rivelarsi proibitiva contro una squadra arrabbiata e decisa a far valere il fattore campo.
E' la quinta sfida tra le due compagini, due vittorie per parte in precedenza, nessun pareggio: a Samara a vincere è sempre stato il Krylya Sovetov.


Sabato 11 aprile, h. 12:00

FC Mosca - Spartak Mosca [diretta su SKY Sport Extra & SKY Calcio 8]
Derby interessante quello che apre il programma di Sabato. Allo Stadio Streltsov i 'Cittadini' ospitano lo Spartak Mosca in una gara piena di significati anche extra calcistici. Queste sono infatti le ultime due squadre dove, nel giro di pochi mesi, ha lavorato il compianto Vladimir Fedotov, fino a poche settimane fa DS dell'FC Mosca dopo essere stato allontanato a metà 2007 proprio dallo Spartak dove aveva trascorso importanti anni (l'ultimo nei panni dell'allenatore). Non sarà una gara come le altre nemmeno per i due ex, Rebko e Samedov. Proprio quest'ultimo ha ammesso che ogni volta che affronta la squadra che da giovane lo scaricò, subentrano motivazioni supplementari. Entrambi, accomunati tutto sommato dallo stesso destino, nelle ultime settimane non hanno risparmato frecciate al club che troppo frettolosamente s'è sbarazzato di loro a beneficio di giocatori stranieri. Ma proprio i giocatori non russi sembrano in questo momento il motore dei rossobianchi, dal leader Pletikosa al capitano Jiranek, passando al trio brasiliano Carioca-Alex-Welliton, che ha sospinto la squadra di Laudrup nell'ultima gara contro lo Spartak Nalchik (vantaggio di Alex con una meravigliosa punizione, raddoppio di Welliton su assist vincente di Carioca), gara che ancora fa discutere per uno striscione offensivo nei contronti dei Caucasici che potrebbe far chiudere le porte del Luzhniki nel prossimo turno. Non penseranno a questo i giocatori agli ordini di Michael Laudrup che sono chiamati a confermare la vittoria sullo Spartak Nalchik, dopo che il loro tecnico li ha caricati con parole di stima. Secondo l'ex fuoriclasse di Lazio, Juventus, Barcelona, Real Madrid ed Ajax infatti la sua squadra può lottare per il Campionato e Krasnodar è stato solo un episodio sfortunato dettato dalle circostanze (vedi rigore fallito da Alex sullo 0-0). Staremo a vedere.
E' chiamato ad una prestazione importante l'FC Mosca di Bozovic, ancora a secco in questa stagione: dopo la sfortunata sconfitta arrivata nell'ultimo minuto di recupero contro la Dinamo (con gol di Kerzhakov, dopo che Jakubko e Rebko avevano più volte sciupato opportunità importanti per passare in vantaggio), sono infatti arrivati due 0-0 consecutivi, prima contro l'ostico Terek Grozny e poi contro i Campioni in carica del Rubin (gara nella quale i 'Cittadini' hanno più volte rischiato di andare sotto, ma sono stati per una volta assistiti dalla buona sorte). Sbloccarsi in un derby avrebbe però un sapore tutto particolare.
Regna l'equilibrio nei precedenti, con 5 vittorie per l'FC Mosca, 5 pareggi e 6 affermazioni dello Spartak Mosca.


Sabato 11 aprile, h. 12:45

Terek Grozny - Rubin Kazan
Due città amiche si sfidano a Grozny in un match che ricorda un pò quello dello scorso anno, quando al termine del girone d'andata il Terek abbracciò un Rubin capolista e lanciato verso il titolo. Quest'anno sono i Tartari ad arrivare in Cecenia al cospetto di una squadra che, tra lo stupore generale, guida la Premier Liga in coabitazione con lo Zenit. Terek-Rubin è l'incontro tra due Repubbliche Autonome Russe a maggioranza musulmana, due Repubbliche comunque molto diverse sotto altri aspetti. Ora Grozny, da sempre stretta attorno al Terek, sogna e crede nel miracolo di qualificazione alla Coppa UEFA. La capitale della Cecenia è orgogliosa di giocatori che stanno diventando dei veri e propri eroi capaci di sovveritre nel calcio le gerarchie della storia. Grozny per il momento guarda Mosca dall'alto e vorrebbe continuare a farlo. Non sarà facile: tralasciando il futuro, anche il presente è ricco di ostacoli. Il Rubin non è lo schiacciasassi dell'anno scorso, ma è comunque una squadra molto temibile, comunque una delle migliori che si sono viste in questo inizio di Campionato. Vero che lo scorsoo anno la squadra allenata da Vyatcheslav Grozny seppe raccogliere la bellezza di quattro punti tra andata e ritorno, ma è anche vero che in quel caso i ceceni affrontarono un Rubin in flessione:quello dell'andata era il Rubin ingolfato e dal pareggio facile prima di inanellare un'altra portentosa serie di vittorie, mentre quello del ritorno era una squadra letteralmente svuotata dalla festa per il titolo conquistato la settimana prima a Ramenskoe. Grozny si affiderà probabilmente alla stessa formazione che ha annientato la Dinamo Sabato scorso, sperando di recuperare Margaritescu e Prudnikov. Il Rubin sta pian piano recuperando i suoi uomini migliori. Dovrebbe tornare dall'inizio Noboa e Dominguez è atteso ad un lento ma progressivo recupero .I Campioni di Russia stanno convivendo per il momento bene con le difficoltà e le pressioni che uno Scudetto sul petto comporta; tuttavia tra Nalchik e la gara interna con l'FC Mosca, due punti - con zero reti segnate - sono un pò pochini. Come detto lo scorso anno finì 0-0 in Cecenia ed 1-3 a Kazan; negli altri precedenti, risalenti all'annata 2005, vi fu un pareggio ed un 5-1 del Rubin.


Sabato 11 aprile, h. 15:00

Dinamo Mosca - Rostov
E' chiamata ad una pronta ripartenza la Dinamo Mosca di Andrey Kobelev, battuta da capolista sabato scorso sul campo del Terek. In Cecenia male un pò tutti. Poco gioco, Kerzhakov lasciato solo, Gabulov disattento in occasione della rete di Djabrailov ed i giovani che non hanno inciso più di tanto. E' proprio questo il problema della squadra della Polzia. Danny e Semshov, due giocatori decisivi nelle ultime due stagioni, non sono stati rimpiazzati, cercando di puntare sui ragazzi di uno dei vivai più vincenti di Russia. Ragazzi come Smolov e Kokorin hanno il futuro tutto dalla loro parte, ma il presente li vede ancora acerbi e giustamente discontinui, sicuramente non ancora in grado di mettersi una squadra sulle spalle in una stagione che ad agosto li vedrà impegnati anche in Champions League. E' per questo che la dirigenza, oltre a pensare al presente, deve guardare al futuro prossimo. E' di oggi un'indiscrezione che vorrebbe la VTB aver prelevato il 70% delle azioni del club che fu di Yashin, la VTB Impegnata non solo come creditore, ma anche nella costruzione del nuovo stadio. Per il momento si gioca alla Khimki Arena, dove arriva il Rostov, altra terribile neopromossa che aveva staccato con irrisoria facilità il Kuban l'anno scorso, arrivando quasi a 100 punti e che ora cerca una salvezza anticipata e tranquilla. La formazione di Dolmatov è ancora imbattuta e se non fosse stato per la rete di Glushakov allo scadere sarebbe stata in testa alla classifica con Terek e Zenit. La Dinamo però non può farsi spaventare da una squadra tosta e solida come quella del Mar Nero. I biancoblu hanno un solo risultato a disposizione per riscattare la sconfitta di Grozny. Solo nel 1994 e nel 2008 non si sono affrontate le due squadre nel massimo torneo russo. Nei precedenti, 12 affermazioni della Dinamo, altrettanti pareggi e 6 vittorie del Rostov.


Sabato 11 aprile, h. 17:15

Kuban Krasnodar - Tom Tomsk
Dopo aver battuto lo Spartak Mosca grazie ad una prestazione superlativa che sarà ricordata per anni in quel di Krasnodar, ci sono voluti gli "Alieni" del Saturn per riportare sulla terra i ragazzi di Ovchinnikov. Ora Kasaev e compagni dovranno davanti al pubblico amico cercare di cancellare le due sconfitte in trasferta anche per legittimare la grande gara ai danni dei 'Myaso'. Nonostante la controprova offerta a Ramenskoe, Kasaev è sicuramente l'uomo più atteso della partita. Fortunatamente la sua mancata riconferma della scorsa settimana è passata inosservata, giustamente quando a perdere è tutta la squadra. Il ragazzo potrà così dimostrare senza troppe pressioni quelli che sono i suoi numeri che gli hanno permesso di rivelarsi in una delle gare fin qui più belle dell'anno. L'ambiente è dalla sua ed il maestro Ovchinnikov saprà motivarlo e farlo crescere.
Ospite del Kuban è il Tom di Nepomnyaschij che come la formazione caucasica vanta tre punti, arrivati nella stessa giornata - la seconda - ed ai danni di un'altra grande moscovita, il CSKA,a nche se in una gara completamente diversa. I siberiani sono stati annientati dallo Zenit settimana scorsa e dovranno darsi da fare quest'anno, perchè la lotta per non retrocedere li vedrà coinvolti da molto vicino. Scontro quindi molto importante in chiave salvezza. Risalgono al 2007 gli unici precedenti: una vittoria a testa.


Domenica 12 aprile, h. 12:00

CSKA Mosca - Lokomotiv Mosca
Una delle gare più attese dell'anno in Russia quella in programma al Luzhniki Stadion. Non ci sarà il tutto esaurito dell'altra stracittadina contro lo Spartak, ma lo stadio più grande e famoso di Russia si prepara ad ospitare una gare tra le ultime due squadre capaci di portare a Mosca il titolo, prima dell' avvento (atteso nel primo caso ed inatteso nel secondo) di San Pietroburgo e Kazan. Entrambe le squadre sono state protagoniste di un inizio balbettante. I Ferrovieri, grazie alla vittoria contro il Krylya Sovetov nelll'ultima giornata, si presentano in casa del CSKA col vantaggio di una lunghezza sui rivali che dopo l'inizio vittorioso di Ramenskoe hanno incontrato solo difficoltà, prima venendo eliminati dalla Coppa UEFA andando a perdere per 2-0 a Donetsk, poi perdendo clamorosamente in casa col Tom ed infine pareggiando a reti bianche sul difficile campo di Perm. Proprio la gara degli Urali ha tolto a Zico la possibilità di schierare giocatori molto importanti: Vagner Love su tutti. Il capocannoniere della Russian Premier Liga 2008 infatti si è infortunato e tornerà praticamente a maggio, saltando anche la sfida di Kubok Rossii sempre contro i Ferrovieri. Out anche Daniel Carvalho, che però dovrebbe tornare ad allenarsi prima del suo connazionale. Squalificato il lituano Semberas per le reiterate proteste che gli sono costate il cartellino rosso nella gara contr l'Amkar. Zico non si abbatte e fa capire che una squadra con la forza e le ambizioni del CSKA ha trale sue fila dei ricambi all'altezza. Se così pare certo l'impiego di Dzagoev al posto di Carvalho, è caccia aperta al sostituto di Vagner. Il ceco Necid pare avvantaggiato nei confronti dell'ultimo arrivato Maazou. Aldonin dovrebbe invece sostituire Semberas, visto che anche il bosniaco Rahimic non tornerà prima di maggio.
Rakhimov, rinfrancato e rassicurato dalla vittoria sulle 'Ali' di Samara, dovrebbe schierae la solita formazione, con Durica che dovrebbe essere delle partita e con Fall ancora in panchina. Sarà una gara importante, ma che, come un pò tutti i derby di Mosca, non avrà poi molto potere decisionale ai fini della classifica (basti pensare alla stessa Lokomotiv che nel 2007 si aggiudicò quasi tutti i derby, per poi chiudere il torneo però al settimo posto).
La Lokomotiv con 18 vittorie guida il bilancio degli scontri diretti; 5 i pareggi e 12 le vittorie del CSKA.


Domenica 12 aprile, h. 14:30

Zenit San Pietroburgo - Amkar Perm
Come detto in precedenza, lo Zenit per la prima volta dopo la conquista del titolo 2007 scende in campo con le insegne del primato. La squadra di San Pietroburgo ha trovato probabilmente nell'eliminazione dalla Coppa UEFA un alleato importante. La rosa che ha a disposizione Advocaat è valida e forte, ma assai limitata. L'undici che il tecnico olandese schiera ha il miglior sistema di gioco di Russia, diverte ed entusiasma anche se non sempre realizza, ma urge recuperare tutti gli infortunati e rinforzare ulteriormente la rosa. Tuttavia questo non andrà ad incidere su quest'inizio di Campionato dello Zenit, visto che le forze sono ancora fresche e se il gioco non è ancora quello dei bei tempi, anche le altre compagini hanno i loro problemi. Lo Zenit che ha perso Arshavin e che perderà Tymoschuk, che ha un Danny appannato ed un Pogrebnyak inceppato da non si capisce cosa, ha trovato in Zyrianov e Fayzulin due attesi protagonisti, senza contare l'apporto non solo mentale che è in grado di fornire un leader vero come il già citato biondo ucraino. La concentrazione e l'abitudine alla leadership di una squadra che fra 2007 e 2008 ha saputo vincere praticamente tutto, bastano ed avanzano per ora per stare davanti. Questo è lo Zenit attuale. Non ancora bellissimo, ma attento e concentrato quanto basta per non rendersi protagonisti delle sciagure che hanno rovinato la seconda parte della scorsa annata.
Scorsa annata che fu piena di soddisfazioni per l'Amkar che da Settembre sarà di scena nell'Europea League, ma che quest'anno sta arrancando. La squadra alle dipendenze del tecnico bulgaro Dimitrov non è stata ancora capace di segnare una rete in questo 2009. Due i punti totalizzati nelle prime tre gare.
Nei precedenti, cinque vittorie dello Zenit, quattro pareggi ed una vittoria dell'Amkar, a Perm, ormai quattro anni fa.

Domenica 12 aprile, h. 17:00

Spartak Nalchik - Saturn
Arrabbiati dallo striscione esposto da qualche stupido tifoso dello Spartak Mosca, lo Spartak del Sud ospita il Saturn nella seconda gara casalinga di questo 2009 ancora senza reti segnate per la squadra di Yury Krasnozhan. Messa in preventivo la sconfitta a Mosca in casa dell'altro Spartak, ora i caucasici dovranno affrettarsi per recuperare il terreno perduto. Siamo solo all'inizio, ma un punto dopo tre partite non può far dormire sogni tranquilli al tecnico artefice dei miracoli delle scorse stagioni. Tempra, carattere, competenza ed individualità per scamparla anche quest'anno ci sono tutte, ma si dovrà presto invertire la rotta per scongiurare il sopraggiungere di complicazioni psicologiche che spesso decidono gli esiti della lotta per non retrocedere.
Nel Caucaso arriva il Saturn di Jurgen Roaber, reduce dai suoi primi tre punti, arrivati una settimana fa contro il Kuban, annientato da un ritrovato Kirichenko. L'obiettivo Europa che in maniera troppo ambiziosa il Saturn si era preposto alla fine dello scorso campionato non sarà facile da raggiungere anche perchè la crisi economica ha influito non poco sul mercato della squadra dell Moscow Region, impegnata a risolvere anche la grana Khimki, ma la dirigenza del club di Ramenskoe s'aspetta comunque un campionato lontano dalle zone pericolose dove la stessa squadra, allora allenata però da Gadjiev, seppe spronfondare l'anno scorso.
Nelle ultime sfide, tre vittorie per i Caucasici (tutte a Nalchik), due pareggi ed un successo per gli "Alieni".

1 commento:

Giuliano Adaglio ha detto...

Cari amici, scusate lo "spam", ma volevo solo dirvi che ho ripreso (per ora, speriamo in maniera un po' più assidua che in passato) la mia attività di blogger. Non sul vecchio Eurocalcio, ormai definitivamente "pensionato", ma con un nuovo blog tutto sul calcio svedese, che poi - lo sapete - è la mia vera passione.

http://calciosvedese.blogspot.com/

p.s.
Troverete questo messaggio "incollato" anche sui blog degli altri amici...oh, ve l'ho detto che era spam!!! A presto!

Giuliano