venerdì 17 aprile 2009

PREVIEW QUINTA GIORNATA RPL 2009.

Lo scorso turno, il primo con degli scontri al vertice se escludiamo la prima giornata nella quale si affrontarono al Luzhniki Spartak e Zenit, ha fatto sportivamente parlando morti e feriti. Lo Spartak Mosca ha preso il colpo che ha messo in discussione Laudrup, poi esonerato dopo la successiva disfatta interna in Coppa di Russia, mentre la Lokomotiv, sconfitta nettamente da un CSKA trascinato da Dzagoev, sta riconsiderando la posizione del tecnico Rahkimov. Per la gioia degli appassionati sempre più numerosi di calcio russo, i big match continuano. Andiamo così a scoprire cosa ci propone questo interessantissimo atto quinto del massimo torneo russo!


Sabato 18 aprile

h. 10:30
Tom Tomsk - Spartak Nalchik
Uno scontro scontro tra due squadre simili nei connotati e che lottano per il medesimo fine apre la prima giornata di questo quinto turno. In una Tomsk che lentamente si sveglia da un inverno come al solito freddissimo, arriva lo Spartak Nalchik di Yury Krasnozhan. I padroni di casa sono reduci da un punto molto importante conquistato sul campo del Kuban Krasnodar. In quell'occasione, i Siberiani di Nepomnyaschij avevano anche sfiorato il risultato pieno, in una stagione dove il Tom,s quadra sempre arcigna tra le mura amiche, ha fin'ora raccolto quattro punti in quattro gare, tutti paradossalmente lontano dalla Siberia. Una formazione che fa dell'unità ed il lavoro il proprio credo quella di Nepomnyashij, proprio come lo Spartak Nalchik di Krasnozhan che quest'anno ha iniziato in maniera meno brillante del solito, raccogliendo due punti e segnando il suo primo gol domenica scorsa nella gara col Saturn. Stesso numero di gol fatti per le due formazioni, ma classifica leggermente diversa. Una statistica che mette lo Spartak Nalchik nella condizione di inseguire. Il tecnico dei Caucasici non ha fatto mistero di temere di ritrovarsi per la prima volta nell'insolita condizione di dover rincorrere quel treno salvezza sul quale negli ultimi anni lo Spartak del Sud è quasi sempre salito in netto anticipo.
L'ultimo precedente è un pareggio, l'unico tra le due formazioni. Il Tom ha vinto per tre volte, tutte e tre in casa, lo Spartak Nalchik - che a Tomsk ha sempre perso - due.


h. 13:00
Saturn - FC Mosca
Derby non proprio geografico (Ramenskoe dista 40 Km dal centro della Capitale dove "alloggiano" i granata), ma limitatamente alle ambizioni si può forse parlare di derby. Saturn e FC Mosca hanno rappresentato negli ultimi anni l'altra Mosca, quella all'ombra delle grandi squadre capitoline alla ricerca di un posto al sole. Il boom economico russo le ha portate quasi ad accarezzare la gloria, la crisi economica le ha stoppate. Lontani i fasti di due stagioni fa, quando a fine campionato Alieni e Cittadini potevano addirittura ambire alla qualificazione al Preliminare di Champions League. Oggi questa interessante gara tra due giovani compagini vale un posto sul treno della speranza, quello che porta a ridosso dell'Europa, ma non è detto che vi arrivi in tempo. Nettamente avanti in questo discorso appare la squadra ospite. Non che i Cittadini stessero avvicinando i risultati ottenuti da Slutskiy nel 2007, tuttavia va dato atto a Bozovic di aver dato un'identità precisa ad una squadra non proprio ricca di talenti e tanto basta per star davanti ad altre più attrezzate formazioni e raccogliere cinque punti in quattro partite che, visto l'esordio sfortunato contro la Dinamo, potevano essere anche di più. Onore al giovane tecnico montenegrino ex Amkar quindi che ha saputo infliggere una durissima e dolorosissima lezione allo Spartak Mosca sette giorni fa, grazie ad un gioco semplice e lineare. Meno alto è il morale in casa Saturn. Il pareggio negli ultimi minuti a Nalchik ha fatto passare a Roboer una settimana più tranquilla di quella che poteva essere in caso di sconfitta, ma la dirigenza non sembra così entusiasta dei risultati del tecnico tedesco. Ex della gara il lituano Cesnauskis da una parte e soprattutto Kirichenko - che ocn l'FC Mosca vinse la classifica capocannonieri nel 2005 - dall'altra. L'anno scorso finì con due bruttissimi 0-0. Il bilancio è di tre successi per il Saturn, sei pareggi e sette vittorie dell'FC Mosca.


h. 15:30
Spartak Mosca - Terek Grozny [diretta SKY Sport Extra]
Nonostante non è propriamente il big match del quinto turno, quasi tutti gli occhi della russia pallonara saranno sul Luzhniki e non c'è da sorprendersi, visto che di mezzo c'è uno Spartak ferito e pronto per l'ennesima rivoluzione. Sembrava ieri quando un Karpin appena subentrato a Shavlo annunciava di voler farla finita con Cherchesov dopo la figuraccia nel preliminare di Champions League contro la Dynamo Kiev. Il DG che nulla ha fatto dopo aver appeso le scarpe al chiodo si gettava in trattative estenuanti con grandi specialisti, per poi annunciare con soddisfazione l'ingaggio di Michael Laudrup, cacciato in settimana dopo la confitta interna che ha firmato la condanna d'esilio forzato dall'Europa per i Rosso Bianchi. Ci sarà l'onnipotente Karpin in panchina contro un Terek che,p er quanto sia debole in trasferta, verrà al Luzhniki a vendere cara la pelle come tutte le squadre che giocano contro lo Spartak. Il match, come detto non impossibile per uno Spartak che in casa quest'anno in Campionato ha addirittura illuso i tifosi ma che nasconde le solite complicazioni per una squadra che non è assolutamente in grado di superare psicologicamente anche un gol subito a freddo. Così le vicende legate alla panchina dei moscoviti cancellano le annose questioni tecnico-tattiche che si stavano protraendo sotto la direzione di Laudrup. Chi sarà ora il terzino titolare sulla sinistra? Chi giocherà in difesa? Jiranek rimarrà Capitano? (difficile viste le orrende prestazioni) Pavlenko sarà reintegrato e Bystrov tornerà titolare?I n casa dei 'Myaso' la confusione regna sovrana. Come detto in Campionato la squadra che era allenata da Laudrup fin'ora ha raccolto quatrro punti in due gare. Il Terek, sempre più orgoglio del popolo ceceno dopo il positivo inizio, ha giocato una sola gara in trasferta, proprio a Mosca, allo Streltsov, stadio dell'FC Mosca, portando a casa un buon pareggio a reti bianche. Lo scorso anno al Luzhniki fu una delle giornate più felici per Laudrup che vinse con ampio margine.Ex della gara, annunciato titolare, è quell'Alexander Prudnikov in prestito proprio dallo Spartak, squadra in cui è cresciuto e di cui sembrava dover diventare precocemente leader, fino all'estradizione firmata da quel Laudrup che ora non siede più sulla panchina più scomoda della Premier Liga. Prudnikov che, lo ricordiamo, potrà essere richiamato dai rossobianchi già a giugno. E' un match indubbiamente speciale anche per il tecnico Vyacheslav Grozny (che per uno strano caso ha lo stesso cognome della città della squadra che allena), che per tanti anni è stato il vice di Oleg Romantsev sulla panchina dello Spartak Mosca. Uno Spartak che dominava e stravinceva in patria ed era rispettato e temuto da tutti in Europa. Sembrano essere passati dei secoli da allora...

h. 18:00
Rostov - Krylya Sovetov Samara
Il Sud della Russia chiude il programma della prima giornata di gare del quinto turno. Di fronte i padroni di casa allenati da Oleg Dolmatov ed il Krylya Sovetov, sorprendentemente (ma neanche troppo, visti i progressi notevoli mostrati nella scorsa stagione) al comando della clasifica con nove punti in quattro gare. La squadra del Mar Nero ha dimostrato di essere un brutto cliente, difficile da affrontare e capace con alterne fortune di mettere in difficoltà Lokomotiv e Dinamo in trasferta. E' per questo motivo che la squadra di Samara, sulle Ali di nome e di fatto, dovrà fare massima attenzione. Il Rostov cerca punti da mettere in cascina, il Kryla quelli per continuare a sognare anche in vista degli scontro diretti tra le big. La squadra di Slutskiy ha superato a pieni voti l'esame Khimki; contro la squadra della periferia moscovita la difficoltà del test era tutta nel superare la rabbia per la precedente e probabilmente immeritata sconfitta contro la Lokomotiv Mosca. Giocare su campi come quello di Rostov non è mai facile, ma il Krylya attuale sappiamo che scenderà in campo per centrare il risultato pieno.


Domenica 19 aprile

h. 10:00
Amkar Perm - Kuban Krasnodar
L'Amkar cerca tra le mura amiche il primo gol della stagione 2009. E' ormai trascorso un mese dall'inizio del massimo torneo russo eppure la squadra che aè riuscita ad arrivare ad un soffio dalla qualificazione ai Preliminari di Champions nn ha ancora saputo gonfiare la rete avversaria. E' l'unica formazione rimasta ancora a secco del campionato. Una mancanza pesante per un Amkar che tuttavia ha perso una sola gara, a Samara, ed ha saputo fermare CSKA e Zenit. Dimitrov spera che Kushev e Jean Carlos decidano di sbloccarsi contro una squadra che in trasferta ha sempre perso, subendo cinque reti in due incontri. Il Kuban arriva negli Urali con un punto in più dell'Amkar, ma la cabala dice che per Ovchinnikov sarà una domenica di Pasqua Ortodossa tutt'altro che facile visti i risultati delle precedenti trasferte e viste le difficoltà anche dell'ultima gara interna col Tom, dove un pò tutti si aspettavano di più dalla formazione che aveva steso lo Spartak mostrando un gioco strabiliante. A Kasaev il compito di mettersi la squadra sulle spalle e condurla imbattuta fuori dallo Stadio Zvezda.


h. 12:00
Lokomotiv Mosca - Zenit San Pietroburgo [diretta su SKY Sport Extra]
Il blasone impone che la gara del Lokomotiv Stadion di Cherkizovo sia da considerarsi la più importante di quelle in programma. I padroni di casa arrivano alla sfida con le ossa rotte dal CSKA .La gara persa malamente contro la squadra di Zico ha messo in evidenza una volta di più tutta la fragilità psicologica e tecnica di una squadra che si sbriciola non appena incontra un avversario di rango superiore. Il tracollo del Luzhniki è arrivato dopo una partenza a singhiozzo, con due pareggi presi per i capelli ed una vittoria tutt'altro che nitida. Domenica scorsa è bastato un CSKA buono ma neanche esaltante per mettere a nudo tutti i limiti della squadra di Rakhimov che è sempre meno saldo sulla panca dei Ferrovieri. Una sconfitta pesante potrebbe addirittura scrivere la parola fine sull'avventura del tecnico ex Amkar a Cherkizovo. Il problema per i rossoverdi sta nel fatto che sul manto erboso più bello di Russia arriva proprio la squadra più ansiosa di giocare su un vero campo di calcio. Si, perchè lo Zenit, ancora arrabbiato per lo 0-0 interno contro l'Amkar, ha lasciato intendere di essere impaziente di poter dimostrare tutta l'efficacia e la superiorità del proprio gioco su di un terreno diverso da quello fangoso e dissestato del Petrovskiy. Advocaat si attende dai suoi una grande gara, come quella della scorsa stagione, quando nel giorno del suo compleanno i suoi ragazzi decisero di fargli un gran bel regalo giocando al gatto e al topo con la malcapitata squadra di Rakhimov, spesso avvezza a cadute del genere.D 'altra parte i leader (se così possono essere definiti) dei Ferrovieri hanno spesso pagato con l'esclusione dall'undici titolare della Nazionale la loro mancanza quasi totale di personalità nei momenti più importanti.


h. 14:30
Khimki - CSKA Mosca
Poco fuori Mosca e sul campo della squadra forse più debole del lotto,il CSKA di Zico è chiamto a dare continuità alla vittoria ottenuta settimana scorsa contro la Lokomotiv.A Zico mancherà probabilmente ancora Carvalho oltre alle sicure assenze di Vagner,Ramon e Rahimic.Tuttavia il potenziale a disposizione del tecnico brasiliano è ampiamente in grado di uscire dalla Khimki Arena con i tre punti,anche se in Russia nulla è scontato.L'assenza dell'insostituibile Vagner e del sostituibile Carvalho(parola del patron Giner)desta attesa ed interesse attorno alle scelte di Zico che in avanti riproporrà il Bombardir del torneo Dzagoev al fianco di Necid o di Maazou,attaccante del Niger che scalpita dopo il gol al debutto contro la Lokomotiv.Probabile una staffetta tra i due,visto che difficilmente l'allenatore subentrato a Gazzaev farà sedere in panchina centrocampisti come Zhirkov o Krasic.L'Armata Rossa ha un organico importante dalla cintola in su e la gestione che poteva apparire complicata dopo l'amara eliminazione in Coppa Uefa è stata semplificata da qualche infortunio più o meno illustre.Possibile comunque una gestione oculata di Zico in vista della gara di Rossii Kubok contro la Lokomotiv.Il Khimki è alla ricerca quasi disperata di un risultato positivo e la squadra più attrezzata di Russia è forse l'ultima con la quale gli uomini id Sarsanya vorrebbero giocare in un momento durissimo.Dopo la buona partenza si sono succedute tre sconfitte,le ultime due pesantissime:la prima col Rostov in casa nell'economia della lotta salvezza,la seconda a Samara per i modi e le proporzioni.La squadra è giovane acerba e necessita di un rodaggio importante.In bocca al lupo ad un tecnico che ha saputo mettersi in discussione rinunciando ad una poltrona da DS ed ad uno stipendio dieci volte più alto.Lo scorso anno il CSKA ebbe la meglio in entrambe le occasioni.

h. 17:00
Rubin Kazan-Dinamo Mosca
La gara di Kazan è secondo la somma dei punti la più importante del quinto turno.L'anno scorso questa sfida valse praticamente lo Scudetto alla squadra di Berdyev.Era infatti la Dinamo l'unica avversaria del Rubin quando i Tartari partirono col turbo;il primo scontro diretto,sempre nella settimana di Pasqua dello scorso anno,anche s e acampi invertiti diede al Rubin una spinta importante verso una fuga che sarebbe stata decisiva e coronata al ritorno,quando una rete di Rebrov affossò le ultime speranze della squadra di Kobelev.Quest'anno la Dinamo si presenta alla sfida con un piccolo vantaggio in classifica su Semak e compagni che tuttavia hanno forse espresso un gioco ed un potenziale più elevato degli avversari di domanica.I Campioni in carica,pur essendo lontani dla rendimento dello scorso anno dove nelle prime sette giornate seppero solo vincere,hanno dalla loro un allenatore bravo a tener alta la concentrazione con una ferrea disciplina ed elementi che annoverano tra le loro doti esperienza e classe,professionalità e prospettiva.Qualcosa manca a questa Dinamo priva di fari e tenuta in alto da uno stakanovista della trequarti come Alexander Kerzhakov che da punta di ruolo abbandonata al proprio destino sta mostrando grande spirito di abnegazione,svariando,crossando e scattando in profondità.Con un Danny sarebbe stato tutto più semplice,ma la storia sulla politica della Dinamo rischierebbe di uscir fuori dall'ambito di un pregara.Kobelev dunque s'affida tanto a Kerzhakov quanto a Khokhlov,sperando che uno dei suoi talentuosi ragazzi riescano a mettere in difficoltà i Tartari che l'anno scorso come detto seppero infliggere due severe lezioni alla Squadra della Polizia.



Ormai la Russian Premier Liga è entrata nel vivo. Scontri al vertice e di grande fascino si seguiranno praticamente ad ogni turno d'ora in poi. Una delizia per noi appassionati di calcio russo che avremo tanti argomenti da discutere. Buona Pasqua agli amici russi.