domenica 5 aprile 2009

TERZA GIORNATA RPL 2009: Lokomotiv Mosca - Krylya Sovetov Samara 2-1

Reti: 55' Kuzmin, 87' Dujmovic; 28' Kalachev.

Grazie ad un ottimo secondo tempo, trascinata dall'ingresso in campo di un grintoso Torbinskiy, la Lokomotiv riesce a ribaltare il risultato dei primi 45' che la vedeva in svantaggio contro un sempre valido Krylya Sovetov ed ottiene così i primi 3 punti della sua stagione. Un successo probabilmente non meritatissimo, perchè se è vero che i Ferrovieri hanno giocato meglio nella ripresa, è altresì vero che nella prima frazione di gioco avevano subito parecchio la pressione delle 'Ali' di Samara, messe benissimo in campo da Slutskiy, che più volte avevano sfiorato il raddoppio. Insomma, per farla breve, il pareggio sarebbe senz'altro stato il risultato che più avrebbe rispecchiato i reali valori ammirati in campo. Ancora una volta favorevoli agli uomini di Rakhimov i minuti finali: dopo aver trovato il pareggio in casa del Rostov proprio nell'ultimo minuto di recupero con Glushakov, oggi il gol-vittoria di Dujmovic è arrivato all'87', dopo che a pareggiare lo 0-1 iniziale di Kalachev era stato un altro nuovo acquisto dei rossoverdi, il terzino ex FC Mosca Kuzmin, con un bel tiro a giro di destro.

Nell'undici iniziale proposto da Rakhimov, il georgiano Mudjiri viene preferito ancora una volta a Torbinskiy e si va a piazzare nella linea dei tre di centrocampo, insieme a Glushakov e Dujmovic, nel 4-3-1-2 sperimentato anche nei precedenti due incontri nel quale a svolgere il ruolo di trequartista è capitan Bilyaletdinov. In difesa, ritorna disponibile il nazionale slovacco Durica che parte però dalla panchina: è così confermata la retroguardia composta da destra verso sinistra da Yanbaev, Basa, Rodolfo e Kuzmin.
Un solo cambio per Slutskiy, che fa debuttare Shishkin - preferito al sudcoreano Oh Beom-Seok - nel ruolo di terzino destro.

Fin dalle primissime fasi di gioco, il ritmo è alto e le due squadre esprimono un buon calcio, veloce e caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte. I primi a rendersi pericolosi sono i padroni di casa, grazie a Sychev che sottrae il pallone a Ruslan Adjindjal e con il piattone serve in profondità Odemwingie, che ha ahilui un controllo difettoso e fa sfumare un'azione potenzialmente assai pericolosa. Con il passare dei minuti però esce fuori il Krylya Sovetov, che mostra tutta la sua personalità andando a fare la partita su un campo difficile come il Lokomotiv Stadium e chiamando Marek Cech all'autentico miracolo al 22' su tiro a botta sicura di Bober, perfettamente servito nel cuore dell'area di rigore da Kalachev, che era arrivato sul fondo mettendo a sedere Kuzmin. Un minuto dopo, una chance ancor più ghiotta capita questa volta sui piedi di Odemwingie, imbeccato alla grande da Bilyaletdinov, che solo davanti a Lobos riesce nell'impresa di farsi respingere per ben due volte la conclusione ravvicinata. Un errore grave per il nigeriano, autore di una pessima partita. Gli ospiti anzichè intimorirsi per il pericolo corso, continuano a macinare gioco ed a mettere paura a Cech, come in occasione del destro di prima intenzione di Savin dal limite, arrivato in seguito ad un'intelligente sponda di petto di Koller. Dal corner che ne consegue, Léilton batte basso sul primo palo, Kalachev è lestissimo ad anticipare tutti ed a girarsi rapidamente, fulminando con un velenoso destro un incolpevole Cech. Vantaggio meritatissimo per le 'Ali' di Samara, che giocano sì bene (molto meglio rispetto alle due precedenti uscite, che eppure avevano fruttato il massimo bottino) ma concedono qualcosa di troppo dietro, in particolare ad Odemwingie, che su assist di Dujmovic, prova il tiro di sinistro, sporcato però da Belozerov. Tuttavia, è il Krylya Sovetov a sciupare la più grossa opportunità per portarsi sullo 0-2, ma Koller, che probabilmente non si aspettava il mancato intervento di testa di un goffo Rodolfo, non riesce a battere Cech con il mancino, con Kuzmin che anticipa provvidenzialmente Savin sulla linea di porta. E' l'ultima occasione di una bellissima prima frazione di gioco, che ha accontentato i (si spera numerosi...) telespettatori di SKY che si erano probabilmente annoiati ieri assistendo allo 0-0 fra Rubin Kazan e FC Mosca.
Nella ripresa opera ben due cambi Rakhimov, lasciando negli spogliatoi Rodolfo (probabilmente non al meglio) e Mudjiri ed inserendo rispettivamente Durica e Torbinskiy, vale a dire i principali assenti dei primi 45'. In particolare è l'ingresso dell'ex numero Spartak Mosca a rivitalizzare i rossoverdi, che in apertura vanno vicini al pareggio con un colpo di testa in torsione di Sychev, neutralizzato da Lobos con un balzo all'indietro. Gli ospiti rispondono con un'insidiosa punizione di Kulik che si abbassa all'ultimo e che impegna un attento Cech, ma non possono opporsi allo splendido destro a giro di Kuzmin, che sigla così la sua prima rete con la sua nuova maglia. Slutskiy prova a dare una scossa ai suoi, togliendo Adjindjal e mettendo in campo il più offensivo Oleg Ivanov, con quest'ultimo che appena entrato si mette in mostra con una sponda involontaria per Savin che con una rovesciata stilisticamente molto bella prova a sorprendere un Cech che però blocca senza alcun problema la sfera. E' però la Lokomotiv ad avere più benzina nelle gambe, Torbinskiy entra sempre più nel vivo del gioco ed inizia a lanciare sistematicamente a rete i propri compagni. Prima lo fa con Glushakov, che di sinistro per poco non trova il suo terzo gol in altrettanti incontri, poi - con uno straordinario passaggio in verticale che coglie impreparata la difesa della squadra di Samara - mette Sychev a tu per tu con Lobos, che ancora una volta riesce ad avere la meglio contro gli attaccanti avversari. Infine, lo scatenato numero 7 lancia in profondità anche Odemwingie, la cui conclusione però è ancora una volta da dimenticare. Nel frattempo, da segnalare una rete annullata a Koller all'82', per fallo dello stesso centravanti ceco sullo slovacco Durica. Il match viene spezzatato nelle sue battute finali da cambi ripetuti (entrano Escobar e Taranov tra le file degli ospiti ed il senegalese Fall nei Ferrovieri), ma ciò nonostante regala ancora un'emozione a 3' dalla fine, quando Torbinskiy pennella una punizione per la testa di Dujmovic, che batte l'estremo difensore avversario e firma il suo primo gol con la Lokomotiv, oltre che la prima vittoria stagionale della compagine di Rakhimov.

Krylya Sovetov che rimane dunque al secondo posto e non riesce a volare in vetta, occupata quindi dal sorprendente Terek e dallo Zenit: mai così in alto nella sua storia i verdi di Grozny, non scherza neanche lo Zenit che non guardava tutte le rivali dal basso dall'11 novembre 2007, data nella quale conquistò il suo primo ed unico scudetto russo.